26/06/2025
In ricordo di Emma Furia
Oggi ci ha lasciati Emma Furia, e con lei se ne va una parte preziosa della storia di Sport per la Vita. La ricordiamo con affetto e gratitudine, come una donna appassionata, generosa e instancabile, che ha contribuito in modo fondamentale a tutte le attività culturali che da sempre accompagnano il nostro evento sportivo.
Fu Licia Giunco a coinvolgerla nell’organizzazione del Gran Galà di Pattinaggio Artistico: entrambe insegnanti alla scuola Giannina Milli di Roseto degli Abruzzi, condividevano un forte senso dell’educazione e un amore autentico per i giovani. È proprio da quell’amicizia e da quella sintonia che nacque il sodalizio con Sport per la Vita, al quale Emma ha dedicato tempo, cuore e intelligenza.
Tanti i momenti che ci legano a lei: la sua emozione nel vedere la figlia Giorgia consegnare la Rosa d’Argento a Papa Giovanni Paolo II, il legame profondo che aveva saputo creare con Lidia De Biase e con l’Antoniano di Bologna, dove accompagnava le sue scolaresche per vivere esperienze significative.
Indimenticabile anche la sua collaborazione con lo scrittore Riccardo Medici per la realizzazione del Premio letterario per ragazzi “Memorial Licia Giunco”, dedicato agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori. Un progetto nel quale Emma credeva profondamente, perché univa educazione, cultura e memoria.
Gli atleti, gli allenatori, i dirigenti della società Skating La Paranza provano dolore ma anche riconoscenza. Emma lascia un’eredità di entusiasmo, delicatezza e dedizione e la grande famiglia di Sport per la Vita continuerà a portarla con sé, nei progetti che ha contribuito a costruire e nei sorrisi dei ragazzi che ha saputo ispirare.
Ciao Emma, e grazie di tutto