Associazione agricoltori, proprietari e residenti Roseto Borsacchio

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Associazione agricoltori, proprietari e residenti Roseto Borsacchio L’Associazione è nata per tutelare la popolazione dalla Riserva Borsacchio

La riserva naturale regionale a Roseto e SuperciukSuperciuk e’ un personaggio del fumetto Alan Ford. Superciuk è il cont...
11/07/2026

La riserva naturale regionale a Roseto e Superciuk

Superciuk e’ un personaggio del fumetto Alan Ford. Superciuk è il contrario di Robin Hood, ruba ai poveri per poi donare la refurtiva ai ricchi.

Nel 2004 la relazione accompagnatoria per la legge regionale di istituzione di una riserva a Roseto chiedeva di mettere in riserva la fascia sul mare a Cologna Borsacchio, per tutelare uccelletto fratino, tartarughina e gigli, una quarantina di ettari.
Poi con un blitz notturno quando la riserva regionale fu istituita divenne 11 milioni di mq, andando a mettere in riserva naturale la strada statale e le colline. Così per chi gestiva la riserva c’era un grandissimo enorme potere sulla popolazione rurale vittima e una valanga di soldi pubblici.

Nel 2013 con una legge regionale di riperimetrazione vennero tolti dalla riserva tanti ettari proprio sul mare. Poi sono stati resi edificabili ed ora ci verrà una nuova città, già ci sono autorizzazioni per orientativi 500 appartamenti (o l’equivalente alberghiero), un’operazione per oltre 100 milioni di euro. Ed inoltre la Regione con il recente piano paesaggistico speciale nip ha escluso con misteriosi zig zag dai vincoli proprio quelle aree nel 2013 già escluse dalla riserva, e così ci sono le premesse urbanistiche per portare a 2.000 gli appartamenti (o l’equivalente alberghiero), 400 milioni di valore, la più grande operazione immobiliare della storia d’Abruzzo, su terreni per tutelare i quali era stata richiesta la riserva nel 2004.

Poi nel 2024 con una successiva riperimetrazione la Regione, dopo le tante proteste della popolazione rurale vittima di una riserva naturale ingiustificata naturalisticamente, ha tolto dalla riserva naturale regionale la strada statale e le colline, lasciando come riserva la fascia sul mare residua, ridotta a circa 25 ettari dopo quelli che erano stati tolti nel 2013.

Sia la istituzione della riserva nel 2005 che la riperimetrazione del 2013 che quella del 2024 non avevano seguito l’iter previsto dalla Corte Costituzionale che richiede un fortissimo approfondimento istituzionale per istituire e riperimetrare una riserva, perché con una riserva ingiustificata si può massacrare la popolazione rurale.

Adesso, da un paio d’anni, la Regione sta portando avanti con una Commissione regionale il procedimento di esame approfondito richiesto dalla Corte Costituzionale per definire il perimetro di una riserva naturale.
Il 3 luglio è arrivata una legge regionale che dice che in attesa di questo iter di definizione del perimetro della riserva con la Commissione regionale, vengono introdotte le cosiddette clausole di salvaguardia.
Cioè non è possibile fare praticamente nulla sul territorio. Le clausole di salvaguardia sono previste dalla Legge quando si è già definita una riserva naturale, in attesa del piano regolatore della riserva (Pan, piano di assetto naturalistico) e rappresentano i massimi vincoli immaginabili per un territorio, dovrebbero avere una durata massima di 90 giorni.

Con questa legge regionale del 3 luglio la Regione ha imposto le clausole di salvaguardia sulla strada statale adriatica e sulle colline, dove era riserva dal 2005 al 2024, PERÒ la Regione si è “DIMENTICATA” di mettere le clausole di salvaguardia sui terreni sul mare dove era riserva dal 2005 al 2013, e dove verrà la più grande operazione immobiliare della storia d’Abruzzo, 400 milioni di valore, una nuova città sul mare.
E’ vero che le clausole di salvaguardia sono in teoria solo temporanee, però in realtà per come è la Regione Abruzzo potrebbero durare decenni. In attesa che la Commissione regionale (ed hanno introdotto pure una Sottocommissione), individui con un grande approfondimento il perimetro definitivo della riserva naturale regionale a Roseto.
Questo significa che noi sulla strada statale e sulle colline se facciamo gli arrosticini nel giardino di casa rischiamo fino a 18 mesi di carcere per deterioramento e devastazione di habitat di riserva naturale (art. 733bis c.p.). Lo stesso se potiamo gli ulivi, anche se siamo a poche decine di metri da uno dei più grandi benzinai d’Europa, sulla strada statale adriatica.
Noi non potremo verniciare nemmeno una persiana senza chiedere permessi su permessi mentre vedremo nascere accanto una nuova città sul mare, dove prima era riserva.

La Regione Abruzzo così toglie alla popolazione rurale di Cologna e Montepagano (Roseto) le prospettive economiche, il futuro, la dignità, per arricchire con la madre di tutte le speculazioni immobiliari d’Abruzzo (2.000 appartamenti o l’equivalente alberghiero, dove era riserva naturale) dei già ricchissimi industriali e latifondisti proprietari dei terreni sul mare dove nascerà la nuova città. E uno dei proprietari dei terreni ha anche ringraziato sul giornale i politici che gli hanno tolto i terreni dalla riserva e poi resi edificabili con cubature da Miami. E stranamente il wwf che fa un ricorso al Tar se un piccolo agricoltore locale fa un agricamping da 20 tende sulle colline, poi non fa il ricorso al Tar per l’operazione immobiliare da 2.000 appartamenti sul mare.

La Regione Abruzzo con questa legge che introduce le clausole di salvaguardia (in teoria temporanee ma in realtà a tempo indefinito) solo sulla strada statale e le colline (la riperimetrazione del 2024) e NON sui terreni sul mare della riperimetrazione 2013, fa come Superciuk, il personaggio dei fumetti che rubava ai poveri per dare ai ricchi.

A Tortoreto i fratini in spiaggia.A Roseto Cologna 20 anni fa c'erano dei fratini in spiaggia.Allora un gruppo di sedice...
29/06/2026

A Tortoreto i fratini in spiaggia.
A Roseto Cologna 20 anni fa c'erano dei fratini in spiaggia.
Allora un gruppo di sedicenti ambientalisti fece mettere riserva naturale regionale per 11 mln di mq. Per km e km nelle colline, fino a Cologna paese.
Un potere enorme, totale, sulla popolazione vittima della riserva ingiustificata sulla strada statale e le colline. La popolazione rurale è stata massacrata dalla riserva ingiustificata.
Poi i sedicenti ambientalisti c'hanno anche fatto con la scusa di qualche fratino la carriera politica.
E poi però quando dei potenti industriali hanno deciso di fare i palazzi sul mare, nella riserva naturale, i politici si sono adoperati al massimo e i sedicenti ambientalisti hanno detto che i fratini non c'erano più e quindi per i politici a quel punto si potevano fare 2.000 (DUEMILA) nuovi appartamenti (o l'equivalente alberghiero) sul mare, dove era riserva. Ai politici dava fastidio la riserva sul mare e l’hanno tolta e i sedicenti ambientalisti non si sono mobilitati. Però vogliono un feudo riserva di 11 milioni di mq sulla strada statale e le colline, per tutelare la “naturalità” dei capannoni, stabilimenti artigianali, case, benzinai (anche uno tra i più grandi d’Europa) sulla strada statale adriatica e poi il fratino di collina (che non esiste). Tra l’altro le colline e la strada statale sono già vincolate paesaggisticamente da un recente rigidissimo piano paesaggistico speciale nip per cui la riserva naturale non ha nessuna giustificazione.
E il wwf ha fatto un ricorso al Tar contro un agricamping di un agricoltore locale di 20 tende dietro le colline, MA non ha fatto il ricorso contro le centinaia di appartamenti sul mare, alla faccia degli uccelletti fratini.
Così vanno le cose a Roseto.
E a Tortoreto?
Si farà riserva naturale sulla strada statale, le colline, fino a Teramo, perché c'è il fratino sul mare?

Domani mi vedo con l'Avvocato amministrativista per il nostro ricorso contro la mega operazione immobiliare sul mare, a ...
28/06/2026

Domani mi vedo con l'Avvocato amministrativista per il nostro ricorso contro la mega operazione immobiliare sul mare, a Roseto Cologna, su terreni dove era riserva naturale regionale.
Il wwf ha fatto ricorso al Tar contro un agricamping di 20 tende sulle colline, perché lì anni fa era riserva. Ma NON fa il ricorso al Tar contro una mega operazione immobiliare sul mare da centinaia di milioni di euro, ed anche lì anni fa era riserva.
Ed allora il ricorso al Tar lo facciamo noi.

Il Comune si è opposto alla nostra richiesta di vedere i documenti riservati per la mega operazione immobiliare.
Adesso con l'Avvocato valutiamo se fare il ricorso al Tar basandoci sui documenti pubblici, se sufficienti.
Oppure se fare ricorso al Tar contro il rifiuto a mostrarci i documenti più riservati.
Sono comunque aspetti molto tecnici.

Resta il fatto che c'è evidentemente molta preoccupazione in chi sta portando avanti la mega operazione immobiliare ed anche nello sponsor politico, il trio (Sottanelli, Nugnes, Pavone).
Se erano tranquilli non si opponevano alla ostensione dei documenti.
Temono probabilmente che un ricorso al Tar che poi arriva alla Corte Costituzionale gli blocca la madre di tutte le speculazioni immobiliari della storia d'Abruzzo.

A me dispiace di dover fare questi ricorsi. I proprietari delle aree sul mare sono persone che conosco e stimo.
Però a noi popolazione rurale di Cologna e Montepagano ci sacrifica esageratamente, ci massacra, il disegno politico di dare a borgatti il feudo riserva sulla strada statale e le colline. E guarda caso borgatti wwf non si mobilitano contro la mega speculazione immobiliare da 400 milioni di euro, anzi la sostengono.

Non possiamo accettare come popolazione rurale di partecipare in veste di tacchini alla cena di Natale grande abbuffata dei proprietari delle aree sul mare e del trio e di borgatti.

Non possiamo accettare che potenti industriali e i più grandi latifondisti italiani diventino ancora più ricchi col nostro sangue di popolazione rurale, cancellandoci ogni prospettiva economica, il futuro, la dignità.

Non possiamo accettare che con la riserva naturalisticamente ingiustificata sulla strada statale noi siamo obbligati ad avere la benevolenza di borgatti anche per fare gli arrosticini in giardino, o potare i nostri ulivi, o dipingere una persiana, altrimenti il giorno dopo arrivano i carabinieri forestali da 30 km e veniamo denunciati per deterioramento e devastazione di habitat di riserva naturale, art 733bis c.p., fino a 18 mesi di carcere.
E questo quando accanto a noi nei terreni sul mare dove era riserva sorgerà una nuova città, 2.000 appartamenti (o l'equivalente alberghiero).

A Roseto i sedicenti ambientalisti si mobilitano contro un agricamping di una ventina di tende dietro le colline, ma van...
20/06/2026

A Roseto i sedicenti ambientalisti si mobilitano contro un agricamping di una ventina di tende dietro le colline, ma vanno bene 500 nuovi appartamenti sul mare

Nei mesi scorsi è stato tanto strombazzato sui giornali e tv che il wwf aveva fatto un ricorso al Tar per un agricamping di una ventina di piazzole tende sulle colline di Cologna Roseto.
Il ricorso era finalizzato oltre che alla chiusura dell’attività dell’agricamping anche a portare al Tar e poi alla Corte Costituzionale la perimetrazione della riserva naturale regionale Borsacchio. Nel ricorso si dice che dove c’è l’agricamping anni fa era riserva e si chiede al Tar e poi alla Corte Costituzionale di valutare se la riperimetrazione effettuata nel 2024 dalla Regione ha seguito le procedure previste dalla Corte.
Quando sono arrivati all’udienza definitiva il wwf però ha chiesto il rinvio, concesso per 8 mesi.

Perché chiedere il rinvio? Sembra assurdo. Fai il ricorso e poi al momento della decisione chiedi il rinvio.

Vediamo i retroscena.
Noi come Associazione agricoltori proprietari e residenti Roseto Borsacchio abbiamo chiesto al wwf di fare insieme a noi il ricorso per la lottizzazione di oltre 100 milioni di euro sul mare. Anche li’ anni fa era riserva. Quindi non capivamo perché il wwf faceva il ricorso contro un agricamping di 20 tende dietro le colline perché lì anni fa era riserva ma NON lo faceva per 500 appartamenti (o l’equivalente alberghiero) sul mare ed anche lì anni fa era riserva, addirittura la riserva era stata istituita nel 2005 proprio per tutelare quelle aree. L’uccelletto fratino, la tartarughina di mare, il giglio di mare, non stanno certo in collina o sulla strada statale adriatica.

Però il wwf alla nostra richiesta di fare insieme il ricorso per i 500 appartamenti sul mare nemmeno ci ha risposto.
E allora abbiamo cominciato da soli, noi da soli. Abbiamo chiesto al Comune l’accesso agli atti, e guarda caso il Comune ci sta rallentando al massimo, e’ come se non volessero farci fare il ricorso per la mega operazione immobiliare sul mare, oltre 100 milioni di euro di nuovo cemento, dove era riserva naturale. Chissà perché il Comune ci rallenta? Però sanno che noi andiamo avanti e lo faremo il ricorso al Tar.

E se il Tar all’udienza di qualche giorno fa per il ricorso del wwf per l’agricamping sulle colline, inviava alla Corte Costituzionale la legge di riperimetrazione del 2024, poi quando a breve gli arriverà il nostro ricorso per i 500 appartamenti sul mare, il Tar doveva per forza mandare anche il nostro ricorso alla Corte Costituzionale, era impossibile insabbiarlo.
E la Corte Costituzionale, Giudici ONESTISSIMI, avrebbe esaminato le varie riperimetrazioni della riserva, e rischiava di saltare la grande operazione immobiliare sul mare, oltre 100 milioni di valore.
E guarda caso il wwf che aveva strombazzato il ricorso al Tar come una grande svolta poi al dunque ha chiesto il rinvio.
I misteri abruzzesi.

Una importante intervista a Ercole Del Sordo, del Direttivo Associazione agricoltori proprietari e residenti Roseto zona...
14/06/2026

Una importante intervista a Ercole Del Sordo, del Direttivo Associazione agricoltori proprietari e residenti Roseto zona Borsacchio.

A Roseto il wwf ha fatto un ricorso al Tar contro un agricamping di 20 tende dietro le colline, perché anni fa li’ era riserva,
MA non fa il ricorso al Tar per un’operazione immobiliare sul mare di nuovo cemento da 100 milioni di euro, centinaia di appartamenti (o l’equivalente alberghiero), e pure lì anni fa era riserva.

Il Sindaco di Roseto è favorevole a che sia riserva naturale la strada statatale adriatica, perché secondo lui va tutelata la naturalità di benzinai (uno dei più grandi d’Europa), capannoni, stabilimenti artigianali e case,
PERÒ va benissimo per il Sindaco che nasca una nuova città sul mare dove era riserva naturale, alla faccia di uccelletti fratini, tartarughine e gigli di mare.

La popolazione rurale sulle colline e sulla strada statale in 20 anni di riserva naturalisticamente ingiustificata e’ stata massacrata, ha perso le prospettive economiche, il futuro, la dignità.

Ai politici fa molto comodo che il wwf non si mobiliti contro la madre di tutte le speculazioni immobiliari d’Abruzzo, oltre 100 milioni di euro di nuovo cemento sul mare dove era riserva.
I politici danno ai sedicenti ambientalisti il feudo riserva su 11 milioni di mq sulle colline e la strada statale. E i sedicenti ambientalisti non si mobilitano contro la grande operazione immobiliare sul mare dove era riserva.

Pochi potentissimi proprietari dei terreni sul mare dove verrà la nuova città diventano ancora più ricchi, e ringraziano i politici, la popolazione rurale viene massacrata dalla riserva ingiustificata sulle colline e la strada statale adriatica.

Ai politici abruzzesi a quanto pare non importa della popolazione rurale.

Stamattina a tgr c'è stata l'intervista a Nino Tulli ed Ercole Del Sordo sulla riserva naturale regionale a Roseto degli...
11/06/2026

Stamattina a tgr c'è stata l'intervista a Nino Tulli ed Ercole Del Sordo sulla riserva naturale regionale a Roseto degli Abruzzi.

Il succo dell'intervista è stato:
Il wwf fa il ricorso al Tar contro un agricamping di un piccolo agricoltore di 20 tende dietro le colline perché 3 anni fa lì era riserva,
MA NON fa il ricorso al Tar per un'operazione immobiliare da oltre 100 milioni di nuovo cemento sul mare con proprietari alcuni dei più potenti d'Abruzzo e il pieno appoggio dei politici, e anche lì anni fa era riserva.

Aggiungiamo che la riserva era nata proprio per tutelare le aree sul mare. Ma lì adesso, dove era riserva, nascerà una nuova città, alla faccia di uccelletti fratini e tartarughine.
Ai politici fa comodo che i sedicenti ambientalisti non si mobilitino contro 100 milioni di cemento sul mare, dove era riserva.
Li accontentano dandogli un feudo riserva sulle colline e la statale adriatica, 11 milioni di mq.
Fa ridere che si faccia la riserva naturale per tutelare la naturalità di benzinai (uno dei più grandi d’Europa), stabilimenti artigianali, capannoni e case.
Però il feudo riserva vuol dire tanti soldi pubblici e potere assoluto sulla popolazione vittima.
Ma con la riserva ingiustificata naturalisticamente sulle colline e la strada statale adriatica la popolazione rurale viene massacrata.
Ai politici questo NON interessa. Contano 100 milioni di euro e i ringraziamenti dei potentissimi proprietari delle aree.
Per i politici abruzzesi la popolazione rurale non conta.

20/05/2026
20/05/2026

Abruzzo terra meravigliosa.
Scialpinismo il 20 maggio alla Maiella. Con davanti l'infinito, e poi il mare.

Peccato che questo territorio così meraviglioso abbia dei politici che non rispettano la popolazione, specie la popolazione rurale.

Come a Roseto degli Abruzzi, dove e' in corso la più grande operazione immobiliare della storia abruzzese. Potenziali 2.000 appartamenti (o l'equivalente alberghiero), sul mare, dove era riserva. Un business da 400 milioni di euro, ovviamente con ringraziamenti ai politici. I sedicenti ambientalisti non si oppongono e gli viene dato un feudo riserva sulla statale e le colline. 11 milioni di mq che i sedicenti ambientalisti e i loro politici vogliono far diventare riserva, che così va a tutelare la naturalità dei benzinai, capannoni, case sulla strada statale adriatica.

In realtà la riserva ingiustificata naturalisticamente sulla statale adriatica e le colline è una valanga di soldi pubblici e potere assoluto sulla popolazione rurale vittima.
Se non hai la benevolenza del capo dei sedicenti ambientalisti, con la riserva puoi essere denunciato ai sensi del 733 bis c.p. (fino a 18 mesi di carcere) anche se fai gli arrosticini nel giardino di casa sulla stradale adriatica o se poti i tuoi ulivi, anche se sei a poche decine di metri da uno dei benzinai più grandi d'Europa.
Così la popolazione rurale perde le prospettive economiche, il futuro, e anche la DIGNITÀ.

Il wwf fa il ricorso al Tar contro un agricamping dietro le colline di un piccolo agricoltore locale con 20 tende ma NON fa il ricorso contro 2.000 appartamenti sul mare, dove era riserva naturale.

I politici non hanno nessuno scrupolo a massacrare la popolazione rurale (data in feudo riserva ai sedicenti ambientalisti, che guarda caso non si mobilitano contro la nuova città sul mare), per poter fare la madre di tutte le speculazioni immobiliari d'Abruzzo.

Ormai non ne possiamo più delle trame dei politici contro la popolazione, serve una politica DELL'ONESTÀ, a cominciare da Roseto.

Il mistero di RosetoIo, Presidente portavoce Associazione agricoltori, proprietari e residenti Roseto zona Borsacchio, e...
12/05/2026

Il mistero di Roseto

Io, Presidente portavoce Associazione agricoltori, proprietari e residenti Roseto zona Borsacchio, ero tesserato wwf già 40 (Quaranta) anni fa. E lo sono ancora oggi. Però c'è un MISTERO.
Non riesco proprio a capire perché il wwf ora fa un ricorso al Tar a Roseto contro un piccolo agricamping di 20 piazzole per le tende dietro le colline (lo fa perché anni fa lì era riserva regionale) E PERÒ non lo fa per i 500 appartamenti (o l'equivalente alberghiero) che verranno sul mare lì a Roseto dove pure come in collina anni fa era RISERVA REGIONALE. E sono state già predisposte dalla Regione le premesse (con il recente piano paesaggistico speciale nip che vincola interi paesi e 18 mlm di mq ma con incomprensibili zig zag tiene fuori dai vincoli proprio quei preziosi terreni sul mare), perché gli appartamenti (o l'equivalente alberghiero), diventino 2.000. E proprio nelle aree per tutelare le quali 20 anni fa era nata la riserva. Proprio sul mare, l'habitat del sacro uccelletto fratino e della sacra tartarughina.
Sarebbe complessivamente un'operazione immobiliare da 3-4-500 milioni di euro. La più grande operazione immobiliare della storia d'Abruzzo.
Eppure noi associazione agricoltori, autenticamente ambientalisti, abbiamo chiesto pubblicamente al Presidente del wwf Italia di fare il ricorso insieme a noi. Ma non ci hanno nemmeno risposto.
Il wwf fa il ricorso contro 20 tende dietro le colline MA NON LO FA contro 2.000 appartamenti proprio sul mare.
Per me è incomprensibile.
Qualcuno ha una spiegazione?

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Roseto Degli

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