SAI Roseto Capo Spulico "Sale della Terra"

SAI Roseto Capo Spulico "Sale della Terra" Il Progetto Sai del Comune di Roseto Capo Spulico nasce nel 2017 per accogliere nuclei familiari.

Il Progetto Sai del Comune di Roseto Capo Spulico nasce nel 2017 per l’accoglienza di nuclei familiari per 25 posti. Dal primo marzo del 2021, ente gestore diventa la Cooperativa "Il Melograno". In accoglienza, erano presenti già due famiglie, una araba e una Nigeriana. Successivamente, sono stati accolti diversi nuclei familiari provenienti da: Pakistan, Sierra Leone, Afghanistan, Iraq, Guinea, I

ndia, Tunisia, Siria e Costa d'Avorio. L’equipe multidisciplinare è impegnata con ogni singolo ospite nel processo di co-costruzione del progetto individuale. Attuando un approccio di tipo olistico la persona è collocata al centro risultando, così, non beneficiaria passiva dei ma, bensì, protagonista attiva del proprio percorso di accoglienza e integrazione. Attraverso interventi volti all’organizzazione dei singoli servizi, si evince una presa in carico volta all’autonomia di ogni nucleo familiare, grazie anche alla una rete territoriale ben consolidata. Difatti, gli operatori sono molto attivi sul territorio, in quanto fanno parte di diverse associazioni e hanno molte idee per favorire i percorsi di inclusione sociale. Roseto Capo Spulico è uno dei 33 Piccoli Comuni Welcome della omonima Rete, che oggi è animata dalla Rete nazionale di Economia civile “Consorzio Sale della Terra”. Il PCW calabrese fa parte del circuito dei Borghi Autentici d'Italia ed è guidato, per il secondo mandato consecutivo, dal sindaco Rosanna Mazzia. Nel 2020 Roseto Capo Spulico ha vinto il Premio Nazionale “Comuni di Economia Civile” nel Festival Nazionale di Economia civile di Next Nuova Economia e della Scuola nazionale di Economia civile di Stefano Zamagni, Leonardo Becchetti e Luca Raffaele. Dal 2023 il Comune di Roseto Capo Spulico ha richiesto e ottenuto l'ampliamento di ulteriori posti in accoglienza, attualmente attivati nei paesi limitrofi di Canna, Montegiordano, Nocara e Oriolo. Presso i comuni degli ampliamenti sono state famiglie provenienti: Camerun, Costa d'Avorio, Afghanistan, Perù, Ucraina e El Salvador.

Imparare la lingua é il primo passo per sentirsi parte di una comunità. 🇮🇹📚Tra i servizi offerti dal Progetto SAI, le le...
24/06/2026

Imparare la lingua é il primo passo per sentirsi parte di una comunità. 🇮🇹📚

Tra i servizi offerti dal Progetto SAI, le lezioni di lingua italiana rappresentano una grande opportunità per i beneficiari in quanto sono lo strumento fondamentale per favorire l’inclusione sociale e l’integrazione.

I nostri beneficiari del Progetto SAI Roseto Capo Spulico- Ampliamento Albidona, arrivati da poche settimane nel territorio, partecipano attivamente e con determinazione alle attività didattiche, costruendo giorno dopo giorno nuove competenze. 🌍✨

🍒FESTA DELLE CILIEGIE -  XII EDIZIONE 🍒 Anche i piccoli beneficiari del progetto   di Roseto Capo Spulico hanno partecip...
22/06/2026

🍒FESTA DELLE CILIEGIE - XII EDIZIONE 🍒

Anche i piccoli beneficiari del progetto di Roseto Capo Spulico hanno partecipato con entusiasmo alla XII Edizione della Festa delle Ciliegie, vivendo una giornata ricca di sorrisi, creatività e condivisione.

🎨👩🏻‍🎨Tra giochi, attività e momenti di divertimento, i bambini hanno realizzato una speciale opera d’arte dedicata alla ciliegia.

📜Per l’occasione hanno indossato con orgoglio la maglia ufficiale della dodicesima edizione e, al termine delle attività, hanno ricevuto un attestato di partecipazione come ricordo di questa bella esperienza.

🫂 un’occasione di incontro, inclusione e crescita per i nostri piccoli beneficiari.

Lavorare in un progetto Sai significa creare relazioni che vanno oltre al semplice lavoro d’ufficio.Ieri ci siamo riunit...
22/06/2026

Lavorare in un progetto Sai significa creare relazioni che vanno oltre al semplice lavoro d’ufficio.
Ieri ci siamo riuniti per condividere e festeggiare l’unione del nostro insegnante L2 Francesco e della sua amata Carla.
Auguriamo agli sposini una lunga vita insieme, ricca di amore e felicità 🥰

I beneficiari del Progetto SAI - Ampliamento Albidona hanno partecipato ai festeggiamenti in onore di Sant’Antonio da Pa...
16/06/2026

I beneficiari del Progetto SAI - Ampliamento Albidona hanno partecipato ai festeggiamenti in onore di Sant’Antonio da Padova, una giornata di festa ricca di sorrisi e condivisione 🎉❤️

La piccola H. si è divertita partecipando ai giochi tradizionali organizzati dalla Pro Loco e, con grande gioia, ha ricevuto una medaglia! 🥇

LABORATORIO DI EDUCAZIONE CIVICA:🪼🐚🌊 SALVIAMO IL MARE 🌊🐚🪼Nell’ambito delle attività educative del progetto SAI, l’educat...
16/06/2026

LABORATORIO DI EDUCAZIONE CIVICA:
🪼🐚🌊 SALVIAMO IL MARE 🌊🐚🪼

Nell’ambito delle attività educative del progetto SAI, l’educatrice e l’assistente sociale di progetto hanno realizzato insieme ai piccoli beneficiari un laboratorio di educazione civica dedicato alla tutela del mare e dell’ambiente.

👉🏻 Attraverso momenti di confronto, attività creative e riflessioni condivise, i bambini hanno imparato l’importanza di prendersi cura del mare, rispettare la natura e adottare comportamenti responsabili per proteggere il nostro pianeta.

💙 Insieme possiamo contribuire a salvaguardare il mare e l’ambiente che ci circonda.


💼 NUOVO PERCORSO DI INCLUSIONE LAVORATIVA ✨ Siamo lieti di condividere un nuovo traguardo nel percorso di autonomia dei ...
09/06/2026

💼 NUOVO PERCORSO DI INCLUSIONE LAVORATIVA

✨ Siamo lieti di condividere un nuovo traguardo nel percorso di autonomia dei beneficiari del progetto SAI.

✍🏻Il beneficiario A. ha firmato il patto di tirocinio presso uno stabilimento balneare di Roseto Capo Spulico, avviando un'importante esperienza formativa e professionale che contribuirà allo sviluppo delle sue competenze e al suo percorso di integrazione nel territorio.

🙏🏻 Ringraziamo: il Lido Tamarix per la disponibilità e la collaborazione, elementi fondamentali per promuovere opportunità concrete di inclusione sociale e lavorativa;
tutti gli operatori commerciali del territorio che scelgono di investire su giovani risorse che vogliono formarsi, integrarsi e accrescere il proprio bagaglio di esperienze;
tutti gli operatori del SAI che con il supporto costante rendono concreti questi obiettivi.

🍀 Auguriamo ad A. un percorso ricco di soddisfazioni e crescita professionale!

🌱 Quando una comunità accoglie, ogni occasione diventa un momento di incontro e condivisione. Quest’anno ad Albidona, tr...
08/06/2026

🌱 Quando una comunità accoglie, ogni occasione diventa un momento di incontro e condivisione.

Quest’anno ad Albidona, tra le tante mani che hanno contributo ai preparativi in occasione della festa di S. Antonio da Padova, c’erano anche quelle dei beneficiari del Progetto SAI.
La famiglia, arrivata in paese soltanto da poche settimane, ha partecipato con entusiasmo e curiosità alla tradizionale preparazione della “ntinna”: un albero che ogni anno viene trasportato e innalzato davanti la chiesa in occasione dei festeggiamenti per il Santo 🌲⛪️
Inoltre, i beneficiari hanno preso parte alla processione del Corpus Domini, condividendo con la comunità un altro importante momento della vita sociale e religiosa del paese.
Ma la bellezza di queste esperienze non sta solo nella partecipazione ma soprattutto nei sorrisi, nelle parole scambiate e nella disponibilità con cui i cittadini li hanno accolti, facendoli sentire fin da subito parte di una comunità.
L’integrazione nasce così: attraverso gesti semplici, tradizioni condivise e rispetto reciproco ✨💛

Nei giorni scorsi, presso il progetto Sai Roseto Capo Spulico - ampliamento Montegiordano, è stato svolto un laboratorio...
08/06/2026

Nei giorni scorsi, presso il progetto Sai Roseto Capo Spulico - ampliamento Montegiordano, è stato svolto un laboratorio sulle “ buone norme di convivenza civile”.
I temi affrontati dall' assistente sociale si sono concentrati sul rispetto, l’ascolto e la collaborazione; ogni piccolo gesto di rispetto, infatti, contribuisce a creare uno spazio sicuro, sereno e partecipativo per tutti.

Lo sfruttamento, la violenza e il ricatto lavorativo non hanno nazionalità né colore: sono fenomeni trasversali che vann...
03/06/2026

Lo sfruttamento, la violenza e il ricatto lavorativo non hanno nazionalità né colore: sono fenomeni trasversali che vanno combattuti a ogni livello della società, scardinando anche le logiche della criminalità organizzata che troppo spesso gestiscono la manodopera. Di fronte a questa realtà, è fondamentale ribadire un principio universale: ogni persona, indipendentemente dalla sua origine, ha il diritto inalienabile di lavorare in condizioni eque, sicure e dignitose.
....Inoltre, la presenza nell'Alto Ionio dei progetti di accoglienza SAI di Roseto Capo Spulico, Oriolo e Montegiordano dimostra come il territorio possa offrire risposte e alternative reali in aree particolarmente esposte al rischio della manodopera in nero.

La recente tragedia che ha colpito l'Alto Ionio ci spinge a una profonda riflessione sulla vulnerabilità dei lavoratori migranti e sull'assoluta necessità di rafforzare i presidi di legalità. Lo sfruttamento, la violenza e il ricatto lavorativo non hanno nazionalità né colore: sono fenomeni trasversali che vanno combattuti a ogni livello della società, scardinando anche le logiche della criminalità organizzata che troppo spesso gestiscono la manodopera. Di fronte a questa realtà, è fondamentale ribadire un principio universale: ogni persona, indipendentemente dalla sua origine, ha il diritto inalienabile di lavorare in condizioni eque, sicure e dignitose.

Soprattutto, è vitale far emergere un messaggio fondamentale: sottrarsi alla morsa dei caporali è possibile. Esistono percorsi, tutele e reti territoriali strutturate per offrire una via d'uscita a chi si trova ricattato nei campi. Da anni la nostra rete partecipa ed ha attivato azioni concrete in questa direzione, come i progetti Fuori Tratta, Buon Lavoro e il Camper del lavoro, nati proprio per favorire l'emersione dallo sfruttamento, oltre al Protocollo d'intesa siglato insieme alla Regione Campania per unire le forze contro l'illegalità. Inoltre, la presenza nell'Alto Ionio dei progetti di accoglienza SAI di Roseto Capo Spulico, Oriolo e Montegiordano dimostra come il territorio possa offrire risposte e alternative reali in aree particolarmente esposte al rischio della manodopera in nero.

La possibilità di scegliere la legalità si costruisce ogni giorno grazie al lavoro di orientamento e supporto svolto da operatrici e operatori dei SAI. Il loro ruolo è anche quello di fornire gli strumenti necessari affinché ognuno possa riconoscere e far valere i propri diritti. Attraverso l'ascolto delle peculiarità e delle competenze di ciascuno, l'accompagnamento nella ricerca di contratti regolari e la verifica che le retribuzioni siano eque, i professionisti dell'accoglienza offrono quel supporto informativo e legale che fa la differenza. Questo affiancamento costante dimostra che, quando le persone non sono lasciate sole e possono contare su canali sicuri e istituzionali, il sistema del caporalato perde la sua forza di attrazione e di ricatto.

La sfida che abbiamo davanti, tuttavia, richiede anche un cambiamento strutturale. Il mondo dell'agricoltura, così come altri settori produttivi come l'edilizia o la logistica, non può continuare a reggersi sullo sfruttamento sistematico di manodopera a basso costo. Oltre a contrastare la retorica dell'odio e la guerra tra poveri, è urgente intensificare i controlli ispettivi e stanziare fondi adeguati per monitorare i contratti e i campi. Solo garantendo che l'alternativa legale sia accessibile e protetta potremo impedire che i diritti fondamentali continuino a essere calpestati, restituendo a tutti la sicurezza di un lavoro dignitoso.

In questo cammino complesso, la Rete Sale della Terra c'è. Siamo disponibili ad alzare la voce con le istituzioni e la società civile ed ecclesiale calabrese che si è già mobilitata contro l’orrore e contro l’indifferenza.

Prendendo in prestito le parole del monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano All’Jonio e vicepresidente della Conferenza episcopale italiana:
«Dinanzi a quanto è accaduto ad Amendolara non bastano il cordoglio, la pietà, la commozione di circostanza. Non bastano le parole educate, i comunicati composti, le frasi di rito che durano un giorno e poi vengono inghiottite dalla polvere della cronaca. Qui bisogna pronunciare una parola sola, nuda, cristiana, civile, necessaria: basta.

Basta con un’economia che, in troppi luoghi, continua a reggersi sulla schiena piegata degli ultimi, sulla fatica invisibile dei migranti, sulla solitudine dei braccianti, sulla paura di chi lavora senza tutele, senza voce, senza protezione. Il caporalato non è una deviazione marginale, non è una stortura folkloristica, non è un residuo antico dimenticato nei campi. È un sistema. È una struttura di dominio. È una forma moderna di schiavitù che prospera dove il lavoro diventa carne da spremere»

Grande esperienza ai Giochi della Gioventù! 🎉🏅I bambini del Sai di Oriolo e Sai Roseto Capo Spulico-Ampliamento Oriolo  ...
03/06/2026

Grande esperienza ai Giochi della Gioventù! 🎉🏅

I bambini del Sai di Oriolo e Sai Roseto Capo Spulico-Ampliamento Oriolo hanno partecipato con entusiasmo ai Giochi della Gioventù, vivendo una giornata all'insegna dello sport, del divertimento e della condivisione.

Tra sorrisi, impegno e spirito di squadra, i nostri piccoli atleti hanno dimostrato che i veri valori dello sport sono il rispetto, l'amicizia e la voglia di mettersi in gioco.

Complimenti a tutti i bambini per la partecipazione, agli insegnanti per il supporto e alle famiglie che hanno accompagnato e sostenuto questa bellissima esperienza. 💙💛

Indirizzo

Via Taranto Snc
Roseto Capo Spulico
87070

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