USB Cinema

USB Cinema Profilo delle Lavoratrici e dei Lavoratori di Cinema, Serie TV, Documentari e Pubblicità organizzati con USB. Una nuova direzione. Una Luce nuova.

Spazio di condivisione, informazione e consapevolezza per la dignità e il futuro del nostro lavoro.

𝐃𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐨 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐢𝐮 𝐟𝐫...
02/05/2026

𝐃𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐨 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐢𝐮 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢 𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢

𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐃𝐀𝐕𝐈𝐃 per spezzare la falsa narrazione di festa e successo che verrà celebrata durante la blasonata cerimonia.

𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐃𝐀𝐕𝐈𝐃 per dare voce a chi da 27 anni aspetta il rinnovo del contratto.

Gli “invisibili”, mascherati di bianco, dicono basta:
basta ipocrisie, basta far west sui set, basta violazioni dei limiti di orario.

Servono politiche certe.
Serve un contratto migliorativo.
Servono regole, salari dignitosi e tutele reali contro la discontinuità cronica.

Nel sostenere anche la mobilitazione “𝑳𝒖𝒄𝒊 𝒔𝒑𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒂𝒊 𝑫𝒂𝒗𝒊𝒅 𝒑𝒆𝒓 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒑𝒆𝒈𝒏𝒆𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒄𝒊𝒏𝒆𝒎𝒂 𝒊𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂𝒏𝒐“ lanciata da , invitiamo lavoratori, lavoratrici e tutte le maestranze a unirsi alla protesta.

𝐌𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝𝐢 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐨𝐫𝐞 18.00
𝐃𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐒𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨𝐬 𝐝𝐢 𝐂𝐢𝐧𝐞𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚

𝐔𝐒𝐁 𝐂𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚 invita alla massima partecipazione.

Un invito speciale ad attrici e attori:
scegliete da che parte stare.

Sosteniamo i lavoratori e le lavoratrici del cinema.

1° MAGGIO: SOLO LA LOTTA PUÒ CAMBIARE IL FUTUROIl settore del cinema e dell’audiovisivo non è solo un’eccezione alle leg...
01/05/2026

1° MAGGIO: SOLO LA LOTTA PUÒ CAMBIARE IL FUTURO

Il settore del cinema e dell’audiovisivo non è solo un’eccezione alle leggi sullo sfruttamento.

Tra precarietà cronica, caporalato moderno, orari fuori controllo e tutele mancanti, il nostro comparto va avanti sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori.

Solo con la lotta possiamo cambiare il futuro e tornare a parlare di diritti, tutele e sicurezza sul lavoro.

Nessuna conquista verrà regalata dall’alto: servono partecipazione e impegno.

Rivendichiamo salari dignitosi, sicurezza sul set e il rispetto dei contratti.

USB Cinema è al fianco di chi non abbassa la testa.

Buon 1º maggio a tutte e tutti!

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LA CRISI DEL SETTORE CINEMA E LE CONSEGUENZE PER I LAVORATORIMartedi 5 maggio alle ore 13.00 presso la sala stampa della...
30/04/2026

LA CRISI DEL SETTORE CINEMA E LE CONSEGUENZE PER I LAVORATORI

Martedi 5 maggio alle ore 13.00 presso la sala stampa della Camera dei Deputati parleremo della crisi che ormai da tre anni attanaglia le lavoratrici e i lavoratori del cinema.

Il settore vive un momento di estrema difficoltà e ha conosciuto, negli ultimi ventisei anni, una rivoluzione strutturale senza precedenti. L’espansione delle produzioni seriali, l’ingresso delle piattaforme internazionali, hanno generato un mutamento rilevante e costante.

A fronte di questo sviluppo, però, migliaia di lavoratrici e lavoratori delle troupe e delle maestranze della produzione (elettricisti, macchinisti, fonici, costumisti, truccatori,
scenografi, operatori, assistenti, data manager, tecnici VFX, autisti, ispettori di produzione) continuano a operare in un sistema caratterizzato da una discontinuità cronica, da una frammentazione contrattuale, e dal dumping salariale generato da contrattazioni individuali.

A questo si aggiunge la totale violazione dei dettami normativi in materia di orari di lavoro.

In breve, il settore é caratterizzato dall’assenza di tutele adeguate. Il contratto collettivo maggiormente applicato nel settore, codificato con G121, sottoscritto dalle Organizzazioni Sindacali di CGIL CISL e UIL non viene rinnovato dal 1999.

dice BASTA!

Ne parleremo con , l’On. , l’On , e .indelicato.

Potrete seguire in diretta streaming la conferenza sul sito webtv.camera.it

LA CRISI DEL SETTORE CINEMA E LE CONSEGUENZE PER I LAVORATORIMartedì 5 maggio alle ore 13.00 presso la sala stampa della...
29/04/2026

LA CRISI DEL SETTORE CINEMA E LE CONSEGUENZE PER I LAVORATORI

Martedì 5 maggio alle ore 13.00 presso la sala stampa della Camera dei Deputati parleremo della crisi che ormai da tre anni attanaglia le lavoratrici e i lavori del cinema.

Il settore vive un momento di estrema difficoltà e ha conosciuto, negli ultimi ventisei anni, una rivoluzione strutturale senza precedenti. L’espansione delle produzioni seriali, l’ingresso delle piattaforme internazionali, hanno generato un mutamento rilevante e costante.

A fronte di questo sviluppo, però, migliaia di lavoratrici e lavoratori delle troupe e delle maestranze della produzione (elettricisti, macchinisti, fonici, costumisti, truccatori,
scenografi, operatori, assistenti, data manager, tecnici VFX, autisti, ispettori di produzione) continuano a operare in un sistema caratterizzato da una discontinuità cronica, da una frammentazione contrattuale, e dal dumping salariale generato da contrattazioni individuali. A questo si aggiunge la totale violazione dei dettami normativi in materia di orari di lavoro.

In breve, il settore è caratterizzato dall’assenza di tutele adeguate. Il contratto collettivo maggiormente applicato nel settore, codificato con G121, sottoscritto dalle Organizzazioni Sindacali di CGIL CISL e UIL non viene rinnovato dal 1999.

dice BASTA!

Ne parleremo con e .indelicato del movimento

Potrete seguire in diretta streaming la conferenza sul sito webtv.camera.it

IL DISSENSO NON PUÒ TRASFORMARSI IN AGGRESSIONE.AUSPICHIAMO UN CONFRONTO AMPIO E COSTRUTTIVO CON GLI ADDETTI DEL SETTORE...
28/04/2026

IL DISSENSO NON PUÒ TRASFORMARSI IN AGGRESSIONE.
AUSPICHIAMO UN CONFRONTO AMPIO E COSTRUTTIVO CON GLI ADDETTI DEL SETTORE.

USB Cinema e Audiovisivo ritiene legittimo, oltre che necessario, che chi opera o rappresenta istanze collettive nel mondo del cinema e della cultura possa esprimere liberamente analisi critiche e proposte, anche quando queste risultino scomode o divisive per una parte degli addetti ai lavori.

Soprattutto in uno scenario dove il progressivo definanziamento del cinema italiano, da parte del governo in carica, determinerà a breve un ulteriore aggravamento della crisi del lavoro per tutto il settore.
Si tratta di questioni che meritano un confronto aperto e nel merito, non una delegittimazione personale di chi le porta all’attenzione pubblica.

Il dissenso non può e non deve trasformarsi in aggressione.

La nostra Organizzazione auspica l’apertura di un confronto ampio e costruttivo con tutte le associazioni dei lavoratori del cinema (registi, attori, autori e tutte le professionalità interessate) al fine di coinvolgere una platea larga e rappresentativa. Riteniamo questo passaggio indispensabile per stimolare un dibattito reale e partecipato, capace di produrre contributi concreti alla definizione di una piattaforma contrattuale condivisa e alla costruzione di una rappresentanza sindacale alternativa. Un percorso che si inserisce pienamente nel nostro progetto, volto a dare voce e tutela alle istanze di un numero crescente di addetti ai lavori del settore.

L’ASSEMBLEA USB DEI LAVORATORI DEL CINEMA E AUDIOVISIVO APRE UNA NUOVA FASE NEL SETTORE.Assemblea partecipata e determin...
18/04/2026

L’ASSEMBLEA USB DEI LAVORATORI DEL CINEMA E AUDIOVISIVO APRE UNA NUOVA FASE NEL SETTORE.

Assemblea partecipata e determinata quella di oggi nel settore cine-audiovisivo che si è svolta a Roma: le lavoratrici e i lavoratori hanno aperto una nuova fase di mobilitazione dopo 26 anni senza rinnovo contrattuale.

Un confronto vero, dal basso, che ha denunciato il vuoto di rappresentanza e un sistema fondato su precarietà, dumping salariale e assenza di regole.
Hanno partecipato anche gli on. Matteo Orfini (PD) e on. Gaetano Amato (M5S) che hanno recepito le istanze dei Lavoratori e affrontato il tema della più profonda crisi dell’intero settore e dei tagli al Tax Credit.

USB ha presentato una piattaforma contrattuale costruita nei set, che rimette al centro il salario, l’orario, la sicurezza, i diritti e le tutele nella discontinuità.
Respinte le logiche di accordi al ribasso e le trattative senza mandato: i lavoratori non sono più disponibili a perdere.
Rivendichiamo la necessità che USB partecipi al tavolo di rinnovo della contrattazione di settore.

In caso contrario, saremo pronti a portare il conflitto davanti ad ANICA.

Senza rappresentanza reale non esiste contrattazione.
La riuscita dell’assemblea dimostra che il tempo dell’attesa è finito: ora organizzazione, partecipazione e lotta.

USB Lavoro Privato
Coordinamento Cinema e Audiovisivo

🎬 IL CINEMA SIAMO NOI: ORDINE DEL GIORNO ASSEMBLEA NAZIONALE USBIl settore è in crisi, ma a pagare non possono essere se...
14/04/2026

🎬 IL CINEMA SIAMO NOI: ORDINE DEL GIORNO ASSEMBLEA NAZIONALE USB

Il settore è in crisi, ma a pagare non possono essere sempre i lavoratori. Tra l’assenza di una vera rappresentanza e tutele economiche che svaniscono, è ora di alzare la testa.

Affronteremo insieme i punti caldi dell’emergenza:

📌 Lo stato della contrattazione (ferma al palo).
📌 Il vuoto di rappresentanza e la mancanza di tutele.
📌 La nostra Piattaforma Rivendicativa: le proposte USB per cambiare rotta.
📌 Crisi del settore e l’enigma del Tax Credit.

Non restare a guardare. Il dibattito è aperto: decidiamo insieme le prossime iniziative e mobilitazioni.

📍 COORDINATE DELL’EVENTO
📅 Quando: 18 aprile 2026
🕙 Orario: ore 10:00
📍 Dove: Circolo ARCI, via Monti di Pietralata 16, Roma

Non restare a guardare, partecipa!

⚖️ SALARIO • DIRITTI • DIGNITÀ

SOSTEGNO E SOTTOSCRIZIONE DELLA PETIZIONE“LUCI SPENTE AI DAVID PER NON SPEGNERE IL CINEMA ITALIANO” USB esprime il propr...
14/04/2026

SOSTEGNO E SOTTOSCRIZIONE DELLA PETIZIONE
“LUCI SPENTE AI DAVID PER NON SPEGNERE IL CINEMA ITALIANO”

USB esprime il proprio pieno sostegno e sottoscrive la petizione “Luci Spente ai David per non Spegnere il Cinema Italiano”, condividendone contenuti, denuncia politica e rivendicazioni.
Il progressivo definanziamento del settore, il ridimensionamento dei fondi selettivi, il sacrificio della produzione indipendente e l’utilizzo delle risorse pubbliche per favorire le grandi major straniere rappresentano una scelta politica precisa: trasformare il cinema italiano da presidio culturale e produttivo a semplice piattaforma di servizio per interessi esterni, colpendo occupazione, professionalità, libertà espressiva e democrazia culturale.
Come USB denunciamo da tempo le politiche che scaricano sulle lavoratrici e sui lavoratori il prezzo di scelte funzionali al mercato e ai grandi gruppi internazionali, impoverendo l’intera filiera nazionale: maestranze, tecnici, autori, imprese, sale, post-produzione e diffusione culturale.
Il cinema non è una merce. È lavoro, memoria, identità collettiva e diritto di un Paese a raccontare sé stesso. Per questo, riteniamo fondamentale difendere l’eccezione culturale, il finanziamento pubblico della produzione nazionale e la tutela delle professionalità del comparto.
USB sostiene la mobilitazione del 6 maggio 2026, la richiesta di un immediato confronto istituzionale e il ripristino di risorse adeguate al cinema italiano, con priorità assoluta alla produzione indipendente, al lavoro di qualità e alla salvaguardia dell’intera filiera.
Invitiamo tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore, a sostenere e sottoscrivere la petizione.


🎬 IL CINEMA SIAMO NOI: ASSEMBLEA NAZIONALE USBIl mondo del cinema e dell’audiovisivo sta radicalmente cambiando, ma a pa...
10/04/2026

🎬 IL CINEMA SIAMO NOI: ASSEMBLEA NAZIONALE USB

Il mondo del cinema e dell’audiovisivo sta radicalmente cambiando, ma a pagare il prezzo non devono essere i lavoratori. È il momento di unirsi per un sindacato forte, trasparente e di classe! ✊

L’Unione Sindacale di Base (USB) invita maestranze e professionisti del settore alla prima grande Assemblea Nazionale.

📌 Di cosa parleremo?
• Rinnovo CCNL: Presentazione e discussione della nostra piattaforma. Vogliamo dignità e diritti.
• Tax Credit: Incertezza e tagli. Analizziamo i rischi per l’occupazione.

📍 COORDINATE DELL’EVENTO
📅 Quando: 18 aprile 2026
🕙 Orario: ore 10:00
📍 Dove: Circolo ARCI, via Monti di Pietralata 16, Roma

Il cinema è fatto da migliaia di braccia e menti che meritano rispetto. Non restare a guardare, partecipa!

⚖️ SALARIO • DIRITTI • DIGNITÀ

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CINECITTÀ GONFIA DI PROFITTI, MA PER I LAVORATORI RESTANO SEMPRE E SOLO LE BRICIOLE!Mentre l’Amministratrice Delegata di...
07/04/2026

CINECITTÀ GONFIA DI PROFITTI, MA PER I LAVORATORI RESTANO SEMPRE E SOLO LE BRICIOLE!

Mentre l’Amministratrice Delegata di Cinecittà SpA, Manuela Cacciamani, si gonfia il petto celebrando un bilancio 2025 “assolutamente positivo” e studios “scoppiettanti di lavoro”, la realtà che vivono quotidianamente i lavoratori del settore è ben diversa.

Dietro le passerelle del David di Donatello e le celebrazioni di via Tuscolana si nasconde il solito gioco di prestigio sulla pelle di chi il cinema lo fa davvero con le braccia e l’ingegno.

Anche se la Sottosegretaria Borgonzoni parla di “numeri strumentalizzati”, i fatti gridano vendetta:
il Fondo Cinema e Audiovisivo subisce un taglio netto, passando dai 696 milioni del 2025 ai 606 milioni del 2026. Novanta milioni di euro sottratti alla cultura e al lavoro.

Dove finiscono i soldi che restano? La risposta è chiara: al servizio delle grandi produzioni straniere. Il tax credit per le imprese estere che girano in Italia schizza da 42 a 100 milioni di euro. Si taglia sul settore nazionale per finanziare i colossi americani.

Il governo e i vertici di Cinecittà usano la retorica della “lotta ai privilegi” per nascondere un attacco frontale a tutto il comparto.

Come USB denunciamo lo spostamento di risorse dai contributi selettivi (che dovrebbero sostenere la qualità e l’indipendenza) al bancomat dei crediti d’imposta per le multinazionali.

Esigiamo che il bilancio “positivo” di Cinecittà si traduca immediatamente in aumenti salariali, stabilizzazioni e sicurezza sul lavoro per tutte le maestranze.

Rivendichiamo un controllo vero sulla gestione del Fondo Cinema: i soldi pubblici devono servire al lavoro e alla cultura, non ai profitti delle multinazionali.

Anche per questo, il 18 aprile i Lavoratori e le Lavoratrici delle produzioni cinematografiche e audiovisivi si riuniranno in Assemblea al circolo ARCI di via dei Monti di Pietralata 16 a Roma alle ore 10.00.

Costruiamo insieme un’alternativa a questo sistema deregolamentato che ha agevola solo l’interesse delle multinazionali e delle case di produzione stritolando diritti, salario e dignità!

Non è flessibilità, è anarchia contrattuale.Da troppo tempo nel settore del cinema e dell’audiovisivo si consuma una vio...
02/04/2026

Non è flessibilità, è anarchia contrattuale.

Da troppo tempo nel settore del cinema e dell’audiovisivo si consuma una violazione sistematica dei diritti. Mentre le grandi produzioni internazionali impongono ritmi insostenibili, la sicurezza dei lavoratori viene messa in secondo piano in nome del profitto. 
Basta “comprare” il consenso al peggioramento delle condizioni di lavoro con compensi più alti: la salute e il riposo sono diritti inderogabili! 
USB dice basta alla stagione della tolleranza. Abbiamo diffidato formalmente le associazioni datoriali: pretendiamo il rispetto delle norme su orari e sicurezza. Se nulla cambierà, siamo pronti ad agire.
La legge si applica anche sotto i riflettori.

Al link in bio la diffida inviata!



Indirizzo

Via Dell'Aeroporto 129
Rome
00175

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