ANORA - Associazione Culturale

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ANORA - Associazione Culturale Ricerca, Formazione e Produzione Artistica, basata sul metodo ANORA del M° Tony Carnevale, colonna portante della Formazione Musicale Psicodinamica.

13/10/2026

IL METODO ANORA RACCONTATO DA CHI LO HA VISSUTO.

Questo video appartiene a una fase precedente del percorso degli ANORA Labs: Creatività, Identità Artistica Originale e Produzione Musicale(era il 2018), una fase già oltrepassata dalle ulteriori elaborazioni del Metodo ANORA elaborato dal M° Tony Carnevale, ma abbiamo scelto di riproporlo oggi perché racconta qualcosa che continua a essere centrale nella nostra esperienza e ci ricorda cosa significano le definizioni "apprendimento per rapporto" e "creatività collettiva".
Nel laboratorio non è stato vissuto soltanto un modo diverso di lavorare sulla musica e sulla creatività: per molti dei partecipanti è cambiato anche il modo di percepire se stessi, di riconoscere possibilità che prima non vedevano, di entrare in relazione con gli altri e di dare forma a qualcosa di personale.
Il lavoro sul processo creativo ha toccato, quindi, anche l'identità umana, espressiva e artistica.
Il Laboratorio ha messo i partecipanti di fronte a blocchi, paure, immagini, desideri, difficoltà e possibilità che spesso non riuscivano ancora a riconoscere o a trasformare in un gesto creativo.
In questo video proviamo a raccontare, con le parole dei partecipanti stessi, che cosa ha significato attraversare questa esperienza e che cosa il Metodo ANORA ha modificato nel nostro modo di vivere la musica, la creatività e noi stessi.
C'è anche la testimonianza di Simone, oggi professore al Berklee College of Music di Boston, che si è formato anche nei laboratori ANORA e che ha portato molti dei princìpi del Metodo nelle sue attività didattiche.
A distanza di tempo, queste testimonianze continuano a rappresentare una parte importante della storia degli ANORA Labs: Creatività, Identità Artistica Originale e Produzione Musicale, in un momento nel quale la necessità di un cambiamento nella didattica si è fatto improrogabile.

BEYOND NOTES: NUOVE PUBBLICAZIONI SULL’ACQUISIZIONE DA PARTE DELLA BERKLEE LIBRARY.La notizia dell’acquisizione e catalo...
08/10/2026

BEYOND NOTES: NUOVE PUBBLICAZIONI SULL’ACQUISIZIONE DA PARTE DELLA BERKLEE LIBRARY.

La notizia dell’acquisizione e catalogazione di "Beyond Notes: Unlocking the Creative and Emotional Power Through Music" nella Stan Getz Library del Berklee College of Music di Boston è stata ripresa in questi giorni da ColonneSonore.net e Non Solo Prog.
Due nuove occasioni per raccontare il percorso di ricerca che ha condotto a "Beyond Notes" e allo sviluppo del Metodo ANORA, attraverso oltre quarant’anni di esperienza artistica, ricerca, processi formativi e laboratori dedicati alla creatività e all’identità artistica.

ColonneSonore:
https://colonnesonore.net/news/eventi-e-ultime-notizie/11878-beyond-notes-unlocking-the-creative-and-emotional-power-through-music-nel-catalogo-della-stan-getz-library-del-berklee-college-of-music-di-boston.html
Non Solo Prog:
https://nonsoloprogrock.blogspot.com/2026/10/tony-carnevale-beyond-notes-unlocking.html
L’articolo completo dedicato all’acquisizione di Beyond Notes da parte della Berklee Library è disponibile sul sito ANORA, integralmente in italiano e in inglese:
https://www.anora.it/la-berklee-library-acquisisce-beyond-notes-berklee-library-acquires-beyond-notes/
The full article is also available in English on the ANORA website.

"Beyond Notes: Unlocking the Creative and Emotional Power Through Music" nel catalogo della Stan Getz Library del Berklee College of Music di Boston

06/10/2026

BERKLEE LIBRARY ACQUIRES BEYOND NOTES
A new international step for the ANORA Project
The full article is now available on the ANORA website, in both English and Italian.
Beyond Notes: Unlocking the Creative and Emotional Power Through Music has been officially acquired and cataloged by the Stan Getz Library at Berklee College of Music in Boston.
The article retraces the research path that led to the book and to the development of the ANORA Method, created and developed by Tony Carnevale, exploring some of the central themes that have guided this work over the years: creativity, ideation, psychodynamic processes, formative practice, and the development of an original artistic identity.
The Berklee acquisition marks another important international step in a research path that began more than forty years ago and continues to evolve through publications, laboratories, artistic practice, and dialogue with the academic and formative world.
Read the full article in English or Italian:

...una notizia che ci riempie di gioia:LA BERKLEE LIBRARY ACQUISISCE BEYOND NOTES, i libro di Tony Carnevale sul suo met...
30/09/2026

...una notizia che ci riempie di gioia:
LA BERKLEE LIBRARY ACQUISISCE BEYOND NOTES, i libro di Tony Carnevale sul suo metodo ANORA.
Ecco di seguito il post originale dell'autore:

Beyond Notes: Unlocking the Creative and Emotional Power Through Music, con il sottotitolo The ANORA Method: Psychodynamic Exploration for Music Education and Creative Development, edito da Soundtrack, è stato ufficialmente acquisito e catalogato nella Stan Getz Library del Berklee College of Music di Boston.
Particolarmente significativi sono anche i Subject Headings con i quali il volume è stato indicizzato:
Music - Psychological aspects
Music - Instruction and study
Al link qui sotto trovi la scheda di Beyond Notes nel catalogo Berklee:
https://research.ebsco.com/c/fneljo/search/results?autocorrect=y&q=tony+carnevale&auth-callid=d19599d7-5c85-4834-947c-196004f45379&skipResultsFetch=true&sqId=sq%3A77ff456a-9997-48a1-b6ea-aa5a6bfbe91f
Per me è un nuovo passaggio internazionale di una ricerca iniziata oltre quarant'anni fa e sviluppata attraverso l'esperienza artistica e professionale, la formazione, i laboratori e le pubblicazioni.
Beyond Notes affonda le proprie radici in Oltre le note. Un approccio non razionale alla musica e sviluppa ulteriormente una ricerca che negli anni ha incontrato anche importanti occasioni di confronto istituzionale: nel 2005 i laboratori hanno ottenuto il patrocinio della SIAE e sono stati sostenuti per diversi anni con il contributo dell'IMAIE; più recentemente il Metodo ANORA è stato oggetto di un webinar organizzato da INDIRE, con la partecipazione del Ministero dell'Istruzione e del Merito e l'intervento di Annalisa Spadolini, Presidente del Comitato nazionale per l'apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti.
La ricerca e la pratica formativa proseguono oggi anche presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone, attraverso il Laboratorio di Direzione Artistica della Produzione Musicale.
Un ringraziamento particolare va a Simone Scazzocchio, docente al Berklee College of Music, che ha scritto la presentazione di Beyond Notes e con il quale condivido da molti anni un dialogo sui temi della musica, della creatività e della formazione. Simone si è formato nei miei laboratori attraverso il Metodo ANORA e alcuni di questi temi sono al centro anche della nostra conversazione in inglese ANORA Meets Berklee che trovi a questo link:
https://youtu.be/ctIbBZJlk9c?si=o0ftdzZUusGbBsup
Beyond Notes è disponibile anche su Amazon:
https://amzn.eu/d/07MgkQuz
Nel nuovo articolo del TC Journal racconto il percorso che ha condotto fin qui e alcune delle domande che continuano a guidare questa ricerca sulla musica, sulla creatività e sui processi formativi. Trovi l'articolo completo sul TC Journal a questo link:
https://www.anora.it/la-berklee-library-acquisisce-beyond-notes/

Una nuova avventura internazionale per una ricerca sulla Musica, sulla Creatività e sui Processi Formativi

...un nuovo articolo di Tony Carnevale sul TC Journal: Poetica, Ricerca e Formazione Musicale
29/03/2026

...un nuovo articolo di Tony Carnevale sul TC Journal: Poetica, Ricerca e Formazione Musicale

 

DIREZIONE ARTISTICA DELLA PRODUZIONE MUSICALE: la nuova avventura del Maestro Tony CarnevaleÈ il nuovo Laboratorio/Maste...
26/03/2026

DIREZIONE ARTISTICA DELLA PRODUZIONE MUSICALE: la nuova avventura del Maestro Tony Carnevale
È il nuovo Laboratorio/Masterclass, diretto da Tony Carnevale, che partirà a breve presso il Conservatorio di Frosinone, e che prevede il riconoscimento di 10 crediti formativi.
Un Laboratorio nuovo e originale, che non parte dalla produzione musicale, ma da ciò che la rende necessaria: la nascita di un’idea artistica e lo sviluppo coerente di un’identità progettuale.
Questo laboratorio è anche il primo a occuparsi in modo esplicito e strutturato della formazione della figura del “Direttore della Fissazione”, oggi riconosciuta nell’ambito del NUOVO IMAIE come artista interprete-esecutore, con accesso ai diritti connessi.
Il racconto di questa nuova esperienza formativa dalle parole di Tony Carnevale:
“Prima o poi doveva succedere.
Non è un traguardo, ma una conseguenza naturale di un percorso iniziato molti anni fa, nel 2000, quando diedi il via al primo Laboratorio, in un Conservatorio, che si occupava della creazione e realizzazione di musica originale applicata. E proprio questa parola, la parola “originale”, era quella che si legava a una mia lunga ricerca, iniziata da adolescente e poi resa pubblica nel 1986 con i primi articoli sulla reazione umana al suono e sulla trasformazione dello stimolo acustico in “immagine” psichica.
Quella ricerca continua ancora oggi, dopo tanti articoli, nove libri pubblicati e oltre ventisei anni di prassi formativa nell’ambito dello sviluppo della creatività attraverso il linguaggio musicale, nel TC Journal (online su anora.it).
Dopo quei primi anni all’interno del Conservatorio, ho portato la formazione musicale e artistica anche in altri luoghi, meno blasonati, al di fuori dei contesti più strutturati, lavorando nelle scuole popolari, nei contesti aperti, spesso anche gratuitamente, mettendo al centro una cosa sola: lo sviluppo dell’identità artistica originale delle persone.
In tutti questi anni il lavoro non è stato quello di insegnare la musica nel senso tradizionale, ma di sviluppare una ricerca profonda sulla creatività, sulla psicodinamica dei processi creativi, sulla musica come linguaggio espressivo-rappresentativo dell’essere umano, un linguaggio non razionale, che appartiene in modo esclusivo all’esperienza umana, e che può emergere solo in condizioni particolari di rapporto. Rapporto tra creatività umane.
Da questa ricerca è nato il Metodo ANORA, che non è un metodo nel senso accademico del termine, ma uno spazio/tempo di lavoro in cui la musica non viene spiegata, ma vissuta, e in cui la formazione diventa un processo di trasformazione che coinvolge la relazione tra formatore e persona in formazione, e lo studio della risposta umana al suono anche dal punto di vista psicoacustico.
Questo lavoro, portato avanti nel tempo attraverso i laboratori, ha generato risultati concreti, non teorici: ha formato molti artisti, autori e compositori, che hanno sviluppato percorsi autoriali e realizzativi autonomi completi. Tra questi c’è anche il caso di Stefania Graziani, che da pianista è arrivata, attraverso il lavoro di formazione fatto con me, a sviluppare una propria identità artistica fino alla realizzazione di un album (HANDS), nato all’interno dell’ANORA Project, in un percorso guidato dal suo formatore, che ha partecipato anche come coautore.
Ha aperto un dialogo internazionale, come nel confronto con il Berklee College of Music di Boston attraverso il lavoro condiviso con il professor Simone Scazzocchio, che ha partecipato direttamente ai laboratori, e con il percorso editoriale che ha portato alla pubblicazione di nove libri, tra cui l’ultimo in lingua inglese, in fase di acquisizione nella library del Berklee stesso, oltre alla presenza stabile dei testi in biblioteche di Conservatori, istituti di cultura e biblioteche pubbliche.
All’interno di questo stesso percorso non sono soltanto stati formati artisti e formatori: perché nel lavoro sviluppato con il Metodo ANORA, attraverso il principio della composizione integrale, anche la dimensione realizzativa della musica, il lavoro sul suono, non è mai considerato un fatto puramente tecnico, ma parte integrante del processo creativo. Quindi non è un caso che poi abbia potuto generare percorsi professionali concreti, come nel caso di un partecipante ai laboratori, Mattia, che oggi lavora all’interno di un iconico studio di registrazione di Roma.
E questo, forse, è uno degli aspetti più significativi del lavoro svolto: nello stesso spazio formativo è stato possibile far emergere direzioni diverse, ma nate dallo stesso processo, dalla stessa ricerca sulla creatività e sull’identità artistica. Dallo stesso approccio al “suono”.
Questo percorso non è stato lineare: nel tempo ho partecipato a bandi pubblici in Conservatori e istituzioni, confrontandomi con dinamiche che molti conoscono e che fanno parte di un sistema in cui il merito non sempre è ciò che determina le scelte.
E quando questo accade, non è un problema personale, ma un danno per chi chiede formazione.
Tutto questo è stato invece riconosciuto e sostenuto nel tempo da istituzioni come la SIAE, che ci ha concesso il suo prestigioso patrocinio, l’IMAIE, l’INDIRE e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Eppure questo lavoro formativo è cresciuto fuori dai contesti istituzionali, in una dimensione indipendente, spesso invisibile, sempre radicata nel lavoro reale con le persone: proprio per questo, oggi, questo passaggio ha un significato particolare.
Il laboratorio di Direzione Artistica della Produzione Musicale, che prende forma oggi all’interno del Conservatorio, nasce proprio da questo percorso: un lavoro centrato non solo su cosa si fa, ma su come si crea, su come nasce un’idea artistica e su come si sviluppa e si porta coerentemente fino alla sua realizzazione.
Il laboratorio / masterclass presso il Conservatorio non rappresenta, quindi, un punto di arrivo, ma il momento in cui questo percorso trova una nuova forma, ancora più evoluta, all’interno di un contesto istituzionale, mantenendo però intatta la propria natura; non si tratta, cioè, di portare un “corso” dentro un Conservatorio, ma si tratta di portare un’esperienza, una ricerca e una visione della musica come linguaggio umano, come momento di relazione creativa, di ascolto, di collaborazione creativa e di costruzione dell’identità artistica personale in un contesto collettivo.
C’è anche un elemento simbolico: questo nuovo inizio avviene proprio nello stesso Conservatorio in cui, nel 2000, sono iniziati i primi laboratori. Qualcuno potrebbe pensare a un gioco del destino. Oggi quel percorso si riapre, in modo diverso, con una diversa consapevolezza costruita nel tempo.
E devo un ringraziamento sincero, per questo, al Prof Francesco Paris, coordinatore della “Scuola di Musica Elettronica e Tecnico del Suono”, che ha reso possibile la realizzazione di questo Laboratorio/Masterclass nell’ambito delle attività del Centro di Ricerca ed Elaborazione Audiovisiva.
Ripartiamo con la stessa intenzione di allora: non semplicemente capire come si fa la musica, ma scoprire se si ha davvero qualcosa da dire, e come si trova il modo di scoprirlo, tirarlo fuori e portarlo agli altri.
Il Laboratorio è aperto anche a chi non è iscritto al Conservatorio, in continuità con la dimensione aperta che ha da sempre contraddistinto il metodo ANORA. Quindi, a chi ha vissuto fino ad oggi con me questo percorso, anche solo per un tratto, voglio dire una cosa senza sentimentalismi: tutto questo è stato possibile perché c’è stato un interesse vero, perché vi capivo profondamente, perché era necessario capire le vostre difficoltà per poterle superare insieme. E tutto quello che è stato, oggi siete voi e le vostre vite artistiche e personali.
Questo nuovo laboratorio nasce in continuità con quel percorso, ma in una forma evoluta, mantenendo però intatti i princìpi e le elaborazioni necessarie da cui è nato.
Tutte le informazioni per partecipare sono nella locandina allegata a questo post.
Andiamo.”

Tutte le informazioni scrivendo a [email protected]

" Amore e pensiero creativo,quando la musica diventa resistenza" - Vi proponiamo il terzo articolo di una serie dedicata...
23/03/2026

" Amore e pensiero creativo,quando la musica diventa resistenza" - Vi proponiamo il terzo articolo di una serie dedicata a Mozart pubblicata nel TC Journal.

…amore e pensiero creativo,
ovvero: quando la musica diventa resistenza 🎼🔥
Si conclude con questo articolo la serie dedicata a Mozart sul TC Journal, ma è una conclusione solo apparente, perché Mozart, ovviamente, resta eterno.
In questo ultimo scritto ho voluto non solo continuare il discorso sul rapporto tra la realtà umana del compositore e il linguaggio musicale che ne nasce, ma provare a capire quale forza tenga insieme tutto questo anche quando la vita si fa difficile, si incrina, si spezza.
Negli ultimi anni della sua vita Mozart è solo, è malato, è in difficoltà economica, eppure continua a scrivere, continua a lavorare, continua a "pensare" musicalmente, mentre il mondo intorno a lui sembra chiudersi e il corpo comincia a cedere.
E allora la domanda smette di essere musicale e diventa profondamente umana: quale forza può sostenere un uomo in quelle condizioni, tale da permettergli di continuare a creare a quei livelli, senza interrompere il filo del proprio pensiero creativo?
Forse la risposta non è nella tecnica, né nel talento, né nell’intelligenza, ma in qualcosa di più semplice e più radicale allo stesso tempo: nell’amore.
Un amore concreto, vissuto, umano, ma che sembra anche andare oltre, diventando un rapporto continuo con la vita stessa, con ciò che non si lascia interrompere.
Mozart scrive il Requiem mentre la morte gli è accanto, lavora al Flauto Magico mentre la sua esistenza si fa sempre più fragile, e niente sembra poter spezzare quel movimento interno che trasforma l’esperienza umana in suono.
Forse è proprio questa la cosa da notare: non il genio come eccezione, ma il genio come capacità di restare dentro la vita fino in fondo, senza smettere di darle forma.
Rileggere Mozart oggi non significa spiegare la sua musica, ma provare ad ascoltare ciò che, dentro quella musica, riguarda ancora noi.
Negli articoli che vi propongo troverete anche i link agli ascolti, che non sono un semplice accompagnamento, ma parte dell’esperienza necessaria per entrare davvero in questo percorso.
Spero vi possa coinvolgere, come ha coinvolto me nello scrivere.
Questo è il link per leggere l’articolo: https://www.anora.it/la-dignita-umana-nel-teatro-di-mozart-amore-e-pensiero-creativo/?v=2

✍️"Luci ed ombre nel movimento dei suoni di Mozart" - Vi proponiamo il secondo articolo di una serie dedicata a Mozart p...
16/03/2026

✍️"Luci ed ombre nel movimento dei suoni di Mozart" - Vi proponiamo il secondo articolo di una serie dedicata a Mozart pubblicata nel TC Journal.

La serie di articoli su Mozart che continuiamo a proporre con quello di oggi non vuole essere una lettura storica o filologica del grande compositore, né

"Lo Scorrere dell'Acqua", brano tratto dal CD HANDS 🎶🎶 Di Stefania Graziani e Tony Carnevale
09/03/2026

"Lo Scorrere dell'Acqua", brano tratto dal CD HANDS 🎶🎶
Di Stefania Graziani e Tony Carnevale

Provided to YouTube by Pirames InternationalLo Scorrere Dell'Acqua · Stefania Graziani · Tony CarnevaleHands℗ 2024 Soundtrack Srl (SOUNDTRACK Records) under ...

…nelle tue maniPrima di raccontare il senso di questa frase, è importante raccontare da dove nasce.Ci vogliono pochi min...
19/02/2026

…nelle tue mani

Prima di raccontare il senso di questa frase, è importante raccontare da dove nasce.
Ci vogliono pochi minuti, per chi ama le storie umane.
(I link ai contenuti citati sono raccolti in fondo al post.)

Recentemente, all’interno dell’ANORA Project, si sono incontrati due percorsi che completano il senso di un lungo lavoro di ricerca e formazione avviato e diretto dal Maestro Tony Carnevale.

Da una parte, il confronto con Simone Scazzocchio, oggi professore al Berklee College of Music di Boston, che nel suo periodo formativo ha partecipato ai Laboratori ANORA, diretti da Tony Carnevale, sperimentando direttamente l’Approccio Non Razionale, elaborato nel corso di molti anni di prassi formativa e di ricerca sulla reazione umana al suono e sulla musica come linguaggio espressivo-rappresentativo umano, quindi non razionale.

Questo percorso rende oggi possibile uno scambio maturo sui temi della formazione, della ricerca e della trasmissione dell’esperienza musicale.

Dall’altra parte, la realizzazione di HANDS, con Stefania Graziani, pianista formatasi sotto la guida di Tony Carnevale come compositrice all’interno dei Laboratori ANORA.

Due esiti diversi di uno stesso cammino: la formazione di persone che, seguendo il proprio movimento interiore, hanno costruito il proprio percorso, chi prevalentemente come formatore musicale, chi come artista.

Era questo l’obiettivo che ha guidato il Maestro quando, nel 2000, ha dato vita ai Laboratori di Formazione Musicale ANORA, i primi in un Conservatorio italiano a occuparsi di musica originale applicata.

Oggi l’ANORA Project è un contesto unitario di ricerca, formazione e produzione artistica, sempre guidato da Tony Carnevale, che indaga la musica e i linguaggi artistici come esperienza umana, relazionale ed espressiva.

Non un progetto isolato, ma un percorso organico che integra ricerca e pensiero, pratica, scrittura, formazione e creazione concreta di opere artistiche.

Questo lavoro di ricerca è documentato anche in un corpus di pubblicazioni che raccontano le diverse fasi dell’Approccio Non Razionale, fino all’ultima edizione italiana Oltre le note – Un approccio non razionale alla musica, che ne rappresenta una sintesi.

La ricerca trova oggi spazio anche nel TC Journal, luogo di elaborazione e scrittura viva del pensiero ANORA.

A questo percorso si affianca Beyond Notes – Unlocking The Creative and Emotional Power through Music, volume in lingua inglese, attualmente in fase di acquisizione nella Library del Berklee College of Music di Boston, che apre la ricerca ANORA a una dimensione internazionale.

All’interno di questo percorso, i Laboratori ANORA hanno rappresentato il luogo in cui sviluppare un lavoro profondo sull’ascolto, sull’immaginazione, sulla relazione e sulla crescita artistica, contribuendo alla costruzione di un’identità originale e di un conseguente stile personale per ogni partecipante.

Da qui nasce anche Artists for Artists: un ambito creativo-operativo, sempre diretto dal Maestro, interno all’ANORA Project, pensato come evoluzione naturale del percorso formativo, quando la formazione non si esaurisce nell’apprendimento ma diventa pratica artistica condivisa e produzione reale.

In questo contesto si colloca HANDS, un’opera nata da un rapporto di formazione che evolve in collaborazione artistica.

Il progetto vede Tony Carnevale in qualità di formatore e direttore artistico, co-creatore e realizzatore dell’opera: dopo la fase di collaborazione creativa, l’intero lavoro di evoluzione compositiva, ottimizzazione avanzata degli strumenti virtuali, missaggio e mastering è stato curato e realizzato da lui stesso.

Le mani sono il centro simbolico dell’opera: mani che traducono l’immaginazione in gesto, che rendono visibile il lavoro umano, che affermano il valore di un processo creativo che si realizza attraverso un fare profondamente umano e artigianale.

Nelle prossime undici settimane, HANDS verrà condiviso un brano alla volta, come parte di un percorso di ascolto e di senso.

Il brano proposto oggi si intitola “Nelle tue mani”, incentrato su una cellula tematica del pianoforte intorno alla quale si muove l’orchestra con un andamento ritmico serrato e allo stesso tempo con temi larghi che interagiscono tra loro.

Brano di apertura del CD, dichiara nel titolo anche il senso del rapporto di collaborazione: mettersi nelle mani dell’altro, affidarsi e fidarsi, il senso di un rapporto che non rischia di deludere.

HANDS viene oggi riproposto all’interno dell’ANORA Project non come semplice pubblicazione discografica, ma come rappresentazione concreta di ciò che questo percorso può generare: formazione che diventa identità artistica, formazione che diventa collaborazione, ricerca e relazione che si traducono in opere.

Per ascoltare il brano e l’intero progetto, è possibile accedere alla playlist ufficiale ANORA Project – Artists for Artists al link che trovate in fondo al post.

Artists for Artists resta uno spazio aperto a nuove possibilità di incontro e collaborazione, per artiste e artisti appartenenti a diversi linguaggi espressivi che condividano questa visione.

ANORA Project continua: nella ricerca, nella formazione, nella creazione.

Perché tutto questo, tra le tante cose, dà speranza e libertà alle persone: fa stare bene.

🔗 LINK E APPROFONDIMENTI

– Incontro / dialogo con Simone Scazzocchio (Berklee College of Music – Boston)
👉 https://youtu.be/ctIbBZJlk9c?si=5n7WXZoP66uHHYym

– ANORA Project – Artists for Artists
👉 https://www.anora.it/anora-project/

– Tony Carnevale Journal (TC Journal)
👉 https://www.anora.it/tc-journal/

– Oltre le note – Un approccio non razionale alla musica
👉 https://amzn.eu/d/04OQerZZ

– Beyond Notes – Unlocking The Creative and Emotional Power through Music
👉 https://amzn.eu/d/094r9m3n

– Ascolto: “Nelle tue mani” – HANDS – Playlist Artists for Artists
👉 https://youtube.com/playlist?list=PLH6Vrxt1aekoVy2SbodbEUpsO0ewHWMR6&si=zTLKyna_X3Y6BH2H

– Per chi ama il CD fisico
👉 https://soundtrackrecords.shop/products/8-hands-stefania-graziani-with-tony-carnevale-cd-album?

Per conoscere meglio le attività della nostra Associazione ANORA e le pubblicazioni sul metodo: Website: https://www.anora.it/Oltre le note: https://amzn.eu/...

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