19/03/2026
IERI, 18 MARZO 2026, A PORTA A PORTA
La SERRACCHIANI sogna un governo e un Quirinale di … giudici …
SERRACCHIANI: “Qui stiamo parlando del CSM che è l’organo di governo autonomo della magistratura che i costituenti hanno voluto rendere autonomo proprio perché i magistrati devono essere autonomi per esercitare il controllo di legalità sull’azione di governo; quindi, quello che ci avete spiegato dal primo giorno è che voi non volete che i magistrati esercitino il controllo sul governo”.
Art. 105 Costituzione: “Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell'ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati”.
Ma quale controllo sul Governo? Questo è voler mettere la politica e il popolo
SERRACCHIANI: “Allora, al CSM viene tolto il disciplinare. Oggi il disciplinare è presieduto, può essere presieduto dal Presidente della Repubblica”.
Art. 4, comma 1 della Legge 24 marzo 1958, n. 195: “La cognizione dei procedimenti disciplinari a carico dei magistrati è attribuita ad una sezione disciplinare, composta di sei componenti effettivi e di cinque supplenti. I componenti effettivi sono: il vicepresidente del Consiglio superiore, che presiede la sezione per l’intera durata della consiliatura ...”.
Mai, on. Serracchiani, il Capo dello Stato ha presieduto la sezione disciplinare, perché non è un “giudice”. Meno fake, please… 🗳️ il 22-23 marzo 2026 VOTA SÌ