22/12/2025
LE COMPETENZE OTTENUTE CON IL VOLONTARIATO SARANNO RICONOSCIUTE
A partire dal 2026, le competenze maturate nelle attività di volontariato potranno essere riconosciute ai fini lavorativi, formativi, scolastici e universitari. Chi si impegna in attività potrà infatti ottenere un attestato valido in concorsi pubblici o per ottenere crediti formativi universitari.
Per poter accedere ai benefici, l’attività di volontariato dovrà durare almeno 60 ore in un anno. Sarà inoltre necessario descrivere i compiti svolti e specificare le competenze acquisite, con un percorso facilitato dall’assegnazione di un tutor scelto tra persone che si occupano di attività no-profit.
Chi otterrà l’attestato avrà la priorità nei concorsi pubblici in caso di parità di punteggio, mentre in ambito universitario saranno riconosciuti dei crediti formativi, con l'obiettivo di arrivare ad almeno 12 CFU.