30/04/2026
AOI ribadisce il proprio impegno al fianco della popolazione palestinese, portato avanti quotidianamente attraverso le organizzazioni che operano sul campo insieme ai partner locali alle agenzie internazionali, in un contesto in cui lo spazio umanitario si riduce progressivamente
A Gaza, la crisi umanitaria ha raggiunto livelli estremi: la scarsità di acqua potabile, servizi igienici e beni essenziali compromette la sopravvivenza di centinaia di migliaia di persone, in un quadro di emergenza ormai prolungata.
In West Bank continua l’espansione degli insediamenti israeliani, con impatti sempre più gravi sulla vita quotidiana delle comunità locali e sull’accesso ai diritti fondamentali.
In questo scenario si inserisce la Global Sumud Flotilla, iniziativa civile internazionale nata per portare aiuti umanitari verso Gaza e riportare l’attenzione globale sulla condizione della popolazione palestinese e sulle restrizioni all’accesso umanitario.
L’intercettazione delle imbarcazioni da parte delle forze israeliane in acque internazionali, al largo di Creta, rappresenta un atto di pirateria e una violazione del diritto internazionale. Di fronte a quanto accaduto, ci aspettiamo reazioni di ben altro calibro da parte del Governo italiano e dell’Unione Europea, a tutela del diritto internazionale e delle missioni umanitarie.
Aderiamo ai presidi in tutta Italia al fianco della Flotilla, per tenere alta l’attenzione pubblica e politica sulla Palestina.