Baobab Experience

Baobab Experience Baobab Experience
sede legale: Via dei Piceni 11A, Roma

Siamo una associazione di volontari e attivisti, formata da persone che scelgono di dedicare parte del loro tempo ai diritti delle donne, degli uomini e dei bambini migranti. Ecco dove e quando trovarci
Presidio: tutti i giorni dalle 19 alle 21 presso Welcome Center, Piazzale della Stazione Tiburtina, Roma
Donazione abiti e scarpe: tutti i giovedi dalle 17 alle 18,30 presso via Ridolfino Venuti 16

A
Sportello Legale: tutti i venerdì dalle 16 alle 19,30 presso Welcome Center, Piazzale della Stazione Tiburtina, Roma
Scuola di italiano: lunedi dalle 17 alle 20 / sabato dalle 10 alle 12, presso Casa della Solidarietà, via degli Equi 15, Roma


Per donare:
Baobab Experience - C.F. 97878960588
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01/08/2026

No, non sono entrate decine di migliaia di persone migranti in Europa.

Sono entrate a Ceuta, una colonia sp****la in territorio marocchino.

Una colonia europea in Africa. Nel 2026.

In tutto questo la frontiera marittima e i sogni di libertà di persone nate dalla parte dominata del mondo, sono strumentalizzati dai Governi di destra.

Propaganda elettorale per una Politica senza idee

Addirittura Giorgia Meloni ha dichiarato di voler sospendere Schengen.
Peccato che l'Italia non confina con la Spagna.

Poi c'è Tajani che non conosce la differenza tra cittadinanza e permesso di soggiorno.

Forse è stato il Marocco a spingere le persone verso l'exclave di Ceuta.

Come accade con la Libia, gli esseri umani sono usati come armi, per ricattare i governi europei.

Forse c'è di mezzo Trump, super amico del Marocco e nemico di Sanchez, l'unico leader europeo con un minimo di dignità politica e senso etico.

Sicuramente le persone sono persone e non armi di ricatto o rifiuti da respingere.

Come ha scritto sul País Andrea Rizzi: "chiunque abbia un minimo di cognizione di causa o buon senso capisce che l’arrivo di decine di migliaia di persone in un lasso di tempo così piccolo e in un luogo così sensibile e facilmente controllabile non avverrebbe mai senza l’approvazione o la cooperazione del Marocco, uno stato con solide capacità di polizia e di intelligence"

Nel frattempo la più grave crisi finanziaria della Spagna era così grave che si è risolta in mezza giornata.

Delle 50 mila persone entrate nell’exclave sp****la di Ceuta, oltre 48.300 sono tornate volontariamente in Marocco.

Quello che questa storia ci racconta è altro.
Almeno 67 persone sono morte nella traversata. Questo il prezzo dei giochi di potere dei capi di Stato.

  Mentre ricorreva l'anniversario di   e del   la polizia italiana lo onora ammazzando di nuovo.Abderrahim Fakim è morto...
20/07/2026


Mentre ricorreva l'anniversario di e del la polizia italiana lo onora ammazzando di nuovo.

Abderrahim Fakim è morto nelle mani dello Stato, per mano dello Stato, a faccia in giù, immobilizzato a terra da due poliziotti mentre i sanitari del 118 restano a guardare il suo corpo spegnersi.

È la cosa che più ci ha fatto impressione: vedere personale sanitario che resta immobile mentre un uomo grida "aiuto".

Abderrahim Fakim era di origine marocchina. Non ci sorprende.

Cosi come Stefano Cucchi non sarebbe morto se fosse stato un imprenditore tossicodipendente.

Cosi come Carlo Giuliani non sarebbe morto se non fosse stato una "zecca".

"Speriamo che muoiano tutti", fu la frase intercettata tra gli agenti in servizio a Genova e riferita ai manifestanti.

Continuiamo a credere che il video che ha filmato l'omicidio di George Floyd appartenga a un mondo lontano, dove la polizia ammazza impunemente chi la società ha reso "ultimo" per colore della pelle, per appartenenza religiosa, per reddito, per credo politico. Genova ha sconvolto una intera generazione, ma probabilmente solo quella generazione là.

Invece il Minnesota è qui. Perché l'odio razziale è qui, la disumanizzazione dei non bianchi è qui,

E l'indifferenza degli operatori sanitari ne è la dimostrazione.

Come ne è la dimostrazione l'indifferenza di fronte ai morti in mare o in Libia, che altro non sono che omicidi indiretti.

Come ne è la dimostrazione l'uso - la parola "uso" non è scelta a caso - che facciamo di esseri umani, la cui esistenza si giustifica solo se utile al lavoro nei campi, o nei ristoranti, o nella cura domestica o nello sport.
E se si fanno male, possono morire dissanguati, abbandonati in un campo agricolo della pianura pontina.

Ogni giorno, nel cortile di Baobab Experience, ricomincia la stessa scena.C'è chi corre, c'è chi disegna.Per qualche ora...
09/07/2026

Ogni giorno, nel cortile di Baobab Experience, ricomincia la stessa scena.
C'è chi corre, c'è chi disegna.
Per qualche ora, i bambini tornano semplicemente a essere bambini.

E' un' infanzia che pretende di esistere anche dopo il mare.
Anche dopo la Libia.
Anche dopo un viaggio che nessun bambino dovrebbe affrontare.

Eppure c'è ancora chi continua a raccontare che siano loro il problema.

Nel frattempo l'Italia vive un'altra storia.

Nel 2024 156.000 persone hanno lasciato il Paese: il numero più alto mai registrato.
Anche loro cercano sicurezza, lavoro, futuro.

Anche questa è migrazione.

Noi lo sappiamo bene.
Le persone si spostano da sempre.
Lo fanno quando il posto in cui vivono non offre più la possibilità di costruire una vita.

Per questo ci riesce difficile avere paura di un bambino che gioca a biliardino.

Ci preoccupano molto di più una politica che alimenta l'odio razziale invece di affrontare i problemi reali, quelli per cui le nuove generazioni nate e formate in Italia scelgono di migrare altrove.

Ad esempio che l'Italia è l'unico Paese dell'Unione europea in cui i salari reali medi sono diminuiti rispetto ai primi anni '90.

Ad esempio che l'Italia ha una evasione contributiva stimata tra 10 e 12 miliardi di euro ogni anno.

Ad esempio che ci saranno intere generazioni che in pensione non andranno mai.

20/06/2026

RISPEDIAMOLI INDIETRO!

Intonando questo coro, il Parlamento europeo approva il regolamento sulle deportazioni delle persone migranti.

Ed è anche colpa nostra.

Per anni abbiamo raccontato il diritto europeo come uno scudo protettivo.

Abbiamo risposto a leggi e provvedimenti nazionali razzisti appellandoci alla loro incompatibilità con la legge europea e i suoi principi.

Ma le leggi sono scritte dalle maggioranze.
Se le maggioranze scelgono la disumanità,
anche le leggi diventano disumane.

Il punto non sono mai state le norme. Il punto è il senso di umanità.

La guerra al razzismo e al sovranismo non si vince nei tribunali.
Si vince nelle strade. Si vince nelle scuole.

Il cambiamento deve essere culturale e sociale.
Serve condurre una mobilitazione attiva per difendere la dignità umana.

Serve opposizione sociale!

Ce la stiamo mettendo tutta ma tutti i nostri progetti autofinanziati sono in pericolo.Dalle case dove pratichiamo accog...
18/06/2026

Ce la stiamo mettendo tutta ma tutti i nostri progetti autofinanziati sono in pericolo.

Dalle case dove pratichiamo accoglienza al presidio umanitario dove facciamo prima assistenza: ogni attività rischia di essere interrotta.

Sono tanti quelli di voi che ci hanno supportato. Chiediamo a chi non lo avesse ancora fatto di dare il proprio contributo: anche una somma piccola, se si moltiplica per tanti solidali, può fare la differenza.

Fai una donazione

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🔸 Famiglie con bambini costrette a dormire in strada per assicurarsi di entrare 🔸 Persone in coda da giorni che svengono...
16/06/2026

🔸 Famiglie con bambini costrette a dormire in strada per assicurarsi di entrare

🔸 Persone in coda da giorni che svengono per il caldo

🔸 Primi posti in fila venduti a 200 o 300 euro

🔸Avvocati, finti o veri, che adescano richiedenti asilo con false promesse

Questo è l’Ufficio Immigrazione di Roma

Baobab Experience ha accompagnato La Repubblica, La Stampa e il TGR, nel degrado e nella disumanizzazione voluti dal Ministero dell’Interno.

Baobab Experience ha accompagnato La Repubblica, La Stampa e il TGR all'Ufficio Immigrazione di Roma, nel degrado e nella disumanizzazione voluti dal Ministero dell’Interno.

File “novecentesche”, così le descrive Andrea Costa di : “oggi puoi fare tutto online - prenotare un volo per la Cina, fare la spesa, fare viaggi virtuali nel tempo – ma non puoi fare richiesta di protezione internazionale: strano no?”

La soluzione sarebbe semplice, spiega l’attivista di Baobab Chiara Zannetti: un portale che consenta con pochi clic di caricare la documentazione richiesta, eppure non si fa.
Si sceglie di far accampare uomini, donne e bambini, già profondamente provati, in strada, per tentare la lotteria del permesso di soggiorno.

Perché?

Perché altrimenti come si potrebbe mettere in scena l’emergenza, l’invasione?
Perché altrimenti come si potrebbe costruire una intera classe di esseri umani di serie B, senza documenti, ricattabili, facili vittime di sfruttamento lavorativo?

Francesco Chiorazzo dello sportello legale di Baobab, lo chiarisce bene: “con questo sistema può volerci anche un anno e mezzo per poter lavorare legalmente e spesso quando rilasciano il permesso di soggiorno è passato così tanto tempo dalla richiesta che è già scaduto”

Il Governo si vanta della drastica diminuzione degli sbarchi ma davanti all’Ufficio Immigrazione di Via Patini, i richiedenti asilo continuano a essere discriminati e a subire trattamenti inumani e degradanti.
E’ volontà politica: se le persone non muoiono in mare, si prova a finirle in terra.

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Qui i link ai servizi:

https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/05/29/video/in_fila_davanti_allufficio_immigrazione_a_roma_racket_biglietti_e_truffe_di_finti_operatori-425377972/

https://www.rainews.it/tgr/lazio/video/2026/06/son-permessi-immigrazione-cherici--e5636646-9037-419c-b0f6-82f09605675a.html

Scusate se siamo spariti, ma stiamo cercando di far sopravvivere le nostre attività.Le nostre già poche risorse sono div...
08/06/2026

Scusate se siamo spariti, ma stiamo cercando di far sopravvivere le nostre attività.

Le nostre già poche risorse sono diventate totalmente insufficienti per riuscire a dare aiuto a tutte le persone che si rivolgono a noi.

Rischiamo seriamente di dover interrompere i nostri progetti di accoglienza e di ridurre drasticamente l'aiuto umanitario di strada.

Le istituzioni tagliano i fondi all'accoglienza formale e sempre più donne, uomini e minori cercano in Baobab la risposta alle tutele e ai diritti negati.

Parliamo addirittura di cibo.
Parliamo addirittura di un tetto per bimbi di pochi anni.

Abbiamo bisogno di voi: aiutaci ad aiutare.

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Fai una donazione
Iban: IT60I0501803200000016788945 – BIC/SWIFT: ETICIT22###

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O vai al sito https://www.baobabexperience.org/cosa-puoi-fare/ per donare direttamente

Il tuo 5x1000 dove puoi sempre vederlo!Se destini il 5×1000 a Baobab Experience, potrai vederlo tradotto in solidarietà,...
14/05/2026

Il tuo 5x1000 dove puoi sempre vederlo!

Se destini il 5×1000 a Baobab Experience, potrai vederlo tradotto in solidarietà, con i tuoi occhi, tutti i giorni.

Siamo qui. Vieni a trovarci e a toccare con mano come ogni euro si trasforma in aiuto concreto.

365 giorni l'anno. Mai un solo giorno di pausa.

Ti aspettiamo!

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Per destinare il tuo 5×1000 a Baobab Experience

cerca nella tua Dichiarazione dei redditi (modello unico, 730, cud) la casella "scelta del dichiarante per la destinazione del 5x1000"
firma e inserisci il codice fiscale di Baobab Experience odv nella sezione "sostegno agli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS"

Codice fiscale: 97878960588

Sai come festeggiano i 18 anni molti ragazzi migranti?Con la casa famiglia presso cui erano accolti che li mettono in st...
13/05/2026

Sai come festeggiano i 18 anni molti ragazzi migranti?

Con la casa famiglia presso cui erano accolti che li mettono in strada.

Le case famiglia prendono giustamente fondi per accogliere minori stranieri soli.

In teoria i soldi pubblici dovrebbero servire per dare ai ragazzi un rifugio, seguirli e accompagnarli verso l'autonomia.

Invece alcuni di questi luoghi sono solo parcheggi succhia-soldi e i giovani arrivano alla maggiore età senza documenti regolari e aggiornati, senza la richiesta o la conversione del permesso di soggiorno, senza essere stati iscritti a scuola o a qualche forma di formazione professionale.

Senza nulla in mano vengono buttati in strada perché il finanziamento pubblico arriva finché l'ospite è minorenne.

Tantissimi ragazzi vengono semplicemente accompagnati alla porta, senza un lavoro o un conto bancario, senza l'assegnazione di un medico, senza un tetto sulla testa.

Fino al giorno prima sono minori da proteggere. All'improvviso diventano adulti da sfrattare.

Ma non si diventa adulti nell'arco di una notte.

Sono tantissimo i giovani ragazzi che vengono intrappolati nello sfruttamento, nello spaccio di stupefacenti, nelle dipendenze.

Alcuni arrivano a Baobab quando è troppo tardi. Altri ci contattano per chiedere accoglienza e protezione.

Sono ragazzi giovanissimi, fragili, completamente soli. Abbandonati da un Stato che finanzia progetti di cooperative che monetizzano i bisogni e trattano le persone come merce, sfruttati da un circuito dell'accoglienza sottofinanziato e deresponsabilizzato e poi gettati nelle braccia della marginalità sociale e della microcriminalità.

E se fosse tuo figlio?

Grazie a Alessia Candito per aver raccontato queste storie.



Accanto alla retorica dell'invasione e della sostituzione etnica ne esiste un'altra, disumana allo stesso modo, quella d...
01/05/2026

Accanto alla retorica dell'invasione e della sostituzione etnica ne esiste un'altra, disumana allo stesso modo, quella della convenienza.

Se accettiamo l'idea che qualcuno resti qui solo perché "serve", implicitamente accettiamo che possa essere scartato quando non serve più.

Il lavoro è uno strumento, è il modo in cui ogni individuo partecipa alla costruzione della società e realizza se stesso. Il lavoratore non è uno strumento.

Oggi si celebra la dignità, non l'utilità.

Indirizzo

Via Dei Piceni 11 A
Rome
00185

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