26/09/2026
๐ฆ๐๐ง๐ง๐๐ก๐ง๐๐ฆ๐๐ ๐ข ๐๐ข๐ก๐๐ฅ๐๐ฆ๐ฆ๐ข ๐ก๐๐ญ๐๐ข๐ก๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ก๐๐๐๐ก๐๐ฅ๐: ๐ ๐ง๐๐ ๐ ๐๐๐๐โ๐๐ก๐๐๐๐ก๐๐ฅ๐๐ ๐๐๐๐โ๐๐ก๐๐ข๐ฅ๐ ๐๐ญ๐๐ข๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐ก๐ง๐ฅ๐ข ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ง๐ง๐๐ง๐ข. ๐ฉ๐๐๐ข๐ฅ๐๐ญ๐ญ๐๐ง๐ข ๐๐ ๐๐๐ฉ๐ข๐ฅ๐ข ๐๐๐ ๐๐ฏ๐ถ
Tre giornate di confronto, dal 23 al 25 settembre a Trieste, che hanno visto i temi del terzo settore dellโAlbo, quello dellโIngegneria dellโInformazione, assumere un ruolo centrale nel dibattito del 70ยฐ Congresso Nazionale degli Ingegneri. Intelligenza artificiale, cybersicurezza, infrastrutture digitali, competenze certificate e responsabilitร professionale hanno attraversato i lavori congressuali, confermando la rilevanza delle attivitร che il C3i porta avanti a supporto del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.
๐จ๐ป ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ๐ป๐ผ๐๐ฐ๐ถ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฎ๐ฟ๐ฟ๐ถ๐๐ฎ๐๐ผ ๐ด๐ถร ๐ฑ๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐ฟ๐ฒ๐น๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ถ๐ป๐๐ฟ๐ผ๐ฑ๐๐๐๐ถ๐๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฃ๐ฟ๐ฒ๐๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ก๐, ๐๐ป๐ด๐ฒ๐น๐ผ ๐๐ผ๐บ๐ฒ๐ป๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ฃ๐ฒ๐ฟ๐ฟ๐ถ๐ป๐ถ, che ha richiamato espressamente il lavoro del C3i, sottolineandone il contributo sia a sostegno dei professionisti che nellโinterlocuzione del CNI con imprese e istituzioni. Un passaggio significativo, inserito in una riflessione piรน ampia: nella Societร 5.0 le infrastrutture critiche non sono piรน soltanto fisiche, ma anche digitali, algoritmiche e cibernetiche. Il loro impatto sulla sicurezza collettiva richiede competenze adeguate, responsabilitร chiaramente individuate e strumenti di verifica e controllo.
๐๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ถ๐บ๐ฎ ๐ด๐ถ๐ผ๐ฟ๐ป๐ฎ๐๐ฎ: ๐ฆ๐ผ๐ฐ๐ถ๐ฒ๐ร ๐ฑ.๐ฌ, ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐น๐น๐ถ๐ด๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฒ ๐ฟ๐ถ๐ณ๐ผ๐ฟ๐บ๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ณ๐ฒ๐๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ
I primi panel hanno approfondito il rapporto tra innovazione, centralitร della persona e responsabilitร dellโingegnere. Dal confronto sulla Societร 5.0, alle riflessioni sullโintelligenza artificiale e sulla sovranitร digitale europea, รจ emersa lโesigenza di accompagnare lโevoluzione tecnologica con competenze, formazione e adeguati presรฌdi professionali.
Il Vicepresidente del CNI ๐๐น๐ถ๐ผ ๐ ๐ฎ๐๐ฐ๐ถ๐ผ๐๐ฒ๐ฐ๐ฐ๐ต๐ถ๐ผ, anche componente del Consiglio operativo C3i, ha richiamato le iniziative giร intraprese dal Consiglio Nazionale, dallโaggiornamento del Codice deontologico alla sottoscrizione della Rome Call for AI Ethics, evidenziando il contributo del Comitato presente e futuro: ยซIl CNI ha un grande lavoro da fare sul tema dellโIA, anche grazie allโattivitร del C3iยป.
Nel pomeriggio, dopo la lectio magistralis di ๐๐ฒ๐ฑ๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ ๐๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ป, fisico e inventore del primo microprocessore, il panel dedicato alla riforma delle professioni ha affrontato il rapporto tra competenze, responsabilitร e tutela del cittadino. In questo contesto, la Vicepresidente Vicario del CNI ๐๐ฎ๐ฟ๐น๐ฎ ๐๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ถ๐ฒ๐น๐น๐ผ, anche componente del Consiglio operativo C3i, ha sottolineato la necessitร di individuare con chiarezza le competenze professionali e le responsabilitร connesse al loro esercizio.
๐๐ป ๐พ๐๐ฒ๐๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ๐ฟ๐ฒ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐๐ถ ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐ถ๐๐ฐ๐ฒ ๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฝ๐ผ๐๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐ฐ๐ฟ๐ฒ๐๐ผ ๐ฎ๐๐๐๐ฎ๐๐ถ๐๐ผ ๐ฒ๐น๐ฎ๐ฏ๐ผ๐ฟ๐ฎ๐๐ฎ ๐ฑ๐ฎ๐น ๐๐ฏ๐ถ ๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฒ๐ด๐ป๐ฎ๐๐ฎ ๐ฑ๐ฎ๐น๐น๐ฎ ๐๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ถ๐ฒ๐น๐น๐ผ ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐บ๐ฎ๐ป๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฉ๐ถ๐ฐ๐ฒ๐บ๐ถ๐ป๐ถ๐๐๐ฟ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐๐ถ๐๐๐๐ถ๐๐ถ๐ฎ, Francesco Paolo Sisto, relativa alle attivitร riservate allโIngegneria dellโInformazione. Un contributo volto a definire le responsabilitร professionali nella progettazione, direzione dei lavori, verifica e collaudo dei sistemi digitali, con particolare attenzione alle attivitร che incidono sulla sicurezza e sullโinteresse pubblico.
๐๐ฎ ๐๐ฒ๐ฐ๐ผ๐ป๐ฑ๐ฎ ๐ด๐ถ๐ผ๐ฟ๐ป๐ฎ๐๐ฎ: ๐ฐ๐ผ๐ป๐ผ๐๐ฐ๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐นโ๐๐ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ด๐ผ๐๐ฒ๐ฟ๐ป๐ฎ๐ฟ๐น๐ฎ
Il contributo del C3i รจ stato protagonista del panel ยซConoscere lโIA per governarla: lโalfabetizzazione nellโambito dellโAI Actยป.
๐๐ฒ๐ป๐ป๐ฎ๐ฟ๐ผ ๐๐ป๐ป๐๐ป๐๐ถ๐ฎ๐๐ฎ, Coordinatore del C3i, lโavv. ๐๐ฒ๐ฑ๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ ๐๐๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ฒ๐น๐น๐ถ e ๐๐น๐ฎ๐๐ฑ๐ถ๐ผ ๐ง๐ผ๐บ๐ฎ๐๐๐ผ๐น๐ถ del Gruppo di lavoro Intelligenza Artificiale del Comitato, insieme alla Vicepresidente Vicario CNI ๐๐ฎ๐ฟ๐น๐ฎ ๐๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ถ๐ฒ๐น๐น๐ผ, hanno approfondito i contenuti della ยซ๐๐๐ถ๐ฑ๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ฎ๐๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ฎ๐น๐นโ๐๐ป๐๐ฒ๐น๐น๐ถ๐ด๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐๐ฟ๐๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐นโ๐๐ป๐ด๐ฒ๐ด๐ป๐ฒ๐ฟ๐ฒ โ ๐ก๐ผ๐ฟ๐บ๐ฎ๐๐ถ๐๐ฎ, ๐ฑ๐ฒ๐ผ๐ป๐๐ผ๐น๐ผ๐ด๐ถ๐ฎ ๐ฒ ๐ฏ๐๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฝ๐ฟ๐ฎ๐๐ถ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ณ๐ฒ๐๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฎ๐น๐ถยป, curata dal C3i. Al centro del confronto, le indicazioni concrete per utilizzare lโintelligenza artificiale nellโattivitร professionale: conoscenza degli strumenti, controllo umano dei risultati, tutela dei dati, trasparenza verso il committente, rispetto degli obblighi deontologici e formazione continua. Il messaggio emerso รจ chiaro: lโintelligenza artificiale puรฒ supportare il professionista, ma non sostituirne il giudizio tecnico nรฉ la responsabilitร delle scelte e delle prestazioni rese.
๐๐น ๐๐ผ๐ฐ๐๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ด๐ฟ๐ฎ๐บ๐บ๐ฎ๐๐ถ๐ฐ๐ผ: ๐ฑ๐ฎ๐น๐น๐ฒ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฝ๐ผ๐๐๐ฒ ๐ฎ๐ด๐น๐ถ ๐ถ๐ป๐ฑ๐ถ๐ฟ๐ถ๐๐๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฎ ๐ฐ๐ฎ๐๐ฒ๐ด๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ
La conclusione del Congresso, con lโapprovazione del Documento programmatico da parte dei delegati, ha dato ulteriore rilievo ai temi dellโIngegneria dellโInformazione. Tra gli indirizzi programmatici figurano, infatti, il riconoscimento della rilevanza pubblica delle infrastrutture digitali, la definizione di competenze professionali in funzione del livello di rischio e delle dimensioni, il presidio dei sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio e la sicurezza cibernetica delle infrastrutture critiche. Particolare rilievo assume anche il riconoscimento delle funzioni di progettazione, direzione dei lavori e collaudo proprie dellโIngegneria dellโInformazione nellโambito dei contratti pubblici, superando una visione che riconduce i sistemi informatici complessi alla semplice acquisizione di forniture.
Sono indirizzi che trovano piena corrispondenza con le attivitร sviluppate in questi anni dal C3i e che confermano lโimportanza di un contributo tecnico strutturato nel confronto della categoria con le istituzioni.
๐๐น ๐๐ผ๐ป๐ด๐ฟ๐ฒ๐๐๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ง๐ฟ๐ถ๐ฒ๐๐๐ฒ ๐ต๐ฎ ๐ฟ๐ฎ๐ฝ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐๐ผ, ๐ฑ๐๐ป๐พ๐๐ฒ, ๐๐ป ๐บ๐ผ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ถ๐บ๐ฝ๐ผ๐ฟ๐๐ฎ๐ป๐๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐๐ฎ๐น๐ผ๐ฟ๐ถ๐๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐น๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ฏ๐ถ ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฝ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐ด๐น๐ถ ๐ถ๐ป๐ด๐ฒ๐ด๐ป๐ฒ๐ฟ๐ถ ๐ฑ๐ฒ๐น๐นโ๐ถ๐ป๐ณ๐ผ๐ฟ๐บ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ. Un riconoscimento emerso dagli interventi del Consiglio Nazionale, dallo spazio dedicato alle attivitร del Comitato e dal rilievo assunto dalle tematiche digitali nel confronto congressuale.
Un impegno che il Comitato, grazie al Consiglio operativo, ai propri Gruppi di lavoro e all'Assemblea dei Delegati, continuerร a sviluppare insieme al CNI e agli Ordini territoriali, mettendo le competenze dellโIngegneria dellโInformazione al servizio della professione e della collettivitร .