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AGCI AgroIttico Coltiviamo il futuro insieme: cooperazione, qualità e sostenibilità per l'agricoltura, la pesca e l'acquacoltura che nutrono il mondo

21/10/2026
AGCI AgroIttico: “Senza deroga sui prodotti deperibili il sistema non regge. A rischio fatturato, occupazione e beni ess...
20/10/2026

AGCI AgroIttico: “Senza deroga sui prodotti deperibili il sistema non regge. A rischio fatturato, occupazione e beni essenziali”
Agricoltori e pescatori schiacciati dai costi di produzione: la cooperazione avverte che fermare i prodotti freschi significa danneggiare imprese e famiglie

Roma, 20 ottobre 2026 – Il protrarsi dei blocchi degli autotrasportatori nel Sud Italia sta generando un impatto sempre più grave sulle filiere agroalimentari, in particolare su quelle basate su prodotti freschi e altamente deperibili – pesce, latte, pane, ortofrutta – che rappresentano l’ossatura della cooperazione agroalimentare italiana.
La situazione, già complessa per l’aumento non più sostenibile dei costi di produzione che grava su agricoltori e pescatori, rischia ora di trasformarsi in un danno diretto per imprese, cooperative, lavoratori e famiglie. La mancata circolazione dei mezzi impedisce la consegna dei prodotti essenziali, compromette la qualità delle produzioni e mette a rischio il fatturato delle aziende, con effetti che si ripercuoteranno sull’intera filiera.
Particolarmente grave l’episodio registrato ieri a Gela, in Sicilia - dove la sacrosanta protesta dei camionisti si è saldata con quella degli agricoltori, creando un fronte comune contro il caro carburante e l’aumento dei costi di produzione - quando sono stati danneggiati gli pneumatici a un camion di una cooperativa AGCI che trasportava pane fresco destinato alla distribuzione locale. Un atto che non solo danneggia un’impresa cooperativa, ma priva la comunità di un bene primario e mette in pericolo lavoratori e operatori, e questo nonostante la distribuzione specifica del pane fosse stata garantita.

«La cooperazione riconosce pienamente le difficoltà degli agricoltori, dei pescatori e dei trasportatori, schiacciati da costi di produzione ormai fuori controllo. Ma sui prodotti freschi di prima necessità, altamente deperibili, chiediamo una deroga immediata: bloccare pane, latte, pesce, ortofrutta significa danneggiare le imprese e le famiglie, e generare un effetto domino sulla sostenibilità economica e sociale che si tradurrà in ulteriori costi per tutti», dichiara Biagio Pecorino, presidente nazionale di AGCI AgroIttico.
«Le filiere del fresco non possono attendere. Ogni ora di fermo compromette la qualità del prodotto, la sicurezza alimentare, la sostenibilità economica delle cooperative e la disponibilità di beni essenziali per i cittadini. Chiediamo che i mezzi con merci deperibili vengano immediatamente sbloccati e che si garantiscano corridoi dedicati, così da tutelare la continuità produttiva e commerciale», prosegue Pecorino.

AGCI AgroIttico invita il Governo, le Regioni e le rappresentanze degli autotrasportatori a individuare una soluzione che concili le legittime ragioni della protesta con la necessità di proteggere le filiere agroalimentari locali.
«Se i blocchi continueranno, il danno economico sarà rilevante e non recuperabile. Le cooperative non possono permettersi di perdere giornate di lavoro in un momento già segnato da costi energetici elevati, inflazione e margini ridotti. Serve una decisione immediata, pragmatica e responsabile», conclude Pecorino.

AGCI: “Nutrire l’Italia significa proteggere chi la produce”Nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione AGCI AgroIttico r...
16/10/2026

AGCI: “Nutrire l’Italia significa proteggere chi la produce”
Nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione AGCI AgroIttico rilancia: filiere più forti, prezzi legati ai costi, controlli equi e reciprocità nelle importazioni.

Roma, 16 ottobre 2026 - In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, AGCI AgroIttico richiama l’attenzione su un punto spesso dimenticato nel dibattito pubblico: non esiste sicurezza alimentare senza sicurezza del reddito di chi produce cibo.
Il tema scelto quest’anno dalla FAO - educazione alimentare, scelte consapevoli, sostenibilità - trova un riscontro diretto nel lavoro quotidiano delle cooperative agricole, della pesca e dell’acquacoltura. Ma, come AGCI AgroIttico ha ribadito nei recenti tavoli al MASAF, la sostenibilità non può essere solo un obiettivo culturale: deve poggiare su regole chiare, prezzi che coprano i costi reali, controlli proporzionati e piena reciprocità nelle importazioni.
“La Giornata dell’Alimentazione ci ricorda che il cibo non nasce nei convegni, ma nelle mani di chi lavora la terra e il mare - sottolinea Antonello Capua, presidente del dipartimento Agroalimentare di AGCI AgroIttico - Se vogliamo davvero nutrire l’Italia, dobbiamo mettere questi produttori nelle condizioni di restare vivi: prezzi indicizzati ai costi, controlli giusti e filiere cooperative che garantiscano qualità e legalità. La sostenibilità non è uno slogan: è un patto con chi produce valore ogni giorno.”

Mediterraneo, continuità e rappresentanza: Antonio Marzoa rieletto Presidente del MedacAGCI entra nel nuovo Comitato Ese...
15/10/2026

Mediterraneo, continuità e rappresentanza: Antonio Marzoa rieletto Presidente del Medac

AGCI entra nel nuovo Comitato Esecutivo del Medac con Enrico Casola, nel segno della cooperazione italiana

Roma, 15 ottobre 2026 - Si è svolta oggi a Roma l’Assemblea Elettiva del Consiglio Consultivo del Mediterraneo (Medac), organismo che riunisce le principali associazioni della pesca degli 8 Stati Membri del Mediterraneo, insieme a ONG, sindacati e rappresentanti della pesca sportiva e ricreativa.
L’Assemblea ha confermato all’unanimità per un secondo mandato quadriennale il Presidente uscente Antonio Marzoa Notlevsen, espressione della pesca professionale sp****la. Accanto a lui, un Ufficio di Presidenza rinnovato, composto da cinque Vice-Presidenti:
Alessandro Buzzi
Bertrand Wendling
Gilberto Ferrari
Llibori Martinez Latorre
Antonis Petrou
Per l’Italia, il nuovo Vice‑Presidente eletto è Gilberto Ferrari, che succede a Giampaolo Buonfiglio, figura di riferimento del Medac per oltre un decennio: prima come Presidente per 9 anni, poi come Vice‑Presidente per ulteriori 4 anni.
Nell’ambito della rotazione tra le associazioni italiane, uno dei seggi del nuovo Comitato Esecutivo è stato assegnato all’AGCI, rappresentata da Enrico Casola, rafforzando la presenza cooperativa italiana nei processi consultivi europei dedicati alla pesca mediterranea.
Il nuovo assetto conferma la volontà del Medac di garantire continuità, competenza e dialogo tra le filiere del mare, in una fase decisiva per la sostenibilità economica, sociale e ambientale delle comunità costiere.
AGCI augura buon lavoro al presidente Marzoa e a tutti gli eletti e ringrazia Giampaolo Buonfiglio per l'impegno sempre efficace profuso in questi anni.

14/10/2026

AGCI AgroIttico: congratulazioni all’on. Francesco Bruzzone per la nomina alla Presidenza della Commissione Agricoltura della Camera

Roma, 13 ottobre 2026 – AGCI AgroIttico esprime le proprie congratulazioni all’on. Francesco Bruzzone per il nuovo incarico alla guida della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati.
Il presidente Biagio Pecorino sottolinea come questa nomina arrivi in una fase decisiva per il settore primario, chiamato ad affrontare sfide che richiedono una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, imprese e mondo cooperativo.
“Il lavoro della Commissione - afferma Pecorino - è fondamentale per garantire politiche agricole capaci di sostenere competitività, innovazione e sostenibilità. AGCI AgroIttico conferma la piena disponibilità a proseguire un dialogo costruttivo, orientato alla tutela delle filiere e alla valorizzazione del ruolo delle cooperative”.
AGCI AgroIttico rivolge inoltre un sentito ringraziamento all’on. Mirco Carloni per l’impegno e la continuità con cui ha guidato la Commissione, favorendo un confronto costante con le rappresentanze del settore e contribuendo all’approfondimento dei principali dossier agricoli.

Cooperazione pesca, riparte il confronto per il rinnovo Ccnl degli imbarcati"Con inflazione e costi di gestione delle im...
07/10/2026

Cooperazione pesca, riparte il confronto per il rinnovo Ccnl degli imbarcati
"Con inflazione e costi di gestione delle imprese è strumento fondamentale"

Roma, 7 ottobre 2026 - Riparte il confronto per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli imbarcati su natanti di cooperative di pesca. Lo rendono noto Confcooperative Agroalimentare e Pesca, Agci Agroittico e
Legacoop Agroalimentare, che siedono al tavolo negoziale insieme
a Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uilapesca.
“Con un'inflazione che torna a farsi sentire e costi di gestione delle imprese pesantemente condizionati dall'impennata dei prezzi del carburante - fanno sapere le organizzazioni della cooperazione - il rinnovo del contratto rappresenta uno
strumento fondamentale per garantire la sostenibilità delle imprese e tutelare l'occupazione in un settore in cui oltre l'80% delle imprese è organizzato in forma cooperativa»,
sottolineano le tre organizzazioni. La volontà - concludono - è di proseguire il percorso già tracciato dal Ccnl 2021-2024, dando continuità alla disciplina contrattuale".

Sicurezza in agricoltura: una strategia per salvare le imprese.Modernizzazione dei mezzi, controlli efficaci e reti cert...
06/10/2026

Sicurezza in agricoltura: una strategia per salvare le imprese.
Modernizzazione dei mezzi, controlli efficaci e reti certificate

AGCI AgroIttico: le imprese chiedono certezze, tempi chiari e strumenti che funzionino. La collaborazione con il CNEL può diventare un acceleratore

Roma, 6 ottobre 2026 - Questa mattina al CNEL si è tenuto l’incontro promosso da FederAcma, dedicato al confronto sulle priorità del settore e alla definizione di un’agenda di lavoro per il 2027. La riunione ha coinvolto imprese, tecnici e rappresentanti delle organizzazioni cooperative, con un focus sui nodi regolatori e sulle esigenze di modernizzazione delle filiere.
Al centro del dibattito: semplificazione normativa, transizione digitale, qualificazione delle competenze e un rapporto più efficiente tra imprese e Pubblica Amministrazione. FederAcma ha evidenziato la necessità di procedure più snelle e di un dialogo istituzionale stabile, capace di sostenere gli investimenti e ridurre le asimmetrie che frenano la competitività.

Tra gli interventi della tavola rotonda, quello di Raffaele Marchese, responsabile del Dipartimento Agroalimentare di AGCI AgroIttico, che ha richiamato l’urgenza di un approccio più concreto alle politiche di settore:
“Le imprese chiedono certezze, tempi chiari e strumenti che funzionino. La collaborazione con il CNEL può diventare un acceleratore se trasformiamo le analisi in misure operative, soprattutto su controlli, tracciabilità e digitalizzazione delle filiere.
La meccanizzazione agricola, inoltre, deve essere gestita in forma cooperativa: è l’unico modo per garantire sicurezza, qualità e investimenti sostenibili. Le imprese da sole non riescono a sostenere costi, adempimenti e manutenzione.
La cooperazione permette mezzi adeguati, procedure corrette e interventi più sicuri. Senza macchine in regola le assicurazioni non coprono i rischi - ha avvertito il responsabile del Dipartimento agroalimentare di AGCI AgroIttico - le cooperative sono le uniche in grado di gestire innovazione, tracciabilità e modelli complessi. Per questo avanziamo in questa sede la proposta di riconoscimento della gestione cooperativa della meccanizzazione agricola - ha concluso Marchese -
è il modello che funziona, che protegge le imprese e rende possibile investire.”

FederAcma ha annunciato l’avvio di un percorso tecnico con il CNEL per la definizione di un pacchetto di proposte da presentare ai Ministeri competenti nelle prossime settimane, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema produttivo e migliorare l’efficacia delle politiche pubbliche.

01/10/2026

ICQRF, Pecorino (AGCI-Agroittico): focus su premium price per dare valore a tutte le filiere. VIDEOINTERVISTA

AGCI, presidio di filiera nell’evento ICQRF: Pecorino richiama “controlli come infrastruttura strategica del Paese”Roma,...
01/10/2026

AGCI, presidio di filiera nell’evento ICQRF: Pecorino richiama “controlli come infrastruttura strategica del Paese”

Roma, 1 ottobre 2026 – Nell’evento “40 anni di ICQRF – Custodi dell’eccellenza agroalimentare italiana”, il ministro Francesco Lollobrigida ha ribadito il ruolo centrale dell’Ispettorato del Controllo Qualità e Repressione Frodi nel garantire la leadership italiana nella qualità delle produzioni e dei controlli, ricordando il rafforzamento della struttura con l’ingresso di 300 nuovi ispettori e una cabina di regia interforze per contrastare le frodi anche nel digitale.

Nel panel dedicato alle filiere è intervenuto Biagio Pecorino, presidente AGCI AgroIttico, che ha richiamato l’importanza di un sistema di regole solido come garanzia per il consumatore e leva di competitività per le imprese. Pecorino ha sottolineato che i consumatori sono disposti a riconoscere un premium price ai prodotti italiani, ma che questo valore deve essere distribuito lungo tutta la filiera, superando le attuali difficoltà nella ripartizione del reddito. Ha evidenziato inoltre come la collaborazione tra pubblica amministrazione, imprese e politica rappresenti un segnale positivo per rafforzare la tutela dei produttori e la fiducia dei cittadini.
L’incontro ha confermato la centralità dell’ICQRF nella difesa del Made in Italy e la necessità di un’azione coordinata tra istituzioni e mondo cooperativo per garantire qualità, legalità e valore alle filiere agroalimentari.

01/10/2026

Filiera bufalina: più tracciabilità, più trasparenza.

Nasce il Registro unico delle movimentazioni del latte di bufala e dei suoi derivati: uno strumento che permetterà di seguire i flussi del latte, conoscere i quantitativi prodotti e movimentati e rendere più efficaci i controlli lungo tutta la filiera.

Saranno tracciati separatamente il latte destinato alla Mozzarella di Bufala Campana DOP e quello utilizzato per le altre produzioni, così da assicurare che la DOP sia realizzata solo con latte in possesso dei requisiti previsti dal disciplinare. Latte e derivati provenienti dall’estero dovranno essere dichiarati nel Registro.

Come ha sottolineato il Ministro Francesco Lollobrigida: «Uno strumento che tutela gli allevatori, valorizza chi lavora correttamente e garantisce maggiore trasparenza a tutta la filiera».

Indirizzo

Via Nazionale 243
Rome
00184

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