Federagit Confesercenti Nazionale

Federagit Confesercenti Nazionale Federazione Italiana Guide Turistiche, Accompagnatori ed Interpreti

Federagit Confesercenti:
- Rappresenta e tutela le categorie presso la Comunità Europea per la vigilanza e l'osservanza delle norme comunitarie che regolano i rapporti degli accompagnatori e delle guide, e nelle istituzioni nazionali (Governo e Parlamento) per la legislazione italiana.
- Promuove iniziative di scambi di informazioni, di attività tra guide nel territorio italiano.
- Sviluppa attivi

tà di integrazione nei settori del turismo, nella cultura, nei beni architettonici e museali del nostro Paese.

GUIDE TURISTICHE: FEDERAGIT CONFESERCENTI, “SERVONO NUOVE GUIDE QUALIFICATE E UN ESAME CHE DEVE GARANTIRE COMPETENZA E P...
12/06/2026

GUIDE TURISTICHE: FEDERAGIT CONFESERCENTI, “SERVONO NUOVE GUIDE QUALIFICATE E UN ESAME CHE DEVE GARANTIRE COMPETENZA E PROFESSIONALITÀ”
La Presidente Micol Caramello: “La nostra preoccupazione non è il numero delle guide, ma la qualità della formazione e della selezione”
Federagit Confesercenti accoglie con favore la volontà del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, espressa durante il question time di ieri alla Camera, di contrastare l’abusivismo e di certificare professionisti qualificati, obiettivi che la categoria condivide da sempre. Proprio per questo, però, l’Associazione di categoria ritiene necessario ribadire alcune criticità emerse nell’organizzazione dell’esame nazionale di abilitazione alla professione di guida turistica.
“Non contestiamo l’ingresso di nuovi professionisti né la necessità di sessioni periodiche di abilitazione”, dichiara la Presidente di Federagit Confesercenti, Micol Caramello. “Le guide turistiche non sono una categoria chiusa e non temono il ricambio generazionale. Al contrario, crediamo che il settore abbia bisogno di nuove professionalità preparate e motivate. La nostra preoccupazione è che questo esame, per modalità e tempistiche, non sia lo strumento più adeguato per verificare in modo approfondito le competenze richieste dalla professione”.
Programma, criteri e griglie di valutazione sono stati pubblicati il 20 maggio, appena sedici giorni prima della prova scritta del 5 giugno. Tempistiche così ridotte hanno reso difficile per i candidati prepararsi in modo adeguato e sollevano interrogativi sull’effettiva capacità della procedura di accertare il livello di preparazione richiesto.
“Una selezione seria non serve a limitare l’accesso alla professione, ma a valorizzare chi sceglie di intraprenderla”, prosegue Caramello. “La domanda che poniamo è semplice: quale tutela viene data alle future guide? Un’abilitazione autorevole rafforza il valore della professione e tutela chi la consegue. Un esame che non consente una verifica realmente approfondita rischia invece di indebolire la qualifica ottenuta e, nel tempo, di incidere sulla qualità dei servizi offerti ai visitatori”.
Federagit evidenzia inoltre la necessità che il futuro della professione venga costruito attraverso un confronto più ampio con chi la esercita quotidianamente. Le guide turistiche sono liberi professionisti che operano sul territorio, a diretto contatto con il patrimonio culturale e con i visitatori, e le loro associazioni rappresentative dovrebbero essere coinvolte in maniera sostanziale nei processi decisionali che riguardano l’accesso e l’esercizio della professione.
“Abbiamo avuto l’impressione che il bando sia stato costruito ascoltando prevalentemente le esigenze di altri operatori della filiera turistica, come tour operator, agenzie di viaggio e società crocieristiche, mentre il contributo delle associazioni delle guide non è stato adeguatamente valorizzato”, osserva Caramello. “Nel corso dell’incontro del 29 aprile presso il Ministero ci è stata annunciata un’imminente pubblicazione del bando, senza che venissero condivisi contenuti e tempi della procedura, quando le decisioni apparivano ormai già definite. Abbiamo già chiesto al Ministro Mazzi un incontro urgente”.
Rimangono inoltre aperte numerose questioni che la categoria segnala da anni: il contrasto all’abusivismo, la presenza di operatori non autorizzati nei principali luoghi della cultura, le criticità che limitano il lavoro delle guide nei musei e nei siti culturali e il rispetto della normativa sull’equo compenso. Non è infatti mai stata la mancanza di guide il principale problema evidenziato dagli altri operatori del settore, quanto piuttosto la crescente difficoltà di reperire professionisti disponibili a lavorare a condizioni economiche che non sempre risultano coerenti con quanto previsto dall’articolo 10 della Legge 190/2023.
“La creazione di nuove guide deve essere accompagnata da azioni concrete e continuative per garantire a chi opera oggi e a chi opererà domani di poter svolgere bene il proprio lavoro”, conclude Caramello. “Da anni chiediamo interventi al Ministero del Turismo, al Ministero della Cultura e alle Forze dell’Ordine su questioni che incidono direttamente sulla qualità del servizio e sulla tutela della professione. L’obiettivo deve essere comune: formare professionisti preparati, tutelare chi lavora nel rispetto delle regole e offrire ai visitatori un servizio all’altezza dello straordinario patrimonio culturale italiano”.

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GUIDE TURISTICHE, FEDERAGIT ABRUZZO CHIEDE CONTROLLI CONTRO L'ABUSIVISMOFederagit-Confesercenti Abruzzo rilancia a livel...
11/06/2026

GUIDE TURISTICHE, FEDERAGIT ABRUZZO CHIEDE CONTROLLI CONTRO L'ABUSIVISMO
Federagit-Confesercenti Abruzzo rilancia a livello regionale il protocollo d’intesa nazionale sottoscritto con l’Anci per innalzare gli standard dell’accoglienza turistica, contrastare il lavoro irregolare e fornire ai Comuni strumenti operativi e formativi per le attività di vigilanza. Lo riporta il quotidiano il Centro.
La presidente regionale di Federagit-Confesercenti, Rita Pezzella, e la vicepresidente Luisa De Fabritiis spiegano che l’abusivismo danneggia i professionisti abilitati e incide sulla qualità dell’offerta turistica. Per questo l’associazione ha avviato contatti con le amministrazioni comunali, mettendo a disposizione competenze tecniche per supportare il personale ispettivo nell’applicazione delle norme.
Federagit chiederà anche un confronto con l’Anci regionale per rendere più capillare l’azione sul territorio. L’obiettivo è tutelare le guide regolarmente iscritte all’elenco nazionale e salvaguardare la reputazione del patrimonio culturale, storico e naturalistico dell’Abruzzo.

Federagit-Confesercenti Abruzzo rilancia a livello regionale il protocollo d’intesa nazionale sottoscritto con l’Anci per innalzare gli standard dell’accoglienza turistica, contrastare il lavoro irregolare e fornire ai Comuni strumenti operativi e formativi per le attività di vigilanza. Lo ri...

📣 COMUNICATO FEDERAGIT CONFESERCENTI POST-INCONTRO AL MITUR SU DISCIPLINA DELLA FIGURA PROFESSIONALE DELL'ACCOMPAGNATORE...
09/06/2026

📣 COMUNICATO FEDERAGIT CONFESERCENTI POST-INCONTRO AL MITUR SU DISCIPLINA DELLA FIGURA PROFESSIONALE DELL'ACCOMPAGNATORE TURISTICO

Federagit Confesercenti, attraverso la voce della presidente Micol Caramello, ribadisce con forza la necessità di una disciplina nazionale chiara e uniforme per la professione di . Come emerso nell’ultima riunionedi ieri con il Ministero del Turismo, è fondamentale che la legge quadro nazionale preveda:
👉 Una definizione precisa del ruolo, che valorizzi la funzione di assistenza logistica e amministrativa, distinguendo nettamente l’accompagnatore dalla guida turistica.
👉 Requisiti minimi nazionali: diploma di scuola secondaria, conoscenza di almeno una lingua straniera a livello B2, maggiore età e assenza di condanne penali.
👉 Un elenco nazionale degli accompagnatori, alimentato dalle Regioni, per garantire trasparenza, uniformità e facilitare i controlli.
👉 Norme transitorie che tutelino chi è già abilitato e chi ha frequentato corsi sospesi a causa del vuoto normativo.

Federagit Confesercenti sottolinea che la frammentazione regionale e l’assenza di regole certe stanno penalizzando centinaia di professionisti e ostacolando la qualità dei servizi offerti ai turisti italiani e stranieri.

❓Chiediamo al Ministero di recepire le istanze della categoria e di agire con urgenza per sanare una situazione che rischia di compromettere la competitività del settore turistico nazionale.

La presidente Micol Caramello è disponibile a collaborare con le altre principali associazioni per una proposta condivisa, che tuteli la professionalità degli accompagnatori e garantisca ai viaggiatori sicurezza, competenza e accoglienza di qualità.
https://bit.ly/4ediCYx

Federagit Confesercenti, attraverso la voce della presidente Micol Caramello, ribadisce con forza la necessità di una disciplina nazionale chiara e uniforme per la professione di . Come emerso nell’ultima riunione di ieri con il Ministero del Turismo, è fondamentale che ...

GUIDE TURISTICHE, FEDERAGIT CONFESERCENTI SCRIVE AL MINISTRO: “SU BANDO SERVE CONFRONTO CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA...
26/05/2026

GUIDE TURISTICHE, FEDERAGIT CONFESERCENTI SCRIVE AL MINISTRO: “SU BANDO SERVE CONFRONTO CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA, COSÌ SI RISCHIA DI INDEBOLIRE LA RIFORMA”
La Presidente Micol Caramello: “Necessari calendario ragionevole, trasparenza sugli atti e tutela reale della professione”
Federagit Confesercenti ha scritto al Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi per chiedere un riesame immediato sulla sessione 2026 dell’esame di abilitazione alla professione di guida turistica, con la sospensione delle procedure, lo spostamento della prova scritta fissata al 5 giugno, la pubblicazione del verbale della Commissione su programma e griglie di valutazione e, soprattutto, l’apertura di un tavolo permanente con le associazioni di categoria.
“Federagit – spiega la Presidente Micol Caramello - conferma il proprio convinto sostegno alla riforma nazionale della professione di guida turistica. Tuttavia, nell'interesse dell'intera categoria, riteniamo doveroso segnalare le criticità che caratterizzano la sessione d'esame 2026. Innanzitutto, le associazioni non hanno potuto contribuire a migliorare l’impianto selettivo, alla luce delle criticità emerse nella prima edizione dell’esame nazionale, ma si sono trovate davanti a scelte già definite”.
Per l’Associazione di categoria la sequenza temporale adottata rischia di compromettere la qualità della selezione e di alimentare incertezza nella categoria: programma, criteri e griglie pubblicati il 20 maggio a fronte di una prova scritta fissata al 5 giugno, con un margine di preparazione estremamente ridotto, in un periodo intenso per chi lavora nel settore turistico.
“Ci sono numerose questioni strutturali ancora irrisolte per una vera attuazione di una riforma che rafforzi la tutela della professione. In particolare, il tesserino di riconoscimento professionale non risulta ancora introdotto e il tavolo di confronto con il Ministero della Cultura, necessario per affrontare le questioni relative all'accesso delle guide nei siti museali statali, non è stato attivato. Mancano poi controlli efficaci sul territorio, non avendo il Ministero ancora trasmesso alle Regioni indicazioni operative che le sollecitino a verificare il rispetto delle norme sull’esercizio della professione”, sottolinea la Presidente di Federagit.
“Federagit Confesercenti – si legge nella lettera inviata al Ministro - desidera ribadire con chiarezza che non sono in discussione la riforma né la necessità di sessioni periodiche e nazionali di abilitazione. Proprio per tale ragione, una procedura costruita in termini così compressi, e in assenza di un reale confronto con le rappresentanze di categoria, rischia di produrre effetti contrari: indebolire la credibilità della riforma, esporla a contestazioni diffuse e generare tra i professionisti un clima di incertezza”.

Federagit Confesercenti ha scritto al Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi per chiedere un riesame immediato sulla sessione 2026 dell’esame di abilitazione alla professione di guida turistica, con la sospensione delle ... L'articolo Guide turistiche, Federagit Confesercenti scrive al Ministro: “...

GUIDE TURISTICHE: RICHIESTA TESSERINO, COSTO E REQUISITI FOTOSi informa che a breve è previsto l’avvio della procedura –...
06/05/2026

GUIDE TURISTICHE: RICHIESTA TESSERINO, COSTO E REQUISITI FOTO
Si informa che a breve è previsto l’avvio della procedura – sulla piattaforma del Ministero del Turismo dedicata alle guide turistiche https://portaleprofessioni.ministeroturismo.gov.it/ – per richiedere il rilascio del “tesserino personale di riconoscimento, munito di fotografia, numero di iscrizione e relativo codice univoco di identificazione, da esibire durante lo svolgimento della professione” di guida turistica (legge 13 dicembre 2023, n. 190, art. 5, comma 4).

Il tesserino personale di riconoscimento attesta l’iscrizione all’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT). Nelle more del rilascio del tesserino, oppure in caso di furto o smarrimento dello stesso (comprovati dalla relativa denuncia), le guide turistiche possono esercitare la professione esibendo all’occorrenza documentazione attestante l’iscrizione nell’elenco (art. 9, comma 1, del D.M. 26 giugno 2024, n. 88).

📌Il costo per il rilascio del tesserino è pari a 30 euro, ai sensi dell’art. 29, comma 1, del D.M. n. 88/2024.
Al fine di agevolare la corretta presentazione della richiesta, si raccomanda di:
📌verificare preventivamente di disporre di una fotografia conforme ai requisiti richiesti dalla piattaforma (vedi allegato);
📌predisporre con anticipo i file necessari per il caricamento, al fine di evitare rigetti o richieste di integrazione;
📌seguire con attenzione le istruzioni che saranno rese disponibili nella piattaforma al momento dell’apertura della procedura.

Si fa notare che la verifica qualitativa della fotografia è effettuata dal software della piattaforma secondo parametri stabiliti in sede internazionale per documenti quali passaporto e carta d’identità. Il sistema provvede automaticamente, e senza possibilità di intervento da parte dell’operatore, a scartare le immagini non conformi, segnalando i motivi di difformità.

Di seguito trovate le caratteristiche tecnico-qualitative da rispettare per poter caricare correttamente la foto sul portale (linee guida ICAO, applicabili alla foto per tesserino ENGT). Si evidenzia che sono disponibili in rete strumenti applicativi che possono supportare l’adeguamento dell’immagine ai requisiti richiesti.

📌Caratteristiche tecnico-qualitative della foto per il nuovo tesserino per l’esercizio della professione di guida turistica):

❌Deve essere recente (non più di 6 mesi);
❌La foto deve essere a colori;
❌La persona fotografata deve avere un’espressione neutra e tenere la bocca chiusa;
❌Gli occhi debbono essere aperti e ben visibili;
❌La foto deve avere uno sfondo bianco e con luce uniforme;
❌Non deve avere riflessi di flash sul viso, e soprattutto non gli occhi rossi;
❌Il viso deve coprire il 70-80% della foto dalla base del mento alla fronte;
❌La messa a fuoco deve essere nitida;
❌La foto deve essere fatta guardando direttamente la macchina;
❌Grandezza: 35×45 mm;
❌La foto deve essere stampata su carta di alta qualità e ad alta definizione (prescrizione non applicabile, poiché la foto per il tesserino ENGT va caricata in formato digitale);
❌La foto deve mostrare la persona da sola, senza altri oggetti o persone sullo sfondo.

Se si portano occhiali da vista:
❌La foto deve mostrare chiaramente gli occhi e non deve avere riflessi del flash sulle lenti (inclinare leggermente il capo);
❌Gli occhiali da vista non devono essere “da sole” (lenti non colorate);
❌Non si devono portare occhiali con montatura pesante e la montatura non deve coprire nessuna parte degli occhi.
❌Non sono consentite foto con un copricapo se non giustificate da motivi religiosi; in tal caso si devono chiaramente vedere i contorni del viso, dalla base del mento alla fronte insieme ad entrambi i lati della faccia.
https://federagit.confesercenti.it/2026/05/06/guide-turistiche-richiesta-tesserino-costo-e-requisiti-foto/?swcfpc=1

Si informa che a breve è previsto l’avvio della procedura – sulla piattaforma del Ministero del Turismo dedicata alle guide turistiche https://portaleprofessioni.ministeroturismo.gov.it/ – per richiedere il rilascio del “tesserino personale di riconoscimento, munito di fotografia, numero di...

GUIDE TURISTICHE: FEDERAGIT CONFESERCENTI, INCONTRO POSITIVO CON IL MINISTRO MAZZI “Siamo soddisfatti dell’incontro con ...
29/04/2026

GUIDE TURISTICHE: FEDERAGIT CONFESERCENTI, INCONTRO POSITIVO CON IL MINISTRO MAZZI

“Siamo soddisfatti dell’incontro con il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e dell’impegno del Ministero a continuare a lavorare nell’interesse della categoria. Ringraziamo il Ministero per l’ascolto e per l’attenzione che saprà mettere nell'affrontare le questioni portate alla sua attenzione. Federagit conferma la propria disponibilità a collaborare con il Ministero nel percorso di valorizzazione del ruolo delle guide turistiche, biglietto da visita per i turisti che scelgono l’Italia per le loro vacanze”.

Così la Presidente di Federagit Confesercenti Micol Caramello.
https://federagit.confesercenti.it/2026/04/29/guide-turistiche-federagit-confesercenti-incontro-positivo-con-il-ministro-mazzi/?swcfpc=1

Proseguono gli incontri del Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, con le associazioni di categoria. Oggi si è, infatti, tenuto un proficuo tavolo di lavoro con le guide turistiche, che hanno riconosciuto il lavoro portato avanti finora dal Ministero per regolamentare il settore. Durante l'incontro si è discusso dell'importanza di valorizzare il ruolo delle guide, considerate il principale biglietto da visita per i turisti che visitano il nostro Paese. È emersa la volontà di collaborare per una comunicazione più efficace che garantisca trasparenza e contrasti l’abusivismo.

Il Ministro Mazzi, con l’obiettivo di rafforzare il lavoro di regolamentazione del settore e per favorire l’ingresso nel comparto di nuove guide turistiche professionali, ha inoltre annunciato la pubblicazione del nuovo bando nazionale per l’esame di abilitazione delle guide turistiche previsto a giugno.

PUBBLICATO IL NUOVO BANDO 2026 PER L'ABILITAZIONE NAZIONALE DELLE GUIDE TURISTICHECome anticipato dal Ministro Mazzi all...
29/04/2026

PUBBLICATO IL NUOVO BANDO 2026 PER L'ABILITAZIONE NAZIONALE DELLE GUIDE TURISTICHE

Come anticipato dal Ministro Mazzi all’incontro che si è svolto oggi al con le guide turistiche, al via il secondo esame per il conseguimento dell’abilitazione nazionale all’esercizio della professione di Guida Turistica.

Da oggi, tramite la piattaforma InPA, ogni utente interessato a esercitare la professione di Guida Turistica può consultare il bando di Esame per il conseguimento dell’abilitazione nazionale all’esercizio della professione di .

La legge 13 dicembre 2023, n. 190, infatti, subordina l’esercizio della professione di Guida Turistica al superamento di un Esame di abilitazione nazionale avente ad oggetto lo svolgimento di una prova scritta, una prova orale e una prova tecnico-pratica.

Superato l’Esame di abilitazione, i candidati saranno iscritti nell’Elenco Nazionale delle Guide Turistiche (ENGT) istituito presso il Ministero del turismo.

Per scoprire i requisiti di partecipazione, come presentare la domanda di ammissione, e le modalità di svolgimento delle prove, vai al link https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=4eed076c847741c493ad9702ff78f6d6 e consulta il bando di Esame!

https://www.ministeroturismo.gov.it/pubblicato-il-bando-annunciato-dal-ministro-mazzi-per-lesame-di-abilitazione-nazionale-alla-guida-turistica-al-via-il-nuovo-esame-per-il-conseguimento-dellabilitazione/

https://federagit.confesercenti.it/2026/04/30/pubblicato-il-bando-annunciato-dal-ministro-mazzi-per-lesame-di-abilitazione-nazionale-alla-guida-turistica-al-via-il-nuovo-esame-per-il-conseguimento-dellabilitazione/?swcfpc=1

Come anticipato dal Ministro Mazzi all’incontro che si è svolto ieri al MiTur con le guide turistiche, al via il secondo esame per il conseguimento dell’abilitazione nazionale all’esercizio della professione di Guida Turistica. Tramite la piattaforma InPA, ogni utente interessato a esercitare...

PROFESSIONE GUIDA TURISTICA, ANCI E FEDERAGIT, UN PROMEMOMRIA OPERATIVO PER I COMUNIUno strumento per supportare i Comun...
21/04/2026

PROFESSIONE GUIDA TURISTICA, ANCI E FEDERAGIT, UN PROMEMOMRIA OPERATIVO PER I COMUNI
Uno strumento per supportare i Comuni nell’applicazione della nuova disciplina nazionale delle guide turistiche
L’ANCI e Federagit, l’Associazione delle guide turistiche aderente a Confesercenti, hanno condiviso un promemoria operativo per supportare i Comuni nell’applicazione della nuova disciplina nazionale sulla professione di guida turistica.
Il documento fornisce indicazioni utili in merito alle disposizioni introdotte dalla legge n. 190/2023, che ha definito un quadro organico e uniforme su tutto il territorio nazionale.
L’obiettivo è favorire un’applicazione omogenea delle norme, chiarendo aspetti operativi e amministrativi di competenza degli enti locali.

Uno strumento per supportare i Comuni nell’applicazione della nuova disciplina nazionale delle guide turistiche L’ANCI e Federagit, l’Associazione delle guide turistiche aderente a Confesercenti, hanno condiviso un promemoria operativo per supportare i Comuni nell’applicazione della nuova di...

MESSAGGIO DI MICOL CARAMELLO AL NEO MINISTRO DEL TURISMO«A nome di Federagit Confesercenti rivolgo i migliori auguri di ...
03/04/2026

MESSAGGIO DI MICOL CARAMELLO AL NEO MINISTRO DEL TURISMO
«A nome di Federagit Confesercenti rivolgo i migliori auguri di buon lavoro al neoincaricato Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.
Confidiamo che il nuovo Ministro possa garantire continuità all’attenzione e al confronto costruttivo che il settore delle professioni turistiche, e in particolare le guide turistiche, ha ricevuto nel corso della precedente esperienza ministeriale.
Riteniamo fondamentale aprire un confronto per la valutazione del prossimo bando d’esame per le guide turistiche, oltre ad avviare un tavolo interministeriale con il Ministero della Cultura e portare a compimento una disciplina nazionale chiara e omogenea anche per la figura dell’accompagnatore turistico, superando le attuali frammentazioni territoriali.
Federagit Confesercenti conferma la piena disponibilità a collaborare con il Ministro del Turismo per valorizzare la professionalità, la qualità dei servizi e la competitività del turismo italiano».
https://federagit.confesercenti.it/2026/04/03/messaggio-di-micol-caramello-al-neo-ministro-dl-turismo/?swcfpc=1

REVISIONE DELLA PROFESSIONE DI ACCOMPAGNATORE TURISTICOSi informano gli iscritti e la categoria tutta che, mercoledì 4 m...
10/03/2026

REVISIONE DELLA PROFESSIONE DI ACCOMPAGNATORE TURISTICO
Si informano gli iscritti e la categoria tutta che, mercoledì 4 marzo us, si è svolto un incontro online di confronto tra le rappresentanze di categoria ed il Ministero del turismo sul tema della disciplina nazionale della figura dell’accompagnatore turistico, alla luce delle criticità emerse nel quadro normativo regionale e delle recenti evoluzioni giurisprudenziali.
Il Ministero del Turismo ha illustrato un’ipotesi di intervento normativo statale volto a superare l’attuale frammentazione territoriale e a garantire certezza giuridica e omogeneità di esercizio della professione sull’intero territorio nazionale. Il Ministero ha rilevato che l’attuale situazione regionale risulta disomogenea e non più sostenibile tanto da rendersi necessario un intervento statale che definisca in modo chiaro l’attività dell’accompagnatore turistico, distinguendola nettamente da quella della guida turistica;
L’orientamento iniziale illustrato dal Mitur prevedeva una disciplina nazionale essenzialmente di liberalizzazione della professione, finalizzata a garantire la libertà di esercizio su tutto il territorio nazionale, ad evitare l’introduzione di una nuova professione rigidamente regolamentata, in considerazione del contesto europeo, e a valutare l’eventuale istituzione di un elenco a carattere ricognitivo e non costitutivo.
Federagit ha espresso con particolare chiarezza una posizione articolata e strutturata, sin dall’inizio della discussione e poi nel corso di tutta la riunione.
Di particolare rilievo gli interventi della Presidente Caramello, che ha ribadito con forza che:
• la figura dell’accompagnatore turistico è storicamente riconosciuta e non costituisce una “nuova professione”;
• il mantenimento di una regolamentazione, seppur “snella”, è essenziale per garantire sicurezza, qualità e responsabilità;
• una liberalizzazione indiscriminata rischierebbe di abbassare la qualità del prodotto turistico italiano, generando confusione, concorrenza sleale e danni reputazionali;
• è necessario preservare e valorizzare la professionalità esistente: l’esperienza maturata nel tempo, i percorsi formativi seguiti e le abilitazioni conseguite da migliaia di professionisti non possono essere vanificate;
• la professione di accompagnatore turistico non può essere considerata residuale o meramente esecutiva, ma svolge un ruolo centrale nell’organizzazione e nella conduzione dei viaggi organizzati, rappresentando spesso il principale punto di riferimento del viaggiatore, in Italia e all’estero, con responsabilità che coinvolgono il coordinamento dei servizi, l’assistenza continua alle persone del gruppo, la sicurezza, la gestione delle criticità e delle emergenze, nei rapporti con operatori turistici, istituzioni e territori.
La Presidente ha inoltre sottolineato la necessità di evitare soluzioni che creino professionisti di “serie A” e “serie B”, riaffermando il principio di equità e di riconoscimento per chi è già abilitato.
In chiusura dei lavori, il Ministero del Turismo ha dichiarato di prendere atto:
• di un orientamento ampiamente maggioritario contrario alla liberalizzazione della professione e a favore di una regolamentazione che riconosca la specificità, la responsabilità e la complessità del ruolo dell’accompagnatore turistico;
• della necessità di una definizione nazionale chiara e puntuale della professione ben distinta e non sovrapponibile rispetto alla figura della guida turistica;
• dell’esigenza di percorsi formativi ed esami abilitativi, tendenzialmente gestiti a livello regionale sulla base di criteri nazionali comuni;
• dell’opportunità di un elenco nazionale che consenta trasparenza, riconoscibilità professionale e contrasto all’abusivismo, del tipo di quello per le guide turistiche.
Le rappresentanze sono state invitate dal Ministero a fornire contributi scritti, proposte e definizioni utili alla stesura del futuro intervento normativo.
È stato infine confermato che il confronto proseguirà e che i contributi delle organizzazioni saranno attentamente valutati nella fase di elaborazione della disciplina.
https://federagit.confesercenti.it/2026/03/10/revisione-della-professione-di-accompagnatore-turistico/?swcfpc=1

Indirizzo

Via Nazionale 60
Rome
00184

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