09/09/2026
DDL ANTISEMITISMO, SPAZIO LIBERO APS IN PIAZZA CONTRO LA VIOLENZA PATRIARCALE REPRESSIVA E LIBERTICIDA DEL GOVERNO
L’associazione Spazio Libero APS con il progetto Il filo di Arianna contro la violenza patriarcale di sarà in piazza per manifestare contro il ddl 1004 già approvato in Senato e che rischia di esserlo anche alla Camera.
Questo disegno di legge è dichiaratamente discriminatorio verso la libertà di culto dal momento che è messo a terra per tutelare solo i cittadini di religione ebraica, e perciò anticostituzionale dal momento che l’art. 3 della nostra Carta garantisce la tutela di ogni espressione religiosa.
E’ dichiaratamente liberticida perché attiva il controllo da parte delle forze dell’ordine e di tutte le istituzioni scolastiche e accademiche perché prevengano qualsiasi evento o manifestazione che ritengano essere a rischio di antisemitismo, che si è già tradotta nel vietare eventi nelle scuole che avevano il fine esplicito di fare chiarezza sulla storia dell’occupazione del territorio palestinese, sul genocidio in atto, sulla discriminazione e sull’arresto indiscriminato e senza motivazioni di uomini, donne, bambini, anziani palestinesi, sugli stupri e sulle torture subiti, sul lavaggio del cervello degli stessi cittadini israeliani perché crescano nell’odio dei palestinesi e siano pronti ad armarsi e ad uccidere.
O la stessa accusa subita da BDS, che equipara così il boicottaggio di aziende e beni israeliani come antisemitismo.
Ha dichiaratamente una funzione di controllo perché pretende di creare una banca dati per schedare tutti noi che ci attiviamo perché queste infamie abbiano fine e perché i criminali al governo in Israele siano arrestati e processati per i loro crimini.
E’ una vera incitazione all’odio perché affida il gruppo tecnico di lavoro a rappresentanti della Delegazione italiana presso l’IHRA, dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, dell’Unione giovani ebrei d’Italia e altre organizzazioni, delle quali diversi membri hanno dichiaratamente manifestato il loro odio, anche in modo brutale, verso chi manifesta solidarietà verso il popolo palestinese.
Riteniamo che tutti questi punti non siano altro che il risultato di una volontà di potere sulla nostra stessa popolazione, frutto ancora una volta di una cultura violenta, quella stessa capace di espropriare, reprimere, uccidere, stuprare, armarsi e moltiplicare guerre che sono solo volontà di dominio. Tutto questo è frutto di una cultura patriarcale millenaria che sta toccando il livello più basso e infame.
Non per niente questo governo discute un ddl come questo ma non spende una parola per 20mila bambini uccisi, 73mila persone, 250 giornalisti, 1700 operatori sanitari, terre espropriate, case distrutte, ospedali, scuole, università, musei, biblioteche, popolazione affamata e privata dell’acqua, 25mila persone arrestate di cui 12mila in detenzione amministrativa - che vuol dire senza motivazione - donne che partoriscono ai check point, che sanguinano senza poter avere assorbenti puliti, acqua pulita, uno spazio riservato. In una parola, un genocidio deliberato per occupare la terra, che abbiamo visto applicare anche in Libano. Non una parola.
Al contrario un ddl antisemitismo. Noi crediamo che basti questo, per sapere l’intento di questo governo. Basta tutto questo per sapere da che parte sta.
Così come noi sappiamo da che parte continueremo a stare. .
Spazio Libero APS
Il filo di Arianna