24/03/2026
📣 Con il DM 32/2026 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha riconosciuto il Co.Ge.Pir da consorzio volontario a soggetto di diritto privato facente funzione pubblica.
🟩 sottolinea l’importanza di una gestione corretta e sicura dei 🧨 rifiuti pirotecnici, un tema cruciale per la tutela dell’ e della sicurezza collettiva. In questo senso, accoglie con favore e sostiene il risultato raggiunto da , riconoscendo il valore di un sistema strutturato e tracciabile capace di garantire il corretto smaltimento di materiali ad alto rischio, nel rispetto delle normative vigenti e a tutela dei cittadini.
➡️ Il consorzio è attualmente l’unico sistema in Italia dedicato alla raccolta e alla distruzione degli articoli pirotecnici, dispositivi utilizzati in ambiti quali: sicurezza, segnalazione, soccorso, nautica, trasporti ferroviari e spettacoli pirotecnici.
Questo riconoscimento evidenzia il rafforzamento della sicurezza e della tutela ambientale nella gestione dei materiali esplodenti.
📈 Nel 2025 CoGePir ha raccolto ed avviato a distruzione 51.426 kg di dispositivi pirotecnici a fine vita, segnando un incremento rispetto ai 48.745 kg del 2024 e ai 39.943 kg del 2023.
Il CoGePir gestisce anche materiali pirotecnici sequestrati su ordine dell’Autorità Giudiziaria. Solo nel 2025 le Forze dell’Ordine hanno sequestrato ed affidato al CoGePir più di 9.265 kg e già 5.946 kg dall’inizio dell’anno. Il Consorzio ha messo a disposizione delle Forze di Pubblica Sicurezza non meno di un deposito esplosivi per ogni Regione italiana, garantendo una filiera controllata per il deposito giudiziale e successiva distruzione dei materiali.
👥 Un intervento che rafforza il ruolo del CoGePir non solo come strumento ambientale, ma anche come presidio di sicurezza pubblica.