Doppia Difesa Onlus

Doppia Difesa Onlus Discriminazioni, violenze e abusi sono alimentati dal silenzio. LA VIOLENZA NON E UN FATTO PRIVATO: APRI QUELLA PORTA. L’assistenza, il sostegno e la tutela.

La cultura

La cultura è l’arma più efficace per combattere la violenza: spesso, chi ha subito una violenza crede di essersela meritata; e altrettanto spesso, non percepisce la gravità delle aggressioni di cui è stato vittima. Doppia Difesa assume iniziative dirette a focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica su discriminazioni, violenze e abusi. Doppia Difesa vuole accendere i riflettori at

traverso testimonianze video che raccolgano le esperienze delle vittime e i pareri di esperti nel campo del diritto e della psicologia. Doppia Difesa organizza incontri con esperti nel campo del diritto e della psicologia al fine di aiutare le vittime a riconoscere la violenza. Doppia Difesa aiuta a decifrare le leggi vigenti, guidando nella lettura e nell’interpretazione dei testi giuridici anche chi non ha alcuna conoscenza del diritto. Inoltre, fornisce sostegno psicologico alle vittime di violenze, abusi e discriminazioni e offre loro assistenza legale. Per rivolgerti a noi:

Per informazioni generali è possibile chiamare allo 06.68806468 oppure allo 06.68309491 dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 13.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.00. Puoi scriverci un’e-mail compilando uno degli appositi form che trovi nella sezione Contatti del sito. Altrimenti, puoi scrivere una lettera e inviarla a Fondazione Doppia Difesa, via del Leone 13, cap 00186 Roma (RM), oppure al numero di fax 06.87675248. L’indirizzo riservato alle informazioni di carattere generale e amministrativo è [email protected]

08/03/2026

L’8 Marzo Doppia Difesa celebra la forza delle vittime di violenza che, rompendo il silenzio, hanno acceso una luce per aiutare chi ancora sta cercando la strada per uscire dall’ombra.

Nell’area dell’educazione e dell’insegnamento emerge uno degli squilibri di genere più marcati: nei corsi di laurea magi...
04/03/2026

Nell’area dell’educazione e dell’insegnamento emerge uno degli squilibri di genere più marcati: nei corsi di laurea magistrale a ciclo unico del gruppo Educazione e Formazione, la presenza femminile supera il 95%. In ambito STEM, la presenza femminile resta invece contenuta e stabile: tra i laureati 2024 è il 41,1% (invariata dal 2015), mentre tra i dottori di ricerca STEM la quota scende al 36,7%; da notare che nelle altre aree disciplinari di dottorato le donne superano il 50%.

La segregazione di genere nei percorsi STEM è l’effetto di condizionamenti sociali e culturali che agiscono lungo l’intero percorso formativo: le scelte universitarie sono spesso il risultato di disuguaglianze costruite nel tempo.

Fonte: Rapporto di genere AlmaLaurea 2026

CONTINUA A LEGGERE SU DOPPIADIFESA.IT

Dalla consapevolezza che il controllo può essere una forma di violenza nasce la nuova campagna di Doppia Difesa: un invi...
25/11/2025

Dalla consapevolezza che il controllo può essere una forma di violenza nasce la nuova campagna di Doppia Difesa: un invito a riconoscere comportamenti che spesso vengono minimizzati, giustificati o scambiati per “attenzioni”.

La violenza non si annuncia quasi mai con un gesto eclatante. Spesso comincia con piccole imposizioni e piccoli ricatti emotivi, che sembrano insignificanti e invece non lo sono affatto: “Devi dirmi chi ti ha scritto”, “Rispondimi subito, altrimenti mi fai stare in pensiero”, “Se non fai come ti dico io, allora vuol dire che non mi ami”…

Riconoscere questi segnali è fondamentale per chiedere subito aiuto e non rischiare di rimanere bloccata nella solitudine e nel silenzio.

Dalla consapevolezza che il controllo può essere una forma di violenza nasce la nuova campagna di Doppia Difesa: un invito a riconoscere comportamenti che spesso vengono minimizzati, giustificati o scambiati per “attenzioni”. La violenza non si annuncia quasi mai con un gesto eclatante. Spesso ...

25/11/2025

“Se pretende di controllarti, è fuori controllo.”

Dalla consapevolezza che il controllo può essere una forma di violenza nasce la nuova campagna di Doppia Difesa: un invito a riconoscere comportamenti che spesso vengono minimizzati, giustificati o scambiati per “attenzioni”.

La violenza non si annuncia quasi mai con un gesto eclatante. Spesso comincia con piccole imposizioni e piccoli ricatti emotivi, che sembrano insignificanti e invece non lo sono affatto: “Devi dirmi chi ti ha scritto”, “Rispondimi subito, altrimenti mi fai stare in pensiero”, “Se non fai come ti dico io, allora vuol dire che non mi ami”...

Riconoscere questi segnali è fondamentale per chiedere subito aiuto e non rischiare di rimanere bloccata nella solitudine e nel silenzio.



***

Cdp: AlbatrosFilm —> .film
Creatività: AlbatrosFilm
Produzione e post-produzione: AlbatrosFilm
Crew: AlbatrosFilm
Cast: Beatrice Arcaini, Marco Favalli
MUA: Michela Abaribi —> .abaribi_mua
Spk: Roberto Benfenati —>
Musica - Sound Design: Luca Poletto —>

24/11/2025

Non è facile riconoscere la violenza, soprattutto quando è subdola e si maschera d’amore. Chi ti ama non ti controlla, chi ti ama non ti spegne. Purtroppo, Noemi lo ha capito troppo tardi e quando ha trovato il coraggio di lasciarlo lui non l’ha accettato. 
Noemi è stata uccisa nel 2017. Aveva sedici anni. 

Noemi non c’è più, ma attraverso la sua storia possiamo salvare altre vite. Questo è il modo più bello che ho per farla vivere ancora.

Benedetta Durini

22/11/2025

Sei anni fa Loredana è stata vittima di maltrattamenti. Ha chiesto aiuto per uscire da una situazione in cui si sentiva bloccata: è stata accolta, ascoltata e ha trovato la forza per voltare pagina e ricominciare.

Oggi ha un messaggio per le tante donne che si trovano nella stessa situazione: “Parlate, chiedete aiuto e denunciate”.

La reciprocità dei comportamenti molesti non esclude la configurabilità del delitto di atti persecutori (art. 612bis c.p...
20/11/2025

La reciprocità dei comportamenti molesti non esclude la configurabilità del delitto di atti persecutori (art. 612bis c.p.): in tali ipotesi, incombe sul giudice un più accurato onere di motivazione in ordine alla sussistenza dell’evento di danno, ossia dello stato d’ansia o di paura della presunta persona offesa, del suo effettivo timore per l’incolumità propria o di persone a lei vicine o della necessità di cambiare le proprie abitudini di vita.

Cassazione penale, sez. V, sentenza 10.11.2025, n. 36576

🔗 Continua a leggere sul sito di Doppia Difesa: www.doppiadifesa.it/giurisprudenza

13/11/2025

Le offese rivolte alla vittima e alla sua famiglia mirano a isolarla, per renderla dipendente e vulnerabile.

Visita il sito www.doppiadifesa.it per trovare informazioni e per chiedere aiuto.

In questo video: Salvatore Gibilisco, psicologo, Fondazione Doppia Difesa Onlus.

04/11/2025

Minimizzare e giustificare la violenza è un rischio che non puoi, non devi, correre.

Visita il sito www.doppiadifesa.it per trovare informazioni e per chiedere aiuto.

In questo video: Grazia Stocchino, psicologo, Fondazione Doppia Difesa Onlus.

La prova dello stato d’ansia o di paura denunciato dalla vittima di atti persecutori può ricavarsi dalla natura stessa d...
23/10/2025

La prova dello stato d’ansia o di paura denunciato dalla vittima di atti persecutori può ricavarsi dalla natura stessa dei comportamenti tenuti dallo stalker, qualora idonei a determinare, in una persona comune, tale effetto destabilizzante.

Può essere desunta anche da elementi sintomatici di tale turbamento psicologico, ricavabili dalle dichiarazioni della stessa vittima e dai suoi comportamenti conseguenti alla condotta del persecutore.

🔗 Continua a leggere sul sito di Doppia Difesa: www.doppiadifesa.it/giurisprudenza/

"Non possiamo prevedere i comportamenti che precedono un epilogo drammatico. Ma non bisogna mai sottovalutare: il femmin...
20/10/2025

"Non possiamo prevedere i comportamenti che precedono un epilogo drammatico. Ma non bisogna mai sottovalutare: il femminicidio è fatto di tanti momenti in cui si è sottovalutato qualcosa. [...] Se una donna di 29 anni sta per uscire con le amiche e si sente sempre dire: 'No, non puoi andare, non vestita così, resta con me' già non è sano. L'isolamento e il ricatto morale sono i primi elementi di un rapporto tossico".

Sul sito di doppiadifesa.it trovi l'intervista integrale a Grazia Stocchino, psicologa di Fondazione Doppia Difesa Onlus.

Indirizzo

Via Del Leone, 13
Rome
00186

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:30
14:30 - 18:00
Martedì 10:00 - 13:30
14:30 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 13:30
14:30 - 18:00
Giovedì 10:00 - 13:30
14:30 - 18:00
Venerdì 10:00 - 13:30
14:30 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Doppia Difesa Onlus pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Doppia Difesa Onlus:

Condividi