Slc Cgil Nazionale

Slc Cgil Nazionale Categoria della CGIL che rappresenta le lavoratrici e i lavoratori della Comunicazione

🟥 Slc Cgil si attesta primo sindacato in System House, eleggendo 21 Rsu su un totale di 51, numero riferito a tutte le t...
05/06/2026

🟥 Slc Cgil si attesta primo sindacato in System House, eleggendo 21 Rsu su un totale di 51, numero riferito a tutte le tornate elettorali, pari al 41% della rappresentanza.

L'esito delle elezioni concluse proprio oggi nei 10 siti produttivi di Liguria, Lazio, Abruzzo, Puglia e Calabria ci consegna un risultato importante: con ben 11 neoelette Rsu nelle liste Slc su 36.

Cifre che integrano quelle delle precedenti elezioni in Sicilia, Piemonte, Emilia Romagna e Umbria, in cui Slc aveva pure ottenuto la maggioranza assoluta dei voti e dei seggi, eleggendo 10 Rsu su 15.

Questa giornata di democrazia partecipativa, che ha visto il 90% circa di lavoratrici e lavoratori partecipare al voto, attribuisce alla nostra organizzazione il primato nella Rsu dei siti di System House del territorio nazionale.

Un grazie di cuore alle lavoratrici e ai lavoratori che ci hanno dato fiducia e alle candidate e candidati che hanno profuso il massimo sforzo per dar voce e gambe al nostro programma.

🟥 Dietro i numeri e le voci della busta paga c’è più di un semplice calcolo amministrativo: c’è il valore del tuo lavoro...
05/06/2026

🟥 Dietro i numeri e le voci della busta paga c’è più di un semplice calcolo amministrativo: c’è il valore del tuo lavoro, dei tuoi diritti e delle tutele che costruiscono il tuo futuro.

Saperla leggere e capire è il primo passo per accorgersi di eventuali errori, mancanze o condizioni di lavoro scorrette.

Per questo nasce Creativ3 in Rete, il percorso che ti dà gli strumenti e la consapevolezza per decifrare i documenti professionali e conoscere ciò che ti spetta in materia di:

- Sicurezza sul tuo contratto: controllo di livello, qualifica e scatti di anzianità;

- Chiarezza sui soldi: verifica del minimo tabellare e di tutte le voci della retribuzione lorda (ore ordinarie, straordinari, indennità);

- Tutela del tuo tempo e del tuo riposo: controllo esatto di ferie accumulate, permessi e assegni familiari;

- Protezione del tuo futuro: verifica dei contributi previdenziali versati, dell’IRPEF e calcolo del TFR.

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🟥 Siamo a Namur, in Belgio, per l’incontro del gruppo europeo della FIA - International Federation of Actors. Tra i temi...
04/06/2026

🟥 Siamo a Namur, in Belgio, per l’incontro del gruppo europeo della FIA - International Federation of Actors. Tra i temi discussi, con diritti connessi e loro regolamentazione europea, c’è il self-tape: il video-provino fai-da-te diventato la porta d’accesso principale per film, serie TV e spettacoli teatrali. Una pratica esplosa durante la pandemia che ha rivoluzionato la ricerca del lavoro per attrici e attori, ma che porta con sé barriere invisibili.

A metterle in luce è Sabina Di Marco, segretaria nazionale Slc Cgil: “Il self-tape è una grande opportunità perché facilita l’accesso a distanza per chi è lontano o in tournée, abbattendo tempi e costi di viaggio. Eppure, spesso si trasforma in un abuso. Le richieste sono diventate tanto esigenti da scaricare sull’artista compiti e costi di oltre 200€. Così il provino determina un lavoro aggiuntivo non pagato, unito a uno stress da perfezionismo che soffoca la spontaneità”.

C’è poi il pericolo di creare una disuguaglianza tecnica: in assenza di regole, a essere valutata rischia di essere la qualità di telecamera e luci, invece del talento. “Un paradosso – sottolinea Di Marco – che diventa macroscopico nel teatro, un’arte che vive di carne, respiro e presenza scenica. Per questo il self-tape non può e non deve sostituire il provino in presenza, l’unico spazio in cui lo scambio umano e la direzione immediata del casting director valorizzano l’interpretazione”.

In Italia si è iniziato ad arginare il fenomeno con protocolli e linee guida importanti: il video-provino solo come preselezione, un preavviso minimo di 3 giorni, tutele per le scene di intimità e garanzia della privacy, il rimborso di 80€ introdotto dalle collecting. Le misure, però, restano dichiarazioni d’intenti senza carattere vincolante, finché non sono oggetto di negoziato con produttori e piattaforme.

“Nel prossimo rinnovo contrattuale – rivela la segretaria – ci batteremo per inserire queste tutele nel contratto nazionale. Dobbiamo trasformare le buone intenzioni in diritti vincolanti ed esigibili”.

🟥 Il lavoro nello spettacolo e nei settori creativi è considerato sinonimo di libertà e autorealizzazione. Dietro questa...
03/06/2026

🟥 Il lavoro nello spettacolo e nei settori creativi è considerato sinonimo di libertà e autorealizzazione. Dietro questa facciata, però, i dati raccontano una realtà diversa, fatta di redditi bassi, forte instabilità e una cronica discontinuità.

Con un guadagno medio che si aggira sui 12 mila euro lordi l’anno, diventa difficile conquistare la propria autonomia, pianificare il futuro e vedere riconosciuto il valore della propria professionalità.

È per rispondere a queste sfide che nasce Creativ3 in Rete, un progetto pensato per sostenere lavoratrici e lavoratori di musica e teatro, cinema, radio e tv, comunicazione ed editoria, che ogni giorno fanno i conti con precarietà, frammentazione e sfruttamento.

Vogliamo offrire non solo informazioni chiare e strumenti concreti di tutela, ma anche spazi sicuri di confronto. L’obiettivo è rompere l’isolamento e costruire una rete solida tra chi troppo spesso si trova a lavorare in solitudine, o che vive la spinta a una competizione estenuante con i propri colleghi.

Vuoi saperne di più o unirti a noi? Trovi tutte le informazioni su www.slc-cgil.it/creativeinrete e puoi iniziare il tuo percorso scrivendoci a [email protected].

🟥 La sostituzione del lavoro umano da parte dell’IA inizia dalla manodopera esternalizzata. Lo si osserva distintamente ...
29/05/2026

🟥 La sostituzione del lavoro umano da parte dell’IA inizia dalla manodopera esternalizzata. Lo si osserva distintamente nel settore dei call center.

Ieri siamo stati in assemblea alla sede Konecta di Livorno, azienda che opera in appalto per Tim. I 76 dipendenti dell’unità produttiva sono in Solidarietà da marzo, a causa di una brusca riduzione dei volumi comunicata dal committente. Il taglio ulteriore annunciato per luglio si tradurrà in un ricorso ancora più gravoso all’ammortizzatore sociale fino a dicembre, quando – sempre su indicazione di Tim – i volumi si azzereranno e l’attività di Konecta sul territorio cesserà del tutto. I loro 652 colleghi calabresi, anch’essi in solidarietà all’80%, non dormono sonni tranquilli.

Quadro identico alla Callmat di Matera, altra società di customer service che opera in prevalenza per Tim: 340 i lavoratori oggi in solidarietà al 25%, con un peggioramento imminente all’80%, per poi essere licenziati a fine anno.

Stessa prospettiva per 316 dipendenti dell’azienda 3G a Campobasso e Sulmona, la cui procedura di licenziamento è stata avviata per effetto di un cambio di appalto nelle attività di Enel back-office e quality che introduce processi di automazione.

Come sindacato abbiamo proclamato lo stato di agitazione e siamo pronti allo sciopero dell’intero settore per richiamare l’attenzione su una situazione drammatica che il governo – più volte sollecitato – finge di non vedere.

“Sul tema dell’IA – commenta Daniele Carchidi di Slc Cgil – la premier Meloni e la ministra Calderone non possono limitarsi a costituire un Osservatorio nazionale con un approccio esclusivamente etico. C’è un tema sociale e politico che passa anzitutto per la difesa dell’occupazione e prosegue per la finanza pubblica, dato che i padroni dell’IA estraggono ricchezze smisurate dai cittadini che la usano, ma non pagano le tasse né versano i contributi. Quelle società siano allora compartecipi nel finanziare riqualificazioni professionali verso lavori non sostituibili dall’automazione”.

🟥 C’è un momento preciso in cui la magia del lavoro creativo si spezza e subentra la realtà. Quando a fine giornata speg...
28/05/2026

🟥 C’è un momento preciso in cui la magia del lavoro creativo si spezza e subentra la realtà. Quando a fine giornata spegni il microfono, chiudi la timeline o metti in pausa l’ultima bozza e lo sguardo cade sul conto corrente. È l’attimo in cui la narrazione romantica che ti hanno cucito addosso si sgretola.

Ti hanno detto che è una fortuna “fare quello che ti piace”, che la passione richiede sacrificio, la flessibilità è un sinonimo di libertà e la reperibilità h24 è il segno di quanto sei dinamico. La verità è che sono scuse per pagarti di meno.

Succede quando ti applicano un contratto meno tutelato e retribuito di quello del tuo settore. O quando le ore si dilatano e gli straordinari o indennità dovute spariscono dal computo. Quando lavori a tempo pieno con lo stipendio da part-time, o svolgi mansioni che non ti vengono riconosciute in busta paga.

Succede se fai i conti con termini di pagamento infiniti, scadenze ignorate e modifiche unilaterali del compenso a lavoro già consegnato. Ti muovi con l’ansia di una disdetta del rapporto senza un congruo preavviso per riorganizzarti. O vivi l’inganno più diffuso: l’ingaggio con Partita IVA che nasconde un rapporto da dipendente, con vincoli di orario, luogo e strumenti di lavoro che scaricano su di te il rischio d’impresa, privandoti di ogni tutela contrattuale.

Tutto questo non è “il prezzo da pagare per fare un lavoro che ti piace”, ma ingiustizie da cui ci si può difendere. Ecco perché nasce Creativ3 in Rete: un percorso gratuito fatto di workshop, networking, assistenza legale e fiscale per chi lavora nell’editoria, nella musica e in teatro, nel cinema, in tv e radio.

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Oppure scrivi a ➡️ [email protected]

🟥 La proposta economica presentata da Fieg e Asig per il rinnovo del contratto nazionale dei poligrafici è uno schiaffo ...
27/05/2026

🟥 La proposta economica presentata da Fieg e Asig per il rinnovo del contratto nazionale dei poligrafici è uno schiaffo alla dignità di chi lavora.

Offrire un aumento di 120 euro parametrato all’ottavo livello, da spalmare su ben sei anni, significa ignorare deliberatamente che soltanto nel 2022 l’inflazione ha registrato un’impennata dell’8,1%.

Proclamiamo lo stato di agitazione nazionale in tutte le aziende, bloccando straordinari e flessibilità. Interrompiamo le relazioni industriali a livello nazionale e sospendiamo ogni trattativa aziendale, comprese quelle sulle ristrutturazioni.

La mobilitazione andrà avanti, usando questo e tutti gli strumenti in nostro possesso, finché non avremo una base dignitosa su cui ristabilire il confronto.

🟥 Contestiamo e respingiamo con fermezza l’annuncio shock con cui Poste Italiane comunica l’intenzione di tagliare unila...
26/05/2026

🟥 Contestiamo e respingiamo con fermezza l’annuncio shock con cui Poste Italiane comunica l’intenzione di tagliare unilateralmente i cedolini dei lavoratori coinvolti nel Fondo di Solidarietà del periodo Covid.

L’azienda giustifica il colpo di spugna con un tardivo riconteggio dell’Inps: una pretesa che consideriamo del tutto illegittima sul piano giuridico e inaccettabile su quello sindacale. I crediti in questione sono ampiamente caduti in prescrizione, perché il termine dei 5 anni previsto dalla legge è scaduto tra l’estate e l’autunno dello scorso anno.

Ma c’è di più: la condotta aziendale calpesta i fondamentali doveri di correttezza e buona fede, ferendo il legittimo affidamento di dipendenti che avevano incamerato quelle somme e che ora si trovano a pagare le conseguenze di verifiche avvenute a loro insaputa e senza trasparenza.

La retribuzione è un diritto intangibile e non può subire decurtazioni arbitrarie o blitz improvvisi senza un titolo giudiziale. Non possiamo tollerare che una comunicazione generica, priva di dettagli numerici e criteri di calcolo trasparenti, si traduca in un danno economico.

Per queste ragioni, abbiamo formalmente richiesto a Poste Italiane l’immediata sospensione di qualsiasi recupero forzoso sulle buste paga, pretendendo la trasmissione di tutta la documentazione dovuta e l’attivazione di un tavolo di confronto urgente con il sindacato.

🟥 Tutele da autonomo, ma obblighi da dipendente? Questa è la realtà di molti freelance che lavorano nell’audiovisivo, ne...
25/05/2026

🟥 Tutele da autonomo, ma obblighi da dipendente? Questa è la realtà di molti freelance che lavorano nell’audiovisivo, nella comunicazione e nell’editoria.

Ristabiliamo i fondamentali:

- se hai un contratto di lavoro subordinato: la tua attività prevede orari definiti, presenza in sede e un’organizzazione strutturata. Ci sono vincoli, ma anche tutele precise;

- se sei a Partita IVA: la parola chiave è autonomia. Ti organizzi come vuoi, non hai gli obblighi di orario tipici del lavoro subordinato, ma accordi basati su attività e risultati.

Nella teoria è semplice, ma sappiamo che nella realtà i confini si fanno più sfumati. Spesso si finisce per avere i doveri di un dipendente, senza i suoi diritti.

Creativ3 in Rete nasce esattamente per questo: aiutarti a decifrare i contratti, riconoscere le false collaborazioni e difendere la tua professionalità.

Vuoi saperne di più o verificare la tua situazione? Vai su slc-cgil.it/creativeinrete o scrivici a [email protected]

🟥 Alle elezioni RSU/RLS nelle sedi di Colligo e Linetech a Casarano, in provincia di Lecce, le lavoratrici e i lavorator...
22/05/2026

🟥 Alle elezioni RSU/RLS nelle sedi di Colligo e Linetech a Casarano, in provincia di Lecce, le lavoratrici e i lavoratori hanno mandato un messaggio chiarissimo: SLC CGIL si aggiudica il 79% dei voti a Colligo e oltre il 67% a Linetech, eleggendo rispettivamente 4 RSU su 6 e 2 RLS su 2.

Nel ringraziare di cuore le lavoratrici e i lavoratori che ci hanno dato fiducia, ci impegniamo a continuare la nostra azione rafforzando il confronto, la presenza costante nelle due aziende e la forza delle rivendicazioni. Il nostro obiettivo è e sarà sempre lo stesso: tutelare i diritti, migliorare le condizioni di lavoro e dare voce a tutte e tutti.

Un ringraziamento immenso va a tutta la squadra di SLC CGIL Lecce, che ha dimostrato cosa significhi fare un grande lavoro collettivo con passione, serietà e determinazione. Infine, un grande augurio di buon lavoro ai compagni e alle compagne elette

Indirizzo

Piazza Sallustio 24
Rome
00187

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