10/08/2026
Accanto a Spin Time
in questi giorni non c'è stato altro posto in cui essere, a Roma.
«Lo spazio occupato da ciò che manca è anche lo spazio del possibile»
Accanto a chi è stato lasciatə senza casa nel bel mezzo di un'emergenza climatica — nei giorni più caldi dell'anno, con temperature allucinanti.
Da Casetta Rossa abbiamo risposto alla chiamata e messo in piedi un presidio sanitario.
Un gazebo, e intorno una rete: Medu e Ambulatorio Popolare Roma Est, insieme a medici e mediche, infermieri e infermiere, volontari e volontarie. Alcunə erano già con noi, altrə si sono aggiuntə in poche ore, allargando i contatti che da mesi tessevamo per l'ambulatorio popolare AmbuPop Garbatella.
Un progetto ancora in costruzione, che uno sgombero infame ha chiamato a esistere prima del previsto.
Perché Spin Time non è solo un'esperienza abitativa straordinaria: è un nodo vivo di quella rete di associazioni, attivistə, volontariə e realtà sociali che prova a immaginare e costruire un'altra città.
Stare lì vuol dire due cose insieme: stare accanto a chi è statə buttatə fuori dalla propria casa, e difendere questa esperienza con tutta la vitalità e il desiderio che porta con sé.
La risposta è stata travolgente: tante persone, moltissime giovani, con una voglia enorme di prendersi cura in un altro modo. Serve a chi ha bisogno di essere curatə, ma anche a chi la salute la vuole vivere come relazione, come comunità, come ascolto.
Perché l'emergenza abitativa, quella climatica, quella sanitaria non sono episodi separati, e forse non sono nemmeno «emergenze»: sono il modo in cui il capitalismo ci vuole — in affanno, in solitudine, sotto ricatto. A quel modo ne opponiamo un altro, fatto di desiderio: stare nella realtà in un altro modo, costruire legami, scambiare cura e ascolto.
AmbuPop Garbatella nasce qui, in queste giornate durissime e piene di umanità.
Grazie a chi ha risposto. Continuiamo a costruire.
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