Associazione • Salvaiciclisti • Roma

Associazione • Salvaiciclisti • Roma Pagina Ufficiale dell'Associazione Salvaiciclisti Roma - SIC Roma. Le automobili, un tempo miraggio di fuga e libertà, si sono rivelate nocive ed infestanti.

L’associazione Salvaiciclisti-Roma nasce da un anelito di vivibilità e bellezza, dal desiderio di restituire una dimensione umana alle nostre città. Vogliamo vie e piazze piene di vita, un trasporto pubblico efficiente ed affidabile, la rinascita del commercio locale e respirare aria pulita. Sogniamo che i bambini tornino a giocare liberamente nelle strade senza il terrore di essere investiti. Lo

spazio pubblico soffoca quotidianamente sotto le ruote di troppi veicoli in movimento ed in sosta, gli incidenti mortali sono all’ordine del giorno e le ambulanze faticano a farsi strada negli ingorghi.

È necessario un ripensamento drastico nell’organizzazione della mobilità urbana. Altre città, in Europa e nel mondo, hanno già scelto di anteporre i bisogni delle persone a quelli dei veicoli, restituendo alle popolazioni vivibilità e benessere. Il nostro ritardo in questo percorso di civiltà si misura ormai in decenni. Ci adopereremo in ogni modo per ridare vita alle nostre città.

Non è una fatalità. Non è una tragica coincidenza. È il risultato di scelte – o, troppo spesso, di non scelte – da parte...
21/06/2026

Non è una fatalità. Non è una tragica coincidenza. È il risultato di scelte – o, troppo spesso, di non scelte – da parte delle istituzioni.

Ieri una ragazza di 14 anni in Trentino è stata uccisa mentre era in bicicletta. Una giovane promessa del ciclismo italiano.

Ogni volta che si rimanda la realizzazione di una pista ciclabile sicura, ogni volta che si rinuncia a moderare la velocità nelle aree urbane, ogni volta che si considera la mobilità sostenibile un fastidio anziché un diritto, si accetta implicitamente che il prezzo possa essere pagato con una vita umana.
Le responsabilità politiche sono assordanti...

Una quattordicenne non dovrebbe morire per andare in bicicletta.

Le nostre città continuano a essere progettate attorno alle automobili invece che alle persone.
E mentre si discute all'infinito, le vittime aumentano: bambini, ragazzi, lavoratori, anziani....
Due giorni di titoli di giornale, indignazione e poi... Tutti a difendere il parcheggio sotto casa.

Il dolore per questa tragedia deve trasformarsi in responsabilità politica e amministrativa. Servono infrastrutture sicure, controlli efficaci, limiti di velocità rispettati e una visione che metta al centro la tutela della vita.

Perché quando una ragazza di 14 anni non torna a casa, non ha fallito solo chi guidava quel veicolo: ha fallito un intero sistema che non è stato capace di proteggerla.

Il silenzio e l'immobilismo non sono più accettabili.

“E in fin la carcerorno” cit. G.Belli Il problema della mancanza degli stalli a roma sta sfuggendo di mano
20/06/2026

“E in fin la carcerorno” cit. G.Belli

Il problema della mancanza degli stalli a roma sta sfuggendo di mano

Pista ciclabile o trappola?Sulla ciclabile di via Taranto (incrocio via Monza) c’è un punto davvero pericoloso: un tombi...
20/06/2026

Pista ciclabile o trappola?

Sulla ciclabile di via Taranto (incrocio via Monza) c’è un punto davvero pericoloso: un tombino con un dislivello netto proprio accanto alla pista.
Di giorno si vede… ma di sera? Basta poco per finirci dentro e cadere.

E la cosa assurda è che nella foto sopra vediamo che il sindaco sa benissimo come dovrebbero essere fatti i lavori, con quote corrette e superfici uniformi.

Qui invece siamo all’opposto: anni di asfalto su asfalto hanno alzato la strada fino quasi al marciapiede.

Risultato? Le caditoie restano più basse e diventano buche pericolose proprio lungo i percorsi ciclabili.

❗ Così le ciclabili, invece di proteggere, diventano un rischio reale.

Domanda all’amministrazione: quando si interviene per sistemare questi punti critici?

A voi: conoscete altre “trappole” simili sulle ciclabili di Roma?

Scrivetele nei commenti (meglio con foto e posizione) così le segnaliamo. Facciamo rete e portiamo questi problemi all’attenzione di chi dovrebbe risolverli.

SCONTRO SULLA CICLO-NOMENTANAScrivete per favore al nostro sportellolegale@salvaiciclistiroma.it se potete aiutare la no...
19/06/2026

SCONTRO SULLA CICLO-NOMENTANA
Scrivete per favore al nostro [email protected] se potete aiutare la nostra amica C., oppure condividete questo messaggio con i vostri contatti che possano essere di aiuto.

Grazie!

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Cari amici ciclisti,

mi chiamo C.. Mercoledì 3 giugno, in serata verso le 20:00,
sono rimasta vittima di un incidente stradale mentre ero in bicicletta in Via Nomentana, 4.

Indossavo un casco rosso, una maglietta blu e pantaloni arancioni.

Stavo percorrendo la pista ciclabile in bicicletta elettrica quando
un'auto, una jeep bianca è sbucata alla mia destra dal cancello del Ministero dei Trasporti. Mi ha urtato violentemente. Mi sono ferita al ginocchio sinistro e mi sono seduta sul marciapiede. Sono riuscita subito a mettere del ghiaccio sul ginocchio ferito. Quel ghiaccio proveniva sicuramente dal supermercato «Il Castoro», vicino al luogo dell'incidente. Non è stata chiamata né l'ambulanza né la polizia.

Il conducente è sceso immediatamente dall'auto per occuparsi di me e ha riconosciuto verbalmente la sua piena responsabilità. Non è fuggito. Ha però spostato rapidamente il suo veicolo perché ostacolava l'uscita dal ministero e altri veicoli volevano uscire.

Oggi sto cercando testimoni di questo incidente perché il conducente del veicolo tarda a riconoscere per iscritto la sua piena responsabilità e le testimonianze mi faciliterebbero le pratiche con l'assicurazione.

So che molte persone si sono fermate, tra cui alcuni ciclisti, ma sotto shock non ho pensato di chiedere loro chi fossero. Uno dei ciclisti mi ha persino rimesso a posto la catena della bicicletta che era saltata fuori dai pignoni.

Dal 3 giugno, quindi da più di due settimane, sono immobilizzata e in congedo per malattia; una risonanza magnetica effettuata di recente ha rivelato che ho una frattura al ginocchio e che devo rimanere immobilizzata per 45 giorni, sottoponendomi alle cure necessarie e senza appoggiare il piede a terra. Le mie spese sanitarie legate a questo incidente superano ormai i 1.300 € e non sono ancora finite.

Naturalmente ho anticipato tutte queste spese nella speranza di essere rimborsata.

In questo contesto, cerco quindi con urgenza testimoni di questo
incidente di cui sono stata vittima.

Grazie per il vostro aiuto.

"This line used to fight climate change!"E invece il Comune ha deciso di cancellarla, interrompendo di fatto il collegam...
19/06/2026

"This line used to fight climate change!"

E invece il Comune ha deciso di cancellarla, interrompendo di fatto il collegamento tra la ciclabile dell’Aventino e Via di San Gregorio.

Un tratto breve, ma fondamentale per garantire continuità e sicurezza a chi si muove in bici e sceglie ogni giorno una mobilità più sostenibile.

Se anche tu ne senti la mancanza, se anche tu pensi che questo raccordo debba essere ripristinato, raccontaci la tua esperienza e lascia un commento.

Più voci si fanno sentire, più sarà difficile ignorare il problema. 🚲

Via macinghi strozzi - garbatella A pochi mesi dall’investimento di un bambino mentre attraversava la strada per andare ...
18/06/2026

Via macinghi strozzi - garbatella

A pochi mesi dall’investimento di un bambino mentre attraversava la strada per andare a scuola, è successo di nuovo.

No, non chiamiamoli incidenti. Gli incidenti fanno pensare a eventi imprevedibili.

Qui siamo di fronte alle conseguenze di comportamenti umani e di precise responsabilità, comprese quelle di un’amministrazione che, nonostante gli appelli e le richieste della comunità scolastica e delle associazioni del territorio, non ha ancora messo in sicurezza quell’attraversamento.

Cos’altro deve accadere prima che si intervenga?

È ancora più grave se si considera che ci troviamo davanti a una delle sedi del Municipio.

Riportiamo e sottosctiviamo il comunicato del comitato Genitori piazza sauli e di Streets For Kids Italia

E la chiamano Ciclabile… ostiense!E’ un mese che hanno rifatto l’asfalto della strada ma non della ciclabile, senza il r...
17/06/2026

E la chiamano Ciclabile… ostiense!

E’ un mese che hanno rifatto l’asfalto della strada ma non della ciclabile, senza il ripristino della segnaletica, con la conseguenza di lasciare le auto parcheggiate a ridosso dello spazio gia’ super striminzito, SENZA fascia di protezione dalle sportellate!

Se una persona apre lo sportello quella in bici non ha scampo!

Nostro consiglio? Andate in strada, meno pericoloso! Almeno siete visibili

https://www.instagram.com/reel/DZrTYy5CTEc/?igsh=MWE4ZXQ1MjZjbnljdw==

Chi   a Roma molto probabilmente ha nel cuore la lista dei suoi kebab preferiti.🍻 Qual è il tuo kebabbaro preferito?
16/06/2026

Chi a Roma molto probabilmente ha nel cuore la lista dei suoi kebab preferiti.

🍻 Qual è il tuo kebabbaro preferito?

16/06/2026

Come si fa ad andare a scuola senza una "macchina"?

Riportiamo un esempio...

La mobilità dei bambini, intesa come loro autonomia di spostamento ne detterà il loro sviluppo, la loro capacità di essere indipendenti, la loro autostima, la loro capacità crescendo di essere autonomi ed indipendenti...
Lo sapevate che da uno studio dell'università di Leuven, la totalità dei bambini già dall'età di 7 anni propende naturalmente per avere libertà spazio-motoria.

In una città come Roma, questo istinto naturale è represso con le lamiere, il pericolo di auto che salgono e scendono liberamente dai marciapiedi, con investimenti continui (ultimo in via della Serenissima, una madre ed una figlia, di cui la figlia uccisa), senza percorsi sicuri per i bambini.

Per questo noi studiamo esempi virtuosi di mobilità in altre città e li diffondiamo, mostrando come non sia impossibile uno spostamento diverso.

Bruxelles: bike/scooter box per i bambini a scuola. Scuola Elementare.


🚲 Stazione Tuscolana: canalina sì, ma non basta (e non è perfetta)Negli ultimi mesi abbiamo parlato due volte della cana...
15/06/2026

🚲 Stazione Tuscolana: canalina sì, ma non basta (e non è perfetta)
Negli ultimi mesi abbiamo parlato due volte della canalina alla Stazione Tuscolana: prima criticandola, poi apprezzandola.

Questo post mette insieme entrambe le cose 👇
👏 Partiamo dal positivo:
la canalina è comunque un passo avanti.
Ora portare la bici sulle scale è più facile e sicuro, e questo aiuta davvero chi usa bici + treno.
È un segnale importante da parte di RFI 👍

⚠️ Ma non è una soluzione completa (e nemmeno comodissima):
dai test che abbiamo fatto emergono alcuni problemi pratici:

Con borse laterali, cestino o seggiolino diventa difficile usarla

Essendo laterale, è poco comoda da utilizzare

Sarebbe stato meglio metterla al centro della scala, come nel Nord Europa, dove si spinge la bici in modo molto più naturale

♿ E soprattutto resta il problema più grande:
la stazione continua a essere piena di barriere architettoniche.

Senza ascensori è di fatto inaccessibile per:
persone con disabilitàanzianigenitori con passeggini
📢 Il nostro messaggio a RFI:
bene questo intervento, ma non basta.

Serve fare il passo successivo 👇
👉 installare gli ascensori
👉 rendere la stazione davvero accessibile
👉 non lasciare indietro nessuno

Perché la mobilità sostenibile funziona solo se è per tutti 💚
💬 Raccontateci nei commenti:
avete usato la canalina? Com’è andata?

Indirizzo

Rome
00199

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