03/06/2026
ONDATE DI CALORE: CONFCOOPERATIVE AGROALIMENTARE E PESCA PUGLIA AL TAVOLO CON LA REGIONE PER LA TUTELA DEI LAVORATORI E DELLE IMPRESE
Confcooperative Agroalimentare e Pesca Puglia ha partecipato alla riunione convocata dalla Regione Puglia per affrontare il tema dell’imminente aumento delle temperature che interesserà l’intero territorio regionale e per esaminare i contenuti dell’Ordinanza regionale finalizzata alla tutela dei lavoratori esposti ai rischi derivanti dalle ondate di calore.
«La salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori rappresenta una priorità assoluta per il nostro sistema cooperativo – dichiara la Presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Puglia, Filomena Sacco –. Al tempo stesso, è fondamentale che le misure previste siano efficaci e concretamente applicabili dalle imprese, evitando ulteriori adempimenti burocratici che rischiano di gravare sulle attività produttive senza apportare reali benefici in termini di prevenzione».
Nel corso del confronto con la Regione, Confcooperative ha avanzato una specifica richiesta di modifica all’articolo 3 della bozza di Ordinanza, proponendo l’eliminazione del comma 3 che prevedeva l’obbligo, per il datore di lavoro, di conservare evidenza documentale delle verifiche effettuate quotidianamente ai fini di eventuali controlli ispettivi.
La richiesta è stata motivata dalla necessità di evitare un aggravio burocratico per le imprese, che si sarebbe tradotto nell’introduzione di ulteriori procedure amministrative e strumenti di registrazione finalizzati esclusivamente a dimostrare, anche a distanza di tempo, l’avvenuta effettuazione delle verifiche richieste. Una previsione che avrebbe inoltre aumentato il rischio di contestazioni e sanzioni a carico delle aziende.
Confcooperative Agroalimentare e Pesca Puglia continuerà a collaborare con le istituzioni regionali affinché le misure di tutela dei lavoratori siano accompagnate da strumenti semplici, chiari e sostenibili per le imprese, in particolare per quelle operanti nei settori agricolo, agroalimentare e della pesca, maggiormente esposti agli effetti delle alte temperature.