28/06/2025
𝐈𝐞𝐫𝐢 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥’𝐈𝐏𝐌 𝐝𝐢 𝐑𝐨𝐦𝐚.
- "Oro nelle cicatrici" videoclip musicale
- "Brigadiè e Sangueblu" Sketch di teatro di figura
I complimenti ricevuti ci hanno riempito di orgoglio, ma l’emozione più forte è arrivata guardando gli occhi dei ragazzi.
Si guardavano sullo schermo, mentre scorrevano le immagini del backstage…
Si vedevano all’opera, intenti a dare forma alla bellezza, a inventare qualcosa che prima non esisteva.
E nei loro sguardi, aperti e brillanti, c’era tutto.
C’erano le parole 𝘴𝘱𝘦𝘳𝘢𝘯𝘻𝘢 e 𝘧𝘶𝘵𝘶𝘳𝘰 che volavano dalle loro bocche spalancate e assorte.
C’era l’orgoglio di aver creato qualcosa di bello — non il fallimento che, alla loro età, spesso credono sia già destino.
E la responsabilità di chi li circonda — 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗮𝗱𝘂𝗹𝘁𝗶 — è aiutarli a tirar fuori tutto ciò che di bello hanno dentro.
Perché, se è vero che in ognuno c’è un seme di bellezza, è altrettanto vero che noi adulti siamo stati capaci di tirar fuori il brutto.
Il male che può fare un ragazzo è anche una nostra responsabilità: delle nostre assenze, delle nostre incapacità di ascoltare, di vedere, di prevedere e prevenire.
Più ancora che con i detenuti adulti, con i minori abbiamo il dovere di:
🔸 essere esempio
🔸 portare strumenti
🔸 offrire alternative
🔸 e soprattutto: 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝗿𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗰𝗶 𝗺𝗮𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗮𝘀𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
Perché è nella rassegnazione che falliamo come adulti e come società.
Soprattutto con i minori, abbiamo il dovere di essere presenti, di indicare altre strade.
𝗗𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗮𝗱𝘂𝗹𝘁𝗶.
🎭 Il teatro, la musica, il video sono state le chiavi. Una miccia accesa. Un’occasione vera.
E tutto questo è stato possibile grazie a chi ci ha creduto e sostenuto:
🙏 Grazie al Direttore dell’IPM, Dott. Giuseppe Chiodo, per averci permesso di realizzare questo progetto.
🙏 Alla polizia penitenziaria, che ci ha supportato nella logistica.
🙏 Alle educatrici che ci sono state accanto con pazienza e dedizione: Elisabetta Ferrari, Vanessa Sana e Silvia Lechiancole, grazie di cuore.
🙏 A Cco - Crisi Come Opportunita', che ci ha sostenuto sin dall’inizio, e con loro grazie a Kento, per aver condiviso con noi l’inizio di questo viaggio, a 1989. e Noy Music per il supporto musicale lungo il percorso.
🙏 a Ceralaccha per aver sostenuto questo progetto
Un ringraziamento speciale a:
𝗩𝗮𝗹𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗖𝗮𝗹𝗱𝗲𝗿𝗼𝗻𝗲, Garante per i diritti dei detenuti, che ci ricorda ogni volta quanto sia fondamentale fare attività, e che chiudere un ragazzo in cella non sia mai la risposta educativa.
🎤 E infine — ma non certo per importanza — grazie a 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗦𝘁𝗿𝗶𝗮𝗻𝗼 ha parlato ai ragazzi del valore del tempo, sottolineando come, paradossalmente, quello trascorso in carcere possa diventare un lusso che fuori nessuno possiede. Li ha invitati a sfruttarlo per riflettere, studiare, leggere, arricchirsi di nuove parole e significati.
Rivolgendosi poi agli adulti, ha lanciato un appello chiaro: non lasciateli chiusi in cella, da soli. Così facendo, non fanno altro che specializzarsi nella criminalità. Hanno bisogno di attività, di spazi, di confronto. Devono poter parlare di ciò che fanno oggi, non solo di ciò che hanno fatto ieri.
🎬 Un grazie enorme agli operatori di MAST che hanno camminato insieme in questa avventura:
Francesca Rotolo, Carmine Luino e
E infine, ma sopra ogni cosa, grazie ai ragazzi.
Perché anche noi abbiamo imparato da loro.
Perché l’arte — che sia teatrale, musicale o video — 𝗲̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝘂𝗻’𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮.
Noi portiamo gli strumenti.
𝗜𝗹 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗲̀ 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶.
📣 E prima di salutarci… una bellissima notizia ci ha raggiunto:
sono arrivati i permessi per pubblicare il materiale video e fotografico che abbiamo realizzato!
Quindi… 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝘁𝗲𝗰𝗶: a poco a poco vi racconteremo il nostro
👉 ANIMA LIBER – Fiabe in figure animate, realizzato all’IPM di Roma e al carcere di Cassino grazie a 𝘖𝘧𝘧𝘪𝘤𝘪𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘵𝘦𝘢𝘵𝘳𝘰 𝘚𝘰𝘤𝘪𝘢𝘭𝘦 / 𝘈𝘴𝘴𝘦𝘴𝘴𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘙𝘦𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘓𝘢𝘻𝘪𝘰
̀collettiva