28/05/2026
🔵 INFO COISP BOLOGNA
📅 27 maggio 2026
CLIMATIZZAZIONE CELLE FERMATI, UFFICI E COMMISSARIATI – RICHIESTA INTERVENTO URGENTE
Abbiamo scritto al Questore di Bologna per chiedere un intervento urgente sulla climatizzazione delle celle fermati, della saletta Volanti e di altri uffici della Questura di Bologna e dei Commissariati della provincia.
Con l’arrivo delle alte temperature e diversi impianti non funzionanti, numerosi colleghi stanno segnalando condizioni sempre più difficili.
Non si tratta soltanto di disagio, ma di vivibilità degli ambienti lavorativi e sostenibilità dell’attività operativa, soprattutto in settori delicati come quello delle celle fermati, dove attenzione, vigilanza e lucidità devono essere garantite costantemente.
Il COISP continuerà a stare accanto alle colleghe e ai colleghi, monitorando la situazione e chiedendo interventi rapidi e concreti a tutela del personale.
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Oggetto: Climatizzazione celle fermati, Uffici e Commissariati – richiesta intervento
urgente
Gentile Signor Questore,
con l’innalzamento delle temperature, già in evidente anticipo rispetto alla stagione estiva, e
con condizioni climatiche che, secondo le previsioni meteorologiche, porteranno nei prossimi giorni a temperature ben superiori ai 30°C, riteniamo doveroso portare nuovamente alla Sua
attenzione una problematica ormai nota e già oggetto di numerose segnalazioni, non solo da
parte delle Coisp di Bologna, ma anche attraverso le continue segnalazioni del personale in
servizio.
Ci riferiamo alle criticità riguardanti la climatizzazione di diversi ambienti della
Questura di Bologna, Uffici e Commissariati della Provincia.
La problematica relativa agli impianti di climatizzazione non può più essere considerata unamera questione di disagio, ma un tema che investe direttamente la vivibilità degli ambienti
lavorativi e la sostenibilità dell’attività svolta dalle poliziotte e dai poliziotti, inevitabilmente
inficiata dalle elevate temperature.
Presso l’area delle celle fermati, il mancato funzionamento dei condizionatori sta
determinando temperature elevate e condizioni ambientali difficilmente sostenibili,
costringendo i colleghi a ricorrere a soluzioni di fortuna che, oltre a non essere risolutive,
risultano incompatibili con la delicatezza del servizio svolto.
Le colleghe e i colleghi impiegati in quei locali sono infatti chiamati a garantire
costantemente la vigilanza dei fermati, l’attenzione ai monitor di videosorveglianza, la
gestione delle persone accompagnate e tutte le attività connesse alla sicurezza e alla
custodia dei soggetti trattenuti. Si tratta di compiti che richiedono lucidità, attenzione e
concentrazione costanti, condizioni inevitabilmente compromesse da ambienti che stanno
divenendo eccessivamente caldi e privi di adeguata climatizzazione.
La questione, peraltro, non riguarda esclusivamente le celle fermati, ma si inserisce in una
problematica più ampia che interessa numerosi uffici di Polizia del territorio
provinciale. Emblematica, in tal senso, la recente situazione relativa agli impianti di
climatizzazione di diversi ambienti del Commissariato di Imola, emersa anche nel corso dei
recenti sopralluoghi effettuati con i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.
Per questi motivi, riteniamo indispensabile un intervento urgente e risolutivo
finalizzato al ripristino del corretto funzionamento degli impianti di climatizzazione,
ove presenti, nonché a garantire un adeguato comfort climatico in tutti gli ambienti di
lavoro.
Certi di un Suo autorevole interessamento e ben conoscendo la sensibilità e l’attenzione da
Lei dimostrate nei confronti del personale della Polizia di Stato, confidiamo in un tempestivo
intervento volto a porre rimedio a una situazione che rischia di aggravarsi ulteriormente nei
prossimi giorni.
Cordiali Saluti.
Il Segretario Generale Provinciale
Leo Pesce