Alessandro De Pasquale - Presidente SIPPE

Alessandro De Pasquale - Presidente SIPPE Presidente e fondatore del Sindacato SIPPE e Segretario Nazionale del SINAPPE, il secondo sindacato della Polizia Penitenziaria Il Si.P.Pe.

Il Si.P.Pe. è il Sindacato Polizia Penitenziaria con sede nella provincia di Roma a cui possono iscriversi tutti gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria nonché quelli in regime di quiescenza che ne facciano richiesta. non ha scopo di lucro e i fondi vengono utilizzati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. nasce dal

la fervida testardaggine di un gruppo di poliziotti penitenziari stanchi di subire i limiti e le contraddizioni di un sistema sindacale ormai obsoleto e inefficace, ancorato a vecchie ideologie che non trovano più spazio in un concetto di modernità e di crescita della polizia penitenziaria. Molto spesso abbiamo sentito questa frase: “il sindacato non mi rappresenta!” Questa è un’affermazione spiacevole che proviene da poliziotti penitenziari indignati per un sistema amorfo, incapace di rinnovarsi e di rinnovare gli stili e le idee. non vuole essere semplicemente “un sindacato” ma “il sindacato”. non è di proprietà esclusiva di un gruppo di persone ma appartiene ai suoi associati, a coloro i quali vogliono partecipare attivamente, a chi vuol fornire idee, spunti per migliorare e per crescere insieme. Il Si.P.Pe. è anche il sindacato delle donne e delle mamme del Corpo di Polizia Penitenziaria.

18/08/2026

🚨 TENTATO OMICIDIO A PRATO? UN'ACCUSA CHE NON STA IN PIEDI!

L'ipotesi di tentato omicidio è un'accusa pesantissima e, dal punto di vista legale, appare del tutto sproporzionata. È bene precisare che l'iscrizione iniziale nel registro delle notizie di reato per questa ipotesi risponde spesso a una prassi delle Procure volta a garantire il più ampio raggio di accertamento tecnico-peritale, ma sotto il profilo sostanziale la fattispecie sembra presentare fortissimi limiti. Rispetto il lavoro della Magistratura, ma la legge è chiara: per accusare qualcuno di tentato omicidio serve la provata volontà di uccidere, il cosiddetto “animus necandi”. Sparare prima in aria per avvertimento e poi mirare alle gambe di un detenuto in fuga dimostra l'esatto contrario, ovvero la chiara intenzione di neutralizzare la minaccia senza togliere la vita a nessuno.

Il nostro ordinamento tutela chi lavora in divisa attraverso precise cause di giustificazione, a partire dall'adempimento del dovere previsto dall'articolo 51 del Codice Penale, dato che l'agente ha l'obbligo istituzionale di bloccare la fuga di un detenuto e garantire l'ordine pubblico. A questo si affianca lo stato di necessità di cui all'articolo 54 del Codice Penale, perché chi interviene in un luogo affollato e delicato come un ospedale lo fa per salvare sé stesso, i colleghi e i cittadini da un pericolo grave e imminente.

Trattare chi protegge la collettività come un potenziale criminale crea un paradosso pericoloso: chiediamo agli agenti di decidere in pochissimi secondi per la sicurezza di tutti, ma poi li esponiamo a processi devastanti quando fanno il proprio lavoro.

Mi auguro che le indagini riportino presto la vicenda sui giusti binari della legge, riconoscendo che il collega ha agito per dovere e per necessità, evitando che l'esercizio delle proprie funzioni si trasformi nell'ennesimo bersaglio giudiziario.

Tag: Giorgia Meloni Alberto Balboni Andrea Ostellari Lega - Salvini Premier SIPPE Sindacato Polizia Penitenziaria SiNAPPe - Polizia Penitenziaria Carmine Olanda

È online il nuovo sito del Sindacato Polizia Penitenziaria
03/08/2026

È online il nuovo sito del Sindacato Polizia Penitenziaria

Primo Piano 17 Giugno 2026 Concorso Ispettore Superiore: il S.I.P.P.E. dice no a un bando che calpesta il merito e l’anzianità! CONCORSO ISPETTORE SUPERIORE: IL S.I.P.P.E. DICE NO A UN BANDO CHE CALPESTA IL MERITO E L'ANZIANITÀ! Inviata una dura nota…

🟢 Tutti conoscono i delitti più famosi, ma quasi nessuno conosce la mente di chi li compie. SEGUI la mia nuova pagina su...
03/08/2026

🟢 Tutti conoscono i delitti più famosi, ma quasi nessuno conosce la mente di chi li compie. SEGUI la mia nuova pagina su TikTok per scoprirlo insieme.

23 Follower, 3 Seguiti, 77 Mi piace - Guarda fantastici video brevi creati da Criminologia in Pillole

Le recenti parole del Procuratore capo di Palermo, Maurizio De Lucia, e il dibattito che ne è seguito con il Ministro de...
26/07/2026

Le recenti parole del Procuratore capo di Palermo, Maurizio De Lucia, e il dibattito che ne è seguito con il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, riportano al centro dell'attenzione pubblica il tema della nelle e il ruolo della .
Voglio dirlo con estrema chiarezza: non credo affatto che la Polizia Penitenziaria debba sentirsi offesa dalle dichiarazioni del Procuratore De Lucia. Chi vive ogni giorno il mondo penitenziario — intendo chi lavora davvero negli istituti penitenziari — sa bene che le sue parole non sono un attacco al nostro Corpo, ma la fotografia cruda di una realtà operativa diventata quasi insostenibile.
Questa crisi non nasce oggi e le drammatiche rivolte ed evasioni di massa del periodo Covid sono state soltanto la classica goccia che ha fatto traboccare un vaso colmo da troppi anni. Da quel momento, e ancor di più dopo i fatti di Santa Maria Capua Vetere, il clima all'interno degli istituti si è incrinato pesantemente. Sia chiaro: le violenze e gli illeciti vanno sempre fermamente condannati, senza "se" e senza "ma". Tuttavia, non possiamo far finta di non vedere come quell'episodio sia stato cavalcato da una certa narrazione ideologica e da un certo garantismo a senso unico. Il risultato? Si è finiti per delegittimare il ruolo della Polizia Penitenziaria, creando un clima di sfiducia per tentare di indebolire i controlli e conquistare spazi di illegalità.
Si è finito per dimenticare un principio fondamentale del nostro ordinamento: non può esistere alcuna rieducazione se non ci sono prima l'ordine e la sicurezza, come previsto dall’articolo 2 del DPR 230/2000.
Per cambiare davvero rotta non servono difese d'ufficio, ma interventi concreti. Alla Politica chiediamo regole d'ingaggio trasparenti, una formazione seria e continua, adeguati strumenti operativi e una maggiore autonomia per la Polizia Penitenziaria nello svolgimento dei propri compiti. Serve anche una visione diversa sugli spazi: quando parliamo di edilizia penitenziaria non intendiamo la semplice costruzione di nuovi edifici, ma un vero cambio di filosofia architetturale. Secondo gli esperti, l’architettura di un ambiente, quindi anche dell’ambiente carcerario, incide direttamente sulla salute mentale e sul comportamento. Progettare spazi più umani e funzionali significa prevenire le tensioni. Allo stesso tempo, per alleggerire la pressione sulle strutture penitenziarie, si dovrebbe rivedere l'uso della custodia cautelare in carcere, riservandola a casi eccezionali e ai reati più gravi, dando invece maggior spazio a misure meno afflittive e alla giustizia riparativa.
Restituire sicurezza e dignità alle carceri non significa arrendersi, ma guardare in faccia la realtà con il coraggio della verità. La Polizia Penitenziaria continuerà a fare la propria parte con il sacrificio di ogni giorno.

Alessandro De Pasquale - Presidente SIPPE

Tag: Giorgia Meloni Alberto Balboni Francesco Paolo Sisto Fratelli d'Italia Forza Italia Lega - Salvini Premier Andrea Ostellari SiNAPPe - Polizia Penitenziaria Carmine Olanda

Svolgere il lavoro del poliziotto è diventato un rischio gigante, non solo per la pelle ma anche per il portafoglio e la...
21/07/2026

Svolgere il lavoro del poliziotto è diventato un rischio gigante, non solo per la pelle ma anche per il portafoglio e la famiglia.

Gli stipendi sono bassi e le regole su come intervenire, spesso non sono chiare al 100%.

Quando le forze dell'ordine devono fermare una persona violenta o fuori di testa, qualche volta si trovano davanti a un muro: se usano la forza necessaria per bloccarla, evitando che faccia male agli altri o a se stessa, rischiano anche di finire nei guai.

Nelle carceri la situazione è ancora più drammatica. Spesso c'è un solo agente a controllare un intero reparto e magari con detenuti complessi. Se scoppia una protesta o una rivolta, quell'agente in quel momento è solo a gestire l'emergenza, sperando solo di uscirne intero prima che arrivino i rinforzi.

Per stabilire se un operatore ha agito bene o male servono processi che durano anni, ma nel frattempo lo Stato non aspetta: scattano subito la sospensione dal servizio e il taglio dello stipendio. Il risultato? Famiglie distrutte sul piano economico e psicologico… solo per aver fatto il proprio dovere.

Se vogliamo davvero la sicurezza, servono regole d'ingaggio chiare, tutele legali reali e stipendi dignitosi.

Una società che si dimentica di chi la difende, sceglie di consegnarsi a chi la devasta.

Alessandro De Pasquale - Presidente SIPPE

🗞️ Dai droni ai baci nei colloqui: i metodi per introdurre sim e droga in carcere sono sempre più sofisticati, ma le fal...
09/06/2026

🗞️ Dai droni ai baci nei colloqui: i metodi per introdurre sim e droga in carcere sono sempre più sofisticati, ma le falle normative ci legano le mani. Leggi le mie dichiarazioni ad , agenzia di stampa italiana.

➡️ Vai a link: https://www.adnkronos.com/cronaca/sim-passate-con-un-bacio-e-droga-paracadutata-con-i-droni-i-sistemi-piu-incredibili-per-eludere-i-controlli-in-carcere_7lTNkpNMzCCKkNxrz4rY9F

Tag: Giorgia Meloni Andrea Ostellari SIPPE Sindacato Polizia Penitenziaria SiNAPPe - Polizia Penitenziaria

Al Dap a tutela delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria, con Roberto Santini Segretario Generale del  , i...
05/06/2026

Al Dap a tutela delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria, con Roberto Santini Segretario Generale del , il sindacato maggiormente rappresentativo della polizia penitenziaria.

Indirizzo

Largo Luigi Daga 2
Rome
00164

Telefono

3382300084

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Alessandro De Pasquale - Presidente SIPPE pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Alessandro De Pasquale - Presidente SIPPE:

Scelte rapide

Condividi

Digitare