Associazione Carta di Roma

Indicazioni Sito Web Contatta l'organizzazione

Associazione Carta di Roma Non un giornalismo buono, ma un buon giornalismo. Notizie su media e immigrazione. Saranno rimossi i commenti che incitano alla violenza o all'odio.

L’Associazione Carta di Roma è stata fondata nel 2011 dalle principali organizzazioni rappresentative dei giornalisti italiani (CNOG e FNSI) e da una rete di organizzazioni della società civile, col supporto di UNHCR, per promuovere l'applicazione del protocollo deontologico rivolto ai giornalisti relativo a migranti, richiedenti asilo, rifugiati e vittime della tratta.

----

GESTIONE DEI COMMENTI

Associazione Carta di Roma è contro i discorsi che incitano all'odio. Gli insulti, così come un comportamento verbale violento, non possono essere consideratI opinioni: la libertà di espressione deve essere difesa in ogni momento, per questo vi chiediamo di esprimere il vostro pensiero in modo civile.

📣 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐦𝐢𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐯𝐨𝐜𝐢 𝐞 𝐚𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐦𝐢𝐠𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐫𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐚𝐭𝐢?È l’...
16/10/2026

📣 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐦𝐢𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐯𝐨𝐜𝐢 𝐞 𝐚𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐦𝐢𝐠𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐫𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐚𝐭𝐢?

È l’interrogativo che ha caratterizzato i moduli formativi della seconda giornata del MediaLab, accompagnando i partecipanti a riflettere sul ruolo dell’informazione nel contrastare la sotto rappresentazione dei migranti e di tematiche marginalizzate dall’opinione pubblica, in prospettiva di promuovere un giornalismo capace di ampliare il pluralismo delle fonti, superare gli stereotipi e restituire spazio e dignità a chi troppo spesso resta senza voce nel racconto mediatico.

Nell’arco della giornata i partecipanti si avvicineranno a strategie, attività laboratoriali e strumenti operativi per una corretta trattazione dei temi della migrazione e dell’asilo, con particolare attenzione al nuovo Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti e all’Articolo 14 – Persone migranti e rifugiate.

Le prossime tappe del MediaLab proseguiranno chiedendosi quali 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐢𝐞𝐠𝐚𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐨𝐥𝐥𝐞𝐜𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐥𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐞 𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.

Stay tuned!

12/10/2026

POV: Come le voci delle persone di razzializzate possono fornire informazioni libere da stereotipi

La rappresentazione conta! Non è uno slogan: è un promemoria del fatto che le narrazioni non sono plasmate solo dal modo in cui vengono costruite, ma anche da chi ha la possibilità di raccontarle. Cambiare la narrazione è un passo concreto verso una trasformazione sistemica.

In un panorama mediatico in cui le informazioni sono ancora troppo spesso discriminatorie e stereotipate, in che modo i professionist3 razzializzat3 stanno rimodellando il giornalismo dall’interno? Sentiamo cosa hanno da dire tre giornaliste e reporter italiane.

More correct Information, Less Discrimination (MILD).
Scopri di più sul progetto MILD qui 👇
https://www.cronachediordinariorazzismo.org/mild-more-correct-information-less-discrimination/

Per le giornaliste e i giornalisti di Catanzaro, abbiamo organizzato un seminario di formazione “Notizie senza voce. Sfr...
08/10/2026

Per le giornaliste e i giornalisti di Catanzaro, abbiamo organizzato un seminario di formazione “Notizie senza voce. Sfruttamento lavorativo, caporalato e ruolo del giornalismo”, in programma venerdì 16 ottobre, dalle 9.30 alle 13.30, nella Sala Oro della Cittadella della Regione Calabria a Catanzaro. Cercheremo di capire insieme come raccontare lo sfruttamento lavorativo e il caporalato evitando stereotipi e semplificazioni.

Sono alcune delle domande al centro del seminario

L’incontro è promosso dal Consiglio Nazionale Ordine Dei Giornalisti in collaborazione con Carta di Roma, nell’ambito del percorso formativo MediaLab, realizzato all’interno del programma Su.Pr.Eme 2

La partecipazione consente di ottenere 6 crediti deontologici per la formazione professionale continua delle giornaliste e dei giornalisti.

Interventi di Paola Barretta Nello Scavo Anna Maria Pozzi Francesco Malavolta Francesca Cicculli.

Saluti iniziali di Giuseppe Solari, Presidente Ordine dei Giornalisti della Calabria, e Mario Alvaro, Presidente Circolo della Stampa "Pollino-Sibaritide".

L’iniziativa fa parte dei moduli di MediaLab, percorso formativo rivolto a giornalisti e comunicatori realizzato nell’ambito del programma Su.Pr.Eme. 2.

Per iscrizioni al corso, usare la piattaforma www.formazionegiornalisti.it

per maggiori info sul progetto www.cartadiroma.org

Alcune immagini dall'evento Parole Sconfinate, svoltosi all'interno del progetto MULTI.Abbiamo parlato delle parole rico...
29/09/2026

Alcune immagini dall'evento Parole Sconfinate, svoltosi all'interno del progetto MULTI.

Abbiamo parlato delle parole ricorrenti nei media, il ruolo delle cornici narrative e come influenzano il nostro modo di pensare alcuni fenomeni come quello della migrazione e non solo. Ma abbiamo anche parlato di opportunità, di una nuova grammatica che non discrimini, che riesca ad essere antirazzista sia nel mondo del giornalismo che in quello dell'attivismo.

Ringraziamo tantissimo Mackda Ghebremariam Tesfau', Marika Ikonomu del Domani ,Andrea Oleandri di Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili e Alessandra Tarquini di Carta di Roma .

Il viaggio del progetto MILD continua.
Prossimo appuntamento il 17 Dicembre!

La nostra vicinanza a Massimo Moratti e all’Osservatorio Balcani Caucaso. Lo scorso 4 settembre le autorità serbe hanno ...
20/09/2026

La nostra vicinanza a Massimo Moratti e all’Osservatorio Balcani Caucaso.

Lo scorso 4 settembre le autorità serbe hanno negato il rinnovo del permesso di soggiorno a Massimo Moratti, corrispondente da Belgrado di Osservatorio Balcani Caucaso, presentandogli un foglio di espulsione motivato da “inaccettabili rischi alla sicurezza del paese”. L’Osservatorio Balcani Caucaso ha chiesto che il provvedimento venisse immediatamente ritirato.

Il 18 settembre è stata rilasciata dalle autorità serbe a Massimo Moratti un’estensione di 15 giorni in attesa di una decisione sul ricorso presentato alle autorità.

Seguiamo l’evolvere della situazione.

La Serbia espelle Massimo Moratti, il nostro corrispondente a Belgrado

Il 4 settembre, le autorità serbe hanno respinto la richiesta di permesso di soggiorno presentata dal nostro collega OBCT Massimo Moratti, residente in Serbia, adducendo come motivazione “rischi inaccettabili per la sicurezza del Paese”. Successivamente hanno emesso un provvedimento di espulsione ed hanno imposto un divieto di ingresso della durata di un anno. Riteniamo che si tratti di una forma di ritorsione amministrativa diretta ad intimidire Massimo in risposta al suo lavoro a sostegno dei giornalisti, della libertà dei media e della libertà di espressione in Serbia e nella regione.

Chiediamo alle autorità serbe di revocare immediatamente il provvedimento di espulsione e il divieto di ingresso e di astenersi da ulteriori forme di ritorsione amministrativa. Massimo deve poter tornare a casa, vivere con la sua famiglia e continuare il suo lavoro a sostegno della libertà dei media.

Esprimiamo la nostra ferma solidarietà a Massimo e alla sua famiglia e siamo grati per la solidarietà dimostrata dai colleghi di tutta la comunità che si batte per la libertà di espressione e dei media, nonché per l’impegno condiviso a continuare a monitorare l’evoluzione di questi procedimenti.

Leggi il nostro comunicato nel primo commento

“Clandestini”, “maranza”, “seconde generazioni”, “badanti”. Sono parole che ancora attraversano la narrazione mediatica ...
09/09/2026

“Clandestini”, “maranza”, “seconde generazioni”, “badanti”. Sono parole che ancora attraversano la narrazione mediatica quando si occupa delle persone migranti, rifugiate e razzializzate. Che ruolo svolgono le parole nel plasmare il dibattito pubblico e nell’alimentare una rappresentazione negativa e ostile, intrisa di stereotipi e di pregiudizi? Un’informazione plurale e non discriminatoria passa anche dalla scelta del linguaggio. Su questo giornaliste e giornalisti, operatori e operatrici della comunicazione, attiviste e attivisti possono lavorare insieme.

Stefania N'Kombo José Teresa di Lunaria ne discute insieme a Andrea Oleandri di Coalizione Italiana Libertà e Diritti civili , Marika Ikonomu, giornalista del Domani , Mackda Ghebremariam Tesfau', attivista antirazzista e ricercatrice, e Alessandra Tarquini di Carta di Roma a partire dal lavoro svolto nell'ambito del progetto europeo MILD - More correct information, Less Discrimination.

Vi aspettiamo Venerdì 25 Settembre 2026 alle 18.00 nell'ambito del presso i Giardini di Piazza Vittorio Emanuele, Roma.

31/08/2026

Il nostro sito non è raggiungibile da questa mattina.
Stiamo cercando di capire cosa sia successo e lavorando per tornare online prima possibile. Grazie della pazienza.

Indirizzo

Via Delle Botteghe Oscure 54
Rome
00186

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Associazione Carta di Roma pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Associazione Carta di Roma:

Scelte rapide

Condividi