Inca Cgil Nazionale

Inca Cgil Nazionale Previdenza, salute e benessere, infortuni e malattie professionali, assistenza:

🟥Una lavoratrice di 36 anni, grazie all’assistenza di Inca Cgil Imola, ha avuto il riconoscimento dell'infortunio sul la...
21/08/2026

🟥Una lavoratrice di 36 anni, grazie all’assistenza di Inca Cgil Imola, ha avuto il riconoscimento dell'infortunio sul lavoro e la conseguente indennità economica.
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Per informazioni e assistenza:
https://www.inca.it/dove-siamo.html
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Sicurezza dei rider: qualcosa comincia a muoversi. A Imola a una lavoratrice di Deliveroo di 36 anni - coinvolta a giugno in un incidente - è stato riconosciuto, grazie all’assistenza di Inca Cgil, l’infortunio sul lavoro, con la relativa indennità economica per i 22 giorni di stop forzato. È la seconda volta, in un periodo breve, che questo accade: due mesi fa era avvenuto a Porto Recanati (Macerata), grazie alla denuncia del lavoratore e all’intervento di Inca e Nidil Cgil.

Leggi la notizia su Collettiva, link nel primo commento!

  grazie all'azione di Inca Cgil Imola🟥
19/08/2026

grazie all'azione di Inca Cgil Imola
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🔴 RIDER, INFORTUNIO RICONOSCIUTO GRAZIE AL PATRONATO INCA CGIL IMOLA
Una lavoratrice rider di 36 anni è rimasta coinvolta in un incidente a giugno, durante una consegna a Imola. Grazie all'assistenza del Patronato Inca Cgil Imola , l'Inail le ha riconosciuto l'infortunio sul lavoro, erogando l'indennità economica per i 22 giorni di stop forzato.

Il riconoscimento è stato reso possibile dopo la formale denuncia dell'infortunio a Deliveroo, la piattaforma per cui lavora la donna, che ha consentito l'avvio della pratica. Se dovessero esserci danni permanenti, il Patronato Inca Cgil Imola continuerà ad assistere la lavoratrice tramite il proprio medico legale per farle riconoscere il relativo indennizzo.

Si tratta di uno dei primi casi in Italia per la categoria dei rider, arrivato a breve distanza da un analogo risultato ottenuto dal Patronato Inca Cgil di Macerata. Tuttavia, casi come questo restano ancora un'eccezione: la maggior parte degli infortuni non viene denunciata a causa della precarietà del settore, della scarsa conoscenza dei propri diritti, delle barriere linguistiche che ostacolano lavoratrici e lavoratori stranieri e della complessità delle procedure burocratiche.

Questo episodio dimostra concretamente come la copertura Inail tuteli tutti i rider, indipendentemente dal contratto, collaborazione o partita Iva, garantendo il rimborso per le spese mediche, l'indennità economica per i giorni di stop e risarcimenti per danni permanenti. In caso di infortunio, occorre seguire una procedura precisa: andare subito al Pronto Soccorso specificando l'origine lavorativa dell'incidente, farsi rilasciare il primo certificato medico e rivolgersi al Patronato Inca Cgil per comunicare l'infortunio alla piattaforma e avviare la pratica per ottenere tutte le tutele a cui si ha diritto.

18/08/2026

AMIANTO: FAMIGLIA RISARCITA CON OLTRE 300MILA EURO

🟥 Dopo un complesso percorso di riconoscimento della malattia professionale, la famiglia di un lavoratore portuale di Ancona, deceduto a causa dell’esposizione all’amianto, ha ricevuto un risarcimento di oltre 300mila euro.

🤝 Inca Cgil ha seguito la famiglia per l’intero percorso, dal riconoscimento della malattia professionale a quello della rendita ai superstiti e della maggiorazione prevista dal Fondo vittime dell’amianto.

📌 Scopri di più leggendo l’articolo sul nostro sito:

https://inca.it/notizie/2902-amianto-famiglia-risarcita-con-oltre-300mila-euro.html

🟥L’INCA a Marcinelle:Dalla clandestinità alla tutela🇮🇹L'INCA apre una sede in Belgio nel 1954 in condizioni di clandesti...
17/08/2026

🟥L’INCA a Marcinelle:
Dalla clandestinità alla tutela
🇮🇹
L'INCA apre una sede in Belgio nel 1954 in condizioni di clandestinità, in un contesto in cui ai lavoratori italiani emigrati era impedita qualsiasi forma di organizzazione.

Il patronato diventa subito un punto di riferimento essenziale per i lavoratori e le loro famiglie, offrendo un'assistenza che va ben oltre le pratiche burocratiche e previdenziali.

Giuseppe Cigni, un operaio di Reggio Emilia, è il primo responsabile dell’ufficio INCA di Bruxelles, che percorre a piedi i bacini minerari per tradurre documenti, compilare pratiche, spiegare diritti e accompagnare gli emigrati nella vita quotidiana.

“Se si avevano le scarpe rotte, ci si rivolgeva all'INCA”: era il suo motto.

La strage di Marcinelle dell'8 agosto 1956 mette in luce l'importanza della rete creata dall'INCA. Durante e dopo il disastro il Patronato organizza la tutela legale delle famiglie coinvolte nell’esplosione della miniera di Marcinelle, promuovendo “un collegio di legali italiani e belgi” per costituirsi parte civile contro i responsabili.

Per saperne di più e scoprire le immagini dell'Archivio Storico di INCA:
https://inca.archiui.com/percorsi/linca-a-marcinelle-dalla-clandestinita-alla-tutela-una-storia-nei-documenti-dell-archivio-del-patronato
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Nelle foto, il verbale della riunione del Comitato esecutivo dell'INCA CGIL dell'11 settembre 1956 conservato nell'Archivio storico del Patronato, dichiarato nel 2026 di interesse storico particolarmente importante dal Ministero della Cultura
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“L’attenzione del dibattito pubblico e scientifico si è concentrata prevalentemente sulle disposizioni che limitano la t...
14/08/2026

“L’attenzione del dibattito pubblico e scientifico si è concentrata prevalentemente sulle disposizioni che limitano la trasmissione della cittadinanza per discendenza”.

🟥 “La riforma della cittadinanza del 2025 e i figli minori di cittadini naturalizzati” di Cristina Laura Cecchini e Loredana Leo, Avvocate del Foro di Roma.

Da "Essere cittadini oggi: La cittadinanza iure sanguinis per i nati all’estero", Notiziario Inca n° 2, р. 39.

📌 Il notiziario è disponibile in versione integrale qui:https://www.inca.it/images/PDF/Notiziario_Inca_2_2026.pdf

🟥Le colonie estive dell'INCA: molto più di una vacanza⛱️Nell'Italia del 1950, le colonie rappresentavano molto più di un...
13/08/2026

🟥Le colonie estive dell'INCA: molto più di una vacanza

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Nell'Italia del 1950, le colonie rappresentavano molto più di una vacanza.

Per migliaia di bambine e bambini, esposti ai rischi della malnutrizione e della tubercolosi, erano spesso l'unica occasione di trascorrere qualche settimana in un ambiente salubre, con un'alimentazione e un'assistenza sanitaria adeguata.

Per molti di loro era anche la prima, e unica, esperienza lontano da casa e oltre che la possibilità di un prezioso periodo di svago.

L'INCA organizzava soggiorni al mare, in montagna e in altre località favorevoli alla salute delle bambine e dei bambini.

Promosse da enti pubblici, grandi aziende, patronati e associazioni assistenziali, le colonie costituivano uno dei più efficaci strumenti di tutela dell'infanzia e di sostegno alle famiglie dei lavoratori.

Per saperne di più e scoprire le immagini dell'Archivio Storico di INCA:
https://inca.archiui.com/percorsi/le-colonie-estive-dell-inca-molto-piu-di-una-vacanza
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Archiui - Archivio storico

“Tutte le controversie devolute alla giurisdizione ordinaria aventi ad oggetto l’accertamento dello status civitatis”.🟥 ...
12/08/2026

“Tutte le controversie devolute alla giurisdizione ordinaria aventi ad oggetto l’accertamento dello status civitatis”.

🟥 “Le ripercussioni processuali delle nuove disposizioni in materia di prova e il caso dei cittadini statunitensi” di Luce Bonzano, Avvocata del Foro di Milano.

Da "Essere cittadini oggi: La cittadinanza iure sanguinis per i nati all’estero", Notiziario Inca n° 2, р. 28.

📌 Il notiziario è disponibile in versione integrale qui:https://www.inca.it/images/PDF/Notiziario_Inca_2_2026.pdf

🟥Marcinelle 1956-2026: Inca, un libro per non dimenticareLe celebrazioni per il 70simo anniversario della strage di Marc...
11/08/2026

🟥Marcinelle 1956-2026:
Inca, un libro per non dimenticare

Le celebrazioni per il 70simo anniversario della strage di Marcinelle sono state l'occasione per presentare una pubblicazione che coniuga memoria e presente.

Da qui il volume Marcinelle 1956-2026.
Settant’anni tra memoria, diritti e tutela, con la prefazione di Maurizio Landini e l’introduzione di Michele Pagliaro.

Per saperne di più leggi l'articolo su :
https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/marcinelle-libro-inca-cgil-w2oyqajm
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A 70 anni dalla tragedia di Marcinelle, Inca e Cgil ricordano il Bois du Cazier con il monumento restaurato, un nuovo libro e la commemorazione dell’8 agosto.

10/08/2026

BUONE NOTIZIE DALLA TOSCANA

🟥 Controllare la posizione contributiva, presentare la domanda di pensione e difendere i propri diritti anche in tribunale: è un lavoro per Inca, in tutta Italia.

🔎Un lavoratore toscano si era visto negare la pensione per il mancato riconoscimento dei contributi figurativi (maternità, malattia, disoccupazione, cassa integrazione):
Grazie all’azione legale dell’Inca il Tribunale ha stabilito che questi contributi contano ai fini della pensione anticipata.

📌 Scopri di più leggendo l’articolo su :
https://www.collettiva.it/copertine/diritti/pensioni-inca-cgil-toscana-video-xmjgadz4

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