03/09/2026
POLIZIA: SILP CGIL, 'CORTE UE CONFERMA NOSTRA BATTAGLIA, STOP DISCRIMINAZIONI DI GENERE E NORME ANACRONISTICHE SU GONNE, UNIFORMI E TATUAGGI" = Roma, 3 set. (Adnkronos) - "Le conclusioni dell'Avvocata Generale della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, Tamara Ćapeta, sul caso della candidata esclusa dalla Polizia di Stato per un tatuaggio sul polpaccio, rappresentano una pietra miliare e confermano la bontà delle battaglie storiche condotte dal Silp Cgil in materia di parità di genere e modernizzazione delle forze dell'ordine". Lo dichiara il segretario generale del Silp Cgil, Pietro Colapietro. "Non si tratta solo di superare un approccio ormai anacronistico e sproporzionato sul divieto dei tatuaggi - prosegue Colapietro - ma di prendere atto che l'applicazione combinata di questa norma con l'obbligo di indossare la gonna, ad esempio, in occasione delle cerimonie ufficiali genera una stridente e inaccettabile discriminazione diretta fondata sul sesso. Il regolamento va cambiato, non devono esserci obblighi nell'uso della gonna, ma solo la libera autodeterminazione delle donne. Tutto questo è la dimostrazione evidente di come regole pensate su schemi del passato finiscano per penalizzare esclusivamente le donne: a parità di tatuaggio, un uomo sarebbe stato arruolato senza problemi perché protetto dai pantaloni dell'uniforme". "Come Silp Cgil - afferma ancora il segretario generale - denunciamo da tempo quanto sia assurdo ancorare il decoro o il valore istituzionale di un'agente a un'idea stereotipata di femminilità legata all'uso della gonna, quando nell'operatività quotidiana le lavoratrici indossano già i pantaloni con assoluta dignità e professionalità. È giunto il momento di una rivisitazione reale, moderna e pragmatica sia delle direttive sui tatuaggi, sia del regolamento sulle uniformi, eliminando qualsiasi automatismo o retaggio che traduca la differenza di genere in un handicap concorsuale e lavorativo". "Accogliamo dunque con grande favore il monito che arriva dall'Unione Europea — conclude Colapietro — e chiediamo al Dipartimento della Pubblica Sicurezza e al Governo di aprire subito un confronto per adeguare le nostre norme interne ai principi europei antidiscriminatori. La professionalità delle poliziotte e dei poliziotti si misura dalle competenze e dal servizio reso ai cittadini, non da vecchi pregiudizi". (Sod/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 03-SET-26 13:36
ADN0404 7 CRO 0 ADN CRO NAZ POLIZIA: SILP CGIL, 'CORTE UE CONFERMA NOSTRA BATTAGLIA, STOP DISCRIMINAZIONI DI GENERE E NORME ANACRONISTICHE SU GONNE, UNIFORMI E …