La nuova manifestazione capitolina, ideata e promossa per la prima volta nell’ambito dell’Avviso pubblico “Manifestazioni Culturali 2015” del Municipio Roma I Centro e sostenuta dal Dipartimento Cultura di Roma Capitale per la speciale occasione della Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo ha proposto un ricco cartellone di eventi che hanno preso inizio con la veglia di sabato notte, qua
ndo nello Stadio di Domiziano è andato in scena un happening dal sapore surrealista: “Energeide: ricordo e poesie di Adele Faccio per brindare al primo secondo dell’otto marzo con una flute in mano parlando di Gala e Salvador Dalì e discutendo del ritorno del sessismo stimolati dalle “Bambole viventi“. Dopo aver ripercorso il passato insieme a Stefania Bonura, Antonietta Uras e Marisa Ranieri Panetta nel convegno del 7 marzo intitolato “Le grandi donne che hanno cambiato il mondo” nella meravigliosa cornice dello Stadio di Domiziano la serata dell’8 marzo è iniziata con la tavola rotonda “Come le donne stanno cambiando il mondo“. A parlare su come trasformare le relazioni di potere tra i generi rappresenti la più importante frontiera per il cambiamento sociale sono intervenute: Sabrina Alfonsi presidente del Municipio Roma I Centro, Sarina Biraghi condirettore dello storico quotidiano capitolino Il Tempo, la giornalista parlamentare Souad Sbai, la presidente della Fondazione Crocetti Carla Ortolani, la presidente del centro studi e ricerche LeNove Maria Grazia Ruggerini e Jacqueline Zana-Victor direttrice della Settimana Francese a Roma. Ad aprire il dibattito, non si può certo dire che sia giunto un semplice saluto istituzionale. Quello di Sabrina Alfonsi, la donna eletta dalla cittadinanza ad amministrare le gravose complessità del più grande centro storico del mondo, è stato infatti un sentito e caloroso discorso che ha emozionato il pubblico presente in gran numero allo Stadio di Domiziano. Un intervento spontaneo e carico di grinta che sprona tutti insieme, uomini e donne, nel proseguire a tutto campo la fondamentale battaglia della parità di genere, che rappresenta la più importante sfida della società contemporanea, una vera frontiera da superare per costruire un futuro migliore. Tra il pubblico che affollava la sala convegni oltre a Michel Gras, archeologo e direttore di ricerca al CNRS e Martine Boiteux della Ecole Francaise de Rome, tra le presenze non annunciate non sono mancati volti noti: dalla celebre conduttrice televisiva e deputata della Repubblica Gabriella Carlucci allo storico volto del TG1 e parlamentare europeo Alberto Michelini fino all’ex presidente dell’Agicom, il giurista, scrittore e poeta Corrado Calabrò. Al termine della tavola rotonda il pubblico ha lasciato la sala convegni per affollare l’area archeologica dello Stadio di Domiziano dove è andata in scena la splendida sfilata curata da Silvana Augero che ha presentato abiti e accessore di donne creative e impreditrici. La serata è proseguita con l’apertura serale straordinaria e gratuita dell’area archeologica sotterranea di Piazza Navona che fino alla mezzanotte ha offerto il concerto della pianista Francesca Tandoi abbinato alla degustazione di vini laziali di eccellenza prodotti da Nicoleta Sirbu titolare de “La Luna del Casale“.