Storie di lupi

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Storie di lupi Un viaggio alla scoperta del lupo in Italia. Emozioni, immagini, racconti, scienza. Conoscere per coesistere.

“La forza del lupo è il branco, e la forza del branco è il lupo.” - Il Libro della GiunglaCuccioli di lupo tra le montag...
22/10/2026

“La forza del lupo è il branco, e la forza del branco è il lupo.” - Il Libro della Giungla

Cuccioli di lupo tra le montagne degli Appennini. Estate 2020.

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Foto: Gianluca Damiani

Correre per essere liberi.La corsa è un atto straordinario. In qualche modo, ci scrolla di dosso la staticità della vita...
18/10/2026

Correre per essere liberi.

La corsa è un atto straordinario. In qualche modo, ci scrolla di dosso la staticità della vita quotidiana, ci restituisce al movimento e ci fa sentire liberi. È un gesto istintivo e primordiale, attraverso il quale il corpo si spinge oltre i propri limiti.

La corsa di questi due giovani lupi ci porta a immaginare tempi lontani. Gli umani sono emersi dal buio, correndo nella notte, illuminati appena dalla fiamma tremolante di una fiaccola.

Chissà quante volte, proprio come loro, abbiamo attraversato boschi e foreste, correndo per inseguire una preda o per sfuggire a un predatore.

Forse, in fondo, qualcosa di quel tempo sopravvive ancora nella corsa del lupo, nella fuga del cervo e nella nostra immaginazione.

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Foto: Gianluca Damiani

Aria d’autunno, il volo delle anatre e l’acqua fredda di un canale attraversato frettolosamente da un lupo di passaggio....
12/10/2026

Aria d’autunno, il volo delle anatre e l’acqua fredda di un canale attraversato frettolosamente da un lupo di passaggio.

La via dei lupi rivela domande e misteri sempre nuovi. Da dove arriva quel passo frettoloso? E quale sarà la destinazione?

Il tempo speso con questi animali non basta mai. Pur osservandoli e studiandoli in modi sempre nuovi, ciò che conosciamo è una piccola parte di vite selvatiche e sconosciute.

Immaginare i lupi, oltre lo sguardo è come un viaggio inaspettato: ogni incontro non è solo il tempo speso insieme, ma è l’attesa, l’aspettativa, il ricordo e l’immaginazione.

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Foto: Gianluca Damiani

07/10/2026

Come funzionano i punti di marcatura?

Noi umani abbiamo quasi completamente perso l’uso dell’olfatto. Per comunicare usiamo quasi esclusivamente la voce e il corpo, e annusare non ci serve più.

Per i lupi, e per altre specie di mammiferi invece, la comunicazione olfattiva è fondamentale. Attraverso gli odori si possono lasciare lettere non scritte, cartelli di “proprietà privata”, gridando a ogni altro individuo che passa di lì a chi appartiene quel luogo.

Seguendo gli odori con un olfatto sviluppato i lupi seguono i movimenti delle prede, evitano i pericoli e si conoscono a vicenda, capendo più informazioni sui con specifici all’interno dello stesso territorio.

Tra le forme più note di segnali olfattivi nel lupo ci sono escrementi e urina, lasciati in aree strategiche del territorio, i punti di marcatura, per difenderlo da eventuali intrusi.

La cosa più sorprendente? Questi segnali non comunicano solo ad altri lupi, ma anche cani, volpi e persino le stesse prede sono in grado di captarli.

In queste immagini di una fototrappola installata su un punto di marcatura assistiamo a una vera e propria guerra in atto: una battaglia di odori, tra una coppia di lupi e dei cani vaganti, per marcare il territorio.

Nello stesso luogo, entrambi i gruppi raspano e urinano in momenti differenti. Chissà che si staranno dicendo? 🐺🙊

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Video:

Cosa è un branco di lupi?Tra le domande più frequenti durante le nostre serate divulgative c’è proprio questa: cosa è un...
03/10/2026

Cosa è un branco di lupi?

Tra le domande più frequenti durante le nostre serate divulgative c’è proprio questa: cosa è un branco di lupi e come è organizzato?

La vita in branco è alla base della struttura sociale di questa specie, ed è forse tra gli aspetti più affascinanti quando parliamo di lupi. Il lupo è infatti un animale in grado vivere in comunità con efficienti sistemi di comunicazione, difesa del territorio e con molte strategie per cacciare.

I branchi di lupi, che possono avere numeri variabili tra 2 e 10/15 individui in Italia in casi eccezionali, sono normalmente guidati da una coppia di individui riproduttori.

Gli altri individui del branco sono generalmente lupi più giovani, figli della coppia riproduttiva, che rimangono per alcuni anni o per tutta la vita all’interno del nucleo familiare.

Disperdersi è dispendioso e pericoloso, ma aiutare i propri genitori e rimanere nel luogo di nascita è una strategia evolutiva vantaggiosa. Minimizzando la probabilità di morte, i lupi subordinati aumentano di molto il successo riproduttivo dei genitori.

Infine ci sono i giovani dell’anno, i cuccioli, che nascono a fine primavera e possono rimanere nel branco per qualche anno o per tutta la vita.

Un branco non è altro quindi che una famiglia “allargata” con genitori che dettano le regole, fratelli e sorelle maggiori che aiutano, e i nuovi nati da svezzare e accudire.

Ancora una volta l’ecologia del lupo ci dimostra quanto questi animali siano vicini a noi, nonostante tutto.

Per conoscere il lupo in Italia: www.storiedilupi.com

Foto: Gianluca Damiani

29/09/2026

Un incrocio nel bosco, e un lupo che trasporta una preda nel buio della notte. Ma non è solo. A pochi metri di distanza, una volpe lo osserva nascosta tra l’erba alta.

Non sempre le interazioni tra lupi e altri piccoli animali sono predazioni: le volpi sono scaltre e sanno bene quando è il momento di scappare via.

Poco dopo, un altro lupo marca il territorio in modo bizzarro, e si accorge della fototrappola installata sull’albero. Fugge via, insegnandoci che c’è sempre un pesce più grande…

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Video:

Un anno da lupi: settembre, tempo di imparare dai più grandi. Fuori dalle aree di rifugio, i giovani lupi imparano a con...
25/09/2026

Un anno da lupi: settembre, tempo di imparare dai più grandi.

Fuori dalle aree di rifugio, i giovani lupi imparano a conoscere l’intero territorio: quali sono le zone di caccia, quali sono i nascondigli più sicuri per riposare e quanti pericoli si nascondono dietro l’angolo.

È arrivato il tempo di seguire i genitori durante le attività di caccia, osservando e apprendendo dagli errori.

Perché un lupo cresce in fretta, e in pochi mesi i cuccioli sono già simili agli adulti. Molto presto arriverà l’inverno, e sarà già tempo di allontanarsi di nuovo.

Un anno da lupi su: www.storiedilupi.com

Foto: Gianluca Damiani

In attesa, tra i dolci crinali degli Appennini dove il sole secca l’erba ormai gialla, e scalda le pietre. Al tramonto c...
22/09/2026

In attesa, tra i dolci crinali degli Appennini dove il sole secca l’erba ormai gialla, e scalda le pietre.

Al tramonto cala l’ombra sull’altopiano e tutto sembra fermarsi. Solo il canto dei grilli e i campanacci delle vacche in lontananza sembrano ricordare che quel luogo è vivo.

Poi appare, il lupo, per poi scomparire e riapparire di nuovo. Un gioco d’astuzia, in cui tutti i sensi sono coinvolti per studiare l’avversario. Tra lupi e umani a volte inizia una partita di nascondino, in cui lo sguardo cerca e la mente impara.

“La mia casa in quei giorni era un ricovero di pietra, con tetto di lamiera; era piccola e, quando mi stendevo, le mie gambe fuoriuscivano dall’ingresso, affondando fra lunghi steli d’erba giallastri. A dire il vero, più che di una casa si trattava di un riparo dalla pioggia e dal vento usato dai pastori, chissà quanti decenni prima.”

Una parte di questo racconto è tratta dal libro “Storie di Lupi” disponibile su www.storiedilupi.com

Foto: Gianluca Damiani

Lupi di montagna, lupi di pianura, lupi di mare. Stessi animali, ma contesti diversi. Tra gli aspetti più sorprendenti d...
18/09/2026

Lupi di montagna, lupi di pianura, lupi di mare. Stessi animali, ma contesti diversi.

Tra gli aspetti più sorprendenti dell’ecologia del lupo c’è l’adattabilità. Un’abilità che ci avvicina moltissimo a questa specie.

“Cercando analogie con quanto avevo appreso finora e con ciò che avevo visto, mi accorsi che quello che avevo imparato sulle montagne, lì non valeva più. Il bosco di faggi, sicuro, sacro e impenetrabile, qui era una fila di canne di palude mosse dal vento. Dove c’erano balzi di roccia e ripide valli incassate, adesso vedevo argini di canali e pozze di fango. Mi ritrovai a camminare in pianura, e il mio passo non era abituato.”

Testo tratti dal capitolo “Un lungo viaggio” del libro “Storie di Lupi” (2025), disponibile sul sito www.storiedilupi.com

Foto: Gianluca Damiani

Aiutare la coesistenza si può, con tante piccole azioni. Associarsi a chi da anni protegge la natura. Sostenere allevato...
13/09/2026

Aiutare la coesistenza si può, con tante piccole azioni.

Associarsi a chi da anni protegge la natura. Sostenere allevatori e produttori che hanno scelto di convivere pacificamente con la fauna selvatica.

Anche piccole donazioni possono fare la differenza. Da anni, il Fondo Coesistenza di Io non ho paura del lupo APS e Connecting People To Nature e le tante attività di difesAttiva🤍 aiutano centinaia di allevatori a proteggersi dal lupo.

Informarsi è importante e doveroso. Nel mare di informazioni che ci circondano è importante però selezionare quelle giuste. Partecipare a eventi di comunicazione locali è il primo passo per divenire consapevoli.

Per maggiori informazioni e per supportare la coesistenza:

www.difesattiva.org
www.iononhopauradellupo.it
www.storiedilupi.com

Foto: Gianluca Damiani
Illustrazioni: Chosen Rusty

Indirizzo

Rome

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