MEDU - Medici per i Diritti Umani

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MEDU - Medici per i Diritti Umani MEDU - Medici per i Diritti Umani ETS è una organizzazione umanitaria e di solidarietà internazionale

Congratulazioni a Navanethem “Navi” Pillay, insignita oggi del Premio Nobel per la Pace 2026 per il suo impegno nella pr...
09/10/2026

Congratulazioni a Navanethem “Navi” Pillay, insignita oggi del Premio Nobel per la Pace 2026 per il suo impegno nella promozione della pace e del diritto internazionale. Il Comitato norvegese per il Nobel ha sottolineato il suo contributo nel richiamare Stati e leader alle proprie responsabilità e nel rafforzare lo Stato di diritto come fondamento della pace.

Negli ultimi anni, Pillay ha presieduto la Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite sui Territori palestinesi occupati, che nel 2025 ha concluso che Israele ha commesso genocidio nella Striscia di Gaza, una conclusione respinta dal governo israeliano.

In un momento in cui il diritto internazionale e la protezione dei civili sono sottoposti a una pressione drammatica, questo riconoscimento richiama con forza un principio essenziale: non può esserci pace duratura senza diritto, responsabilità e tutela della dignità umana.

Per MEDU, che opera ogni giorno per la tutela del diritto alla salute e per la protezione di chi cura nei contesti di conflitto, è un messaggio di straordinaria importanza.

A un anno dall’accordo del 10 ottobre 2025, Physicians for Human Rights Israel (PHRI) pubblica un nuovo rapporto che doc...
08/10/2026

A un anno dall’accordo del 10 ottobre 2025, Physicians for Human Rights Israel (PHRI) pubblica un nuovo rapporto che documenta come il sistema sanitario di Gaza continui a essere gravemente compromesso.

Le carenze di farmaci, attrezzature e strumenti diagnostici persistono e, in alcuni casi, sono aumentate. Il 2 ottobre il Nasser Medical Complex è rimasto senza siringhe.Le evacuazioni mediche restano fortemente limitate e il corridoio sanitario tra Gaza e la Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, continua a essere bloccato.

Dal cessate il fuoco, PHRI ha seguito più di una dozzina di casi di bambini morti mentre attendevano un’evacuazione medica.

Il rapporto sottolinea un punto essenziale: non basta contare i camion di aiuti che entrano a Gaza. Ciò che conta è se la popolazione abbia realmente accesso a ospedali funzionanti, farmaci essenziali, attrezzature mediche e cure salvavita.

PHRI chiede il ripristino immediato del corridoio sanitario, la rimozione delle restrizioni all’ingresso di farmaci, attrezzature e personale umanitario e una reale ricostruzione del sistema sanitario e delle infrastrutture civili.

Per MEDU, questo rapporto conferma il cuore della campagna “Curare non è un crimine”:

proteggere chi cura e garantire il diritto alle cure sono due dimensioni inseparabili della stessa emergenza.

Leggi il rapporto completo di Physicians for Human Rights Israel. Link in bio.

PHRI

Oggi, 7 ottobre, il primo gruppo di operatori sanitari nigerini ha iniziato il programma di tirocinio internazionale pro...
07/10/2026

Oggi, 7 ottobre, il primo gruppo di operatori sanitari nigerini ha iniziato il programma di tirocinio internazionale promosso da MEDU in collaborazione con l'Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Tor Vergata nell'ambito del progetto Ensemble.

Oudou, Housseina, Sakinatou sono stati inseriti nell'Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile e seguiranno un percorso di due mesi per approfondire le proprie conoscenze cliniche della materia, accrescere le proprie possibilità di impiego in Niger e rafforzare il sistema di supporto alla salute mentale nigerino.

Il programma di stage internazionali, che include anche il Dipartimento di psichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza del Centre Hospitalier Universitaire Vaudois di Losanna, Svizzera, mira anche a promuovere la cooperazione tra le università europee e l'Università Abdou Momouni di Niamey.

Il progetto è finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

06/10/2026
05/10/2026
03/10/2026

☕️ Ultime ore per sostenere Un Camper per i Diritti in Toscana!

La campagna di raccolta fondi di MEDU, in collaborazione con 1 Caffè ETS, termina domani, 4 ottobre

Partecipa anche tu! Dona alla nostra clinica mobile e aiutaci a raggiungere le persone nei luoghi in cui i servizi sanitari fanno più fatica ad arrivare.

🔗 Dona ora: https://dona.1caffe.org

👉 Link in bio! ❤️

01/10/2026

Ieri un drone russo ha colpito l’edificio che ospita il nostro ufficio a Dnipro, mentre il team era al lavoro. L’attacco ha causato 3 morti e 21 feriti.

Tutti i membri dello staff MEDU sono fortunatamente illesi.

“Voglio ringraziare tutto il nostro team per il modo esemplare con cui ha affrontato quanto accaduto: con lucidità, professionalità e una straordinaria capacità di fare squadra, prestando anche i primi soccorsi ai feriti”, dichiara Alberto Barbieri, coordinatore generale di MEDU, che fino a due giorni prima dell’attacco si trovava in missione a Dnipro.

“Il nostro pensiero va, prima di ogni cosa, alle vittime dell’attacco e alle loro famiglie. In queste ore molto difficili abbiamo sentito una vicinanza enorme da parte di amici, colleghi delle altre organizzazioni umanitarie, dell’Ambasciata d’Italia e di AICS” aggiunge Filippo Brioschi, capo missione MEDU in Ucraina. “Non ci vogliamo fermare. Rimaniamo a Dnipro. Il nostro team è già al lavoro e continueremo a sostenere la popolazione civile ucraina.”

L’incontro si inserisce nella campagna “Curare non è un crimine”, avviata da MEDU per mobilitare la comunità sanitaria i...
01/10/2026

L’incontro si inserisce nella campagna “Curare non è un crimine”, avviata da MEDU per mobilitare la comunità sanitaria italiana e che ha raccolto oltre 9.000 adesioni alla richiesta di liberazione dei 14 medici palestinesi detenuti da Israele (per firmare la petizione vedi link in BIO). Intervengono:

Mays Medleg
Head of International Advocacy e International Spokeswoman
Physicians for Human Rights Israel (PHRI)

Imran Anati
Researcher and Project Coordinator
Physicians for Human Rights Israel (PHRI)

Ilaria Masinara
Direttrice dell’Ufficio Campagne
Amnesty International

Alberto Barbieri,
Medico, Coordinatore generale
Medici per i Diritti Umani (MEDU)

Yousef Salman
Medico, Presidente della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio
e rappresentante della Mezzaluna Rossa Palestinese in Italia

Michele Cozzolino
Consulente per le relazioni istituzional
Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS)

Modera
Marco Zanchetta,
Presidente di Medici per i Diritti Umani (MEDU)

Dal 28 settembre fino al 4 ottobre  è possibile sostenere UN CAMPER PER I DIRITTI TOSCANA  sulla piattaforma 1 Caffè ETS...
30/09/2026

Dal 28 settembre fino al 4 ottobre è possibile sostenere UN CAMPER PER I DIRITTI TOSCANA sulla piattaforma 1 Caffè ETS

Una visita medica, un ascolto, un orientamento per accedere al Servizio Sanitario Nazionale. Sono gesti semplici che possono fare la differenza per chi vive in condizioni di marginalità e incontra ostacoli nell’accesso alle cure.
È questo il lavoro di Un Camper per i Diritti, il progetto di Medici per i Diritti Umani (MEDU) che dal 2004 percorre le strade della Toscana per portare assistenza sanitaria, ascolto e orientamento direttamente nei luoghi in cui vivono le persone più vulnerabili.

Nei primi sei mesi del 2026 sono state raggiunte 230 nuove persone e realizzate 268 visite mediche, con 175 prime visite e 93 seconde visite. Le persone incontrate provengono da 34 nazionalità. L’86,9% sono uomini e il 13,1% donne.
Il Camper ha continuato a essere presente in diversi luoghi di marginalità di Firenze, dalla Mensa Caritas al Parco delle Cascine, dal quartiere di San Frediano a Casa Rider, fino a Ramini e alla città di Prato.
A bordo del Camper opera un’équipe multidisciplinare composta da 40 volontari, tra cui 25 medici, 7 infermieri, una psicologa, un fisioterapista, un tecnico radiologo e altri professionisti sanitari e non sanitari.

Accanto all’assistenza sanitaria, nei primi sei mesi dell’anno MEDU ha realizzato 139 test per HIV, HBV e HCV, accompagnati da counseling e orientamento ai servizi sanitari, e 7 colloqui di sostegno psicosociale.

Tra le attività realizzate c’è anche “La Salute del Cuore”, una campagna di prevenzione cardiovascolare rivolta in particolare ai lavoratori delle piattaforme di consegna incontrati a Casa Rider. Un intervento nato dall’ascolto dei bisogni delle persone e dalla consapevolezza che, per chi lavora in condizioni precarie, anche andare dal medico può significare perdere una giornata di lavoro e di stipendio.

UNA CAMPAGNA PER CONTINUARE A ESSERCI
Per aiutare il Camper di MEDU a raggiungere le persone nei luoghi in cui i servizi fanno più fatica ad arrivare, dal 28 settembre al 4 ottobre 2026 MEDU sarà protagonista di una campagna di crowdfunding sulla piattaforma 1 Caffè Onlus ETS.

«Il Camper non è solo un ambulatorio mobile: è uno spazio di incontro e di ascolto. Il primo passo della cura è spesso riuscire a costruire una relazione di fiducia e un ponte verso i servizi», racconta Gemma, volontaria medico del progetto.
Sostenere Un Camper per i Diritti significa contribuire a mantenere aperto quel ponte: tra le persone e i servizi sanitari, tra la marginalità e la possibilità di essere ascoltati, tra un bisogno e una risposta.

Perché il diritto alla salute sia davvero un diritto di tutti.
LINK PER PARTECIPARE https://dona.1caffe.org/

Questa mattina, nel pieno dell'orario di lavoro, la sede di MEDU nel centro di Dnipro, in Ucraina, è stata colpita da un...
28/09/2026

Questa mattina, nel pieno dell'orario di lavoro, la sede di MEDU nel centro di Dnipro, in Ucraina, è stata colpita da un attacco russo. Al momento si registrano tre morti e dodici feriti.

Al momento dell'impatto, all'interno della sede era in corso una riunione del team. Fortunatamente, tutti i nostri operatori sono rimasti illesi.

Nell'immediato, lo staff sanitario di MEDU presente sul posto ha prestato assistenza e supporto alle persone rimaste ferite nell'attacco.

Siamo profondamente scossi da quanto accaduto.

MEDU è presente in Ucraina con due progetti umanitari attraverso i quali fornisce assistenza medica e psicologica alla popolazione civile nelle aree di Dnipro, Kharkiv, Donetsk, Mykolaiv e Odesa.

Continueremo a essere al fianco della popolazione civile e dei nostri operatori, la cui sicurezza resta per noi una priorità assoluta.

Indirizzo

Via Dei Zeno 10
Rome
00176

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