Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare

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Movimento Legge Rifiuti Zero per l'Economia Circolare Legge di iniziativa popolare "Rifiuti Zero"
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Il Comitato promotore nazionale per la proposta di Legge di Iniziativa Popolare Legge Rifiuti Zero – è composta da diverse Ass. Zero Waste nel Lazio - Sardegna - Piemonte ed altre in via di costituzione, ed è oggi composto da circa centocinquanta organizzazioni in diciotto regioni diverse con associazioni nazionali importanti - Movimento Volontariato Italiano - ATTAC Italia e Re:Common (reti alternative al liberismo), ed altre Reti e Coordinamenti regionali e Comitati ed Associazioni locali che insieme hanno costituito il primo nucleo titolare della proposta di legge stessa. Siamo partiti a giugno 2012 da una proposta ideata ed elaborata in bozza dal portavoce della Ass. Zero Waste Lazio, che rappresenta decine di associazioni e Comitati Rifiuti Zero di Roma e del Lazio, in cui si prende atto che per raggiungere l’obiettivo Rifiuti Zero al 2020 occorre cambiare profondamente la Legge Nazionale in vigore per la gestione dei rifiuti (Testo Unico Legge n° 152/2006 e successive modifiche), sulla base delle indicazioni votate nella recente Risoluzione del Parlamento Europeo di maggio 2012 che prevede la chiusura di inceneritori e discariche in Europa entro il 2020. La bozza è stata ulteriormente elaborata ed arricchita nel Tavolo nazionale a settembre 2012 e nel lavoro intercorso sino alla prima Assemblea nazionale a Roma del 15 dicembre 2012, in cui la bozza ufficiale è stata ulteriormente emendata ed integrata, in vista della presentazione del Testo definitivo alla prossima Assemblea nazionale a Roma del 19 gennaio 2013.

Perché Roma Capitale si preoccupa di come incenerire i   e non di come organizzare una raccola differenziata efficiente ...
05/07/2022

Perché Roma Capitale si preoccupa di come incenerire i e non di come organizzare una raccola differenziata efficiente e di qualità !?

è allo stremo. L’incendio dell’impianto TMB di ha posto un ulteriore elemento di criticità nel trattamento dei rifiuti non differenziati.

Di fronte a questa situazione il sindaco Roberto Gualtieri propone di costruire un impianto di incenerimento da 600.000 tonnellate annue, che dovrebbe essere alimentato con una massa enorme di “rifiuti indifferenziati” almeno per venti anni a partire dalla sua entrata in esercizio, mettendo, di fatto, una pietra tombale sulla raccolta differenziata e, più in generale, l'applicazione dei principi dell'Economia Circolare previsti dalle normative nazionali ed europee. Questo è inaccettabile!

Leggi il comunicato stampa⬇️

La giunta capitolina non è capace (o non vuole) riorganizzare una raccolta differenziata efficiente e di qualità​COMUNICATO STAMPA del 5 luglio 2022 Mentre aumenta il degrado dei rifiuti non raccolti in strada, il sindaco di Roma si preoccupa di come incenerirli DOMANI (se va bene tra cinque ann...

‼️ Gualtieri punta all’incenerimento dei   di   ma non riesce a risolvere né la situazione sulla raccolta né il trattame...
16/06/2022

‼️ Gualtieri punta all’incenerimento dei di ma non riesce a risolvere né la situazione sulla raccolta né il trattamento della frazione umida.

🔴 In attesa dei poteri speciali che gli consentirebbero di autorizzare la costruzione di un mega-inceneritore (in totale contrasto con il Piano Rifiuti Regionale!), Gualtieri deve ora affrontare l’incendio dell’impianto TMB di Malagrotta che, fino a ieri, assicurava il trattamento di circa il 40% dei rifiuti indifferenziati di Roma. Probabilmente, questo drammatico episodio porterà alla dichiarazione dello stato di emergenza dando al sindaco di Roma un appiglio in più mettere in atto le infelici scelte impiantistiche propagandate negli ultimi mesi che vanno nel senso opposto alle norme europee ed italiane sulla gerarchia di trattamento dei rifiuti urbani.

➡️ Gualtieri non può più tirarsi indietro o nascondersi dietro facili slogan, deve dare risposte certe e concrete ai romani, a cominciare dal tema della riorganizzazione di AMA e/o dell'attivazione di soggetti industriali a supporto di attività parallele e/o alternative di raccolta differenziata, peraltro possibili per efficientare la raccolta dei rifiuti.

➡️ Non possiamo non denunciare la pesante responsabilità della giunta Gualtieri in merito alla mancata realizzazione dei due impianti di compostaggio aerobico con capacità di 50.000 tonnellate annue cadauno, di cui AMA detiene già dal 2020 le autorizzazioni dalla Regione Lazio e che avrebbero potuto godere senza alcun problema del finanziamento europeo tramite PNRR

➡️ Le dichiarazioni dal sindaco Gualtieri sul nuovo mega inceneritore, in assenza della esecuzione di una nuova procedura di V.A.S. - Valutazione Ambientale Strategica nazionale da parte del Ministero della transizione ecologica, risultano del tutto illegittime alla luce dell’accoglimento da parte del TAR Lazio del nostro ricorso di ottemperanza con sentenza n. 4987del 26 aprile 2022 che di fatto annulla il decreto attuativo del 2016 del governo Renzi e rinvia al governo attuale l’avvio di una Valutazione Ambientale Strategica sulle effettive necessità impiantistiche nazionali per il riciclo – recupero – smaltimento dei rifiuti urbani, Roma compresa.

Leggi il comunicato stampa⬇️
https://leggerifiutizero.org/2022/06/21/gualtieri-punta-allincenerimento-ma-non-risolve-affatto-ne-la-situazione-sulla-raccolta-ne-il-trattamento-della-frazione-umida/

Le ragioni della scellerata e dannosa opzione di Roberto Gualtieri  per un nuovo mega inceneritore x Roma.Altro che   .....
14/06/2022

Le ragioni della scellerata e dannosa opzione di Roberto Gualtieri per un nuovo mega inceneritore x Roma.
Altro che .... la vera discarica sarà l'aria già pessima di Roma, pari come inquinamento a quella della valle padana, una delle peggiori in tutta Europa.
Ma l'enorme quantità di polveri sottili emesse sarebbero tossiche e cancerogene in quanto conterranno diossine-ipa-metalli pesanti.
TUTTO CIÒ IN BARBA ALLA SCUSA DELL'EMERGENZA RIFIUTI ROMANA, dato che serviranno almeno 5 anni per costruire questo eco-mostro. Un eco-mostro che dovrà essere alimentato ALMENO PER ALTRI VENTI ANNI ... alla faccia degli obiettivi delle direttive europee sull'economia circolare e della riduzione delle emissioni climalteranti.
MA ESISTE LA NOSTRA ALTERNATIVA CONCRETA CON "IL PIANO DI ECONOMIA CIRCOLARE X ROMA" CHE GUALTIERI NON HA NEMMENO ESAMINATO, DA NOI ILLUSTRARA ALLA COMMISSIONE CAPITOLINA AMBIENTE POCHI MESI FA.
https://deliberiamoroma.it/economia-circolare-a-roma/

https://www.panorama.it/news/politica/comitati-no-inceneritore-roma

Li chiamano Nimby, acronimo inglese di Not In My Backyard, sono quelli che dicono No a qualsiasi cosa spesso a prescindere e che dalla Gran Bretagna sono migrati con successo anche in Italia. Ci sono i No Tav (soprattutto grillini anche se poi il partito ha cambiato idea), i No Tap, i No Mose, i No

25/05/2022

⬇️ L'intervento del dott. Gianni Tamino di ISDE - Medici per l'Ambiente in occasione dell'assemblea tenutasi lo scorso 18 maggio a per organizzare l'opposizione a e .

📣 NO A INCENERITORI E BIOGAS. Roma deve abbattere la produzione di rifiuti indifferenziati investendo fortemente sulla r...
12/05/2022

📣 NO A INCENERITORI E BIOGAS. Roma deve abbattere la produzione di rifiuti indifferenziati investendo fortemente sulla raccolta differenziata NON dotarsi di impianti che si alimentano degli stessi e compromettono la salute e l'ambiente!

📌 Mercoledì 18 maggio alle ore 16.00 presso la sala convegni della Città dell'altra economia si terrà la riunione per organizzare l'opposizione alle scelte assurde che la giunta Gualtieri con l'avallo di Mario Draghi sta cercando di mettere in atto. Illustreremo, inoltre, l'assurdità delle scelte prese finora dalla giunta capitolina che sono in evidente contraddizione tra loro e prive di senso.

⚠️ Dopo il si ripropone l' , una soluzione tutt'altro che emergenziale (dati i tempi di realizzazione dell'impianto: almeno 5 anni!) e che, soprattutto, ipotecherebbe il futuro della gestione dei rifiuti di per i prossimi decenni (i tempi di ammortamento per questo tipo di impianti sono di almeno 20 anni!), sacrificando definitivamente la filiera legale e sostenibile della raccolta differenziata, del riciclaggio e del compostaggio. Per non parlare della nocività degli impianti di incenerimento siano essi di "ultima generazione" o no. Insomma sarebbe un ritorno al passato con tanto di mega-discariche di servizio.

‼️ Caro Roberto Gualtieri, i sindaci passano ma gli impianti restano e noi impianti tossici per la salute e l'ambiente non ne vogliamo più. Le alternative ci sono e sono quelle dettate dalla normative europee recepite anche dall'Italia.

👊 Partecipate, informatevi e protestate attivamente sul territorio. Questa battaglia va vinta oggi!

📣 Pubblichiamo il comunicato stampa in esito alla recentissima sentenza del Tar Lazio del 26 aprile u.s. sul ricorso da ...
28/04/2022

📣 Pubblichiamo il comunicato stampa in esito alla recentissima sentenza del Tar Lazio del 26 aprile u.s. sul ricorso da noi proposto per chiudere definitivamente il capitolo del decreto Sblocca Italia come impianti di prevalente interesse nazionale, che sembra riaffacciarsi con la proposta di per un nuovo per .

✅ Il Tar Lazio ha convalidato la sentenza n. 10088/2020 con cui noi avevamo già ottenuto di dichiarare illegittimo il DPCM del 10 agosto 2016 del governo Renzi, e intima al governo ed al ministro Cingolani di provvedere entro massimo nove mesi a completare la procedura di Valutazione Ambientale Strategica sul fabbisogno nazionale di impianti di riciclo - recupero - smaltimento, secondo la gerarchia prevista e le recenti direttive europee sull' .

Il Tar Lazio accoglie il ricorso del nostro Movimento contro la logica del decreto Sblocca-Italia su prevalenza degli inceneritori. Gualtieri invece si affida a questa tecnologia obsoleta ed ora anche illegittima che non chiude affatto il ciclo rifiuti di Roma.

Intervista sulle enormi criticità dei DIGESTORI ANAEROBICI, pubblicata da Brunella Bonetti per il  Italia che Cambiahttp...
17/04/2022

Intervista sulle enormi criticità dei DIGESTORI ANAEROBICI, pubblicata da Brunella Bonetti per il Italia che Cambia

https://www.facebook.com/531818910222372/posts/7106834146054116/

A Roma è prevista la costruzione di digestori anaerobici per la frazione organica differenziata, come ennesima tecnologia speculativa e pesantemente impattante.

👍 Ringraziamo Italia Che Cambia per l'attenzione a una tematica così rilevante come la truffa dei digestori anaerobici, ...
15/03/2022

👍 Ringraziamo Italia Che Cambia per l'attenzione a una tematica così rilevante come la truffa dei digestori anaerobici, spacciati per quando si tratta, in realtà, dell'ennesima speculazione economica a scapito del territorio e della sanità pubblica ‼️

A Roma è prevista la costruzione di digestori anaerobici per la frazione organica differenziata, come ennesima tecnologia speculativa e pesantemente impattante.

Indirizzo

Rome

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