Casa Internazionale delle Donne

Casa Internazionale delle Donne Casa Internazionale delle Donne
Via della Lungara 19 - 00165 Roma - 0668401720
www.casainternazionaledelledonne.org E altro ancora.

La Casa Internazionale delle Donne di Roma, è situata nell’ ex complesso denominato “Buon Pastore” (fin dal ‘600 reclusorio femminile), destinato nel 1983 “a finalità sociali, con particolare riguardo alla cittadinanza femminile (Casa della donna, sede dei movimenti femministi)” (delibera n. 6325 del Comune di Roma), e assegnato, in parte, al Centro Femminista Separatista (CFS), costituito da diec

i Associazioni e gruppi del Movimento femminista che, in cambio, lasciarono la Casa della donna di Via del Governo Vecchio. L'occupazione nel 1987 dell'ala seicentesca - assegnata dal Comune con delibera d'urgenza all'Ente S. Croce alla Lungara - da parte di gruppi e associazioni di donne, poi federate nell’Associazione federativa femminista internazionale (Affi), rivendica la prevista destinazione, dando inizio alla lunga trattativa con il Comune per il restauro e la consegna dell'edificio all'associazionismo femminile. Il Progetto Casa internazionale delle donne, sostenuto dal Coordinamento donne elette del Comune di Roma e elencato tra le opere di Roma Capitale, viene approvato nel 1992. L’iter per la sua realizzazione porta alla Costituzione del Consorzio Casa Internazionale delle donne (oggi Associazione di Promozione Sociale) che sottoscrive con il Comune la convenzione, prevista dalla delibera di assegnazione, per gestire il complesso dell’ex Buon Pastore. La Casa Internazionale delle Donne è autofinanziata e non ha fini di lucro. L’Impegno comune è di farla crescere nell’attenzione e nell’interesse della collettività: una struttura aperta che guarda al territorio e, nella sua stessa titolazione, al mondo; un laboratorio dove si coniugano politica, impresa culturale e servizi, peraltro non concepiti disgiunti; un centro cittadino, nazionale e internazionale di accoglienza e incontro, promozione dei diritti, della cultura, delle politiche, dei saperi e delle esperienze prodotte dalle e per le donne. Lo sviluppo dei diversi settori e servizi, divenuti oramai stabili, va letto soprattutto rispetto alla quantità ampia e in crescita continua delle attività e delle iniziative che sono state prodotte dalle Associazioni presenti nella Casa internazionale, ma anche da altre realtà di movimento ed istituzionali che integrano e collaborano allo sviluppo della stessa. Tra i nostri temi resta prioritario quello legato all’autodeterminazione e alle scelte libere sulla salute riproduttiva, ma l’impegno politico, in ascolto delle nuove istanze della società, si è ampliato ad altri ambiti: il contrasto al sessismo e al razzismo, istituzionale e popolare; l’accoglienza e il sostegno alle donne in difficoltà e/o vittime di violenza; la legalità, contro le mafie e la criminalità organizzata; la giustizia ambientale, in relazione con i nuovi movimenti; una nuova visione della città e dell’organizzazione urbana; la cooperazione internazionale; l’attenzione e il sostegno alla produzione artistica femminile, dalle registe, alle scrittrici, alle pittrici. Il magnifico scenario della Casa internazionale è abitato da eventi di teatro, musica e spettacolo sempre più numerosi e d’alto spessore, che rendono la Casa Internazionale delle Donne un centro propulsore della cultura e delle azioni delle donne.

Oggi siamo dalla parte delle lavoratrici-3 della cultura in sciopero, spesso accumunate da precarietà, ricatti, abusi e ...
12/06/2026

Oggi siamo dalla parte delle lavoratrici-3 della cultura in sciopero, spesso accumunate da precarietà, ricatti, abusi e ingiustizie.

Lavoratrici-3 autonome, stagiste, partite iva che si confrontano quotidianamente con disparità retributive e carriere discontinue che rendono la precarietà una condizione esistenziale.

Sappiamo che il settore culturale si regge in larga parte sull'impegno e sulla professionalità delle donne, eppure abbiamo pochi dati e molto frammentati sull’industria creativa. L’assenza di dati è un dato: quando non abbiamo studi e ricerche a raccontare un settore produttivo molto spesso è perché si tutela sfruttamento e si nascondono disuguaglianze.

La Casa internazionale delle Donne di Roma denuncia questo terreno di discriminazione e sostiene lo sciopero generale della cultura, e in particolare le donne e le soggettività non binarie.

LA CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE RICEVE IL PREMIO NUMA 2026 PER L’IMPEGNO SOCIALE NEL CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENER...
11/06/2026

LA CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE RICEVE IL PREMIO NUMA 2026 PER L’IMPEGNO SOCIALE NEL CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE

La Casa internazionale delle Donne di Roma premiata per l’impegno sociale nel contrasto alla violenza di genere. Ieri la presidente Barbara Leda Kenny e la vice presidente Noemi Caputo hanno ritirato il premio NUMA 2026, riconoscimento promosso dalla casa editrice Lefebvre Giuffrè nell’ambito del progetto culturale e istituzionale dedicato a persone, organizzazioni e iniziative che contribuiscono alla costruzione di comunità consapevoli.
Premiate anche Lea Melandri per giornalismo, web e comunicazione, Laura Lugli per arte, sport e spettacolo, Fabio Roia per il diritto e Progetto Quid per economia e imprese.
Ringraziamo il comitato promotore e il comitato tematico per averci scelte e Manuela Perrone per le parole sentite e generose con cui ha accompagnato il nostro premio: la Casa è da sempre punto di riferimento per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, in prima linea nella lotta femminista e transfemminista contro la cultura patriarcale, luogo politico di pensiero e pratiche per l’autonomia e l’autodeterminazione delle donne.

Lefebvre Giuffrè

ASCOLTA L’INTERVENTO COMPLETO DELLA PRESIDENTE: https://www.instagram.com/reel/DZcVQQlOzO2/?igsh=MXJjbXVmNzhydDE3dg==

SCUOLA POLITICA FEMMINISTA BIANCA POMERANZI- II Edizione: Femminismi e guerra Sabato 13 giugno si chiude la seconda ediz...
10/06/2026

SCUOLA POLITICA FEMMINISTA BIANCA POMERANZI- II Edizione: Femminismi e guerra

Sabato 13 giugno si chiude la seconda edizione della scuola politica femminista “Bianca Pomeranzi”, dedicata quest’anno alle analisi e alle pratiche dei femminismi alternative alla guerra. L’ultimo incontro, aperto a tutte-3, metterà al centro il linguaggio e sarà guidato dalla giornalista e cineasta Nadia Pizzuti.

Ore 15.00
“I Balcani e noi”. Proiezione del docudramma “Vicine di casa” (19′, 1996) sulle donne della ex Jugoslavia, scritto da Nadia Pizzuti e realizzato con il gruppo ‘Una volta per tutte’.
“Linguaggio e media”, Giuliana Sgrena, giornalista del Manifesto, inviata di guerra e pacifista.
“Palestina. Linguaggio e cinema”
Jasmine Trinca, attrice, giurata del Gaza International Festival for Women’s Cinema
Proiezione di “Like Twenty Impossibles” (17′, 2003) della regista palestinese Annamarie Jacir, presentato Monica Maurer, Aamod, presidente onoraria del Festival di Gaza e regista di numerosi documentari sulla Palestina.
Milena Fiore, Aamod, coordinatrice del Festival di Gaza, presenta la seconda edizione della rassegna.
"Maschilità, violenza e guerra", Claudio Vedovati, giornalista.

Ore 17: 30
Conclusioni e proiezione del documentario “Remanence” (20′, 2024) di Sabine Groenewegen sulle pacifiste olandesi degli anni ’30.

È ANDATA COSÌ  Una storia personale può diventare una storia collettiva.Lunedì 15 giugno, nel Giardino della Magnolia de...
09/06/2026

È ANDATA COSÌ

Una storia personale può diventare una storia collettiva.

Lunedì 15 giugno, nel Giardino della Magnolia della Casa Internazionale delle Donne, ospitiamo “È andata così” un progetto di e con Martina De Santis liberamente ispirato a “È stato così” di Natalia Ginzburg. Un racconto che attraversa memoria, trasformazioni e passaggi di vita, intrecciando esperienza individuale e sguardo sul presente.

Un appuntamento per ascoltare, condividere e ritrovarsi nelle storie degli altri e delle altre. Perché a volte è proprio dal racconto di ciò che è stato che riusciamo a immaginare ciò che può ancora essere.

📍 Giardino della Magnolia
📅 15 giugno
🎟️ Prenotazioni disponibili al link https://www.eventbrite.com/e/e-andata-cosi-tickets-1991452375664?aff=oddtdtcreator&keep_tld=true

08/06/2026

NON TUTTI GLI UOMINI MA 62 MILIONI Sì

L'intervista di la Repubblica - Roma  alla Presidente Brina Kenny Cosa rappresenta questo nuovo inizio?«Una proiezione v...
07/06/2026

L'intervista di la Repubblica - Roma alla Presidente Brina Kenny

Cosa rappresenta questo nuovo inizio?
«Una proiezione verso il futuro. È la prima volta che la Casa non ha una presidente che viene dalla generazione del femminismo storico. Vogliamo lanciare un segnale di apertura alla città, ai collettivi, alle associazioni, alle donne che si organizzano per migliorare la vita delle donne. Per questo abbiamo pensato a un contesto di festa e socialità femminista e transfemminista per presentaci e far capire come abbiamo iniziato a lavorare e come vorremmo lavorare».

Che direzione avete preso?
«Abbiamo messo al centro della nostra riflessione lo spazio, perché la Casa internazionale delle Donne è un luogo simbolico, politico, ma è soprattutto un’infrastruttura fisica e pensiamo che questo sia preziosissimo soprattutto in un momento storico in cui ci stiamo abituando alla smaterializzazione delle relazioni, in particolare politiche. Avere un luogo dove incontrarci e fare insieme è preziosissimo».

Un calendario estivo molto ricco, ma qual è l’aspetto più significativo?
«Durante tutta la rassegna di cui siamo felicissime, perché tante amiche scrittrici e attrici si sono messe a disposizione, ci sarà sempre una postazione di informazioni, raccolta di email e un punto per parlare con la Casa anche per rispondere a domande e curiosità. Già in questo mese abbiamo ricevuto proposte da parte di associazioni ma anche moltissime donne volontarie e questo mi sembra un bel segnale. Il tempo è una risorsa preziosa e mi emoziona sempre vedere quando le persone lo usano con generosità».

Venendo agli eventi, quali sono i temi centrali?
«Sono molto contenta che continuiamo a parlare di Palestina grazie alla mostra di Sabrine Mukarker perché è un modo per tenere accesa una luce. Mentre Vanessa Roghi ci porta la parola femminista con Sonia Bergamasco. Un reading di poesie dedicato a Patrizia Cavalli. C’è la musica di Giulia Anania, l’oroscopo di Astronza e la stand-up comedy C’è f**a. Perché è importante pensare insieme, ma anche divertirci».

A settembre?
«Torneremo con un appuntamento politico: un’assemblea aperta alla città che restituisca gli input raccolti durante l’estate».

FACCIAMO SPAZIO AI DESIDERIVenerdì sera la nuova direttiva della Casa Internazionale delle Donne si è presentata alla ci...
07/06/2026

FACCIAMO SPAZIO AI DESIDERI

Venerdì sera la nuova direttiva della Casa Internazionale delle Donne si è presentata alla città, e lo ha fatto con una serata attraversata da gioia e desideri. Per la Casa e per tutte-3.

Una festa che ha visto incontrarsi, riconoscersi e abbracciarsi generazioni, identità, pratiche e politiche diverse. A volte lontane, ma unite dalla stessa energia.

L’energia di chi sa che il femminismo non è solo una lotta: è anche una festa, la nostra. 🤍

📷 Romina Mosticone e Michele Psakaris (foto 1)

DWF donnawomanfemme Cco - Crisi Come Opportunita' Società Italiana delle Storiche - SIS Cooperativa sociale Befree Associazione Differenza Donna Associazione Vita di Donna OdV Le Nove

Tre appuntamenti imperdibili a giugno alla Casa Internazionale delle Donne di Roma per intrecciare storie, arte e attivi...
05/06/2026

Tre appuntamenti imperdibili a giugno alla Casa Internazionale delle Donne di Roma per intrecciare storie, arte e attivismo. Tra dibattiti sulla violenza di genere, performance multimediali e sguardi fotografici sulla Palestina, vi aspettiamo per condividere spazi di riflessione e resistenza.🔥

📢 𝟴 𝗚𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, 𝗵 𝟭𝟴:𝟬𝟬 | 𝗨𝗻 𝘁𝗮𝗹𝗸 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲, 𝗱𝗲𝗻𝘂𝗻𝗰𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗲 𝗳𝗮𝗿𝗲 𝗿𝗲𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝗼𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲.

✨ 𝟭𝟭 𝗚𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, 𝗵 𝟭𝟴:𝟬𝟬 | 𝗧𝗥𝗔𝗠𝗘: 𝗖𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝗲𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼, 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗶𝗮𝗺𝗼 – 𝗨𝗻𝗶𝘀𝗰𝗶𝘁𝗶 𝗮 𝗻𝗼𝗶 𝘁𝗿𝗮 𝘁𝗮𝗹𝗸𝗶𝗻𝗴 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗹𝗲, 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗻𝗰𝗲 𝗲 𝗱𝗷 𝘀𝗲𝘁.

📸 𝟭𝟮 𝗚𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, 𝗵 𝟭𝟴:𝟯𝟬 | 𝗜𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗦𝗮𝗯𝗿𝗶𝗻𝗲 𝗠𝘂𝗸𝗮𝗿𝗸𝗲𝗿 𝗽𝗲𝗿 𝗹'𝗶𝗻𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 ‘𝗦𝗛𝗘 𝗥𝗘𝗠𝗘𝗠𝗕𝗘𝗥𝗦’, 𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗳𝗼𝘁𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗰𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝗹𝗶 𝗶𝗻 𝗣𝗮𝗹𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮.

NON TUTTI GLI UOMINI MA 62 MILIONI SÌ 08 giugno 2026 - 18.00 Con Teresa Dattilo, Cathy La Torre, Lorenzo Gasparrini, Don...
05/06/2026

NON TUTTI GLI UOMINI MA 62 MILIONI SÌ
08 giugno 2026 - 18.00
Con Teresa Dattilo, Cathy La Torre, Lorenzo Gasparrini, Donata Columbro, Giovanna Conte, Dalia Aly.

Organizzato da Donna e politiche familiari.

Punte di 82 milioni di uomini, questo il traffico complessivo mensile registrato nel mese di marzo 2026 su un sito pornografico (Motherless) e sui canali Telegram ad esso collegati, dove in migliaia si scambiavano tutorial su come drogare le proprie compagne per poi abusarne e filmarle. La CNN, in un’inchiesta pubblicata il 26 marzo 2026, ha ridenominato questo network online “Accademia Internazionale dello Stupro”, rivelando 62 milioni di visitatori mensili, più della Nazione Italia, in cui si insegnava che tipi di droghe usare, le tecniche per capire come farlo e successivamente si proponevano dirette streaming a pagamento durante gli stupri.

Il caso di Gisèle Pelicot, il gruppo Facebook “Mia Moglie” e il sito Phica.eu, nel nostro Paese, sono tutt’altro che casi sporadici, sembrerebbero essere invece la punta di un iceberg. Odio, misoginia, violenza sulle donne prendono sempre più spazio nella rete e non solo lì. Un vero e proprio allarme sociale, riteniamo dunque urgente ed importantissimo parlarne, cercare di capire cosa sta succedendo e come arginare il fenomeno.

Con il DDL Valditara il governo tutela sé stesso, non le bambine e i bambini!! L’approvazione della legge che introduce ...
04/06/2026

Con il DDL Valditara il governo tutela sé stesso, non le bambine e i bambini!!

L’approvazione della legge che introduce il consenso informato a scuola è un attacco alle realtà femministe e transfemministe che da anni lavorano nelle scuole per educare le nuove generazioni a un’affettività e una sessualità sana e libera dagli stereotipi di genere.

La scuola non è un terreno di propaganda, ma uno spazio di crescita, conoscenza e formazione consapevole: con questa legge il governo Meloni indebolisce una delle infrastrutture principali del sistema di prevenzione alla violenza maschile contro le donne e alla violenza di genere.

Noi continueremo a essere al fianco dei centri antiviolenza e delle associazioni che quotidianamente lavorano per garantire un’educazione sesso-affettiva a tutte e tutt3.

Indirizzo

Via Della Lungara 19
Rome
00165

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