Fede e Luce APS

Fede e Luce APS Meglio accendere una luce che maledire l'oscurità Pochi però sanno che cosa significa per una famiglia la presenza di un figlio portatore di handicap. da noi.

è difficile capire che cosa sia Fede e Luce, coglierne l'originalità, se non si sa perché questo movimento è nato trent'anni fa (cinquanta n.d.r.). Molti oggi sanno dare un volto alla parola "handicappato" (ormai sostituito con "disabile"), termine che designa una persona con difficoltà più o meno gravi (intellettive, psichiche, sensoriali, o anche fisiche). Chi lo sa, sa anche che le parole non p

ossono esprimere la difficoltà, la sofferenza, il disagio, la difficile situazione in cui queste famiglie (non solo i genitori, ma fratelli e sorelle) si trovano a vivere, spesso per un'intera vita. Esistono oggi, più di ieri, molti servizi che aiutano le persone disabili e le loro famiglie: riabilitazione, fisioterapia, servizi domiciliari, integrazione nella scuola, nel lavoro; centri specializzati per il recupero... Poco, però, è ancora l'aiuto ai genitori in quell'aspetto più delicato e più soggetto ad essere eluso (proprio perché scomodo e difficile): voglio dire quella condizione dell'animo in cui si viene a trovare chi vuole una risposta al dolore innocente. Lo sgomento iniziale dei genitori dopo il verdetto dei medici, può col tempo trasformarsi in chiusura, ribellione, apatia, aggressività, in forme più o meno gravi che si ripercuotono sull'intera famiglia e che, spesso, impediscono al figlio disabile di crescere in un clima sereno, sentendosi colpevole di turbare i suoi cari con la sua presenza e le sue esigenze. La reazione alla delusione per non aver un figlio "normale" è diversa per ogni genitore, ma in tutti, soprattutto nei genitori di un figlio con handicap intellettivo o psichico, è causa di ferite difficilmente rimarginabili. Sono proprio queste ferite di fondo che portano la famiglia all'isolamento, all'impressione di essere emarginata, a sentirsi diversa dalle altre famiglie proprio a causa di quel figlio diverso. Fede e Luce è sorta con l'intento di sottrarre le famiglie a questa tentazione di isolarsi, di tagliarsi fuori dalla vita "normale", perché pian piano scoprano che proprio il loro figlio più fragile può essere fonte di solidarietà e di unione con gli altri. Per questo mi piace chiamare Fede e Luce un "cammino" di persone molto diverse fra loro (genitori, persone disabili, amici; di ogni età e di ogni ceto) che si fanno prossimo le une alle altre, senza distinzione fra chi dà e chi riceve, perché tutti danno e ricevono allo stesso tempo. Genitori, persone con handicap mentale, amici, quando è possibile un sacerdote o un seminarista, si mettono insieme, in gruppo di 30/40 per formare una comunità di incontro. Comunità è una parola grossa e qui non indica, come di solito, una comunità di vita. A Fede e Luce vuoi dire che queste tre componenti stringono fra loro legami di amicizia fedele che si esprime soprattutto durante l'incontro. L'incontro è ritrovarsi per un po' di tempo (qualche ora, una giornata, un week-end, 10/15 giorni nei campeggi), con regolarità (una o due volte al mese) per
- imparare insieme, nonostante tutto, a godere della vita, a far festa, a condividere, a fraternizzare nella pace e nella gioia, nel disagio e nel dolore;
- imparare a conoscersi: chi ognuno "è", che storia ha dietro, che cosa fa nella vita, come vive e, soprattutto, quali sono i sentimenti, i desideri, le difficoltà, le gioie di ognuno;
- imparare insieme a conoscere chi ci tiene uniti: il Signore; a pregarlo, a celebrarlo, a comunicare alla sua mensa;
- imparare ad essere servizievoli gli uni per gli altri nei momenti di bisogno, a sollevare con qualche gesto i genitori dal ritmo quotidiano così pesante in certi casi; a testimoniare concretamente alla persona disabile che è bello trovarsi con lei per un pomeriggio, un 'uscita, un accompagnamento;
- imparare a crescere insieme, passo dopo passo, ognuno con il suo ritmo e le sue possibilità, lasciando a ciascuno la libertà di avanzare o di fermarsi, senza mai imporre nulla. E' difficile dire in breve cosa sia una "Comunità Fede e Luce" perché solo partecipandovi è possibile vivere un'amicizia che pare preclusa a certe persone, con le ombre e le luci che questo legame porta con sé. è difficile dire lo sconvolgimento che provano un papà o una mamma nel sapere che per tutta la vita il loro figlio non parlerà, non camminerà, non sarà autonomo, non si potrà sposare, non... non... Ma è ancor più difficile credere che proprio questo figlio così tutto "al negativo" può diventare per qualche amico un segno importante nella sua ricerca del senso da dare alla sua vita, nel suo cammino di conversione. E' difficile immaginare che negli incontri di comunità alcune mamme o papà - prima così provati ed emarginati nel profondo della loro esistenza - hanno scoperto di essere preziosi e indispensabili per il benessere del loro figlio disabile e che, proprio per essere tali, hanno bisogno dell'aiuto degli altri amici, degli altri genitori, in qualche caso di persone competenti. .. Altre mamme e papà hanno riscoperto la gioia di "stare con gli altri" come persone normali: hanno ritrovato la gioia della danza, del canto, del picnic, dell'invito a pranzo nelle loro case che pensavano non più adatte "a far festa". Così, poco per volta, molti genitori attraverso le nubi oscure della loro esistenza, hanno riaccolto la speranza scaturita dall'amore degli amici (l'amore, a volte, messo alla prova routine, stanchezza, impegni. ..), speranza che li ha spinti a ricercare a tastoni quel Dio dal quale si erano staccati perché troppo provati in quel che era loro più caro. Cose difficili da raccontare, ma che si possono vivere e che esigono quel silenzio che la zona segreta e stupita del cuore richiede. Non a tutti Fede e Luce ha dato grandi risultati. Un cammino si fa a piccoli o a grandi passi: c'è chi si ferma e chi corre avanti. Per alcuni il peso del figlio troppo difficile, la situazione familiare o lo stesso carattere, sono tali che il cambiamento diventa difficile o quasi impossibile. Per loro bisogna saper aspettare e continuare ad essere vicini, sapendo che il vero cambiamento non viene. La sofferenza resta, è lì, presente in ogni famiglia, ben visibile in ogni comunità. Non c'è bisogno di parlarne tanto è evidente e, a volte, scandalosa se guardata da occhi inesperti. Potrebbe suscitare disagio e fuga se non fosse circondata da quell'atmosfera di "accoglienza" che si può creare solo insieme, certi che i poveri e modesti segni che la suscitano sono vivificati dalla grazia che ci è stata promessa: "Quando due o tre sarete insieme nel mio nome, io sarò con VOI. di Mariangela Bertolini

Il 14, 15 e 16 agosto le comunità pugliesi di San Giovanni Battista e Mano nella Mano si sono riunite per vivere insieme...
27/08/2026

Il 14, 15 e 16 agosto le comunità pugliesi di San Giovanni Battista e Mano nella Mano si sono riunite per vivere insieme l’esperienza di un “weekend in autogestione”.
Lo racconta Ma**ca Pugliese:

Due comunità della Puglia si sono riunite per un "weekend in autogestione"

Dal campo alla Bicoca di fine luglio, le impressioni di Giovanni e Paolo tra voci, foto, video, appunti perduti e volti ...
20/08/2026

Dal campo alla Bicoca di fine luglio, le impressioni di Giovanni e Paolo tra voci, foto, video, appunti perduti e volti che rimangono, con la gioia di scoprire mondi nuovi.

Le impressioni di Giovanni e Paolo sul campo di fine luglio a Bicoca, di appunti perduti e volti che rimangono, con la gioia di scoprire mondi nuovi.

Siamo quasi alla fine della seconda ondata di calore ma non abbiamo ancora dimenticato la prima, quando la comunità De L...
21/07/2026

Siamo quasi alla fine della seconda ondata di calore ma non abbiamo ancora dimenticato la prima, quando la comunità De La Salle di Roma era a Morlupo per il suo primo week end insieme. Lo raccontano in tre: 🛶☀️

I diari di bordo di Valeria e Cristina e la poesia di Paolo sul fine settimana targato Fede e Luce - San Giovanni Battista de La Salle.

Domenica 5 luglio 2026 è venuta a mancare Marilena Bonfante: moglie, mamma e amica storica di Fede e Luce a Gratosoglio ...
16/07/2026

Domenica 5 luglio 2026 è venuta a mancare Marilena Bonfante: moglie, mamma e amica storica di Fede e Luce a Gratosoglio (Milano). Le reporter Nora e Flora hanno raccolto tantissimi pensieri e ricordi dagli amici della comunità. Eccoli tutti qui:

I tanti messaggi in ricordo di una mamma e amica storica della comunità Gratosoglio di Fede e Luce

16/07/2026
È arrivata l’estate: Fede e Luce continua!Ecco una lettera di Gianni Guerra, coordinatore della provincia Mari e Vulcani...
15/07/2026

È arrivata l’estate: Fede e Luce continua!
Ecco una lettera di Gianni Guerra, coordinatore della provincia Mari e Vulcani, per augurare una buona estate a tutte le comunità. 👇🏽🛶☀️

Una lettera dal coordinatore della provincia Mari e Vulcani per augurare una buona estate a tutte le comunità

Quante donazioni ha ricevuto Fede e Luce nel 2025? E quante spese ha dovuto sostenere? Quanto ha pesato il pellegrinaggi...
15/07/2026

Quante donazioni ha ricevuto Fede e Luce nel 2025? E quante spese ha dovuto sostenere? Quanto ha pesato il pellegrinaggio a Pompei sul bilancio dell’associazione?
Sul sito è ora disponibile il bilancio e rendiconto del 2025 in forma sintetica e dettagliata, e con una sezione specifica dedicata al pellegrinaggio.

Puoi consultarlo qui:

Qui puoi consultare i rendiconto di gestione per l'anno corrente e precedenti. I rendiconto sono stilati e commentati dal tesoriere nazionale in carica nell'anno di riferimento.

Qualche giorno fa le comunità romane di San Gregorio e San Giovanni Battista De La Salle si sono incontrate per salutars...
10/07/2026

Qualche giorno fa le comunità romane di San Gregorio e San Giovanni Battista De La Salle si sono incontrate per salutarsi prima dell'estate. Lo racconta, con tante foto, Camilla Alfano 👇🏽🛶☀️

Le comunità di San Gregorio e De La Salle si sono incontrate per salutarsi prima dell'estate

Indirizzo

Viale Di Valle Aurelia, 92
Rome
00167

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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