I volontari dell'Associazione accolgono ed assistono i donatori presso il Centro Trasfusionale dell'Ospedale, dove integrano anche le merende. L'Associazione esegue raccolte esterne presso Istituti Universitari e Scolastici con l'equipe di medici ed infermieri dell'Ospedale , ma anche, la domenica, presso Parrocchie con equipe propria formata da medici ed infermieri del Centro Trasfusionale dell'O
spedale militare del Celio. Altra attività è quella della chiamata telefonica periodica dei donatori. Oltre a quella specifica della donazione del sangue e sue componenti, l'Associazione si è data anche un compito culturale. Per questo organizza a Natale un concerto che nel 2012 si è svolto per la prima volta in collaborazione con le altre organizzazioni di volontariato dell'Ospedale. In primavera l'Associazione organizza invece un forum dal titolo" Fratelli di Sangue" sui temi della solidarietà e del volontariato al quale partecipano prestigiose organizzazioni che agiscono in campo internazionale, nazionale e locale. Perché è stato scelto il nome di Carla Sandri? Carla Sandri era la moglie del primario della Divisione di Ematologia dell’Ospedale San Giovanni, deceduta per una malattia maligna all’età di 58 anni. Quando venne costituito il Gruppo Donatori di Sangue di quell’ospedale i fondatori – che di Carla avevano avuto modo di apprezzare le profonde qualità umane – scelsero di attribuire il suo nome al gruppo stesso. Nella sua vita Carla Sandri, appena diplomata, era entrata a lavorare in un’agenzia giornalistica e successivamente nella redazione sportiva della Rai. Ma aveva lasciato presto l’incarico per sposarsi a 24 anni. Dal matrimonio nacquero quattro figli dei quali fu madre esemplare non tralasciando comunque mai il suo fattivo impegno a favore del prossimo.