Fondazione per la Ricerca Economica e Sociale ETS

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𝐕𝐈𝐈𝐈 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐈𝐦𝐩𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐚𝐧𝐧𝐨𝐫𝐢: 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢...
02/10/2026

𝐕𝐈𝐈𝐈 𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐕𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐈𝐦𝐩𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐚𝐧𝐧𝐨𝐫𝐢: 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢 𝐭𝐨𝐬𝐜𝐚𝐧𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚 𝐚𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐀𝐍𝐂𝐈 - 𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐑𝐢𝐄𝐒

Si è tenuto ieri pomeriggio presso la sede del Comune di Capannori in provincia di Lucca l'ottavo laboratorio territoriale sulla Valutazione di Impatto Generazionale a livello locale, organizzato come di consueto da Anci - Associazione nazionale Comuni italiani con il supporto della nostra Fondazione e con la collaborazione del Comune ospitante.

A seguire l'evento, costruito con un formato volutamente orizzontale e partecipativo, una significativa rappresentanza di amministratori, funzionari e tecnici di molte municipalità toscane, provenienti sia da Capoluoghi di Provincia che da piccoli comuni ubicati vicino ai principali poli urbani ma anche e soprattutto in aree interne o costiere.

Ad aprire i lavori il Sindaco di Capannori Giordano del Chiaro assieme al Vicesindaco Matteo Francesconi, nonché Coordinatore ANCI Giovani Toscana, e all'Assessore alle Politiche Giovanili Claudia Berti, a cui sono seguite le relazioni tecniche di Mauro Savini di ANCI nazionale e del Professor Luciano Monti, Condirettore Scientifico della Fondazione.

La sessione pratica è stata introdotta dalle testimonianze dei Comuni pilota in Italia nell'attuazione della VIG, ovvero Parma, Bologna e Piacenza, con i vari rappresentanti che hanno posto l'attenzione sulle criticità ma soprattutto sui punti di forza dello strumento. Dopodiché i ricercatori della Fondazione hanno aperto la sessione di esercitazione sulla marcatura dei Documenti Unici di Programmazione, fase che ha visto una grande partecipazione dei presenti e uno scambio di impressioni molto stimolante e costruttivo.

L'appuntamento è per giovedì prossimo a Brescia, qui i link con il programma e con il modulo per iscriversi:

👉 Iscriviti al Laboratorio:
https://form.jotform.com/262082130439350

👉 Programma:
https://www.canva.com/design/DAHUOqRAFo0/i21oHA4zZfwN3c9kUgIu0A/view?utm_content=DAHUOqRAFo0&utm_campaign=designshare&utm_medium=link2&utm_source=uniquelinks&utlId=h4249ee76c6

𝗔𝗡𝗖𝗜 𝗽𝗿𝗼𝗺𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗹𝗲 𝗟𝗶𝗻𝗲𝗲 𝗚𝘂𝗶𝗱𝗮 𝟮.𝟬 𝗽𝗲𝗿 𝗹'𝗶𝗺𝗽𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗩𝗜𝗚 𝗮 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗼𝗻𝗱...
18/09/2026

𝗔𝗡𝗖𝗜 𝗽𝗿𝗼𝗺𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗹𝗲 𝗟𝗶𝗻𝗲𝗲 𝗚𝘂𝗶𝗱𝗮 𝟮.𝟬 𝗽𝗲𝗿 𝗹'𝗶𝗺𝗽𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗩𝗜𝗚 𝗮 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗥𝗶𝗘𝗦

L'importante lavoro di accompagnamento verso l'adozione della Valutazione di Impatto Generazionale che Anci sta svolgendo da oltre due anni a livello municipale, con il supporto scientifico della nostra Fondazione, viene attestato dal sempre maggiore numero di comuni - di tutte le dimensioni - che approcciano la VIG con convinzione, e che in autonomia o attraverso un contatto diretto con l’ufficio politiche giovanili di ANCI o con la Fondazione iniziano l’iter che conduce all’adozione della VIG.

Proprio dal lavoro di ascolto e di raccolta delle osservazioni e delle principali criticità che emergono a livello comunale, ANCI ha deciso di pubblicare una versione aggiornata delle Linee Guida 1.0 - pubblicate nel maggio 2025 - attraverso in particolare una semplificazione e razionalizzazione del processo di applicazione dello strumento grazie a casi studi puntuali.

Le Linee Guida 2.0, disponibili sul nostro sito e all'interno della Piattaforma Next Gen Community di ANCI si pongono quindi come evoluzione applicativa delle prime, dando particolare riguardo al perimetro di analisi e ai comuni di piccole dimensioni, che per propria struttura necessitano di un approccio semplificato.

Per saperne di più:

👉 https://www.fondazioneries.it/primo-piano/la-valutazione-di-impatto-generazionale-vig/

👉 https://www.osservatoriopolitichegiovanili.it/valutazione-di-impatto-generazionale

  📰 Su Pressenza Italia un bell'approfondimento sul VII Rapporto 2025 sul   a cura del nostro Osservatorio sulle Politic...
31/08/2026

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Su Pressenza Italia un bell'approfondimento sul VII Rapporto 2025 sul a cura del nostro Osservatorio sulle Politiche Giovanili dal titolo “Il divario generazionale. Nuove generazioni, vecchi squilibri: rompere l’inerzia”, in cui si sottolinea come l’Italia si trovi oggi di fronte a una “persistente emergenza generazionale”: una condizione in cui le disuguaglianze tra generazioni si ampliano, non solo in termini di reddito e ricchezza, ma anche di aspettative di vita, benessere psicologico e accesso a servizi fondamentali.

I giovani italiani continuano a scontare ritardi strutturali nell’ingresso nel mercato del lavoro, nell’accesso all’abitazione e nella possibilità di costruire percorsi familiari e professionali stabili e duraturi, come dimostra l’andamento dell’Indice di divario generazionale (GDI 4.0), che si attesta ad un livello di 136 punti – in netto peggioramento rispetto alla rilevazione precedente – condizionato in negativo oramai da alcuni anni dagli stessi domini, in particolare Pensioni, Povertà, Debito pubblico, Parità di genere, Reddito, ricchezza e welfare familiare, Credito e risparmio.

Tra le proposte concrete avanzate dal Rapporto per migliorare tale condizione, si evidenziano:

💠L'introduzione in maniera diffusa – e a tutti i livelli di governo – della Valutazione di Impatto Generazionale (VIG);
💠Istituzionalizzare il bilancio intergenerazionale, come strumento di trasparenza e responsabilità nella programmazione economica;
💠Orientare la spesa pubblica verso il futuro, incrementando la quota destinata a istruzione, ricerca, innovazione, abitazione e occupazione giovanile;
💠Rafforzare la partecipazione giovanile alle decisioni pubbliche;
💠Ridurre i divari territoriali, promuovendo investimenti infrastrutturali e sociali nel Mezzogiorno e nelle aree interne;
💠Superare, in tema di regime degli impatriati, l’attuale approccio fiscale indifferenziato, introducendo un quadro normativo integrato e generazionale in grado di riconoscere e valorizzare il ruolo strategico dei giovani nella crescita del sistema economico e sociale del Paese;
💠Dotarsi di dati statistici di sufficiente granularità e costanza per poter misurare e contrastare il divario generazionale.

Qui 👇 l'articolo completo:
https://www.pressenza.com/it/2026/08/le-disuguaglianze-tra-generazioni-continuano-ad-ampliarsi/

Qui 👇 il link a cui scaricare il Rapporto:

https://www.fondazioneries.it/primo-piano/il-divario-generazionale-nuove-generazioni-vecchi-squilibri-rompere-linerzia-vii-rapporto-2025/

Come sottolineava il Rapporto Giovani 2026 (ed. Il Mulino), promosso dall’Istituto Giuseppe Toniolo in collaborazione con l’Università Cattolica, con

In un articolo pubblicato sul proprio sito, ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile riprende l'ultimo Rapp...
25/08/2026

In un articolo pubblicato sul proprio sito, ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile riprende l'ultimo Rapporto sul a cura del nostro Osservatorio sulle Politiche Giovanili dal titolo "Il divario generazionale. Nuove generazioni, vecchi squilibri: rompere l’inerzia" per sottolineare la richiesta, tra le altre, di inserire l’equità intergenerazionale nella programmazione pubblica e coinvolgere i giovani nelle decisioni.

Il Rapporto sottolinea, infatti, come l’Italia si trovi in una posizione particolarmente critica rispetto agli altri Stati membri. Il nostro Paese presenta infatti una delle più alte incidenze di spesa pensionistica e sanitaria in rapporto al Pil, a fronte di una delle più basse quote di spesa pubblica destinata ai giovani, riflettendo un modello redistributivo di tipo "verticale" che tende a privilegiare le generazioni più mature a scapito di quelle più giovani, perpetuando un ciclo vizioso di stagnazione economica, bassa natalità e precarietà lavorativa.

A tal proposito, il VII Rapporto sottolinea la necessità di introdurre in maniera diffusa – e a tutti i livelli di governo – la Valutazione di Impatto Generazionale, che consente di stimare l’impatto generazionale ex ante ed ex post delle politiche pubbliche nelle sue dimensioni economica, sociale e ambientale. In maniera complementare, il Rapporto suggerisce anche di istituzionalizzare il bilancio intergenerazionale come strumento di trasparenza e responsabilità nella programmazione economica dei Paesi membri dell’Unione, riprendendo quanto già indicato dall'OECD - OCDE e dalla Commissione europea, che nel quadro del Semestre europeo e del Piano d’azione sul Pilastro europeo dei diritti sociali ha sollecitato gli Stati membri a integrare l’impatto generazionale nella valutazione delle riforme strutturali.

L'articolo riprende inoltre l'ultimo dato aggiornato dell'Indice di divario generazionale (GDI 4.0), che nel 2023 è salito a 136 punti in netto rialzo rispetto al dato dell'anno precedente (127). L'andamento negativo dell'Indice nel corso degli anni è imputabile in particolare ad alcuni domini: pensioni; povertà; debito pubblico; parità di genere; reddito e ricchezza familiare; credito e risparmio.

Per leggere l'intero articolo: 👇

https://asvis.it/notizie/2-25954/giovani-il-divario-cresce-lavoro-pensioni-e-debito-frenano-il-futuro

Scarica qui il VII Rapporto 2025: 👇
https://www.fondazioneries.it/primo-piano/il-divario-generazionale-nuove-generazioni-vecchi-squilibri-rompere-linerzia-vii-rapporto-2025/

A dieci anni esatti dal primo studio volto a quantificare il divario generazionale nel nostro Paese, il VII Rapporto 2025 a cura dell’Osservatorio Politiche Giovanili della […]

Il Comune di   si aggiunge alla lista delle municipalità che hanno adottato la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG...
09/07/2026

Il Comune di si aggiunge alla lista delle municipalità che hanno adottato la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG) al proprio Documento Unico di Programmazione (DUP) tramite Delibera di Giunta.

Un passo particolarmente significativo per la città - tra le prime ad aver adottato lo strumento in tutto il Sud Italia - nell'ottica di rendere il proprio territorio maggiormente attrattivo per le giovani generazioni, sia in termini di partecipazione attiva attraverso l'attività di coprogettazione delle politiche pubbliche, sia in termini di riduzione del divario generazionale.

Il Comune di Potenza, inoltre, si conferma particolarmente attento al tema giovanile dopo aver ospitato, presso il proprio Teatro Stabile nel maggio 2025, l'evento conclusivo del progetto sperimentale nazionale di coinvolgimento dei giovani studenti delle scuole secondarie di secondo grado proprio sullo studio del divario generazionale a livello locale, attuato dalla nostra Fondazione in collaborazione con Agenzia Italiana per la Gioventù - AIG.

Maggiori informazioni sull'iniziativa:
https://agenziagioventu.gov.it/evento-finale-progetto-giovani-agenti-del-cambiamento-e-partecipazione-democratica/

L'articolo di ANSA.it Basilicata sull'adozione della VIG a Potenza:
https://www.ansa.it/basilicata/notizie/2026/07/07/valutazione-di-impatto-generazionale-anche-negli-atti-del-comune-di-potenza_541b2a29-2f2e-4a18-85da-3cc5fec2f4d6.html

Dopo Parma, Bologna, Piacenza e Casalecchio di Reno al Nord Italia, Ancona al Centro e Reggio Calabria al Sud, anche Potenza si dota dello strumento della Valutazione di Impatto Generazionale (Vig): lo ha deciso l'amministrazione comunale, con una delibera... (ANSA)

Siracusa diventa il primo Comune della Sicilia ad adottare la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG) all’interno del...
22/06/2026

Siracusa diventa il primo Comune della Sicilia ad adottare la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG) all’interno del Documento Unico di Programmazione.

La VIG nasce dall’idea che ogni decisione pubblica produca effetti che si estendono nel tempo e incidano sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo introduce una prospettiva generazionale nella programmazione e nella valutazione delle politiche pubbliche.

L’adozione dello strumento è stata accompagnata da una nuova tappa del secondo ciclo di laboratori promossi da ANCI Nazionale, con il supporto scientifico della Fondazione RiES, dedicati a dirigenti e funzionari delle amministrazioni locali.

Un percorso che continua a diffondersi nei territori: durante l’incontro è stato infatti annunciato che anche Ragusa si avvia verso l’adozione della VIG, confermando il crescente interesse delle amministrazioni locali verso strumenti capaci di rendere più sostenibili e lungimiranti le scelte pubbliche.

Parma inaugura il secondo ciclo di laboratori sulla Valutazione di Impatto Generazionale a livello locale, confermando i...
18/06/2026

Parma inaugura il secondo ciclo di laboratori sulla Valutazione di Impatto Generazionale a livello locale, confermando il ruolo pionieristico che la città ha assunto nello sviluppo di questo approccio innovativo alle politiche pubbliche.

La Valutazione di Impatto Generazionale nasce dalla consapevolezza che ogni decisione amministrativa produce effetti che si estendono nel tempo e incidono sulle opportunità delle nuove generazioni.

L’esperienza avviata da Parma ha rappresentato un riferimento per numerose amministrazioni, dimostrando come sia possibile tradurre un principio in una metodologia concreta, in grado di misurare e valutare l’impatto delle scelte pubbliche sui cittadini tra i 14 e i 35 anni.

Un percorso che continuerà a svilupparsi nei prossimi anni e che accompagnerà la città verso il traguardo di Capitale Europea dei Giovani 2027, rafforzando ulteriormente l’attenzione alle nuove generazioni come parte integrante della programmazione e dell’azione amministrativa.

Sono stati recentemente pubblicati gli atti del convengo 2025 organizzato a Perugia da AID Monuments, durante il quale s...
15/06/2026

Sono stati recentemente pubblicati gli atti del convengo 2025 organizzato a Perugia da AID Monuments, durante il quale si è proposto un ulteriore allargamento degli orizzonti disciplinari che coinvolgono la dimensione progettuale finalizzata alla tutela e alla conservazione del patrimonio monumentale.

Partendo dal presupposto che l’orizzonte progettuale si basa su una conoscenza dei beni monumentali e sull’interpretazione del loro sistema di valori culturali, economici e sociali, il Condirettore scientifico del nostro Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato Luciano Monti è intervenuto presentando i principali risultati emersi nel Rapporto annuale a cura dell’Osservatorio.

Tra le principali evidenze, il Professor Monti ha sottolineato l’alto numero di risorse che i proprietari delle dimore storiche private investono per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei propri beni, con un impatto evidente sull’indotto e sulle professionalità del settore, oltre al fatto che un’alta percentuale di superficie all’interno delle ville e dei castelli storici di natura privata non viene adeguatamente sfruttata e valorizzata, anche a causa di ostacoli burocratico-amministrativi.

“La transizione demografica e la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale sono oggi due facce della stessa sfida”,...
12/06/2026

“La transizione demografica e la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale sono oggi due facce della stessa sfida”, ha sottolineato il Sen. Francesco Zaffini in occasione della presentazione al Senato della Repubblica del IV Rapporto dell’Osservatorio Salute, Benessere e Resilienza (OSBR).

Il Rapporto evidenzia come, a cinque anni dalla pandemia, salute mentale, isolamento e coesione sociale non abbiano ancora recuperato pienamente i livelli pre-Covid. Sul fronte sanitario e demografico emergono inoltre il calo dei medici di medicina generale, l’aumento dei cittadini che rinunciano alle cure e il persistente divario tra Nord e Sud.

“La metafora cardine del Rapporto – nuovi bisogni, nuove risposte – sintetizza la necessità di un cambio di paradigma assistenziale”, ha spiegato Duilio Carusi, Coordinatore Scientifico dell’Osservatorio Salute, Benessere e Resilienza. “Servono nuove risposte che rafforzino l’integrazione sociosanitaria, sviluppino il welfare sanitario integrativo come pilastro complementare del Servizio Sanitario Nazionale e valorizzino il ruolo dei caregiver”, per rispondere ai nuovi bisogni di una società in profonda trasformazione.

Nel corso dell’assemblea generale 2026 dell'European Historic Houses, svoltasi a Bruxelles Association nelle giornate di...
06/06/2026

Nel corso dell’assemblea generale 2026 dell'European Historic Houses, svoltasi a Bruxelles Association nelle giornate di martedì 2 e mercoledì 3 giugno, sono stati invitati ad intervenire alcuni ex studenti del Joint Master in European Cultural Governance promosso da Luiss Guido Carli e , i quali hanno svolto nei mesi scorsi un tirocinio formativo presso il nostro Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato elaborando un lavoro di ricerca comparativo in merito ad alcuni Paesi europei sul tema dello straordinario valore che le dimore storiche svolgono in termini culturali, economici e sociali.

Oltre a presentare il proprio lavoro di ricerca, i giovani studenti hanno inoltre portato all’attenzione dei presenti alcuni dei principali dati emersi nell’ultimo Rapporto 2025 a cura dell’Osservatorio Patrimonio Culturale Privato, suscitando l’interesse e il confronto con i membri dell’organizzazione, che raccoglie circa 27 associazioni nazionali e rappresenta oltre 50.000 dimore storiche di proprietà privata in tutta Europa.

Per approfondire il lavoro di ricerca del nostro Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato: 👇

https://www.osservatoriopatrimonioculturaleprivato.org/rapporto-2025

Indirizzo

Via Di Villa Emiliani 14/16
Rome
00197

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 17:30
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 17:30

Telefono

+39 06 85225059

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