Fondazione per la Ricerca Economica e Sociale ETS

Fondazione per la Ricerca Economica e Sociale ETS Una fabbrica di idee, progetti e ricerche nel campo economico e sociale.

Nel corso dell’assemblea generale 2026 dell'European Historic Houses, svoltasi a Bruxelles Association nelle giornate di...
06/06/2026

Nel corso dell’assemblea generale 2026 dell'European Historic Houses, svoltasi a Bruxelles Association nelle giornate di martedì 2 e mercoledì 3 giugno, sono stati invitati ad intervenire alcuni ex studenti del Joint Master in European Cultural Governance promosso da Luiss Guido Carli e , i quali hanno svolto nei mesi scorsi un tirocinio formativo presso il nostro Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato elaborando un lavoro di ricerca comparativo in merito ad alcuni Paesi europei sul tema dello straordinario valore che le dimore storiche svolgono in termini culturali, economici e sociali.

Oltre a presentare il proprio lavoro di ricerca, i giovani studenti hanno inoltre portato all’attenzione dei presenti alcuni dei principali dati emersi nell’ultimo Rapporto 2025 a cura dell’Osservatorio Patrimonio Culturale Privato, suscitando l’interesse e il confronto con i membri dell’organizzazione, che raccoglie circa 27 associazioni nazionali e rappresenta oltre 50.000 dimore storiche di proprietà privata in tutta Europa.

Per approfondire il lavoro di ricerca del nostro Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato: 👇

https://www.osservatoriopatrimonioculturaleprivato.org/rapporto-2025

Si è svolta ieri pomeriggio presso l’Aula Toti del Campus Luiss Guido Carli di Viale Romania a Roma la tavola rotonda di...
29/05/2026

Si è svolta ieri pomeriggio presso l’Aula Toti del Campus Luiss Guido Carli di Viale Romania a Roma la tavola rotonda di presentazione del VII Rapporto sul divario generazionale a cura del nostro Osservatorio sulle Politiche Giovanili, dal titolo “Il divario generazionale. Nuove generazioni, vecchi squilibri: rompere l’inerzia”.

La partecipazione di una serie di figure apicali di istituzioni rappresentanti il mondo giovanile e di esperti a livello nazionale ed europeo ha testimoniato il tentativo di rafforzare la rete tra i vari attori di riferimento e attenzionare al mondo della politica un tema – quello dell’emergenza generazionale – che sta diventando un problema di sostenibilità sociale integrata, da affrontare non solo attraverso la crescita economica, ma anche mediante una redistribuzione equa delle opportunità e delle risorse tra le generazioni.

Dopo i saluti istituzionali affidati al Presidente della Fondazione Paolo Marini e al Direttore Culture & Identity Development di Luiss Francesco Maria Spanò, il Condirettore Scientifico dell’Osservatorio sulle Politiche Giovanili Luciano Monti ha brevemente illustrato i principali risultati emersi dal lavoro di ricerca, con l’obiettivo di stimolare il successivo dibattito con gli ospiti presenti.

Sono intervenuti:

▪️Serena Angioli, Esperta Gioventù e Sport Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'Unione europea
▪️Matteo Luigi Bianchi, Comitato Europeo delle Regioni
▪️Federica Celestini Campanari, Presidente Agenzia Italiana per la Gioventù - AIG
▪️Domenico Carbone, Presidente Consulta ANCI Giovani
▪️Pietro Gagliardi, Policy Analyst OECD
▪️Edoardo Italia, Presidente Consiglio Nazionale Giovani
▪️Nicoletta Merlo, Presidente Gruppo Giovani EESC - European Economic and Social Committee
▪️Antonio Scialdone, Dirigente Struttura Economia Civile e Processi Migratori Inapp
▪️Maria Rita Testa, Professoressa di Demografia e Direttrice del Corso di laurea triennale di Scienze Politiche - Università Luiss Guido Carli.

Per approfondire 👉 https://www.fondazioneries.it/primo-piano/il-divario-generazionale-nuove-generazioni-vecchi-squilibri-rompere-linerzia-vii-rapporto-2025/

25/05/2026

🇮🇹L’Italia si trova oggi di fronte a una “persistente emergenza generazionale”: una condizione in cui le disuguaglianze tra coorti d’età si ampliano non solo in termini di reddito e ricchezza, ma anche di aspettative di vita, benessere psicologico e accesso a servizi fondamentali.

Le principali risultanze del VII Rapporto 2025 a cura dell’Osservatorio Politiche Giovanili della Fondazione RiES evidenziano proprio i principali driver di una efficace politica di contrasto al divario generazionale. Tra questi l’introduzione diffusa della Valutazione di impatto generazionale delle politiche locali, l’introduzione del bilancio intergenerazionale come strumento di trasparenza e responsabilità nella programmazione economica e il rafforzamento della partecipazione giovanile alle decisioni pubbliche.

Su queste direttrici di intervento, nel corso dell’evento di presentazione del Rapporto che si terrà il prossimo 28 maggio in LUISS, si confronteranno figure apicali di istituzioni rappresentanti il mondo giovanile ed esperti a livello nazionale ed europeo, con l’obiettivo di rafforzare la rete tra i vari attori di riferimento.

📄”Fragilità economica, welfare sanitario e Mezzogiorno”, su Amministrazione in cammino il contributo a firma del Coordin...
17/04/2026

📄”Fragilità economica, welfare sanitario e Mezzogiorno”, su Amministrazione in cammino il contributo a firma del Coordinatore Scientifico del nostro Osservatorio Salute Benessere e Resilienza, Duilio Carusi, e delle ricercatrici della Fondazione RiES Rossella Boccia, Giulia D’Avanzo e Ludovica Romoli.

Nell’articolo viene evidenziato come l’Indice di Vicinanza della Salute, che misura la relazione nello spazio e nel tempo che sussiste tra la persona e la disponibilità del bene salute, registra una perdita di 21 punti sul Dominio Fragilità economica e di 24 punti sul Dominio Omogeneità territoriale dal 2010 ad oggi.

Dietro questi numeri ci sono persone che rimandano le cure, che migrano da Sud a Nord per accedere a prestazioni che il loro territorio non garantisce, che subiscono in misura accentuata le conseguenze della povertà energetica e abitativa.

Il divario sanitario tra Nord e Mezzogiorno non si risolve con i soli strumenti sanitari: è una questione di coesione nazionale, che richiede l’integrazione tra politiche di sviluppo economico, welfare sanitario integrativo e programmazione della salute, in un’ottica Health in All Policies.

I dati Inapp indicano che il ricorso al welfare sanitario integrativo può ridurre del 40% la rinuncia a prestazioni per motivi economici. Affinchè questo pilastro si consolidi, occorre costruire il sostrato economico e produttivo che ne consenta la diffusione capillare, a partire proprio dal Mezzogiorno.

Su  , rivista scientifica del Centro di ricerca sulle Amministrazioni Pubbliche "Vittorio Bachelet" della Luiss Guido Ca...
13/04/2026

Su , rivista scientifica del Centro di ricerca sulle Amministrazioni Pubbliche "Vittorio Bachelet" della Luiss Guido Carli, è stato pubblicato un contributo a firma di Duilio Carusi, Coordinatore Scientifico dell'Osservatorio Salute Benessere e Resilienza della Fondazione, e delle giovani ricercatrici Rossella Boccia, Ludovica Romoli e Giulia D'Avanzo, dal titolo "Fragilità economica, welfare sanitario e Mezzogiorno".

L'articolo fa seguito all'omonimo convegno promosso dall'Osservatorio Salute Benessere e Resilienza presso la Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato della Repubblica "Giovanni Spadolini", su iniziativa del Senatore Franco Zaffini, Presidente della 10ª Commissione Affari sociali, sanità e lavoro.

L'articolo sviluppa in forma scientifica le evidenze presentate in quella sede: l' registra una perdita di 21 punti sul Dominio e di 24 punti sul Dominio dal 2010 ad oggi. Dietro questi numeri ci sono che rimandano le cure, che da Sud a Nord per accedere a prestazioni che il loro territorio non garantisce, che subiscono in misura accentuata le conseguenze della energetica e abitativa.

Il tra Nord e Mezzogiorno non si risolve con i soli strumenti sanitari: è una questione di , che richiede l'integrazione tra politiche di , e in un'ottica Health in All Policies.

I dati Inapp indicano che il ricorso al welfare sanitario integrativo può ridurre del 40% la rinuncia a prestazioni per motivi economici. Affinchè questo secondo pilastro si consolidi, occorre costruire il sostrato economico e produttivo che ne consenta la diffusione capillare, a partire proprio dal .

Per leggere il contributo: 👇
https://www.fondazioneries.it/archivio/documenti/fragilita-economica-welfare-sanitario-e-mezzogiorno-strumenti-attuativi-per-la-valorizzazione-delle-componenti-socioeconomiche-della-vicinanza-della-salute/

Si è svolto ieri pomeriggio all’interno dell’assemblea 2025 della Rete dei Comuni Sostenibili un panel di discussione su...
09/04/2026

Si è svolto ieri pomeriggio all’interno dell’assemblea 2025 della Rete dei Comuni Sostenibili un panel di discussione sul tema della Valutazione di Impatto Generazionale (VIG) applicata a livello comunale, coordinato da Marco Filippeschi, Direttore scientifico della Rete.

Oltre a Simona Elmo, Responsabile Ufficio politiche giovanili di Anci e a Marco Battino e Francesco Brianzi, Assessori con delega alle Politiche giovanili rispettivamente dei Comuni di Ancona e Piacenza, in qualità di rappresentante della è intervenuto il Professor Luciano Monti con un approfondimento sull’importanza dell’adozione di questo strumento soprattutto nelle realtà comunali, più vicine ai cittadini e alle difficoltà che le giovani generazioni di oggi si trovano ad affrontare nel raggiungimento di una piena indipendenza economica e sociale.

“La VIG non è l’obiettivo finale, ma è bensì uno strumento utile ad un cambio di prospettiva verso una maggiore attenzione alle giovani generazioni, che solo il futuro del nostro Paese. Per questo motivo, per le amministrazioni locali è importante anche attivare un corretto coinvolgimento delle associazioni giovanili – definito Youth Dialogue – per co-progettare le iniziative che, direttamente o potenzialmente, sono loro rivolte”.

ANSA.it

https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/04/08/rete-dei-comuni-sostenibili-lassemblea-nazionale-tra-sviluppo-e-giovani_79ba0c58-62b0-4f21-b332-4dcd4544e5e8.html

07/04/2026

Un nuovo approccio per un vero cambiamento culturale e strutturale: introdurre la VIG nelle realtà comunali 🆕

Come evidenziato dall’Avvocato Stracuzza, Dirigente del Comune di Reggio Calabria, applicare la Valutazione di Impatto Generazionale al Documento Unico di Programmazione è fondamentale: permette ai funzionari, se formati e coinvolti, di prestare maggiore attenzione alle giovani generazioni nelle politiche territoriali.

Reggio Calabria è il primo Comune del Mezzogiorno ad adottare la VIG; molti altri, grazie alle linee guida di ANCI e del nostro gruppo di ricerca, si stanno avvicinando con convinzione a questo strumento 🎯

Per saperne di più, visita il nostro sito al link in bio 🔎

Si è svolto ieri presso la sede del Comune di   in Palazzo San Giorgio il IV laboratorio territoriale sull’applicazione ...
17/03/2026

Si è svolto ieri presso la sede del Comune di in Palazzo San Giorgio il IV laboratorio territoriale sull’applicazione della Valutazione di Impatto Generazionale ai Documenti Unici di Programmazione comunali, coordinato da Anci con il supporto scientifico della Fondazione per la Ricerca Economica e Sociale ETS.

I lavori sono stati introdotti da Carmelo Romeo, Assessore PN Metro e Transizione al digitale del Comune di Reggio Calabria, Domenico Battaglia, Sindaco facente funzione del Comune di Reggio Calabria e Antonio Salvatore Carone, Consigliere regionale ANCI Calabria e Vicesindaco di San Procopio.

Nella sezione di inquadramento scientifico, il Professor Luciano Monti ha fornito un primo approfondimento sulla natura dello strumento e sull’importanza di inserire la VIG nel quadro più ampio della cosiddetta Youth Perpective, una nuova prospettiva che allo stesso tempo rafforzi il dialogo con le associazioni giovanili e che formi i giovanissimi studenti delle scuole superiori sull’importanza della partecipazione e del contributo alla vita politica locale, a cui sono seguite le testimonianze di due Comuni attuatori, il Comune di Parma – primo in Europa a dotarsi di questo strumento – e lo stesso Comune di Reggio Calabria, primo Comune di tutto il Mezzogiorno.

La sezione pratica del laboratorio, curata dal gruppo di ricerca della Fondazione e incentrata sul processo politico di adozione della VIG, sulla scelta degli indicatori per il monitoraggio e sulla concreta identificazione delle misure generazionali e potenzialmente tali, è stata preceduta da un bellissimo momento di partecipazione giovanile, con alcuni ragazzi del territorio che hanno cantato alcune canzoni di loro produzione.

👇
https://www.reggiotoday.it/politica/comune-reggio-calabria-valutazione-impatto-generazionale.html

𝑨 𝑹𝒆𝒈𝒈𝒊𝒐 𝑪𝒂𝒍𝒂𝒃𝒓𝒊𝒂 𝒆 𝑴𝒊𝒍𝒂𝒏𝒐 𝒍𝒆 𝒖𝒍𝒕𝒊𝒎𝒆 𝒅𝒖𝒆 𝒕𝒂𝒑𝒑𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒍𝒂𝒃𝒐𝒓𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒂 𝑽𝒂𝒍𝒖𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝑰𝒎𝒑𝒂𝒕𝒕𝒐 𝑮𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒂 𝒍𝒊𝒗𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒍𝒐𝒄𝒂𝒍...
12/03/2026

𝑨 𝑹𝒆𝒈𝒈𝒊𝒐 𝑪𝒂𝒍𝒂𝒃𝒓𝒊𝒂 𝒆 𝑴𝒊𝒍𝒂𝒏𝒐 𝒍𝒆 𝒖𝒍𝒕𝒊𝒎𝒆 𝒅𝒖𝒆 𝒕𝒂𝒑𝒑𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒍𝒂𝒃𝒐𝒓𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒂 𝑽𝒂𝒍𝒖𝒕𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝑰𝒎𝒑𝒂𝒕𝒕𝒐 𝑮𝒆𝒏𝒆𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒂 𝒍𝒊𝒗𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒍𝒐𝒄𝒂𝒍𝒆

📌 Si conclude con le tappe di Reggio Calabria lunedì 16 marzo e di Milano martedì 24 marzo il tour realizzato da Anci con il supporto scientifico della nostra per veicolare le Linee guida sull’attuazione della Valutazione di Impatto Generazionale sui Documenti Unici di Programmazione comunali.

📚 Un'iniziativa di informazione-formazione in presenza, rivolta ad locali e ai comunali, costruita in due momenti. Una prima parte di presentazione generale dello strumento e di scambio di tra comuni a partire dalla preziosa testimonianza delle amministrazioni comunali che hanno già introdotto la VIG nei propri strumenti di programmazione, a cui seguirà un secondo momento molto pratico con simulazioni ed guidate dal gruppo di lavoro ANCI-RiES, che hanno l’obiettivo di formare i partecipanti sugli strumenti per applicare correttamente la VIG sui propri DUP comunali: dall’individuazione delle misure generazionali e potenzialmente generazionali fino all’abbinamento degli per la fase di monitoraggio.

👉 Per iscriversi al laboratorio di Reggio Calabria: https://form.jotform.com/260352483604353

👉Per iscriversi al laboratorio di Milano: https://form.jotform.com/260422850346352

Qui i programmi dei due incontri 👇

  ✍️🗓️Giovedì 5 marzo, a Roma, si terrà l’evento "La Valutazione d’impatto generazionale delle politiche pubbliche: una ...
02/03/2026

✍️🗓️

Giovedì 5 marzo, a Roma, si terrà l’evento "La Valutazione d’impatto generazionale delle politiche pubbliche: una sfida senza precedenti per l’Italia”, organizzato da ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con Save the Children Italia.

L’evento mira a presentare e discutere il Rapporto prodotto con il coordinamento dell’Alleanza e del Polo Ricerca di Save the Children, a cui ha contribuito anche la nostra , nell’ambito del progetto Ecosistema Futuro, riguardante le diverse problematiche connesse all’introduzione della Valutazione di Impatto Generazionale (VIG).

Il documento avanza al Governo e ad altre istituzioni per rendere questo nuovo strumento efficace e capace di trasformare il modo di disegnare e valutare le politiche pubbliche.

Il nostro Condirettore Scientifico Luciano Monti entrerà nel merito del lavoro prodotto dalla Fondazione stessa sul tema della VIG a livello locale, in particolare grazie al lavoro svolto con Anci e alla redazione delle Linee Guida sull'applicazione della VIG nei DUP comunali, adottate da Parma – primo comune europeo nel corso del 2024 – seguita da Bologna, Casalecchio di Reno, Piacenza e Reggio Calabria, e con molte altre municipalità che hanno intrapreso il percorso di adozione.

L’evento si terrà nell’Auditorium di Save the Children in Piazza San Francesco di Paola 9 ed è aperto al pubblico previa registrazione 👇

Uno studio dedicato alle implicazioni che l'introduzione della tutela delle future generazioni comporta a livello legislativo nel disegno delle politiche pubbliche: l'incontro vedrà esperti ed esperte confrontarsi sul tema. 9/02/26

Indirizzo

Via Di Villa Emiliani 14/16
Rome
00197

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 17:30
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 17:30

Telefono

+39 06 85225059

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