Life + Making Good Natura

Life + Making Good Natura Il Life + Making Good Natura è il primo progetto italiano sulla valutazione e conservazione dei
Servizi Ecosistemici nella Rete Natura 2000. I siti pilota.

Il progetto è co-finanziato dalla Commissione Europea. Life + Making Good Natura è il primo progetto Italiano a sviluppare nuovi
percorsi di governance ambientale finalizzata alla tutela degli Ecosistemi
agroforestali. Il progetto Life + Making Good Natura elabora forme di valutazione
biofisica, qualitativa e quantitativa dei Servizi Ecosistemici nei siti della
rete Natura 2000. Il focus del

progetto Life + Making Good Natura è creare i presupposti per il
raggiungimento di una efficace gestione degli habitat e delle specie animali
e vegetali, (designati dalle Direttive Habitat e Uccelli), fornendo agli
amministratori dei siti Natura 2000 strumenti di gestione e autofinanziamento
che costituiscano forme di remunerazione delle attività di tutela. Gli strumenti di autofinanziamento previsti saranno i Pagamenti per
i Servizi Ecosistemici (PES) e specifici meccanismi come: permessi
negoziabili, tasse per l’utilizzazione dei servizi, Verified Emission Reduction
per l’assorbimento di CO2, attività commerciali, donazioni, etc. Il progetto Life + Making Good Natura - Making public Good provision the core
business of Natura 2000 - è un progetto Life + della durata di quattro anni (2012 -2016), inserito nella componente Life + Politica e Governance Ambientali, nata per co-finanziare progetti innovativi che garantiscano l’applicazione delle politiche ambientali dell’UE. Le azioni in breve:

1) Elaboriamo un modello dimostrativo di valutazione dei Servizi Ecosistemici nei siti pilota
2) Elaboriamo un modello dimostrativo di governance dei siti pilota basato su forme di autofinanziamento
3) Realizziamo un Software WebGis per la valutazione e quantificazione dei Servizi Ecosistemici
4) Realizziamo un manuale per l’applicazione del modello di governance
5) Realizziamo eventi di comunicazione pubblica per divulgare le attività del progetto

Chi realizza il progetto. Il progetto Life + Making Good Natura è co-finanziato
dalla Commissione Europea attraverso il programma Life +. L’ente capofila
è il CURSA, Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e per
l’Ambiente. Partner del progetto sono: la Regione Siciliana, la Regione
Lombardia, il WWF Italia, il WWF ricerche e progetti, l’EURAC, l’ERSAF,
il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano
e Alburni, il Parco Naturale Regionale Sasso Simone. Prendono parte
al progetto In qualità di co-finanziatori, il Ministero dell’Ambiente e della
Tutela del Territorio e del Mare e il Ministero delle Politiche Agricole
Alimentali e Forestali. Il progetto ha previsto il coinvolgimento di ventuno siti pilota appartenenti alla Rete Natura 2000, per una superficie complessiva di 90.239 ha. L’elevata diversità Ecosistemica e Socio-economici del contesto Italiano è ben rappresentata nel Progetto Life + Making Good Natura, sia attraverso il coinvolgimento di sette Regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Marche, Lombardia e Sicilia), sia attraverso la copertura delle tre Regioni biogeografiche presenti in Italia: alpina, mediterranea e continentale. Il focus del progetto Life + Making Good Natura è creare i presupposti per il raggiungimento di una efficace gestione degli habitat e delle specie animali e vegetali, (designati dalle Direttive Habitat e Uccelli), fornendo agli amministratori dei siti Natura 2000 strumenti di gestione e autofinanziamento che costituiscano forme di remunerazione delle attività di tutela. Gli strumenti di autofinanziamento previsti saranno i Pagamenti per i Servizi Ecosistemici (PES) e specifici meccanismi come: permessi negoziabili, tasse per l’utilizzazione dei servizi, Verified Emission Reduction per l’assorbimento di CO2, attività commerciali, donazioni, etc. Il progetto Life + Making Good Natura - Making public Good provision the core business of Natura 2000 - è un progetto Life + della durata di quattro anni (2012 -2016), inserito nella componente Life + Politica e Governance Ambientali, nata per co-finanziare progetti innovativi che garantiscano l’applicazione delle politiche ambientali dell’UE. Le azioni in breve:

1) Elaboriamo un modello dimostrativo di valutazione dei Servizi Ecosistemici nei siti pilota
2) Elaboriamo un modello dimostrativo di governance dei siti pilota basato su forme di autofinanziamento
3) Realizziamo un Software WebGis per la valutazione e quantificazione dei Servizi Ecosistemici
4) Realizziamo un manuale per l’applicazione del modello di governance
5) Realizziamo eventi di comunicazione pubblica per divulgare le attività del progetto

Per visionare tutte le azioni del progetto, CLICCA QUI

Chi realizza il progetto. Il progetto Life + Making Good Natura è co-finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Life +. L’ente capofila è il CURSA, Consorzio Universitario per la Ricerca Socioeconomica e per l’Ambiente. Partner del progetto sono: la Regione Siciliana, la Regione Lombardia, il WWF Italia, il WWF ricerche e progetti, l’EURAC, l’ERSAF, il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano e Alburni, il Parco Naturale Regionale Sasso Simone. Prendono parte al progetto In qualità di co-finanziatori, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentali e Forestali.

WWF: STOP IMPORT EXPORT DEI VELENI NELL’UNIONE EUROPEA 👉 Il WWF chiede all'UE di porre fine alla “scappatoia tossica” pe...
07/05/2026

WWF: STOP IMPORT EXPORT DEI VELENI NELL’UNIONE EUROPEA 👉 Il WWF chiede all'UE di porre fine alla “scappatoia tossica” per il cibo importato e la vendita dei pesticidi pericolosi.
Un nuovo parere legale indipendente, commissionato da PAN Europe, foodwatch e Veblen Institute, conferma che la Commissione europea ha il potere, sulla base del diritto UE esistente, di vietare i residui di pesticidi non approvati nell'Unione Europea nei prodotti alimentari importati. Il WWF Italia si unisce all'appello delle Associazioni europee affinché il Parlamento UE e il Consiglio agiscano immediatamente e respingano le misure deboli e parziali attualmente sul tavolo.
Oggi, i residui di almeno 88 pesticidi pericolosi – tra cui alcuni cancerogeni, interferenti endocrini e PFAS (le cosiddette “sostanze chimiche eterne”) – sono ancora consentiti negli alimenti importati nel nostro mercato, nonostante il loro uso sia vietato nella UE

Un parere legale conferma che la Commissione europea può vietare i residui di pesticidi proibiti in Europa. Ora l'UE agisca

Come agire in un contesto politico, sociale e ambientale in mutamento per attuare finalmente la necessaria transizione e...
15/04/2026

Come agire in un contesto politico, sociale e ambientale in mutamento per attuare finalmente la necessaria transizione ecologica dei sistemi alimentari? Questa è la domanda a cui vuole rispondere la proposta di una Strategia nazionale per la transizione agroecologica dell’agricoltura e dell’alimentazione nel nostro Paese, presentata ieri a Roma in occasione dell’evento “La via agroecologica per il futuro: Il contributo italiano alla transizione dei sistemi agroalimentari europei”, presso la sede della Rappresentanza del Parlamento europeo in Italia.
La Strategia, partendo dall’analisi del contesto e dalla visione di futuro, propone obiettivi strategici e linee di azione rivolgendosi sia ai decisori politici che alla società civile organizzata, per un percorso comune e condiviso di cambiamento.

Presentata oggi una proposta di Strategia nazionale per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica dei sistemi agroalimentari

⚠️ Il Wwf lancia anche in Italia la petizione "Giù le mani dalla Natura" per fermare quella che definisce "la deregolame...
03/02/2026

⚠️ Il Wwf lancia anche in Italia la petizione "Giù le mani dalla Natura" per fermare quella che definisce "la deregolamentazione ambientale in corso a livello europeo" e difendere "salute, sicurezza e qualità della vita delle persone". La petizione fa parte della mobilitazione europea promossa dalla coalizione (Giù le mani dalla natura), che riunisce organizzazioni ambientaliste e della società civile in tutti gli Stati membri.
Secondo il Wwf, "le istituzioni europee stanno rivedendo, rinviando o indebolendo alcune delle principali leggi che proteggono ambiente e salute pubblica. E purtroppo non intendono fermarsi. Sotto la spinta di lobby industriali e con la giustificazione della 'semplificazione normativa', sono finite sotto attacco norme fondamentali su acqua potabile, pesticidi, deforestazione, tutela della biodiversità e clima".
Per questo il Wwf Italia ha deciso di mobilitarsi anche nel nostro Paese, chiedendo ai cittadini di mandare un segnale chiaro alle istituzioni europee per fermare questa pericolosa retromarcia". 👉

La petizione fa parte della mobilitazione europea promossa dalla coalizione (Giù le mani dalla natura)

AL VIA LA MEAT FREE WEEK WWF: UNA SETTIMANA PER AUMENTARE LA CONSAPEVOLEZZA E FAVORIRE LA RIDUZIONE DEL CONSUMO DI CARNE...
26/01/2026

AL VIA LA MEAT FREE WEEK WWF: UNA SETTIMANA PER AUMENTARE LA CONSAPEVOLEZZA E FAVORIRE LA RIDUZIONE DEL CONSUMO DI CARNE 🥩🍗🍖
Dal 26 al 30 gennaio il WWF racconterà sui suoi canali social i 6 buoni motivi per ridurre il nostro consumo di carne e scegliere un’alimentazione più vegetale, consapevole e sostenibile, nel mese del Veganuary
Compiere questa scelta non è importante solo per il Pianeta, ma anche per la nostra salute e sicurezza alimentare da oggi nel futuro 👉

Dal 26 al 30 gennaio il WWF racconterà sui suoi canali social i 6 buoni motivi per ridurre il nostro consumo di carne

Il 2025 è stato l’anno della retromarcia dell’Unione europea sui temi ambientali e climatici. Le istituzioni europee, so...
24/12/2025

Il 2025 è stato l’anno della retromarcia dell’Unione europea sui temi ambientali e climatici. Le istituzioni europee, sotto la pressione degli Stati membri (a partire dal Governo Meloni), di grandi gruppi industriali e di ingerenze esterne all’Unione (a partire dall’amministrazione di Trump), stanno smantellando il Green Deal per inaugurare un Black and War Deal. Questo in nome di una “semplificazione” che in realtà nasconde una sistematica distruzione delle tutele dell’ambiente e della salute dei cittadini conquistate negli ultimi decenni. Gli investimenti si sono spostati sull’acquisto e sulla produzione di nuove armi e non sui reali bisogni degli europei. Dagli animali alle foreste, passando per gli obiettivi climatici e l’agricoltura, il WWF Italia, nel suo bilancio di fine anno, denuncia le 8 orribili mosse con cui l’Europa rischia di cancellare leggi, regole e progetti che tutelano non solo l’ambiente, ma anche la salute umana e l’economia. 👉

Dalla deforestazione al declassamento del lupo, il bilancio del WWF sui passi indietro delle istituzioni europee nella tutela ambientale

18/12/2025

Le Organizzazioni agricole italiane manifestano oggi in piazza a Bruxelles il loro dissenso sulla proposta di riforma della PAC

12/12/2025

10 Associazioni, cittadini e produttori biologici chiedono di non ridurre le regole per la tutela della salute e dell’ambiente

06/11/2025

Il WWF presenta “La fastidiosa Xylella”, un’analisi approfondita che fa il punto a oltre dodici anni dall’inizio dell’emergenza in Puglia

24/10/2025

Ne fanno parte enti gestori di infrastrutture, università e centri di ricerca, agricoltori, gestori di aree protette e ambientalisti,

03/10/2025

Significant progress has been made in reducing greenhouse gas emissions and air pollution, but the overall state of Europe’s environment is not good, especially its nature which continues to face degradation, overexploitation and biodiversity loss. The impacts of accelerating climate change are al...

Indirizzo

Via Ravenna, 8
Rome
00161

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