NIdiL CGIL Nazionale

NIdiL CGIL Nazionale NIdiL, Nuove Identità di Lavoro, è la categoria CGIL che rappresenta somministrat* e atipic*

NIdiL, Nuove Identità di Lavoro, è la struttura sindacale della Cgil che dal 1998 rappresenta e tutela le lavoratrici e i lavoratori somministrat* e atipic*, come co.co.co., partite IVA, collaboratori e collaboratrici occasionali (ritenuta d'acconto) e sportivi, tirocinanti extracurricolari. NIdiL Cgil è firmataria del CCNL del lavoro in somministrazione (ex interinale), contratto che dà diritti e

tutele ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti delle Agenzie per il lavoro e che prestano la loro attività presso Aziende utilizzatrici. Siamo impegnati, inoltre, a combattere contro l’utilizzo improprio dei rapporti di lavoro parasubordinato (co.co.co.) e autonomo (collaborazioni occasionali, partite IVA individuali, collaborazioni sportive, tirocini extracurricolari ecc.). Quando i rapporti di lavoro parasubordinato e autonomo sono utilizzati in modo corretto e/o rispondono a chiare scelte del lavoratore, contrattiamo migliori diritti e tutele. Negli anni infatti abbiamo sottoscritto decine di accordi nazionali e aziendali, in vari settori. NIdiL CGIL rappresenta anche le lavoratrici e i lavoratori disoccupati.

🟥 𝐈𝐋 𝟏𝟐 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 𝐋𝐀 𝐂𝐔𝐋𝐓𝐔𝐑𝐀 𝐒𝐈 𝐅𝐄𝐑𝐌𝐀. FP CGIL e NIdiL CGIL proclamano il primo sciopero nazionale del settore.[Tutte le pi...
11/06/2026

🟥 𝐈𝐋 𝟏𝟐 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 𝐋𝐀 𝐂𝐔𝐋𝐓𝐔𝐑𝐀 𝐒𝐈 𝐅𝐄𝐑𝐌𝐀. FP CGIL e NIdiL CGIL proclamano il primo sciopero nazionale del settore.
[Tutte le piazze della mobilitazione.]

“La italiana non esiste senza le persone che la producono ogni giorno. Eppure, le lavoratrici e i lavoratori dei settori della Cultura operano troppo spesso in condizioni inaccettabili dovute ai ripetuti tagli al finanziamento pubblico: 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐝𝐢 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐠𝐞𝐯𝐨𝐥𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀, 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞𝐦𝐮𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢 𝐨 𝐢𝐧𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐚/𝐨. È un paradosso che un Paese come l’Italia, che deve alla Cultura una parte essenziale della propria identità e del proprio valore nel mondo, tratti in questo modo chi quella ricchezza la costruisce e la preserva e la valorizza ogni giorno.” Così FP CGIL e NIdiL CGIL in una nota che proclama il primo sciopero nazionale del settore, presso il Ministero della Cultura e nel comparto Federculture per l’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔.

Venerdì 12 giugno, quindi, lavoratrici e lavoratori culturali, con qualunque tipologia di rapporto di lavoro, si fermano uniti. Questa iniziativa non nasce dall’improvvisazione: è il frutto di un percorso costruito nell’arco di oltre un anno da associazioni e sindacati, che hanno condiviso rivendicazioni e lavorato insieme per dare vita alla prima mobilitazione nazionale del settore.

Alla base delle rivendicazioni il 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞𝐝 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞, con contratti di filiera che restituiscano autorità alla contrattazione collettiva; il superamento strutturale della precarietà attraverso la reinternalizzazione dei servizi esternalizzati e la stabilizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori precari con un piano straordinario di assunzioni nel Ministero della Cultura e nelle istituzioni pubbliche e valorizzazione del personale; l’istituzione di un reddito di discontinuità per tutte le professioni culturali caratterizzate da intermittenza strutturale, la piena applicazione delle norme di salute e sicurezza anche per chi lavora con contratti atipici o discontinui. A tutto ciò si aggiunge una denuncia politica netta: è inaccettabile che il governo scelga di tagliare i finanziamenti alla Cultura per alimentare la corsa al riarmo. “Noi scegliamo la Cultura, il Lavoro, la Pace.” Commentano le categorie confederali.

Non tutti hanno stessi diritti, tutela e retribuzioni. Investire risorse nei settori culturali

“Il settore della Cultura in Italia è da troppo tempo sottofinanziato, non riconosciuto nella sua specificità professionale, con un ricorso continuo alla precarietà. Un settore che non valorizza lavoratrici e lavoratori, frammentato, invisibile e spesso ricattabile” dichiarano Giordana Pallone, Segretaria nazionale FP CGIL, e Roberta Turi, Segretaria nazionale NIdiL CGIL. “Questa mobilitazione serve a rompere quel silenzio. Serve a dire che un Paese che non rispetta chi produce cultura non merita di chiamarsi civile. Il 12 giugno chiediamo a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori del settore di alzare la testa insieme per chiedere investimenti pubblici in tutti i settori culturali per riconoscere il valore di chi la cultura la promuove, la custodisce, la crea.” Concludono le sindacaliste.

𝐋𝐞 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚:

📍 NAPOLI: presidio a Piazza Plebiscito ore 10,00 Nidil Cgil Napoli
📍 FIRENZE: presidio Uffizi ore 9,30 NIdiL CGIL Firenze
📍 PISA: presidio Piazza XX Settembre ore 10,00 Nidil CGIL Pisa
📍 MILANO: presidio Pinacoteca di Brera ore 10,00 Nidil Cgil Milano
📍 BRESCIA: presidio Capitolium, Piazza del Foro, ore 10,30 Nidil Cgil Brescia
📍 MANTOVA: volantinaggio Piazza Sordello ore 10,00 Nidil Cgil Mantova
📍 GENOVA: presidio Prefettura ore 10,00 Nidil Cgil Genova
📍 BARI: presidio Cittadella della Cultura ore 10,00 NIdiL CGIL Bari
📍 VENEZIA: presidio Gallerie dell’Accademia ore 16,00 NIDIL CGIL Venezia
📍 TORINO: presidio Piazza Carignano ore 10,00 NIdiL CGIL Torino
📍 PADOVA: conferenza stampa Biblioteca Universitaria ore 10,00 NIdiL CGIL Padova
📍 RAVENNA: presidio Piazza del Popolo ore 10,00 Nidil Cgil Ravenna
📍 ROMA: presidio Piazza del Planetario di Roma (Museo Nazionale Romano) ore 10,00 Nidil Cgil Roma e Lazio
📍 ROMA: presidio Largo Argentina ore 17,00
📍 CAGLIARI: sit-in Prefettura, Piazza Palazzo ore 10,00
📍 L’AQUILA: presidio davanti alla prefettura in orario mattutino NIdiL CGIL L'Aquila
📍 TRENTO: presidio angolo via Verdi/Rosmini ore 16,00 Nidil Trentino
📍BOLOGNA: presidio di fronte all’Arena del Sole (lato piazza Garibaldi) ore 10,00 NIdiL CGIL Bologna
📍 PARMA: presidio sotto i Voltoni della Pilotta ore 10,30 NIDIL CGIL Parma

10/06/2026

🟥 Il la si ferma per ripartire. Scendi in piazza anche tu, contatta la sede NIdiL CGIL più vicina per informazioni sulle mobilitazioni nella tua città.

www.nidil.cgil.it

🟥 𝐋𝐎𝐓𝐓𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐂𝐔𝐋𝐓𝐔𝐑𝐀: 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐞 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐨. Venerdì   scendi in piazza!Anche se lavori nel settore della ...
09/06/2026

🟥 𝐋𝐎𝐓𝐓𝐈𝐀𝐌𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐂𝐔𝐋𝐓𝐔𝐑𝐀: 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐞 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐨. Venerdì scendi in piazza!

Anche se lavori nel settore della (musei, archivi e luoghi d’arte, guide turistiche...) con 𝐏𝐀𝐑𝐓𝐈𝐕𝐀 𝐈𝐕𝐀 o con contratti di 𝐂𝐎𝐋𝐋𝐀𝐁𝐎𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 puoi unirti a questa protesta:

CONTRO
❌ i tagli e definanziamenti pubblici alla cultura a favore delle spese militari
❌ le retribuzioni inadeguate e i bassi compensi
❌ l’abuso di false partite iva e contratti impropri
❌ la carenza di organico e l’eccesso di appalti

PER
👉 il riconoscimento della professionalità e un compenso equo per tutte le forme contrattuali
👉 l’applicazione del miglior contratto di settore
👉 le assunzioni e la stabilizzazione di tutte le lavoratrici e i lavoratori precari
👉 𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐨𝐩 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐛𝐮𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐨 𝐞 𝐟𝐚𝐥𝐬𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐞 𝐈𝐕𝐀
👉 la piena applicazione della normativa su salute e sicurezza anche per autonomi e discontinui
👉 un reddito di discontinuità a copertura di periodi di non lavoro

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Per avere informazioni sulle iniziative di mobilitazione della tua città contatta la sede NIdiL CGIL più vicina
🔗 https://www.nidil.cgil.it/sedi-nidil-cgil/

🟥   | 𝐒𝐂𝐈𝐎𝐏𝐄𝐑𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐀𝐓𝐑𝐈𝐂𝐈 𝐄 𝐃𝐄𝐈 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐔𝐋𝐓𝐔𝐑𝐀👉 Per cambiare le politiche del governo che tagliano i fi...
08/06/2026

🟥 | 𝐒𝐂𝐈𝐎𝐏𝐄𝐑𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐀𝐓𝐑𝐈𝐂𝐈 𝐄 𝐃𝐄𝐈 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐂𝐔𝐋𝐓𝐔𝐑𝐀

👉 Per cambiare le politiche del governo che tagliano i finanziamenti a tutti i settori della cultura, mettendo a rischio la continuità quotidiana del servizio pubblico.

👉 Per chiedere di rivedere le scelte che distraggono le risorse dal finanziamento al settore in favore degli stanziamenti in armi.

👉 Per chiedere di stanziare le risorse sufficienti per le assunzioni, superare le anomalie dei contratti impropri e le false Partite Iva, utilizzate oggi per pagare meno il lavoro pur ampiamente qualificato.

👉 Per rivendicare la necessità di investimenti su salute e sicurezza su tutti i luoghi di lavoro, e l’adozione di misure concrete per superare ogni forma di violenza, molestia, e discriminazione.

🟥 𝐃𝐄𝐂𝐑𝐄𝐓𝐎 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐎, 𝐍𝐈𝐝𝐢𝐋 𝐂𝐆𝐈𝐋: “𝐑𝐢𝐭𝐢𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐞𝐦𝐞𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐮 𝐫𝐢𝐝𝐞𝐫 𝐞 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢”Roma, 8 giugno 2026 – “Gli emendamenti prop...
08/06/2026

🟥 𝐃𝐄𝐂𝐑𝐄𝐓𝐎 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐎, 𝐍𝐈𝐝𝐢𝐋 𝐂𝐆𝐈𝐋: “𝐑𝐢𝐭𝐢𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐞𝐦𝐞𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐮 𝐫𝐢𝐝𝐞𝐫 𝐞 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢”

Roma, 8 giugno 2026 – “Gli emendamenti proposti dalla maggioranza all'articolo 12 del decreto lavoro n. 62/2026 riducono la portata della norma sulle piattaforme digitali solo alla consegna del food delivery, indeboliscono la presunzione legale di subordinazione e la rendono non applicabile a procedimenti che riguardano questioni penali, tributarie e di sicurezza sociale.” Così NIdiL CGIL oggi in una nota di commento.

“Siamo lontanissimi da quanto prevede la direttiva europea sul tema tema – continua il sindacato degli atipici e dei somministrati - che va recepita entro novembre di quest'anno e non è chiaro se e quali effetti queste norme avranno sui procedimenti giudiziari in corso nei quali alcune piattaforme digitali sono accusate di caporalato. 𝐒𝐞 𝐟𝐨𝐬𝐬𝐞𝐫𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐞𝐦𝐞𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐢𝐧𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐚𝐜𝐢 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐥𝐚𝐫𝐠𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐢𝐚𝐭𝐭𝐚𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢, come i .”

“Si inserisce, poi, una nuova norma sulla somministrazione lavoro che allarga ulteriormente le maglie per l'utilizzo in caso di assunzione del lavoratore a tempo indeterminato con le agenzie. Si allungano i periodi di utilizzo a 36 mesi (da 24 odierni) e non si considerano periodi precedenti se lavorati con contratti a termine. Inoltre, in questi casi non c'è bisogno di causali né c'è alcun limite percentuale di utilizzo per l'impresa utilizzatrice. 𝐀𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐝𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢𝐭𝐚̀ 𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞 𝐬𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚𝐫𝐠𝐚 𝐮𝐥𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨𝐫𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐥'𝐮𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢.

Per questo – conclude NIdiL CGIL – chiediamo di ritirare gli emendamenti proposti dai relatori nella discussione in corso nella commissione lavoro della Camera dei deputati.”

06/06/2026

Il segretario generale della Cgil in Calabria alla manifestazione in ricordo dei braccianti bruciati vivi pochi giorni fa | ASCOLTA IL PODCAST

04/06/2026

🟥 “Mi chiamo Giulia, ho 33 anni e vengo da Brindisi. Sono una delegata NIdiL CGIL, ora in procedura di ricollocazione, che lavora da anni in somministrazione, con tanti lavoratori maschi metalmeccanici…” inizia così l’intervento che la nostra delegata ha pronunciato mercoledì 3 giugno scorso a Bari, durante l’assemblea delle delegate della CGIL Puglia.

Al centro del confronto la piattaforma di genere della CGIL “Belle Ciao”, a partire da quella che è la condizione del lavoro e nella società delle donne, nella regione e nel Paese.

Per saperne di più:
👉 https://www.nidil.cgil.it/belle-ciao-puglia-lintervento-della-delegata-nidil-cgil-brindisi/

28/05/2026

𝐄𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐑𝐒𝐔 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐌𝐚𝐧𝐩𝐨𝐰𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐁𝐫𝐢𝐝𝐠𝐞𝐬𝐭𝐨𝐧𝐞: 𝐍𝐈𝐃𝐈𝐋 𝐂𝐆𝐈𝐋 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞 𝐥𝐞 𝐞𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝟔𝟔% 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢.

🗳️ Si sono svolte nei giorni 26, 27 e 28 maggio le elezioni della RSU dei lavoratori in somministrazione assunti dall’Agenzia per il Lavoro Manpower e impiegati presso lo stabilimento Bridgestone di Bari-Modugno.

📈 Su 148 lavoratrici e lavoratori aventi diritto al voto, l’affluenza si è attestata intorno al 70%, un dato che conferma il forte coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori e la volontà di partecipare direttamente alla costruzione della propria rappresentanza sindacale.

✊ NIdiL CGIL ha raccolto il 66% delle preferenze, conquistando 3 dei 4 seggi disponibili e affermandosi nettamente come prima organizzazione sindacale tra i lavoratori in somministrazione del sito.

💬 “Si tratta di un risultato straordinario, che premia il lavoro svolto in questi anni accanto alle lavoratrici e ai lavoratori, attraverso attività di tutela collettiva e individuale, presenza costante nei luoghi di lavoro e percorsi orientati alla parità di trattamento, alla continuità occupazionale e alla stabilità dei rapporti di lavoro”, dichiara Carolina Velati, Segretaria Generale NIdiL CGIL Bari.

💬 “Per la prima volta in Puglia NIdiL CGIL partecipa ad un’elezione RSU ottenendo un risultato così ampio e significativo. È un passaggio storico sul piano della rappresentanza. I lavoratori somministrati, quando vengono messi nelle condizioni di scegliere democraticamente, chiedono con forza una rappresentanza autonoma, qualificata, capace di contrastare invisibilità, marginalità e precarietà”, dichiara Alessandro Castellana, Segretario Generale Nidil Cgil Puglia

🤝 Un ringraziamento particolare alla Filctem Bari e alle RSU dei lavoratori diretti dello stabilimento Bridgestone, per il supporto politico e sindacale garantito durante tutto il percorso elettorale.

🏭 “La CGIL dimostra ancora una volta come la rappresentanza del lavoro debba essere inclusiva, al passo con le trasformazioni del mercato del lavoro e capace di rappresentare tutte le condizioni lavorative presenti nei luoghi di produzione. Questo risultato conferma la credibilità della nostra organizzazione e la capacità di dare voce anche a chi opera in condizioni di maggiore precarietà”, dichiara Domenico Ficco, Segretario Generale CGIL Bari

📢 “In una fase in cui il lavoro è sempre più frammentato, il ruolo di NIdiL assume un valore centrale per l’intera CGIL. La capacità di organizzare e rappresentare il lavoro somministrato, atipico e in transizione, lavorando in stretta sinergia con le altre Federazioni di categoria e con la Confederazione, rafforza l’idea di una CGIL inclusiva, confederale e profondamente radicata nei nuovi contesti produttivi e sociali della nostra Regione. Il risultato di Bridgestone rappresenta anche un segnale importante per tutto il mondo del lavoro pugliese”, conclude Gigia Bucci, Segretaria Generale. Cgil Puglia

🟥 NIdiL CGIL, in rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori somministrate/i, aderisce allo   nazionale per il Min...
27/05/2026

🟥 NIdiL CGIL, in rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori somministrate/i, aderisce allo nazionale per il Ministero della Cultura e per il comparto Federculture per l’intera giornata del 2026, così come proclamato dalla categoria Fp Cgil, con le seguenti motivazioni:

👉 Per cambiare le politiche del governo che tagliano i finanziamenti a tutti i settori della , mettendo a rischio la continuità quotidiana del servizio pubblico.

👉 Per chiedere di rivedere le scelte che distraggono le risorse dal finanziamento al settore in favore degli stanziamenti in armi.

👉 Per chiedere di stanziare le risorse sufficienti per le assunzioni, superare le anomalie dei contratti impropri e le false partite Iva, utilizzate oggi per pagare meno il lavoro, pur ampiamente qualificato.

👉 Per rivendicare la necessità di investimenti su salute e sicurezza su tutti i luoghi di lavoro, e l’adozione di misure concrete per superare ogni forma di violenza, molestia, e discriminazione.

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L’astensione avrà una durata pari all’intera giornata di lavoro per tutti i settori pubblici e privati tenuti al rispetto della Legge n. 146/90, così come proclamato dalla categoria FP CGIL. Saranno garantite le prestazioni indispensabili, in osservanza delle regolamentazioni di settore.

Indirizzo

Via Michelangelo Buonarroti, N. 51
Rome
00185

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