11/06/2026
🟥 𝐈𝐋 𝟏𝟐 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 𝐋𝐀 𝐂𝐔𝐋𝐓𝐔𝐑𝐀 𝐒𝐈 𝐅𝐄𝐑𝐌𝐀. FP CGIL e NIdiL CGIL proclamano il primo sciopero nazionale del settore.
[Tutte le piazze della mobilitazione.]
“La italiana non esiste senza le persone che la producono ogni giorno. Eppure, le lavoratrici e i lavoratori dei settori della Cultura operano troppo spesso in condizioni inaccettabili dovute ai ripetuti tagli al finanziamento pubblico: 𝐜𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐝𝐢 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐠𝐞𝐯𝐨𝐥𝐚𝐧𝐨 𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀, 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞𝐦𝐮𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢 𝐨 𝐢𝐧𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐚𝐫𝐢𝐚/𝐨. È un paradosso che un Paese come l’Italia, che deve alla Cultura una parte essenziale della propria identità e del proprio valore nel mondo, tratti in questo modo chi quella ricchezza la costruisce e la preserva e la valorizza ogni giorno.” Così FP CGIL e NIdiL CGIL in una nota che proclama il primo sciopero nazionale del settore, presso il Ministero della Cultura e nel comparto Federculture per l’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔.
Venerdì 12 giugno, quindi, lavoratrici e lavoratori culturali, con qualunque tipologia di rapporto di lavoro, si fermano uniti. Questa iniziativa non nasce dall’improvvisazione: è il frutto di un percorso costruito nell’arco di oltre un anno da associazioni e sindacati, che hanno condiviso rivendicazioni e lavorato insieme per dare vita alla prima mobilitazione nazionale del settore.
Alla base delle rivendicazioni il 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞𝐝 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞, con contratti di filiera che restituiscano autorità alla contrattazione collettiva; il superamento strutturale della precarietà attraverso la reinternalizzazione dei servizi esternalizzati e la stabilizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori precari con un piano straordinario di assunzioni nel Ministero della Cultura e nelle istituzioni pubbliche e valorizzazione del personale; l’istituzione di un reddito di discontinuità per tutte le professioni culturali caratterizzate da intermittenza strutturale, la piena applicazione delle norme di salute e sicurezza anche per chi lavora con contratti atipici o discontinui. A tutto ciò si aggiunge una denuncia politica netta: è inaccettabile che il governo scelga di tagliare i finanziamenti alla Cultura per alimentare la corsa al riarmo. “Noi scegliamo la Cultura, il Lavoro, la Pace.” Commentano le categorie confederali.
Non tutti hanno stessi diritti, tutela e retribuzioni. Investire risorse nei settori culturali
“Il settore della Cultura in Italia è da troppo tempo sottofinanziato, non riconosciuto nella sua specificità professionale, con un ricorso continuo alla precarietà. Un settore che non valorizza lavoratrici e lavoratori, frammentato, invisibile e spesso ricattabile” dichiarano Giordana Pallone, Segretaria nazionale FP CGIL, e Roberta Turi, Segretaria nazionale NIdiL CGIL. “Questa mobilitazione serve a rompere quel silenzio. Serve a dire che un Paese che non rispetta chi produce cultura non merita di chiamarsi civile. Il 12 giugno chiediamo a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori del settore di alzare la testa insieme per chiedere investimenti pubblici in tutti i settori culturali per riconoscere il valore di chi la cultura la promuove, la custodisce, la crea.” Concludono le sindacaliste.
𝐋𝐞 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚:
📍 NAPOLI: presidio a Piazza Plebiscito ore 10,00 Nidil Cgil Napoli
📍 FIRENZE: presidio Uffizi ore 9,30 NIdiL CGIL Firenze
📍 PISA: presidio Piazza XX Settembre ore 10,00 Nidil CGIL Pisa
📍 MILANO: presidio Pinacoteca di Brera ore 10,00 Nidil Cgil Milano
📍 BRESCIA: presidio Capitolium, Piazza del Foro, ore 10,30 Nidil Cgil Brescia
📍 MANTOVA: volantinaggio Piazza Sordello ore 10,00 Nidil Cgil Mantova
📍 GENOVA: presidio Prefettura ore 10,00 Nidil Cgil Genova
📍 BARI: presidio Cittadella della Cultura ore 10,00 NIdiL CGIL Bari
📍 VENEZIA: presidio Gallerie dell’Accademia ore 16,00 NIDIL CGIL Venezia
📍 TORINO: presidio Piazza Carignano ore 10,00 NIdiL CGIL Torino
📍 PADOVA: conferenza stampa Biblioteca Universitaria ore 10,00 NIdiL CGIL Padova
📍 RAVENNA: presidio Piazza del Popolo ore 10,00 Nidil Cgil Ravenna
📍 ROMA: presidio Piazza del Planetario di Roma (Museo Nazionale Romano) ore 10,00 Nidil Cgil Roma e Lazio
📍 ROMA: presidio Largo Argentina ore 17,00
📍 CAGLIARI: sit-in Prefettura, Piazza Palazzo ore 10,00
📍 L’AQUILA: presidio davanti alla prefettura in orario mattutino NIdiL CGIL L'Aquila
📍 TRENTO: presidio angolo via Verdi/Rosmini ore 16,00 Nidil Trentino
📍BOLOGNA: presidio di fronte all’Arena del Sole (lato piazza Garibaldi) ore 10,00 NIdiL CGIL Bologna
📍 PARMA: presidio sotto i Voltoni della Pilotta ore 10,30 NIDIL CGIL Parma