Cobas igiene ambientale

Cobas igiene ambientale Anno di costituzione: 2007. Tutela dei diritti dei lavoratori del settore igiene ambientale.

I servizi ambientali in Italia, con la loro gran quantità di appalti collegati agli Enti comunali o alle Società in Hous...
13/06/2026

I servizi ambientali in Italia, con la loro gran quantità di appalti collegati agli Enti comunali o alle Società in House, sono sotto il fuoco della cosiddetta "economia di mercato" e a pagarne le spese sono migliaia e migliaia di lavoratori e lavoratrici a cui viene offerto lavoro precario e povero. Nella giornata di ieri abbiamo assunto la consapevolezza che la strada intrapresa assieme agli altri settori del lavoro italiano è quella giusta. Avanti tutta !!!

Una giornata di mobilitazione nazionale per accendere i riflettori sulle condizioni di migliaia di l...

Ieri i lavoratori e le lavoratrici sono stat* protagonist* di una giornata di mobilitazione memorabile. Nel nostro setto...
13/06/2026

Ieri i lavoratori e le lavoratrici sono stat* protagonist* di una giornata di mobilitazione memorabile. Nel nostro settore si sono mosse in sciopero diverse realtà, prime fra tutte quelle in appalto. Tuttavia, si è mossa anche Ama Roma su di una piattaforma di sciopero che riguardava il conflitto alle domeniche e ai festivi in ordinario. Ne è venuta fuori una straordinaria sinergia tra le vertenze, anche e soprattutto considerando che, Società in House come Ama Roma, sono sempre più stazioni appaltanti. Avanti tutta, ieri è stato solo l'inizio di un lungo percorso di lotta !!!

In tantissimi settori lavorativi italiani la precarietà e lo sfruttamento sono ormai divenute condizioni ordinarie. La c...
02/06/2026

In tantissimi settori lavorativi italiani la precarietà e lo sfruttamento sono ormai divenute condizioni ordinarie. La cosa oscena è che sono divenute tali per mano delle amministrazioni pubbliche. Appuntamento al 12 Giugno a Roma, al Teatro Palladium, alle ore 10:00 per l'assemblea degli Stati Generali dei lavori in appalto.

Il 2 giugno celebriamo la nascita della Repubblica.

Una Repubblica che milioni di italiane e italiani scelsero perché fondata sulla democrazia, sulla partecipazione, sulla dignità della persona e sul valore del lavoro.

"La Repubblica è fondata sul lavoro."

Non è soltanto una frase scritta nella Costituzione. È UNA PROMESSA.

Una promessa che oggi, per troppe lavoratrici e troppi lavoratori, rischia di essere tradita.

Lo vediamo negli appalti pubblici e privati, dove il lavoro continua ad essere considerato un costo da comprimere anziché un valore da tutelare.

Lo vediamo nelle gare aggiudicate al massimo ribasso, nei salari insufficienti, nelle professionalità specializzate inquadrate con contratti che non ne riconoscono competenze e responsabilità.

Lo vediamo nei lavoratori costretti ad utilizzare strumenti personali, connessioni domestiche, spazi privati e risorse proprie per garantire servizi essenziali allo Stato.

Lo vediamo nelle migliaia di lavoratrici e lavoratori che, ad ogni cambio di appalto, vivono nell'incertezza, costretti a rincorrere informazioni, lettere di assunzione, comunicazioni obbligatorie e diritti che dovrebbero essere garantiti e non rimessi continuamente in discussione.

Lo vediamo quando una lavoratrice in malattia, regolarmente coperta da certificazione medica e tutelata dall'ordinamento, rischia di trovarsi coinvolta in procedure che avrebbero dovuto garantire continuità occupazionale e non generare ulteriori difficoltà e preoccupazioni.

Lo vediamo quando le clausole sociali vengono considerate un adempimento burocratico anziché uno strumento di tutela delle persone.

Lo vediamo quando anni di esperienza, professionalità e servizio reso alle istituzioni vengono dimenticati ogni volta che cambia il nome dell'azienda affidataria.

Lo vediamo nei tribunali, negli ospedali, nelle scuole, nei servizi socioeducativi, nei beni culturali, nella vigilanza privata, nella logistica, nelle partecipate e in tutti quei settori nei quali migliaia di lavoratrici e lavoratori garantiscono ogni giorno servizi indispensabili per il funzionamento del Paese.

Non può esistere una Repubblica fondata sul lavoro se il lavoro è povero.

Non può esistere una Repubblica fondata sul lavoro se la precarietà diventa una condizione permanente.

Non può esistere una Repubblica fondata sul lavoro se i diritti dipendono dal cambio di un appalto, da un ribasso economico o dalla firma di una nuova lettera di assunzione.

La dignità della persona non può essere oggetto di gara.

I diritti non possono essere soggetti a ribasso.

Le professionalità non possono essere considerate intercambiabili.

Per questo il 12 giugno saremo al Teatro Palladium di Roma per gli Stati Generali dei lavoratori precari in appalto nella Pubblica Amministrazione e nelle partecipate.

Per parlare di lavoro, diritti, tutele, riconoscimento professionale e futuro.

Per chiedere che la Costituzione torni ad essere una realtà concreta nella vita delle persone e non soltanto un principio da celebrare nelle ricorrenze.

Perché la nostra Repubblica è fondata sul lavoro.
E il lavoro è dignità.
La dignità è Repubblica.

Stati Generali dei lavoratori precari in appalto
12 giugno 2026
Ore 10.00 - 17.30
Teatro Palladium – Roma

Questa volta non ci sono più alibi: è giunta l'ora di riappropriarci di quanto ci hanno tolto !!!
30/05/2026

Questa volta non ci sono più alibi: è giunta l'ora di riappropriarci di quanto ci hanno tolto !!!

12 GIUGNO: QUESTA VOLTA NON CI SONO PIÙ ALIBI.
È IL TEMPO DI FARCI ASCOLTARE

Quante volte abbiamo detto che nessuno ci ascolta?
Quante volte abbiamo ripetuto che chi prende le decisioni non conosce la realtà del nostro lavoro?
Quante volte abbiamo denunciato problemi, storture, precarietà, disorganizzazione, carichi di lavoro insostenibili, continui cambi di appalto e perdita di professionalità, sentendoci rispondere che “le cose funzionano così” o che “non si può fare nulla”?

E quante volte abbiamo sostenuto che, se solo avessimo avuto l’occasione di confrontarci con chi ricopre ruoli di responsabilità, forse qualcuno avrebbe finalmente compreso ciò che accade ogni giorno dietro le quinte di servizi essenziali per milioni di cittadini?

Il 12 giugno quell'occasione esisterà davvero.

Non per una singola categoria.
Non per una singola vertenza.
Non per un singolo settore.

Gli Stati Generali dei lavoratori e delle lavoratrici degli appalti nella Pubblica Amministrazione e nelle partecipate, nascono per dare voce a un mondo vasto, essenziale e troppo spesso invisibile: quello delle persone che ogni giorno rendono possibile il funzionamento di servizi fondamentali, senza comparire nei titoli dei giornali e senza ricevere il riconoscimento che spetterebbe al loro lavoro.

Dalla sanità ai servizi socioeducativi, dalla cultura alla vigilanza privata, dalla logistica ai servizi della giustizia, passando per le attività amministrative, tecniche, informatiche, di assistenza, manutenzione e supporto operativo, fino alle innumerevoli realtà che operano negli appalti pubblici e privati.

Un mondo immenso.
Un mondo spesso diviso.
Un mondo che troppo spesso viene lasciato a combattere battaglie separate, pur attraversando gli stessi problemi, le stesse fragilità, gli stessi meccanismi che impoveriscono il lavoro e ne comprimono i diritti.

Perché quando si parla di appalti si parla quasi sempre di numeri.

Di costi.
Di ribassi.
Di procedure.

Molto più raramente si parla delle PERSONE che, ogni giorno, rendono vivi quei servizi.

Delle COMPETENZE che vengono DISPERSE.
Dell'ESPERIENZA che viene SACRIFICATA.
Della DIGNITÀ che viene PROGRESSIVAMENTE COMPRESSA.

Eppure sono proprio quelle persone che, ogni giorno, continuano a garantire servizi essenziali che troppo spesso vengono dati per scontati, fino a quando non si interrompono. Ed è allora che emerge con evidenza ciò che non dovrebbe mai essere dimenticato: senza lavoro non vi sono diritti, senza dignità non vi è qualità, senza chi lavora nessun servizio può reggere.

Le adesioni, le attestazioni di attenzione e le manifestazioni di interesse che stanno arrivando in queste settimane dimostrano che qualcosa sta cambiando.

Tra i tanti riscontri ricevuti, l'Associazione Nazionale Magistrati, per il tramite del Presidente dott. Giuseppe Tango, ha comunicato la partecipazione ai lavori del Vicepresidente dott. Marcello De Chiara.
Il dott. Gaetano Campo, Giudice del Lavoro, ha espresso apprezzamento per l'iniziativa e, compatibilmente con gli impegni professionali, ha manifestato la propria disponibilità a partecipare ai lavori.

Non citiamo questi nomi per costruire passerelle.

Li citiamo perché rappresentano qualcosa di molto più importante.
Rappresentano la dimostrazione concreta che i temi che porteremo al Teatro Palladium non riguardano soltanto i lavoratori coinvolti, ma interrogano il funzionamento delle istituzioni, la qualità dei servizi e il futuro stesso del nostro modello sociale.

Per questo, il nostro appello si rivolge soprattutto a chi, in questi anni, ha espresso con forza la propria indignazione.
A chi ha denunciato situazioni che sembravano non interessare a nessuno.
A chi ha sempre denunciato l'assenza di luoghi di confronto e di interlocutori realmente disposti ad ascoltare.

Per una volta NON POSSIAMO PERMETTERCI DI RESTARE ASSENTI.
Per una volta NON POSSIAMO LIMITARCI A DIRE CHE NESSUNO CI HA OFFERTO LA POSSIBILITÀ DI PARLARE.

Perché quella possibilità OGGI ESISTE.

E dipende anche da noi decidere se trasformarla nell'ennesima occasione perduta o in un momento autentico di partecipazione, presenza e forza collettiva.

Il 12 giugno non sarà la giornata di una categoria.

Sarà la giornata di tutti coloro che sanno che la dignità del lavoro, la qualità dei servizi, la tutela dei diritti e la credibilità delle istituzioni appartengono alla medesima battaglia e non possono più essere disgiunte.

Vi aspettiamo il 12 giugno 2026, dalle 10.00 alle 17.30, al Teatro Palladium di Roma.

Perché il cambiamento non nasce soltanto dalla protesta.
NASCE QUANDO LE PERSONE DECIDONO DI ESSERCI, DI TENERE ALTA LA PROPRIA VOCE E DI NON ACCETTARE PIÙ CHE IL SILENZIO PRENDA IL POSTO DELLA RESPONSABILITÀ.

Professionisti precari all'ombra della Giustizia





Coordinamento regionale CRAC
COBAS Lavoro Privato
Adl Cobas
Sial Cobas
CLAP - Camere del Lavoro Autonomo e Precario

VENERDÌ 12 GIUGNO SCIOPERO IN AMA ROMA E APPALTI
29/05/2026

VENERDÌ 12 GIUGNO SCIOPERO IN AMA ROMA E APPALTI

Per lo sciopero di Ama Roma e le Società in appalto della Igiene Urbana l'appuntamento è per il 12 Giugno alle ore 09:30...
28/05/2026

Per lo sciopero di Ama Roma e le Società in appalto della Igiene Urbana l'appuntamento è per il 12 Giugno alle ore 09:30 al Teatro Palladium di Roma.

27/05/2026

Indirizzo

Rome

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Cobas igiene ambientale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Cobas igiene ambientale:

Condividi

Digitare