L'Archivio Michele Valori dichiarato di notevole interesse storico - "fonte preziosa per la storia dell’architettura e dell’urbanistica in Italia" - è stato acquisito dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali nel 2006 per le collezioni del MAXXI, documenta l'attività professionale dell'architetto dal 1949 al 1979 e testimonia la sua partecipazione al dibattito sull'architettura e sulla pianificazione in Italia. A disposizione degli studiosi e del pubblico, i materiali presenti in archivio consistono in oltre 2.700 disegni per oltre 100 progetti conservati in cartelle e tubi che erano ordinatamente conservati e suddivisi, elaborati grafici di supporto della progettazione dei piani urbanistici, come rilievi e cartografie; oltre 5.000 materiali fotografici come negativi, lastre, diapositive tra cui materiale per le lezioni, documentazione di viaggi e di cantieri, stampe, scritti di architettura e urbanistica, corrispondenza, appunti di viaggio, diari, audiovisivi. Gli scritti sono particolarmente rilevanti per la comprensione dell'opera e del suo impegno in relazione allo sviluppo urbano connesso all'ambiente e ai processi di trasformazione territoriale. La prima iniziativa pubblica dell'Associazione Michele Valori è stata una mostra dedicata a Michele Valori sul tema dell’abitare con alcuni progetti e sue opere significative, che l’Associazione ha allestito a Venezia, come evento parallelo alla Biennale di Architettura, a Palazzo Zenobio (agosto-novembre 2012), e realizzata con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.