SUNAS Nazionale

SUNAS Nazionale Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di SUNAS Nazionale, Sindacato, Via Aniene , 14, Rome.

𝐈𝐥 𝐒𝐔𝐍𝐀𝐒 𝐚𝐝𝐞𝐫𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨. Per celebrare la Giornata, l’UNHCR ha lanciato la campagna   che...
20/06/2026

𝐈𝐥 𝐒𝐔𝐍𝐀𝐒 𝐚𝐝𝐞𝐫𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨.

Per celebrare la Giornata, l’UNHCR ha lanciato la campagna che durerà fino al 19 settembre. La campagna ha come obiettivo quello di far conoscere i rifugiati attraverso i loro sogni e le loro speranze: prendersi cura della propria famiglia, avere un lavoro, andare a scuola e avere un posto che si possa chiamare “casa”. Molti attori e personaggi pubblici stanno partecipando alla campagna inviando messaggi e foto con lo slogan . Lo scopo della campagna consiste nel mostrare ai leader mondiali che i cittadini sono dalla parte dei rifugiati e vogliono inviare un messaggio ai governi affinché collaborino per migliorare le loro condizioni.

La petizione verrà presentata all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York il 19 settembre e consisterà in una serie di richieste rivolte ai governi: garantire che ogni bambino rifugiato possa accedere all’istruzione, che ogni famiglia rifugiata abbia un posto sicuro in cui vivere e garantire che ogni rifugiato possa lavorare o acquisire nuove competenze per dare il suo contributo alla comunità.

Al SUNAS stanno arrivando per conoscenza le lettere di sostegno  all'iniziativa riguardante la diffida alla RAI.Colleghe...
20/06/2026

Al SUNAS stanno arrivando per conoscenza le lettere di sostegno all'iniziativa riguardante la diffida alla RAI.
Colleghe, colleghi,
facciamo sentire la nostra voce.
Basta andare sul seguente link, scaricare la lettera, ( non è necessario stamparla, è stata predisposta per essere compilata senza stamparla), compilare i campi, salvare ed inviare Pec , oltre agli indirizzi indicati anhce per conoscenza a [email protected]

Il SUNAS ha inviato alla RAI una formale diffida e contestuale richiesta del diritto di replica relativamente alla puntata della […]

Nella puntata della trasmissione " Cinque minuti" andata in onda questa sera il giornalista Bruno Vespa ha fatto cenno p...
17/06/2026

Nella puntata della trasmissione " Cinque minuti" andata in onda questa sera il giornalista Bruno Vespa ha fatto cenno per pochi secondi all'azione di protesta avviata dal SUNAS a seguito delle dichiarazioni offensive e lesive dell'immagine, della dignità e della professionalità degli assistenti sociali espresse dall'avv. Bernardini De Pace nella puntata del 9 giugno scorso.
Vespa ha ritenuto di poter liquidare con una battuta la vicenda, affermando di prendere atto delle nostre precisazioni.
Noi non siamo dello stesso avviso, non consentiremo che la questione si chiuda senza che la categoria che rappresentiamo non abbia a disposizione un adeguato spazio per replicare alle inaccettabili accuse mosse ad un'intera comunità professionale.
Invitiamo ancora le colleghe, colleghi ad inviare la lettera di sostegno alla nostra azione.
Clicca qui per compilare la lettera

Il SUNAS ha inviato alla RAI una formale diffida e contestuale richiesta del diritto di replica relativamente alla puntata della […]

Per facilitare la compilazione della lettera a sostegno dell'azione del SUNAS abbiamo creato questo link dove è possibil...
17/06/2026

Per facilitare la compilazione della lettera a sostegno dell'azione del SUNAS abbiamo creato questo link dove è possibile scaricare il modulo editabile. Inoltre abbiamo ritenuto di estendere la possibilità di inviare la lettera anche a chi non è assistente sociale.
Ecco il link

Il SUNAS ha inviato alla RAI una formale diffida e contestuale richiesta del diritto di replica relativamente alla puntata della […]

𝐃𝐢𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐀𝐈 𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚. Il SUNAS ha dato mandato ai propri legali di predisporre ed inviare alla RAI un...
16/06/2026

𝐃𝐢𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐀𝐈 𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚.

Il SUNAS ha dato mandato ai propri legali di predisporre ed inviare alla RAI una formale diffida e contestuale richiesta di esercizio del diritto di replica relativamente alla puntata della trasmissione "Cinque minuti" del 9 giugno scorso, ritenendo che ci possano essere gli estremi di una violazione degli obblighi di servizio pubblico radiotelevisivo.
La diffida è stata inviata per conoscenza anche alla Commissione Parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi e All'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM)
Ricordiamo che nel corso della suddetta puntata, il conduttore Bruno Vespa ha introdotto il tema citando i dati di un presunto sondaggio commissionato dal Ministero della Famiglia, affermando testualmente: «Al di là dell'encomiabile lavoro degli assistenti sociali, un sondaggio del Ministero della Famiglia dice che l'intervento degli assistenti sociali è dannoso, lo dice il 46 per cento».
A seguito di tale introduzione, l'ospite Avv. Annamaria Bernardini de Pace ha dichiarato: «Sono d'accordo, perché spesso sono insopportabili con il tono che hanno, arrogante e prepotente; non insegnano nulla ai genitori, non tranquillizzano i genitori e quindi è sbagliato il loro ruolo, che si esprime solo con il potere». Tali gravissime affermazioni venivano immediatamente e integralmente confermate dall'altro ospite presente, l'Avv. Simone Pillon.
Durante l'intero blocco della trasmissione non è stata data alcuna possibilità di contraddittorio, né è stata prevista la presenza di un esponente della categoria professionale o del Sindacato scrivente per rispondere a tali accuse.
Chiediamo alle rappresentanze professionali, alle assistenti sociali e agli assistenti sociali che hanno a cuore la tutela dell’immagine e della dignità della professione, di sostenere l’iniziativa del SUNAS, compilando ed inviando la breve nota allegata.


𝐀𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐢 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 Il SUNAS scrive all'Ordine Nazionale e al...
12/06/2026

𝐀𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐢 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞

Il SUNAS scrive all'Ordine Nazionale e all'ASSNAS per un'azione comune e unitaria, per contrastare i continui attacchi alla professione. Occorre andare oltre l'indignazione e le dichiarazioni, occorrono azioni concrete nell'interesse della comunità professionale.


𝐁𝐀𝐒𝐓𝐀 𝐀𝐆𝐆𝐑𝐄𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐀𝐆𝐋𝐈 𝐀𝐒𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄𝐍𝐓𝐈 𝐒𝐎𝐂𝐈𝐀𝐋𝐈!Chi aiuta non deve essere aggredito!Quanto accaduto il 4 giugno presso il Sett...
11/06/2026

𝐁𝐀𝐒𝐓𝐀 𝐀𝐆𝐆𝐑𝐄𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐀𝐆𝐋𝐈 𝐀𝐒𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄𝐍𝐓𝐈 𝐒𝐎𝐂𝐈𝐀𝐋𝐈!

Chi aiuta non deve essere aggredito!
Quanto accaduto il 4 giugno presso il Settore Servizi alla Persona del Comune di Lamezia Terme è inaccettabile.
Professionisti impegnati ogni giorno al fianco delle persone più fragili sono stati vittime di violenze fisiche e verbali, con conseguenze che hanno richiesto cure mediche e l'intervento delle forze dell'ordine.
Chi lavora per garantire diritti, sostegno e inclusione non può essere lasciato solo né esposto a rischi continui.
La sicurezza degli assistenti sociali non è un privilegio.
È un diritto.
Per questo chiediamo interventi immediati:
sistemi di allarme e pulsanti antipanico; controllo degli accessi e misure di vigilanza; ambienti sicuri per i colloqui; protocolli efficaci per prevenire e gestire le aggressioni; confronto urgente con sindacati e istituzioni.
Difendere gli assistenti sociali significa difendere i servizi pubblici, la tutela delle persone più vulnerabili e la dignità del lavoro sociale.
Nessuna violenza può essere tollerata. Nessun lavoratore deve avere paura di svolgere il proprio lavoro.

Il Presidente Nazionale SUNAS è intervenuto al Convegno che si è tenuto a Roma mercoledì 10 giugno presso la Sala Atti P...
11/06/2026

Il Presidente Nazionale SUNAS è intervenuto al Convegno che si è tenuto a Roma mercoledì 10 giugno presso la Sala Atti Parlamentari, Biblioteca del Senato “ Giovanni Spadolini” sul tema "Ascolto del minore in situazioni di alta conflittualità e rifiuto genitoriale".
Poidomani ha sottolineato l’impegno del sindacato professionale per la promozione dei diritti delle persone, di servizi più efficaci e di politiche sociali capaci di rispondere ai bisogni delle persone e delle comunità, sostenendo e partecipando ai processi di innovazione normativa e organizzativa del sistema di welfare italiano.
Ha poi evidenziato come sullo specifico tema della conflittualità genitoriale e dell’ascolto del minore si sia registrata negli ultimi anni una maggiore attenzione culturale e istituzionale; sono aumentati gli studi, si sono sviluppate esperienze significative e sono stati sperimentati strumenti innovativi di intervento.
Allo stesso tempo, tuttavia, sono cresciute le richieste dell’Autorità Giudiziaria ai servizi sociali e ai professionisti chiamati a intervenire nei procedimenti giudiziari. È aumentata la complessità delle situazioni trattate e, in molti contesti, si è assistito a un incremento della conflittualità tra i genitori.
A fronte di tali cambiamenti, il sistema dei servizi continua a confrontarsi con criticità strutturali che rischiano di compromettere l’efficacia degli interventi: carenza di personale, elevati carichi di lavoro, insufficienza delle risorse economiche, difficoltà nel garantire interventi tempestivi.
Il SUNAS ritiene quindi necessario rafforzare gli strumenti già esistenti e svilupparne di nuovi, promuovendo un approccio integrato che metta al centro il superiore interesse del minore.
L’impegno del sindacato professionale si può sintetizzare in quattro direttrici principali.
1) Sostegno ai professionisti.
Molti assistenti sociali operano oggi in contesti caratterizzati da elevata complessità relazionale, esposizione al conflitto e crescente responsabilità professionale. È necessario valorizzare e sostenere la ricerca, la sperimentazione e la diffusione di metodologie e strumenti che si sono dimostrati efficaci nella gestione delle situazioni di conflittualità familiare, quali la mediazione familiare, la coordinazione genitoriale, i gruppi di parola per figli di genitori separati e altri interventi orientati alla ricostruzione delle competenze genitoriali.
2) Rafforzamento organizzativo dei servizi.
Non è possibile affrontare efficacemente la complessità delle situazioni familiari senza investimenti adeguati nei servizi territoriali. SUNAS continua a richiedere alle istituzioni un potenziamento degli organici, maggiori risorse professionali e strumenti organizzativi capaci di garantire non solo la presa in carico delle situazioni già compromesse, ma soprattutto interventi di prevenzione precoce.
Intervenire prima che il conflitto si cristallizzi significa ridurre il disagio dei minori e contenere il ricorso a percorsi giudiziari sempre più complessi e costosi.
3) La formazione specialistica.
Le trasformazioni sociali e normative richiedono competenze sempre più avanzate.
Il SUNAS promuove percorsi di aggiornamento rivolti ai professionisti già in servizio e sostiene da tempo la necessità di una riflessione complessiva sul percorso formativo universitario.
Riteniamo che la crescente complessità degli interventi nell’area della tutela minorile e delle relazioni familiari richieda una preparazione specialistica più strutturata e maggiormente integrata all’interno del percorso accademico.
4) Rapporto con le istituzioni e l’attuazione delle norme.
Negli ultimi anni il legislatore ha introdotto importanti innovazioni, culminate con la riforma Cartabia, che ha rafforzato l’attenzione verso la tutela dei minori e la gestione dei conflitti familiari.
Tuttavia, tra la previsione normativa e la sua concreta applicazione permane ancora una distanza significativa. Le difficoltà e le carenze limitano spesso l’effettiva realizzazione degli obiettivi indicati dal legislatore.
Il SUNAS ritiene indispensabile proseguire un’azione di sensibilizzazione e confronto con le istituzioni nazionali e locali affinché i principi contenuti nelle norme possano tradursi in interventi realmente esigibili da parte dei cittadini.
Da un punto di vista professionale, appare inoltre fondamentale consolidare modelli di lavoro multidisciplinari e interistituzionali.
Le situazioni di elevata conflittualità familiare non possono essere affrontate da una singola professione o da un singolo servizio. Magistrati, avvocati, assistenti sociali, psicologi, consulenti tecnici e servizi territoriali devono poter operare all’interno di percorsi coordinati, caratterizzati da linguaggi condivisi e obiettivi comuni.
In questo quadro l’ascolto integrato del minore rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali comprendere il suo vissuto e orientare gli interventi di tutela, riconoscendolo come soggetto di diritti e parte attiva del percorso di protezione che lo riguarda.
Il tema della conflittualità familiare e del rifiuto genitoriale non può essere affrontato esclusivamente sul piano giudiziario o tecnico-professionale. Esso interpella l’intero sistema di welfare e richiede investimenti culturali, organizzativi e istituzionali.
Il contributo che il SUNAS intende offrire è quello di una organizzazione professionale sindacale che continua a promuovere servizi più forti, professionisti più preparati e politiche sociali capaci di garantire una tutela effettiva dei diritti dei minori e delle loro famiglie.

COMUNICATO STAMPA DEL SUNASSindacato Unitario Nazionale Assistenti SocialiOggetto: Inaccettabile attacco alla profession...
10/06/2026

COMUNICATO STAMPA DEL SUNAS
Sindacato Unitario Nazionale Assistenti Sociali

Oggetto: Inaccettabile attacco alla professione di assistente sociale - Necessari rispetto e chiarezza

Il SUNAS esprime la propria ferma indignazione per le dichiarazioni rilasciate dall'Avvocato Bernardini De Pace, davanti all'avv. Pillon, difensore dei genitori nel noto caso della
"famiglia nel bosco", nel corso della trasmissione "Cinque minuti".
Affermare che "spesso gli assistenti sociali sono insopportabili, arroganti, prepotenti" e che il loro ruolo "si esprime solo nel potere" costituisce un'offesa gravissima e generalizzata nei confronti di migliaia di professioniste e professionisti che ogni giorno, con competenza, dedizione e spesso in condizioni di grande difficoltà, lavorano per la tutela dei minori e il sostegno delle famiglie.
L'assistente sociale non agisce per "potere", ma per responsabilità verso i più vulnerabili - bambini, anziani, persone con disabilità - in aderenza al codice deontologico e alle leggi dello Stato. L'arroganza e la prepotenza non sono certo caratteri che si possano attribuire a una categoria intera, e l'episodio citato (come ogni altro) non giustifica affermazioni tanto false quanto lesive della dignità professionale, che denotano solo supponenza e pregiudizio nei confronti di un'intera categoria professionale. Inaccettabile!
Il SUNAS rileva che:
1. Gli assistenti sociali operano in contesti complessi, spesso con risorse inadeguate, e le loro decisioni sono sempre frutto di valutazioni pluridisciplinari e di atti motivati, eventualmente impugnabili davanti all'Autorità giudiziaria.
2. L'Avvocato Pillon, nell'esercizio del suo ruolo di difensore, può legittimamente sostenere la tesi dei suoi assistiti, ma non può trasformare un'arringa in un insulto gratuito a un'intera professione.
3. Molto peggiore il comportamento e le parole ingiuriose dell'Avv. Bernardini De Pace che si è permessa di aggredire ed offendere l'intera comunità degli assistenti sociali.
4. Il silenzio del conduttore, che prima ha elogiato il lavoro degli assistenti sociali ma poi ha mostrato il cartello di un'indagine secondo cui la maggior parte degli italiani esprime un giudizio negativo sugli assistenti sociali e subito dopo, senza minimamente intervenire sulle affermazioni offensive della nota avvocata, si è limitato a un "bene, grazie, buona sera". Tutto ciò, se non può essere interpretato come assenso, di certo rappresenta comunque una totale
assenza di contraddittorio su un tema così serio.
Il SUNAS chiede pertanto:
/ Le scuse formali dell'Avvocato Pillon verso tutti gli assistenti sociali italiani;
• Una severa condanna delle parole offensive e immotivate dell'Avvocato Bernardini De
Pace, salvo un intervento in sede giudiziaria che ci aspettiamo da parte del nostro Ordine professionale;
/ Il diritto di replica nello stesso programma televisivo, per restituire verità e dignità a una
professione fondamentale per la coesione sociale e la protezione dei minori.
Gli assistenti sociali non sono perfetti, come nessun'altra professione. Ma sono sempre stati un presidio di legalità e giustizia sociale. Chi li insulta senza conoscere il loro lavoro offende lo Stato che li ha formati e li impiega.
Roma, 10 giugno 2026

Il Presidente Nazionale SUNAS
Salvatore Poidomani

Si è conclusa la CIRSS 2026. Il SUNAS Nazionale è stato presente con una nutrita  delegazione: Salvatore Poidomani, Lore...
06/06/2026

Si è conclusa la CIRSS 2026.

Il SUNAS Nazionale è stato presente con una nutrita delegazione: Salvatore Poidomani, Lorella Perugini, Maria Alessandra Giribaldi, Gina Occhipinti, Andrea Romano, Cinzia Ripa e poi ancora la collega Carola Miranda e il collega Mario Marini.
Abbiamo dato, come nelle precedenti edizioni, il nostro fattivo contributo, in particolare con la presentazione di due lavori di ricerca:
- quello sul "Sistema della Formazione Continua e procedimenti disciplinari: vissuti e opinioni degli assistenti sociali tra valorizzazione professionale, obblighi deontologici e sanzioni" ( a cura di Maria Alessandra Giribaldi, Mario Marini, Carola Miranda, Marta Poggi)
- quello su "Assistenti Sociali e Terzo Settore: cosa sta cambiando nelle condizioni lavorative?" ( a cura di Cinzia Ripa, Andrea Romano, Caterina Pisanu, Delia Manferoce, Salvatore Poidomani).
Le ricerche condotte dai gruppi di lavoro del SUNAS si caratterizzano per gli specifici obiettivi che si propongono : raccogliere dati, elementi, testimonianze sui vari ambiti lavorativi allo scopo di rendere ancora più efficace e più vicina alle istanze dei colleghi e delle colleghe assistenti sociali l'azione di tutela, di promozione e di rappresentanza del sindacato professionale non solo dal punto di vista professionale ma anche e soprattutto dal punto sindacale, contrattuale.
Il SUNAS, anche attraverso lo strumento della ricerca sociale, continua a impegnarsi nell'interesse dei professionisti assistenti sociali per ottenere un maggiore riconoscimento e valorizzazione del lavoro, della professionalità, retribuzioni più adeguate e un miglioramento delle condizioni di lavoro e degli spazi di operatività.

Indirizzo

Via Aniene , 14
Rome

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 17:00
Martedì 09:30 - 14:00
Mercoledì 09:30 - 14:00
Giovedì 09:30 - 14:00
Venerdì 09:30 - 17:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando SUNAS Nazionale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a SUNAS Nazionale:

Condividi

Digitare