Honos et Virtus

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Honos et Virtus Associazione culturale per la promozione e la diffusione dell'arte e dell'archeologia. Ogni nuova era nasce dalla riscoperta e dallo studio del passato.

L’Associazione Culturale Honos et Virtus per l’archeologia e l’arte antica nasce dall’esigenza di presentare in modo particolare e diverso l’antichità agli occhi dei contemporanei. Libri, articoli, video, podcast per riportare in vita personaggi, monumenti e storie quotidiane della Roma Antica. Per fare questo ci è sembrato doveroso rifarci a due dei valori antichi più importanti che permeavano l’ideale sociale romano: l’onore e la virtù. Honos et Virtus infatti sono personificazioni divine di ideali astratti che a Roma trovavano il proprio culto in templi e feste religiose, e che erano considerate qualità fondamentali per i generali e i politici romani. Ma Onore e Virtù anche allora non sempre erano presenti nei comportamenti e nelle azioni, e oggi più che mai sembrano essere scomparsi dalla vita pubblica. Rimane comunque la loro forza concettuale e, secondo noi, è proprio a questi valori che dobbiamo rivolgere la nostra attenzione, soprattutto in tempo di decadenza, politica, sociale ed economica, quale sembra essere il nostro. Così, con questi obiettivi, archeologi e esperti informatici si sono uniti nell’associazione Honos et Virtus per cercare di dare una visione diversa dell’antichità, non semplice attrazione turistica (tra l’altro sempre più disorganizzata e preda di gestioni inadeguate), ma patrimonio mondiale da valorizzare, tutelare, capire, studiare, divulgare e riportare in vita attraverso i tanti strumenti che la tecnologia mette a disposizione. "Quando ci poniamo di fronte all'antichità e la contempliamo
con serietà nell'intento di formarci su di essa, abbiamo il senso come
di essere solo allora diventati veramente uomini"

(J.W.Goethe)

"Successorem suum nullus occidit."(Nessuno ha mai ucciso colui che è destinato a succedergli.)Detto di Traiano citato ne...
14/10/2026

"Successorem suum nullus occidit."
(Nessuno ha mai ucciso colui che è destinato a succedergli.)

Detto di Traiano citato nella Historia Augusta, Vita di Avidio Cassio, 2.

(nella foto: rilievo con Agrippina che incorona il figlio Nerone, I secolo d.C. Museo Archeologico di Afrodisia in Turchia.
Se la frase di Traiano risulta ovvia e scontata, è altrettanto vero che a volte furono i successori a sbarazzarsi dei predecessori. E' il caso di Nerone che venne proclamato imperatore grazie agli intrighi della madre Agrippina, la quale eliminò il marito e imperatore Claudio per mezzo del veleno.)

"Spesso ciò che non si ottiene grazie al lavoro viene concesso in dono dal caso."Esopo, Favole, 22.(nella foto: affresco...
07/10/2026

"Spesso ciò che non si ottiene grazie al lavoro viene concesso in dono dal caso."

Esopo, Favole, 22.

(nella foto: affresco con Euterpe, la musa della musica e della poesia lirica, I secolo d.C. Pompei.)

Secondo la ricostruzione degli storici il 3 ottobre del 42 a.C. avvenne la prima battaglia di Filippi, combattuta tra le...
03/10/2026

Secondo la ricostruzione degli storici il 3 ottobre del 42 a.C. avvenne la prima battaglia di Filippi, combattuta tra le forze di Ottaviano e Marco Antonio e quelle dei cesaricidi Bruto e Cassio. La battaglia è narrata in modo dettagliato da Appiano (Guerra civile, 4, 125-131) e da Plutarco (Bruto, 39-46), ma è così riassunta da Velleio (2, 70):
"Cesare [Ottaviano] e Marco Antonio nei pressi della città di Filippi, in Macedonia, si scontrarono in campo aperto con Bruto e Cassio. Con l'ala dell'esercito sotto al suo comando Bruto, respinti i nemici, si impadronì del campo di Cesare [...]. L'ala dove invece era Cassio, ridotta a mal partito e messa in fuga, si era ritirata su posizioni più in alto. Allora Cassio immaginando dal suo insuccesso quale fosse stata la sorte del collega, mandò un veterano a ispezionare le forze che si dirigevano verso di lui, ma siccome quello tardava a portare una risposta e la colonna di uomini che muoveva verso di lui era ormai prossima, senza che per il polverone si potessero riconoscere né i volti né le insegne, Cassio pensando che fossero nemici all'assalto, si avvolse il capo col mantello e tendendo il collo lo offrì imperterrito ad un suo liberto. La testa di Cassio era già caduta, quando il veterano tornò annunciando la vittoria di Bruto. Allora, vedendo a terra il corpo del suo comandante disse: "Seguirò colui che la mia lentezza ha ucciso" e così si gettò sulla propria spada."
Così morì Caio Cassio Longino, assassino di Cesare; morì per un errore e per la paura di essere catturato.

(nella foto: trofeo militare in marmo, età augestea. Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Roma)

Clivus CapitolinusLa prosecuzione della Via Sacra che saliva al Campidoglio aveva il nome di Clivus Capitolinus. Termina...
02/10/2026

Clivus Capitolinus

La prosecuzione della Via Sacra che saliva al Campidoglio aveva il nome di Clivus Capitolinus. Terminava proprio nell'Area Capitolina, davanti al Tempio di Giove Ottimo Massimo ed era l'ultimo tratto di strada che il corteo dei trionfatori, dopo un lungo percorso che aveva inizio nella zona del Circo Flaminio, percorreva per celebrare il sacrificio in onore di Giove.

Foto di Gabriele Romano Gabriele Romano

"Humanum amare est, humanum autem ignoscere est."(È umano amare, ed è ancor più umano il perdonare.)Plauto, Mercator, II...
25/09/2026

"Humanum amare est, humanum autem ignoscere est."
(È umano amare, ed è ancor più umano il perdonare.)

Plauto, Mercator, II, 2, 48.

(nella foto: Sileno che tiene in braccio Bacco fanciullo, I-II secolo d.C., copia romana da originale greco in bronzo del III secolo a.C. La scultura venne scoperta negli Horti Sallustiani nel XVI secolo ed entrò nella Collezione Borghese, in seguito Napoleone la portò in Francia ed ora si trova nel Museo del Louvre a Parigi.)

Casa dei Crescenzi al Foro Boario.Costruita nell'XI secolo d.C. da Nicolò di Crescenzio per controllare il passaggio su ...
24/09/2026

Casa dei Crescenzi al Foro Boario.
Costruita nell'XI secolo d.C. da Nicolò di Crescenzio per controllare il passaggio su Ponte Rotto (all'epoca ancora "non rotto", ma chiamato con uno dei suoi nomi ufficiali Ponte Emilio). Nella costruzione, che comprendeva anche una torre, poi demolita, furono utilizzati molto frammenti marmorei antichi presi da edifici nei dintorni, frammenti che ancora oggi si possono ammirare sui muri dell'antica abitazione.
Dopo aver attraversato i secoli ed essere scampato alle demolizioni del fascismo, oggi l'edificio ospita il Centro di Studi per la storia dell'architettura.

(foto di Gabriele Romano Gabriele Romano)

Il 23 settembre del 63 a.C. nasceva Augusto.Con il nome di Caio Ottavio il futuro fondatore dell'impero romano nacque a ...
23/09/2026

Il 23 settembre del 63 a.C. nasceva Augusto.
Con il nome di Caio Ottavio il futuro fondatore dell'impero romano nacque a Roma, in una casa alle pendici orientali del Palatino, nella zona conosciuta come "ad capita bubula" ("alle teste dei buoi") presso le Curiae Veteres. Questo il ricordo di Svetonio (Augusto, 3):
"Augusto nacque sotto il consolato di M. Tullio Cicerone [63 a.C.], nove giorni avanti le Calende di ottobre [23 settembre], poco prima dello spuntare del sole, in quella parte del Palatino chiamata "ad capita bubula", dove adesso si trova un santuario eretto molto tempo dopo la sua morte."

(Nella foto: particolare dell'Augusto di Prima Porta, I secolo d.C. Musei Vaticani.)

Arcate del Teatro di Marcello.Progettato e iniziato da Giulio Cesare, il teatro presso il Circo Flaminio e il Tempio di ...
22/09/2026

Arcate del Teatro di Marcello.
Progettato e iniziato da Giulio Cesare, il teatro presso il Circo Flaminio e il Tempio di Apollo fu completato da Augusto e intitolato a Marcello, suo nipote ed erede, prematuramente scomparso nel 23 a.C.
Gli archi che compongono la facciata sono in blocchi di travertino, e originariamente sopra questi archi erano grandi maschere teatrali in marmo (ritrovate in frammenti durante gli scavi agli inizi del Novecento) poste a decorare la struttura.

"Odero, si potero; si non, invitus amabo."(Ti odierò, se potrò; altrimenti ti amerò mio malgrado.)Ovidio, Amores, III, 1...
20/09/2026

"Odero, si potero; si non, invitus amabo."
(Ti odierò, se potrò; altrimenti ti amerò mio malgrado.)

Ovidio, Amores, III, 11b, 3.

(nella foto: Venere Callipigia, ["dal bel sedere"], copia romana di II secolo d.C. da originale greco di II secolo a.C. Museo Archeologico Nazionale di Napoli.)

Campidoglio.La cordonata capitolina fu progettata da Michelangelo su commissione di papa Paolo III Farnese intorno alla ...
19/09/2026

Campidoglio.

La cordonata capitolina fu progettata da Michelangelo su commissione di papa Paolo III Farnese intorno alla metà del Cinquecento.
Su di essa furono messe le due statue colossali dei Dioscuri scoperte presso il ghetto, i cosiddetti "Trofei di di Mario" provenienti dall'Esquilino (zona di Piazza Vittorio) e altre sculture.

Indirizzo

Rome

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