16/04/2026
Ieri, mercoledì 15 aprile alle ore 20, presso il Museo MAXXI di Roma, nell’ambito del 16º Filmfestival della salute mentale “Lo Spiraglio”, si è tenuta la proiezione del film Il Maestro con Pierfrancesco Favino, nello spazio dedicato all’evento speciale Sport e Salute.
“Quando ho scritto la sceneggiatura avevo una frase attaccata al muro: ‘Beati coloro che hanno sofferto abbastanza da poter insegnare qualcosa al mondo’.” Dichiara Andrea Di Stefano, il regista.
Da qui prende forma il cuore del film: un racconto di formazione che intreccia sport, crescita e fragilità. Il regista costruisce una storia in cui la figura del “maestro” diventa molto più di un allenatore, è una guida imperfetta, capace proprio attraverso le sue difficoltà di trasmettere un insegnamento profondo, quello di accettare la sconfitta, di alleggerire il peso delle aspettative e di trovare un proprio modo di stare nella vita.
Accanto a questo sguardo, il contributo dello psichiatra Santo Rullo, membro del Comitato Scientifico della Fondazione Duedime, restituisce una riflessione centrale: non esiste una vera separazione tra mente e corpo. Nello sport, come nella vita, le emozioni incidono profondamente sulla performance e sul benessere, e imparare a riconoscerle è parte essenziale di un percorso di salute mentale. Lo sport può così diventare un linguaggio, uno spazio di espressione e, in alcuni casi, anche di cura.
Come Fondazione Duedime desideriamo ringraziare Andrea Di Stefano per aver scelto di mettere a nostra disposizione il film come strumento di sensibilizzazione. Sarà infatti proiettato in contesti dedicati e nelle scuole che aderiranno al nostro impegno per promuovere una cultura della salute mentale a partire dall’età adolescenziale, perchè è proprio dalla comprensione della fragilità, nostra e altrui, che può nascere una nuova consapevolezza.