Confial Nazionale

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Confial Nazionale CONF.I.A.L.-Confederazione Italiana Autonoma Lavoratori è un sindacato libero, autonomo, indipendente nei luoghi di lavoro.

CONFIAL è un'organizzazione sindacale giovane e innovativa firmataria di oltre 17 CCNL a livello nazionale e territoriale e che rappresenta tutti i lavoratori dipendenti e autonomi di ogni settore pubblico e privato. Ha aderito al testo unico di Confindustria sulla Rappresentatività e Rappresentanza. Ha inoltre sottoscritto un protocollo con CSA-RAL quindi Confial in quanto Dipartimento della Funzione Pubblica di CSA-RAL è titolare delle prerogative sindacali nella Pubblica Amministrazione e partecipa ai tavoli negoziali in rappresentanza di CSA-RAL- Dipartimento Confial. Per il settore privato, ha aderito al Testo unico sulla Rappresentanza, può quindi partecipare alla elezione diretta delle R.S.U. CONFIAL mira non solo all'effettiva assistenza e tutela dei lavoratori tutti, ma soprattutto alla loro informazione e formazione, perché un lavoratore informato è un lavoratore cosciente dei propri diritti e dei propri doveri. CONFIAL offre diversi servizi, oltre all'assistenza sindacale aziendale e a quella legale, quali controllo buste paga e conteggi di lavoro, assistenza CAF e Patronato, assistenza Colf e Badanti, assistenza inquilini degli alloggi popolari tramite la FE.N.I.T - Federazione Inquilini & Territorio, assistenza giovani e pensionati.

MENO TASSE SUL LAVORO, CARBURANTI PIÙ ACCESSIBILI E LOTTA ALL’EVASIONE: LE PROPOSTE CONF.I.A.L.Quanto resta davvero in t...
08/10/2026

MENO TASSE SUL LAVORO, CARBURANTI PIÙ ACCESSIBILI E LOTTA ALL’EVASIONE: LE PROPOSTE CONF.I.A.L.
Quanto resta davvero in tasca a un lavoratore dopo aver pagato tasse, carburante e spese quotidiane?
È da questa domanda che, secondo CONF.I.A.L., dovrebbe partire una vera manovra economica.
Il costo della vita continua a pesare sui bilanci familiari. E chi vive di stipendio o pensione, con redditi dichiarati e tassati alla fonte, vede ridursi il proprio potere d'acquisto.
Per questo la Confederazione, guidata dal Segretario Generale Benedetto Di Iacovo, propone un intervento organico su tre fronti.
🟢 MENO TASSE SU LAVORO E PENSIONI
Detassazione degli aumenti contrattuali, tassazione fortemente ridotta su tredicesime e quattordicesime, agevolazioni sugli straordinari, revisione della tassazione del TFR e maggiore tutela delle pensioni medio-basse.
⛽ CARBURANTI PIÙ ACCESSIBILI
L'8 ottobre, secondo i dati MIMIT, il prezzo medio nazionale self-service è di 2,037 €/litro per la benzina e 2,261 €/litro per il gasolio. ANSA.it
CONF.I.A.L. propone un meccanismo automatico di accisa mobile, maggiore trasparenza sui prezzi e iniziative di responsabilità da parte dei grandi operatori energetici.
🏠 PIÙ SMART WORKING, DOVE POSSIBILE
Ridurre gli spostamenti significa ridurre i costi per i lavoratori, migliorare la conciliazione tra vita e lavoro e contenere i consumi energetici.
⚖️ LOTTA SERRATA ALL'EVASIONE
Controlli più efficaci, contrasto al lavoro nero, recupero delle imposte e dei contributi non versati, premi per le imprese regolari.
Le risorse recuperate devono contribuire a ridurre la pressione fiscale su chi già paga.
«Questa sarebbe una vera manovra economica per restituire potere d'acquisto, sostenere i consumi e rilanciare il sistema produttivo».
— Benedetto Di Iacovo, Segretario Generale CONF.I.A.L.
La crescita non si costruisce chiedendo sempre nuovi sacrifici a chi lavora.
Si costruisce valorizzando il lavoro regolare, sostenendo le famiglie e rendendo più equo il sistema fiscale.

UNA DOMANDA AL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE FAILMSPerché la FAILMS aderisce alla CONF.I.A.L.?Non è soltanto una scelta ...
07/10/2026

UNA DOMANDA AL SEGRETARIO GENERALE NAZIONALE FAILMS
Perché la FAILMS aderisce alla CONF.I.A.L.?
Non è soltanto una scelta organizzativa. È soprattutto una scelta di valori, autonomia e visione del sindacato.
FAILMS e CONF.I.A.L. condividono un modo concreto di intendere la rappresentanza: partire dai problemi reali delle lavoratrici e dei lavoratori e costruire risposte capaci di guardare al futuro.
🟢 Centralità dei lavoratori, prima delle logiche di apparato.
🟢 Autonomia dalla politica, perché il sindacato deve essere libero di scegliere nell’interesse di chi rappresenta.
🟢 Concretezza, per trasformare bisogni e difficoltà in tutela e proposta.
🟢 Una visione del futuro, capace di accompagnare le trasformazioni che stanno cambiando il mondo del lavoro.
Ed è proprio sulla visione che il Segretario Generale nazionale FAILMS sottolinea il ruolo di Benedetto Di Iacovo, riconoscendogli esperienza e una prospettiva chiara sull’evoluzione della rappresentanza sindacale.
🤝 «La nostra adesione alla CONF.I.A.L. nasce quindi da una scelta precisa: condividere un progetto sindacale autonomo, concreto e capace di guardare al futuro».
Un’alleanza fondata non soltanto sull’appartenenza, ma su un'idea comune: costruire un sindacato vicino alle persone, libero nelle proprie scelte e pronto ad affrontare il lavoro che cambia.

.diiacovo

LE LIBERTÀ SINDACALI APPARTENGONO AI LAVORATORINon alle organizzazioni. Non a chi firma un accordo. Non a chi pretende d...
06/10/2026

LE LIBERTÀ SINDACALI APPARTENGONO AI LAVORATORI
Non alle organizzazioni. Non a chi firma un accordo. Non a chi pretende di decidere chi può rappresentare chi.
Per CONF.I.A.L. questo è il punto da cui partire nel dibattito sulla rappresentanza sindacale.
L’articolo 39 della Costituzione afferma un principio inequivocabile: «L’organizzazione sindacale è libera». E prevede, nel modello costituzionale, rappresentanza proporzionata agli iscritti per i sindacati registrati chiamati a stipulare contratti con efficacia generale. Senato
CONF.I.A.L. condivide la preoccupazione espressa da USB rispetto al rischio che nuove regole sulla rappresentanza possano restringere il pluralismo sindacale.
Il confronto tra capitale e lavoro è necessario. Ma nessun accordo tra alcune organizzazioni può trasformarsi automaticamente in una regola capace di limitare la libertà di chi non lo ha sottoscritto.
Per questo chiediamo:
🔹 criteri di rappresentatività trasparenti e verificabili;
🔹 misurazione fondata sul consenso effettivo dei lavoratori;
🔹 libertà di scelta dell’organizzazione sindacale;
🔹 un confronto parlamentare aperto a tutte le realtà interessate;
🔹 regole che contrastino dumping e contratti al ribasso senza trasformarsi in strumenti di esclusione.
E soprattutto un principio:
nessuno può essere contemporaneamente parte interessata e arbitro della rappresentanza altrui.
La priorità deve rimanere il lavoro: salari reali, pensioni, potere d’acquisto, detassazione degli aumenti contrattuali, tredicesime e TFR, contrasto all’evasione e al lavoro sommerso.
La rappresentanza si misura con il consenso.
La libertà sindacale appartiene alle lavoratrici e ai lavoratori.

Benedetto Di Iacovo
Segretario Generale CONF.I.A.L.
📖 Leggi il Libro Bianco CONF.I.A.L. sulla rappresentanza:
https://www.flipsnack.com/C666BA5569B/libro-bianco-_confial-26?utm_id=97758_v0_s00_e0_tv2_a1dennhbgf67o0&fbclid=IwY2xjawUwgyVleHRuA2FlbQIxMABwZG9mAWJyaWQRMHhKbXFmZWxjUG5Pb3EwZDRzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe7ItcjMeaVipHIqmQFz6ibKQ7e8Th9PsJce89fn_IM1OjBk0dK2iPiAs5WoM_aem_vqydgHvIuW85WwCWbt__EQ

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E LAVORO: PRIMA LA TRANSIZIONE, POI L’ESUBEROL’intelligenza artificiale può cambiare una mansio...
05/10/2026

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E LAVORO: PRIMA LA TRANSIZIONE, POI L’ESUBERO
L’intelligenza artificiale può cambiare una mansione.
Non può trasformare automaticamente un lavoratore in un esubero.
Per CONF.I.A.L. la transizione digitale deve partire da un principio preciso: prima di dichiarare che una professionalità non serve più, bisogna mettere quella persona nelle condizioni di acquisirne una nuova.
Significa informazione preventiva, formazione retribuita durante l’orario di lavoro, riqualificazione, certificazione delle nuove competenze e una reale possibilità di ricollocazione.
Per questo proponiamo che contratti collettivi e accordi aziendali garantiscano:
🔹 informazione preventiva sull’introduzione dell’IA;
🔹 mappatura delle mansioni destinate a cambiare;
🔹 valutazione degli effetti su occupazione, carichi e sicurezza;
🔹 formazione continua e retribuita per tutti;
🔹 diritto alla ricollocazione interna prima di qualsiasi riduzione del personale;
🔹 controllo umano sulle decisioni che riguardano le persone;
🔹 redistribuzione della maggiore produttività attraverso salari, riduzione dell’orario e migliore qualità del lavoro.
Il sindacato non può arrivare quando gli esuberi sono già stati annunciati. Deve esserci prima, quando si scelgono le tecnologie, si ridisegnano le mansioni e si decide come distribuire il valore prodotto dall’innovazione.
Essere significa esattamente questo: non subire il cambiamento, ma conoscerlo, contrattarlo e governarlo.
L’innovazione deve creare lavoro migliore, non lavoratori da lasciare indietro.

Benedetto Di Iacovo
Segretario Generale CONF.I.A.L.

TANTISSIMI AUGURI AD ANSELMO PETROSINO, NOSTRO DIRIGENTE DEL SETTORE ISTRUZIONE DI CATANIA E PROVINCIA.Una persona seria...
04/10/2026

TANTISSIMI AUGURI AD ANSELMO PETROSINO, NOSTRO DIRIGENTE DEL SETTORE ISTRUZIONE DI CATANIA E PROVINCIA.

Una persona seria e operosa, un sindacalista che con impegno quotidiano e profondo legame con CONFIAL dà voce e tutela alle lavoratrici e ai lavoratori della scuola.

Caro Anselmo, agli auguri più affettuosi unisco il mio apprezzamento e la riconoscenza dell’organizzazione per il lavoro che svolgi e per la coerenza con cui testimoni i nostri valori di solidarietà, partecipazione e dignità del lavoro.

Grazie per esserci, ogni giorno, con responsabilità e passione.
Benedetto Di Iacovo
Segretario generale a nome di tutta la Confial Nazionale

CROTONE, LOCALI DI VIA ASSISI: IL TRIBUNALE RIGETTA IL RICORSO DELLA UILFabio Tomaino: «Un punto di giustizia. Abbiamo s...
01/10/2026

CROTONE, LOCALI DI VIA ASSISI: IL TRIBUNALE RIGETTA IL RICORSO DELLA UIL

Fabio Tomaino: «Un punto di giustizia. Abbiamo scelto liberamente un altro modo di fare sindacato».
Il Tribunale di Crotone ha rigettato il ricorso promosso dalla UIL Camera Sindacale Territoriale sulla vicenda dei locali di via Assisi.
Secondo quanto riportato dalle fonti locali, il giudice ha rilevato che, al momento della risoluzione e del recesso dai contratti di locazione, Fabio Tomaino era legale rappresentante della UIL e quindi legittimato ad agire per conto dell'organizzazione. Il Tribunale ha escluso i presupposti dell'azione di reintegrazione e disposto il rimborso delle spese processuali secondo quanto indicato nell'ordinanza. CrotoneOk
Per Fabio Tomaino, Segretario Regionale Confederale CONF.I.A.L. Calabria, la decisione chiude una pagina e rafforza soprattutto una scelta sindacale:
«Abbiamo scelto un’altra strada perché crediamo in un sindacato di prossimità. I problemi non si comprendono a distanza: bisogna stare accanto alle persone che li vivono».
Una visione che CONF.I.A.L. Calabria vuole tradurre ogni giorno in presenza nei territori, ascolto dei lavoratori, partecipazione e capacità di trasformare i problemi in vertenze, proposte e risultati.
«Noi abbiamo scelto di stare lì: nei territori, nei luoghi di lavoro e in mezzo alla gente».

Fabio Tomaino
Segretario Regionale Confederale CONF.I.A.L. Calabria

FISCAL DRAG: LA TASSA INVISIBILE CHE SI MANGIA GLI AUMENTI CONTRATTUALILo stipendio aumenta.Ma non necessariamente aumen...
29/09/2026

FISCAL DRAG: LA TASSA INVISIBILE CHE SI MANGIA GLI AUMENTI CONTRATTUALI
Lo stipendio aumenta.
Ma non necessariamente aumenta il potere d’acquisto.
È il paradosso del fiscal drag: salari e pensioni crescono per rincorrere l’inflazione, mentre soglie e detrazioni fiscali restano ferme. Il risultato è che una parte dell’aumento finisce in maggiori imposte.
Le nuove simulazioni degli economisti Marco Leonardi e Leonzio Rizzo stimano per il 2026-2027 un drenaggio fiscale di 8,1 miliardi di euro nello scenario centrale, circa 6 miliardi sui lavoratori dipendenti e 2 sui pensionati. Nello scenario inflazionistico più severo si arriverebbe a 12,74 miliardi. Sky TG24
Per CONF.I.A.L. c’è un paradosso da correggere:
il lavoratore aspetta il rinnovo del contratto, perde potere d’acquisto e, quando finalmente arriva l’aumento, una parte viene assorbita dal fisco.
Non mettiamo in discussione la progressività fiscale. Chiediamo che venga misurata sulla capacità contributiva reale, evitando di trattare come nuova ricchezza ciò che serve semplicemente a recuperare l’inflazione.
CONF.I.A.L. propone:
🔹 detassazione strutturale degli aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali, nel pubblico e nel privato;
🔹 tassazione fortemente agevolata di tredicesime e quattordicesime;
🔹 revisione della tassazione del TFR, che è salario differito;
🔹 tassazione agevolata e separata degli arretrati contrattuali;
🔹 adeguamento periodico di scaglioni, soglie e detrazioni IRPEF all’inflazione;
🔹 neutralizzazione del fiscal drag sulle pensioni;
🔹 intervento coordinato sulle addizionali regionali e comunali;
🔹 trasparenza sulle maggiori entrate generate dal drenaggio fiscale e meccanismi di restituzione ai contribuenti.
E contemporaneamente serve una lotta rigorosa all’evasione, al lavoro nero e all’economia sommersa.
«Chi paga alla fonte merita uno Stato leale. Il recupero del potere d’acquisto non è nuova ricchezza e, come tale, non deve essere tassato.»
DiIacovo
Segretario Generale CONF.I.A.L.

FISCO E LAVORO SOMMERSO: CHI PAGA ALLA FONTE MERITA UNO STATO LEALEIn Italia il lavoro continua a sostenere un peso fisc...
28/09/2026

FISCO E LAVORO SOMMERSO: CHI PAGA ALLA FONTE MERITA UNO STATO LEALE

In Italia il lavoro continua a sostenere un peso fiscale molto elevato.

Nel 2025 il cuneo fiscale per un lavoratore single senza figli con retribuzione media è stato del 45,8% del costo del lavoro, contro una media OCSE del 35,1%.

Lavoratori dipendenti e pensionati hanno redditi immediatamente visibili al fisco e soggetti al prelievo alla fonte.

Ma proprio per questo non possono diventare la strada più semplice per garantire il gettito.

Il patto fiscale deve valere per tutti.

Secondo ISTAT, nel 2023 l’economia sommersa valeva quasi 198 miliardi di euro e le unità di lavoro irregolari erano 3 milioni e 132 mila.

Dietro questi numeri non ci sono soltanto imposte e contributi mancanti.

C'è lavoro senza diritti.
C'è meno previdenza.
C'è maggiore esposizione ai rischi.
C'è concorrenza sleale verso le imprese che rispettano le regole.

Per questo CONF.I.A.L. propone un nuovo Patto fiscale fondato su alcuni principi:

🔹 ridurre il peso fiscale sul lavoro;

🔹 rafforzare il contrasto al lavoro sommerso attraverso controlli coordinati;

🔹 proteggere chi denuncia le irregolarità;

🔹 tutelare le imprese che operano nella legalità;

🔹 rendere trasparenti anche tasse e servizi di Regioni e Comuni;

🔹 aprire maggiormente i bilanci locali alla partecipazione dei cittadini.

Le nostre proposte sulle aliquote sono una base politica da sottoporre a simulazioni pubbliche su costi e coperture.

Perché abbassare le tasse, da solo, non elimina l'evasione.

Serve un patto reciproco:

«I cittadini dichiarano e pagano il dovuto. Stato, Regioni e Comuni tassano con equità, fanno emergere il sommerso e rendono conto di ciò che restituiscono alla collettività.»

Benedetto Di Iacovo
Segretario Generale CONF.I.A.L.

🏛️📚 CONF.I.A.L. E U.Di.S.I. AL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITODirigenti scolastici, docenti e personale ATA: al c...
25/09/2026

🏛️📚 CONF.I.A.L. E U.Di.S.I. AL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO

Dirigenti scolastici, docenti e personale ATA: al centro le persone che ogni giorno fanno vivere la scuola.

Una delegazione di CONF.I.A.L. Istruzione e U.Di.S.I.–CONF.I.A.L., guidata dal Segretario Generale Benedetto Di Iacovo, ha incontrato al Ministero dell’Istruzione e del Merito l’avv. Michele Zarrillo, consigliere giuridico del Ministro Giuseppe Valditara.

Con Di Iacovo erano presenti Rita Guadagni, Presidente nazionale U.Di.S.I.–CONF.I.A.L.; Angela Comparone, Presidente U.Di.S.I. Campania; e Antonio Guarino, componente del direttivo U.Di.S.I. e Coordinatore regionale CONF.I.A.L. Istruzione Campania.

Un confronto cordiale e costruttivo che ha portato al Ministero le istanze raccolte direttamente nelle scuole.

🔹 Per la dirigenza scolastica: assunzioni dalle graduatorie del concorso ordinario e della procedura riservata, posizione degli idonei, chiarezza sui posti disponibili e sui tempi di assegnazione, mobilità interregionale e riduzione delle reggenze.

🔹 Per docenti e personale ATA: continuità del servizio, condizioni di lavoro, formazione, valorizzazione delle competenze, benessere e iniziative di welfare.

«La scuola funziona quando tutte le professionalità che vi operano sono messe nelle condizioni di svolgere bene il proprio lavoro.»
— Benedetto Di Iacovo

Per CONF.I.A.L. e U.Di.S.I. il dialogo istituzionale deve partire dall’ascolto di chi la scuola la vive ogni giorno e trasformare i problemi concreti in proposte.

Perché tutelare chi lavora nella scuola significa anche migliorare la qualità del servizio offerto a studenti e famiglie.

.diiacovo

⚫ AL COLOSSEO È MORTO UN GIOVANE LAVORATORE. ANDREA MORETTI AVEVA APPENA 22 ANNI.Andrea era un operaio rocciatore specia...
24/09/2026

⚫ AL COLOSSEO È MORTO UN GIOVANE LAVORATORE. ANDREA MORETTI AVEVA APPENA 22 ANNI.

Andrea era un operaio rocciatore specializzato. Stava lavorando in quota al nuovo impianto di illuminazione del Colosseo quando è precipitato da circa dieci metri.

Aveva appena 22 anni.

Alla sua famiglia, ai suoi cari e ai suoi colleghi va la vicinanza mia e di tutta CONF.I.A.L.

Sulle cause della caduta e sulle eventuali responsabilità devono parlare gli accertamenti in corso. Non sarebbe corretto anticipare conclusioni o attribuire oggi responsabilità che devono ancora essere accertate.

Ma una domanda possiamo e dobbiamo porcela:

come si organizza un lavoro ad alto rischio affinché una singola circostanza pericolosa non possa trasformarsi in una morte?

Formazione ed esperienza sono fondamentali. Ma non bastano da sole.

Devono essere accompagnate da attrezzature adeguate, procedure realmente applicabili, supervisione e controlli effettivi durante lo svolgimento delle attività, anche nei turni notturni.

Per questo CONF.I.A.L. propone di rafforzare:

🔹 le verifiche prima e durante i lavori in quota su ancoraggi, dispositivi anticaduta e procedure operative;

🔹 la tracciabilità delle imprese e dei lavoratori negli appalti e subappalti;

🔹 i controlli sostanziali nei cantieri, perché quanto previsto nei documenti corrisponda alle condizioni reali di lavoro;

🔹 il diritto a fermare immediatamente le attività in presenza di un pericolo grave, tutelando concretamente chi segnala il rischio;

🔹 il personale ispettivo e le ispezioni mirate nelle lavorazioni ad alto rischio.

Nel contrasto al lavoro irregolare sosteniamo da tempo un principio: regolarità e sicurezza devono essere controllate insieme. È una proposta generale e non una ricostruzione di quanto accaduto ad Andrea.

Ora chiediamo che gli accertamenti facciano piena luce sulla tragedia.

Ma chiediamo soprattutto che ogni incidente produca conseguenze concrete nella prevenzione.

La sicurezza non può dipendere soltanto dall’attenzione del singolo lavoratore. Deve essere garantita dall’intera organizzazione del lavoro.

Benedetto Di Iacovo
Segretario Generale nazionale CONF.I.A.L.
Esperto di politiche del lavoro, contrasto al lavoro irregolare ed economia sommersa

Indirizzo

Confial, Via Angelo Bargoni, 78/Scala G/Piano IV°
Rome
00153

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

06 83083506

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