29/05/2026
Biblioteca Libera Tuttə!📖✨
Garantire l’accesso alla cultura allə ragazzə ristrettə presso l’IPM di Casal del Marmo: è questo il cuore della nostra attività di avvicinamento alla lettura.
Un progetto aperto a tuttə coloro che attraversano lo spazio del carcere e finalizzato a promuovere il confronto tra persone e culture diverse.
📅 Come funziona?
Ogni settimana entriamo nelle palazzine detentive portando con noi libri, dizionari e riviste: un momento di incontro in cui lə ragazzə possono scegliere una libro, esprimere interessi e desideri di lettura, approcciare un argomento per la prima volta, buttare giù recensioni che servano a consigliare un libro a qualcun altrə, o anche solo dare voce ad una curiosità.
📍La Biblioteca
L’attività di FuoriRiga vive anche tra gli scaffali della biblioteca dell’IPM. Lì, tuttə lə ragazzə possono prendere in prestito i volumi presenti, ma anche imparare a catalogare e organizzare i libri, partecipando attivamente alla vita della biblioteca, trasformandola in un spazio di scoperta, di immaginazione, e di riappropriazione di ruoli diversi da quelli che il carcere impone su di loro.
La sfida
In un contesto ssegnato da una crescente presenza di ragazzə di lingue e culture diverse, per FuoriRiga è diventato tanto più importante garantire che il diritto alla cultura sia inclusivo e accessibile veramente a tuttə. Il (finora) ridotto numero di prestiti di libri in lingua straniera segnala la necessità di investire in uno sostanziale sforzo di allargamento del proprio patrimonio librario e della sua fruibilità, anche attraverso l’acquisizione di risorse di mediazione e confronto inter-culturale. Negli ultimi mesi, anche grazie al supporto della Regione Lazio, abbiamo avviato un percorso che va proprio in questa direzione, perché se il carcere serve a separare, i libri possono invece unire.
***Le attività di prestito, raccolta dei desiderata, e ampliamento del patrimonio librario di carattere interculturale si inseriscono all’interno del progetto “Biblioteca libera tuttə” sostenuto dalla Regione Lazio nel quadro dell’Avviso pubblico ‘Costruire futuro – Seconda edizione’ D.G.R. n. 644/2025.