02/09/2026
LA VITA COME UN PARCO AVVENTURA: SI VA SEMPRE AVANTI
«Non ci potevo credere! Immobile sulla pedana, con l’imbragatura ben stretta e lo sguardo fisso nel vuoto, avevamo pensato tutti che dopo la prima salita non volesse più proseguire. E invece, dopo lunghi minuti, Ali si è lanciato nel vuoto, concludendo quel primo “volo” con un magnifico sorriso».
Negli ultimi giorni di questa calda estate, i ragazzi del centro di accoglienza “Tata Giovanni”, insieme agli operatori Caritas della Diocesi di Roma, hanno trascorso una mattinata al Parco “Vivi Avventura”, tra percorsi sospesi, arrampicate e nuove sfide da affrontare insieme.
Per Ali, segnato da un recente passato di violenze e torture in Libia, affrontare il vuoto non era affatto scontato. Nessuna forzatura, solo il tempo necessario per sentirsi pronto. Dopo quel primo salto ha voluto continuare, affrontando tutti i percorsi.
Una mattinata fuori dalla routine, vissuta tra ragazzi di storie, Paesi, età e caratteri diversi, che è diventata occasione per rafforzare i legami, costruire fiducia, aiutarsi reciprocamente e affrontare le proprie paure.
Perché, in fondo, la vita a volte assomiglia proprio a un parco avventura: ci sono passaggi difficili, momenti in cui ci si ferma e altri in cui qualcuno ci aiuta a sentirci al sicuro. Fino a ritrovare, poco alla volta, il coraggio di ripartire. 💚
👉 Leggi la testimonianza di Daniele Fontana, operatore della Caritas diocesana: https://tinyurl.com/mspmacac