14/10/2026
Nel corso dell’audizione in Commissione Cultura del Senato sul DL Scuola, abbiamo chiesto di stralciare dal decreto le norme sul limite del 30% alla presenza di alunni stranieri nelle classi e l’obbligo per le scuole di segnalare ai servizi sociali i genitori che presentano quelle che la norma definisce “barriere linguistiche”.
Un limite numerico rischia di trasformare le differenze in un problema da contenere, anziché riconoscerle come parte della realtà scolastica. L’obbligo di segnalazione, invece, rischia di allontanare dalla scuola proprio le famiglie che avrebbero più bisogno di essere accompagnate e sostenute. ⚠️
La scuola è un luogo fondamentale di incontro, apprendimento e costruzione della comunità. 🏫 Per questo è necessario investire, fin dalla prossima Legge di Bilancio, maggiori risorse per il sostegno linguistico, la mediazione, il tempo educativo, la collaborazione tra scuole, servizi e realtà del territorio e il rafforzamento dell’offerta formativa.