Save the Children Italia

Save the Children Italia Da oltre 100 anni lottiamo per salvare bambine e bambini a rischio e garantire loro un futuro.
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Continua la collaborazione tra Save the Children Italia e Feltrinelli Librerie per portare occasioni di crescita, confro...
06/06/2026

Continua la collaborazione tra Save the Children Italia e Feltrinelli Librerie per portare occasioni di crescita, confronto e partecipazione nei nostri Punti Luce. 📚

Laboratori, percorsi di lettura, incontri e momenti di confronto stanno coinvolgendo ragazze e ragazzi in esperienze pensate per stimolare curiosità, partecipazione e condivisione.

E sono proprio le loro parole a raccontare il valore di questi momenti. Guarda il carosello per leggere le loro impressioni 👉

💬 “Se dite che siamo i leader del domani, allora lasciateci un mondo da guidare.” Le parole dei bambini e delle bambine ...
05/06/2026

💬 “Se dite che siamo i leader del domani, allora lasciateci un mondo da guidare.”

Le parole dei bambini e delle bambine ci pongono una domanda semplice: che mondo stiamo lasciando alle nuove generazioni?

Solo due giorni fa con la tromba d'aria che ha colpito Roma dopo giorni di caldo estremo, abbiamo avuto un'ulteriore dimostrazione di come la crisi climatica non sia un problema lontano ma una realtà che ci riguarda da vicino e che sta già cambiando la vita quotidiana delle persone.

Il caldo estremo mette a rischio la salute dei bambini, i cicloni distruggono case e scuole, la siccità minaccia l'accesso al cibo e l'acqua da cui dipendono.

📢 La crisi climatica diventa una crisi umanitaria, sanitaria e alimentare. Diventa una crisi dei diritti dell'infanzia.

In questa Giornata Mondiale dell'Ambiente, vogliamo ricordare che proteggere il pianeta significa anche proteggere i diritti, la salute e il futuro delle nuove generazioni. 🌏

🔎 Leggi la news per scoprire 5 azioni necessarie per affrontare la crisi climatica e proteggere il futuro delle nuove generazioni. 👇

Caldo estremo, eventi meteorologici estremi e siccità colpiscono sempre più bambini e bambine. Nella Giornata Mondiale dell'Ambiente 2026, ecco cinque azioni che i governi devono adottare per proteggere le nuove generazioni.

📰 Il Senato ha approvato in via definitiva il provvedimento che introduce l’obbligo del consenso preventivo dei genitori...
04/06/2026

📰 Il Senato ha approvato in via definitiva il provvedimento che introduce l’obbligo del consenso preventivo dei genitori per la partecipazione delle studentesse e degli studenti ad attività scolastiche di educazione alla sessualità.

L’obiettivo di informare le famiglie e rafforzare il dialogo con la scuola è condivisibile. Ma questa misura rischia di produrre l’effetto opposto: indebolire l’alleanza educativa tra scuola e famiglia e ampliare le disuguaglianze educative già esistenti.

📊 Oggi in Italia meno della metà degli adolescenti ha avuto accesso a percorsi di educazione sessuale e affettiva a scuola. Eppure educare al rispetto, al consenso e a relazioni sane è uno strumento fondamentale per prevenire violenza, discriminazioni e comportamenti di controllo nelle relazioni.

Subordinare l’accesso a questi percorsi a un’autorizzazione preventiva rischia di trasformarli in un’opportunità per pochi, anziché in un diritto educativo garantito a tutte e tutti. ⚠️

Per questo continuiamo a chiedere che l’educazione all’affettività e alla sessualità entri stabilmente nei percorsi scolastici, in modo graduale, adeguato all’età e realizzato da professionisti qualificati.

L’educazione all’affettività e alla sessualità non può essere un’opportunità per pochi. Deve essere un diritto educativo per tutte e tutti.

In Libano, le conseguenze dell'escalation continuano a colpire i più piccoli. Dal 2 marzo, una media di 13 bambini al gi...
03/06/2026

In Libano, le conseguenze dell'escalation continuano a colpire i più piccoli. Dal 2 marzo, una media di 13 bambini al giorno è stata uccisa o ferita. 💔

I bambini non sono parte di questo conflitto. Sono vittime di una violenza che non hanno scelto 👉 proteggerli non è negoziabile!

Serve un cessate il fuoco definitivo e duraturo. Serve un impegno concreto per garantire che nessun bambino perda il diritto a vivere, crescere e sentirsi al sicuro.

La morte di Beatrice ci lascia senza parole e la consapevolezza che le sue sorelline, che hanno raccontato le violenze i...
03/06/2026

La morte di Beatrice ci lascia senza parole e la consapevolezza che le sue sorelline, che hanno raccontato le violenze inimmaginabili che ha subito, dovranno convivere per sempre con questo trauma, è intollerabile.

Di fronte a tragedie come questa è naturale cercare risposte. Ma c'è una domanda che riguarda tutti noi: cosa possiamo fare, come società, perché nessun bambino resti solo di fronte alla violenza?

Ogni bambina e ogni bambino hanno diritto a crescere in un ambiente sicuro, protetto, capace di rispondere ai loro bisogni. E quando gli adulti che dovrebbero garantire quella protezione non riescono a farlo, deve esserci una rete pronta a intervenire.

Una comunità fatta di servizi, professionisti, scuole, pediatri, consultori, associazioni, vicinato e comunità. Una rete capace di accompagnare le famiglie fin dai primi giorni di vita di un bambino, di intercettare i segnali di fragilità, di sostenere chi è in difficoltà prima che sia troppo tardi.

Perché la crescita di un bambino non è mai una questione privata. È una responsabilità collettiva.

Parlare di Beatrice e delle sue sorelline significa parlare di tutte le bambine e i bambini che vivono situazioni di vulnerabilità spesso invisibili e ricordare che la protezione dell'infanzia non può iniziare quando emerge una tragedia, ma molto prima.

Dobbiamo costruire comunità che sappiano accorgersi, ascoltare, sostenere e proteggere.

03/06/2026

🔴 In Ucraiana, nella notte di lunedì almeno 18 persone hanno perso la vita, tra cui due bambini di 3 e 8 anni. Decine di altre persone, compresi molti bambini, sono rimaste ferite durante un massiccio attacco che ha colpito diverse aree del Paese.

Numeri che rischiano di salire con i nuovi attacchi.

🔊 Quello che ascoltate in questo video è ciò che migliaia di bambini hanno sentito mentre cercavano di dormire. Una ragazza adolescente ha registrato dalla sua casa il rumore delle esplosioni che hanno squarciato il silenzio della notte: ore di paura, incertezza e attesa che continuano a segnare la vita quotidiana dell'infanzia in Ucraina.

Nessun bambino dovrebbe vivere nel timore costante di un attacco. Nessun bambino dovrebbe trascorrere le notti nei rifugi, nei corridoi o nei seminterrati per cercare protezione.

I bambini hanno bisogno di sicurezza, protezione e pace!

Il Mese del Pride è un'occasione per conoscere e celebrare le storie delle persone LGBTQ+. 🌈 Pochi mesi dopo la fine del...
02/06/2026

Il Mese del Pride è un'occasione per conoscere e celebrare le storie delle persone LGBTQ+. 🌈

Pochi mesi dopo la fine della Prima guerra mondiale, una donna di 35 anni iniziò a distribuire volantini a Trafalgar Square, a Londra. Mostravano la fotografia sconvolgente di due bambini gravemente denutriti accompagnata da una denuncia: "Questo è il risultato del nostro blocco: milioni di bambini stanno morendo di fame."

Si chiamava Eglantyne Jebb.

Per aver protestato contro le conseguenze del blocco imposto dalla Gran Bretagna alla Germania e all'Europa orientale nel dopoguerra, fu arrestata e processata. Venne dichiarata colpevole, ma il pubblico ministero rimase così colpito dal suo impegno da offrirsi di pagare personalmente la multa di 5 sterline che le era stata inflitta.

Quella somma divenne la prima donazione dell'organizzazione che avrebbe poi fondato: Save the Children.

Eglantyne Jebb fu anche l'ideatrice della prima Dichiarazione dei Diritti del Bambino, un documento internazionale che pose le basi per il riconoscimento e la tutela dei diritti fondamentali di ogni bambino e bambina nel mondo.

Nella sua vita privata, Eglantyne Jebb era innamorata di Margaret Ada Keynes. Si scrissero lettere per oltre vent’anni.

In una di queste, Eglantyne scrisse: "Ti amo più di quanto riesca a esprimere a parole."
Margaret le rispose: "Che cos’è il dolore della lontananza, in confronto all’emozione e alla gioia di sapere che mi ami, che apparteniamo davvero l’una all’altra e che nulla potrà mai cambiare questo. Ti sono profondamente devota."

01/06/2026

L’epidemia di ebola nella Repubblica Democratica del Congo si sta diffondendo a una velocità terrificante.
 
I nostri operatori sul campo, che hanno seguito numerose epidemie di Ebola nel corso degli anni, la descrivono come una delle più rapide mai viste.
 
⚠️ A pagare il prezzo più alto sono i bambini.
 
Almeno un quarto delle persone decedute a causa dell’Ebola sono minori, ma il numero reale potrebbe essere molto più alto. Dietro ogni dato c’è una vita spezzata, una famiglia distrutta, un’infanzia che cambia per sempre.
 
Quando l’Ebola uccide un genitore, un bambino perde molto più di una madre o di un padre. Perde il suo punto di riferimento, la sua protezione, la sua quotidianità. Si ritrova ad affrontare paura, dolore, stigma ed esclusione sociale.
 
Da un centro di trattamento, un nostro operatore racconta cosa sta accadendo sul campo e come Save the Children sta intervenendo per sostenere le strutture sanitarie, contenere il contagio e proteggere i bambini più a rischio.

19 milioni di persone in Sudan affrontano livelli acuti di insicurezza alimentare. Tra loro ci sono milioni di bambine e...
01/06/2026

19 milioni di persone in Sudan affrontano livelli acuti di insicurezza alimentare. Tra loro ci sono milioni di bambine e bambini.

Dopo oltre tre anni di guerra, il Paese si prepara ad affrontare la "stagione magra", il periodo dell'anno in cui le scorte alimentari si esauriscono e la fame aumenta. Il conflitto ha devastato l'agricoltura, compromesso la produzione di cibo e costretto circa 14 milioni di persone a lasciare le proprie case.

Nelle nostre cliniche arrivano ogni giorno bambini affetti da malnutrizione acuta grave. Senza un intervento immediato, il loro numero è destinato ad aumentare nelle prossime settimane.

Il mondo non può voltarsi dall'altra parte di fronte al Sudan.

🔴 Chiediamo un accesso umanitario sicuro e risorse adeguate per garantire cibo, cure mediche e sostegno salvavita ai bambini e alle bambine prima che questa crisi peggiori ulteriormente.

“Abbiamo bisogno di aiuto, da chiunque possa aiutarci. Il mondo deve sapere cosa stiamo passando, la sofferenza che stia...
29/05/2026

“Abbiamo bisogno di aiuto, da chiunque possa aiutarci. Il mondo deve sapere cosa stiamo passando, la sofferenza che stiamo vivendo.”

Queste sono le parole di un bambino palestinese di 15 anni.
Non sono numeri. Non sono statistiche. Sono vite.
Sono voci spezzate, infanzie rubate, traumi che nessun bambino dovrebbe conoscere.

Bambini che vivono nella paura di essere arrestati, portati via, dimenticati.

Dietro ogni testimonianza c’è un dolore profondo, cicatrici invisibili destinate a restare.

💔 Durante la detenzione, molti minori raccontano di aver subito:
❌ torture
❌ maltrattamenti
❌ aggressioni fisiche
❌ uso di cani contro di loro
❌ gas lacrimogeni nelle celle

Non è solo privazione della libertà. È un sistema che umilia, ferisce e spezza.

⚠️ Stiamo assistendo a una grave violazione dei diritti umani. I bambini devono essere protetti. Sempre. Ovunque.

📢 Il mondo non può più restare in silenzio.
Chiediamo il rilascio di tutti i bambini e le bambine palestinesi detenuti arbitrariamente e chiediamo di sostenere una moratoria immediata sugli arresti, le detenzioni e i procedimenti giudiziari nei confronti dei minori da parte delle autorità militari israeliane.

I bambini palestinesi meritano sicurezza, dignità e un futuro.

Indirizzo

Piazza Di San Francesco Di Paola 9
Rome
00184

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 18:30
Martedì 08:30 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 18:30
Giovedì 08:30 - 18:30
Venerdì 08:30 - 18:30

Sito Web

https://www.savethechildren.it/il-nostro-manifesto-sui-social, https://www.savethechildr

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