07/06/2026
Il 7 giugno si celebra la Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare, promossa da OMS e FAO con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza sull'importanza che la sicurezza igienico sanitaria degli alimenti riveste per la tutela della salute di tutta la popolazione e sulle azioni per prevenire, rilevare e gestire i rischi di origine alimentare.
Il tema ufficiale di quest’anno ‘Dalla stima del problema alle soluzioni: alimenti sicuri ovunque’, sottolinea come i dati globali sulle malattie di origine alimentare possono tradursi in azioni concrete per definire le priorità di rischio e adottare scelte consapevoli.
Secondo l’OMS, il cibo non sicuro causa ogni anno circa 866 milioni di malattie e 1,5 milioni di decessi, molti dei quali sarebbero evitabili con misure adeguate come il miglioramento dell’acqua, dei servizi igienico-sanitari, delle pratiche di sicurezza alimentare e l’accesso alle cure per le popolazioni vulnerabili.
Nel 2021 le malattie di origine alimentare hanno causato circa 310 miliardi di dollari di perdita di produttività (tempo di lavoro perso a causa della malattia).
I dati mostrano che le malattie di origine alimentare non solo sono persistenti, ma sono aggravate dai cambiamenti climatici, che aumentano i rischi di contaminazione, e dalla resistenza antimicrobica, che rende le infezioni più difficili da trattare.
Garantire la sicurezza alimentare è una responsabilità condivisa che va dalle istituzioni fino al consumatore finale. Tutti devono contribuire.
• Le istituzioni rafforzando i sistemi di sorveglianza e promuovendo politiche basate su evidenze;
• I professionisti della salute migliorando diagnosi, prevenzione e collaborazione intersettoriale
• Le imprese alimentari investendo nella formazione e nell’applicazione di sistemi di controllo
• I consumatori adottando corrette pratiche igieniche e informandosi da fonti affidabili
In questo contesto, il Medico Veterinario riveste un ruolo fondamentale. Attraverso competenze multidisciplinari, garantisce la salute e il benessere degli animali e contribuisce quotidianamente alla prevenzione dei rischi alimentari e alla protezione della salute collettiva.