02/11/2026
L’associazione Padri in Movimento rivolge un appello chiaro alla Provincia Autonoma di Trento e ai servizi territoriali affinché si traducano in realtà quattro misure prioritarie: 1. Alloggi temporanei di transizione: Individuare soluzioni abitative a canone calmierato (tramite ITEA o accordi con le Comunità di Valle) per i primi 12–24 mesi post-separazione, evitando la caduta nella marginalità estrema. 2. Revisione dei parametri ICEF/ISEE: Ricalibrare i criteri di accesso all’edilizia pubblica e ai contributi al canone, scorporando dal reddito disponibile le quote corrisposte per il mantenimento dei figli. 3. Potenziamento della rete di supporto territoriale: Consolidare gli sportelli di primo orientamento legale, psicologico e di mediazione familiare, favorendo sinergie tra servizi sociali ed enti del Terzo Settore. 4. Tavolo di confronto istituzionale: Avviare un canale di dialogo permanente con l’Assessorato provinciale alle Politiche per la Casa e la Famiglia per monitorare il fenomeno e formulare risposte tempestive.
https://www.gazzettadellevalli.it/attualita/padri-separati-ed-emergenza-abitativa-in-trentino-518403