ANPI Provinciale di Roma

ANPI Provinciale di Roma Pagina ufficiale dell'ANPI Provinciale di Roma. Il 4 giugno 1945, con la liberazione del nord, venne costituita a Milano l'ANPI – Comitato Alta Italia.

L'ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, con i suoi oltre 120.000 iscritti, è tra le più grandi associazioni combattentistiche presenti e attive oggi nel Paese. Fu costituita il 6 giugno 1944, a Roma, dal CLN del Centro Italia, mentre il Nord era ancora sotto l'occupazione nazifascista. Il 5 aprile del 1945, con il decreto luogotenenziale n. 224, le veniva conferita la qualifica di Ente

morale che la dotava di personalità giuridica, promuovendola di fatto come associazione ufficiale dei partigiani. Ad entrare a far parte della Presidenza furono i componenti del Comando Generale del CVL, a rappresentare idealmente e fattivamente la continuità dell'unità della Resistenza anche nell'ANPI: Raffaele Cadorna, Ferruccio Parri, Luigi Longo, Enrico Mattei, Giovanni Battista Stucchi, Mario Argenton. Nel Comitato esecutivo figuravano Arrigo Boldrini “Bulow”, Cino Moscatelli e Guido Mosna. Il 27 giugno 1945, il Comitato provvisorio dell'ANPI di Roma e il Comitato Alta Italia si fusero dando vita all'ANPI Nazionale. L'Associazione ebbe una sua rappresentanza alla Consulta Nazionale i cui lavori si svolsero tra il settembre 1945 e il referendum istituzionale dell'anno successivo. Mentre l'Associazione nazionale combattenti ebbe 8 consultori e quella dei mutilati e invalidi di guerra 4, all'ANPI ne furono assegnati 16, a conferma del prestigio di cui godeva. Erano così suddivisi: 3 socialisti, 3 democristiani, 3 liberali, 3 comunisti, 2 del Partito d'Azione, 1 del Partito democratico del lavoro e, infine, un consultore che non apparteneva a nessun partito. Nello Statuto erano evidenziati gli scopi operativi che la struttura si era prefissata. Tra questi:
- Restituire al Paese una piena libertà e favorire un regime di democrazia per impedire in futuro il ritorno di qualsiasi forma di tirannia e assolutismo.
- Valorizzare in campo nazionale e internazionale il contributo effettivo portato alla causa della libertà dall'azione dei partigiani.
- Far valere e tutelare il diritto dei partigiani, acquisito, di partecipare in prima linea alla ricostruzione morale e materiale del Paese.
- Promuovere la creazione di centri e organismi di produzione e di lavoro per contribuire a lenire la disoccupazione.

Oggi Armando Cossutta avrebbe compiuto 100 anni. Anche nel suo esempio portiamo avanti la gloriosa storia della Resisten...
02/09/2026

Oggi Armando Cossutta avrebbe compiuto 100 anni. Anche nel suo esempio portiamo avanti la gloriosa storia della Resistenza e l'attività dell'ANPI 🇮🇹

Autorevole dirigente comunista, partigiano combattente, parlamentare della Repubblica e uomo delle Istituzioni.
Vicepresidente nazionale dell'ANPI, lo ricordiamo con affetto e con le sue parole al XIII Congresso dell'Associazione nel 2001.

"E vedo con grande speranza che oggi sono tanti, e specialmente tanti sono i ragazzi che per protesta contro il revisionismo storico e la sottocultura dell'oblio, contro le minacce alla democrazia si avvicinano alla nostra giusta, nobile battaglia. Molti di essi vengono all'ANPI. Quei giovani hanno bisogno di noi e noi di loro. Incontriamo questi giovani, raccontiamo che cosa è stata l'Italia negli anni del fascismo e del dopoguerra. Raccontiamo ed ascoltiamo. Non siete, non siamo, cari amici, cari compagni, dei reduci, dei nostalgici, delle icone. No, può partire da noi, da qui, una freccia che va lontano".

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI Patria Indipendente

CIAO MARIO, COMPAGNO, PARTIGIANO, AMICOIl 9 agosto 2026 abbiamo perso il partigiano Mario Di Maio, iscritto alla nostra ...
01/09/2026

CIAO MARIO, COMPAGNO, PARTIGIANO, AMICO

Il 9 agosto 2026 abbiamo perso il partigiano Mario Di Maio, iscritto alla nostra Sezione e sempre presente agli appuntamenti della memoria del territorio. Ci teniamo a salutarlo pubblicando le parole della compagna Maria Laura Corami.

«È difficile trovare le parole per salutare Mario Di Maio.

Mario era un partigiano di San Lorenzo, “Er Nanetto”, figlio di Sisto Di Maio, antifascista e partigiano. Aveva conosciuto sulla propria pelle gli anni del fascismo, il bombardamento di San Lorenzo, la guerra e la Resistenza e aveva continuato per tutta la vita a testimoniare quei giorni, soprattutto ai giovani.

Ma per me Mario era anche, e soprattutto, un amico.
Mi ricordo la prima volta che ci siamo incontrati. Eravamo a una festa, c'era la musica e abbiamo iniziato a ballare. A un certo punto mi hai detto: “Se lo sapevo, mi portavo le scarpe da ballo”. È un ricordo che oggi mi fa sorridere e commuovere insieme.

E da allora abbiamo condiviso tanti anni, tante commemorazioni, tanti 25 Aprile, incontri, impegni, pranzi e interminabili chiacchierate. Tu eri sempre presente. E quando c'era un palco, un microfono, una commemorazione, non potevi fare a meno di parlare. Io tante volte dovevo salire dopo di te e cercavo di farti concludere, ma tu avevi sempre ancora qualcosa da dire.

Raccontavi San Lorenzo, ricordavi il bambino che avevi salvato durante il bombardamento, parlavi di tuo padre antifascista e della Resistenza. Ti infervoravi quando parlavi del presente, dicevi che avevamo sbagliato a lasciarli liberi e che erano tornati.

E poi i tuoi discorsi finivano con una canzone, una canzone di rivolta, di quelle che riportavano San Lorenzo dentro la nostra memoria, e subito dopo una canzone d’amore dedicata alle donne.

Mi mancheranno le tue parole, le nostre lunghe telefonate degli ultimi tempi, gli impegni condivisi, le risate, i pranzi, mia figlia e i suoi amici che pendono dalle tue labbra ogni volta che iniziavi a parlare tra uno spaghetto e un bicchiere di vino.
E mi mancherà il tuo modo di camminare, un po' sbilenco ma sempre dritto e fiero.
In questi ultimi anni ho avuto la fortuna di esserti accanto e di questo te ne sono grata.

Oggi, l'ANPI tutto e in particolare la sezione Garbatella, San Paolo, Ostiense, ti saluto come compagno, come partigiano e soprattutto come amico.

Ciao Mario.

Continueremo a ricordarti, a raccontare le tue storie e a mantenere viva la tua storia Antifascista, che è la storia di tutti noi.
Ora e sempre, Resistenza».

4 - 5 - 6 settembre!!! Ritorna la grande Festa Resistente del Quadrante ANPI dei Castelli Romani. Quest’anno si terrà a ...
01/09/2026

4 - 5 - 6 settembre!!! Ritorna la grande Festa Resistente del Quadrante ANPI dei Castelli Romani.

Quest’anno si terrà a Pomezia nel Complesso Selva dei Pini, Via Pontina km31. Dal 4 al 6 settembre, dibattiti, assemblee, attività ricreative, teatro, musica, buon cibo e buona compagnia. Dalle 18.00 venerdì e sabato. Domenica pranzo Resistente dalle 12.00 (solo su prenotazione). Scrivere a [email protected]

Anpi Marino Anpi Albano-CastelGandolfo ANPI Frascati Grottaferrata ANPI Velletri "Edmondo Fondi" ANPI Rocca di Papa ANPI Lanuvio ANPI Genzano di Roma "Salvatore Capogrossi" ANPI Colleferro "La Staffetta Partigiana" ANPI Ariccia Anpi Anzio-Nettuno
ANPI Quadrante dei Castelli Romani ANPI Pomezia-Ardea "Teresa Mattei e le Altre"

01/09/2026

Ritorna la grande Festa Resistente del Quadrante Anpi dei Castelli Romani. Quest’anno si terrà a Pomezia nel Complesso Selva dei Pini, Via Pontina km31. Dal 4 al 6 settembre, dibattiti, assemblee, attività ricreative, teatro, musica, buon cibo e buona compagnia. Dalle 18.00 venerdì e sabato. Domenica pranzo Resistente dalle 12.00 (solo su prenotazione). Scrivere a [email protected]
Anpi Marino Anpi Albano-CastelGandolfo ANPI Frascati Grottaferrata ANPI Velletri "Edmondo Fondi" ANPI Rocca di Papa ANPI Lanuvio ANPI Genzano di Roma "Salvatore Capogrossi" ANPI Colleferro "La Staffetta Partigiana" ANPI Ariccia Anpi Anzio-Nettuno
ANPI Quadrante dei Castelli Romani ANPI Pomezia-Ardea "Teresa Mattei e le Altre"

01/09/2026

Ritorna la grande Festa Resistente del Quadrante Anpi dei Castelli Romani. Quest’anno si terrà a Pomezia nel Complesso Selva dei Pini, Via Pontina km31. Dal 4 al 6 settembre, dibattiti, assemblee, attività ricreative, teatro, musica, buon cibo e buona compagnia. Dalle 18.00 venerdì e sabato. Domenica pranzo Resistente dalle 12.00 (solo su prenotazione). Scrivere a [email protected]
Anpi Marino Anpi Albano-CastelGandolfo ANPI Frascati Grottaferrata ANPI Velletri "Edmondo Fondi" ANPI Rocca di Papa ANPI Lanuvio ANPI Genzano di Roma "Salvatore Capogrossi" ANPI Colleferro "La Staffetta Partigiana" ANPI Ariccia Anpi Anzio-Nettuno
ANPI Quadrante dei Castelli Romani ANPI Pomezia-Ardea "Teresa Mattei e le Altre"

🚩 1 settembre 1939: su ordine di Hi**er l’esercito tedesco invade la Polonia e scatena la Seconda Guerra Mondiale.Nel 19...
01/09/2026

🚩 1 settembre 1939: su ordine di Hi**er l’esercito tedesco invade la Polonia e scatena la Seconda Guerra Mondiale.

Nel 1939 in Europa si manifestava con sempre maggiore violenza il disegno imperialistico della Germania di Hi**er, volto a espandere il territorio abitato dai tedeschi. Dopo aver annesso l'Austria e testato l'acquiscienza delle potenze occidentali nella conferenza di Monaco del settembre 1938 (dove Gran Bretagna e Francia scesero a patti con Hi**er) il III Reich invase la Polonia il 1 settembre scatenando cosí la guerra mondiale e riversando il proprio esercito sul fronte occidentale d'Europa fino al 1941, quando poi successivamente violo' anche il patto di non aggressione con l'URSS (siglato nell'agosto del 1939) dando inizio all'operazione Barbarossa che aprí il vasto fronte orientale.
Di fronte all'invasione della Polonia (nel cui territorio da est anche le truppe sovietiche si erano attestate in base ad uno dei protocolli del patto di non aggressione), le potenze occidentali, Francia e Gran Bretagna, dichiararono guerra alla Germania. Era l'inizio del conflitto mondiale, che costò poi la vita a oltre 55 milioni di persone. Conquistata la Polonia e la Norvegia, nella primavera del 1940 Hi**er volse l'esercito tedesco contro la Francia, che in poche settimane venne sconfitta. Il 10 giugno del 1940, quando ormai i francesi erano allo stremo, l'Italia fascista di Mussolini dichiarò guerra alla Francia e alla Gran Bretagna. Presa Parigi, la Germania cercò, inutilmente, di invadere anche la Gran Bretagna. Nel giugno 1941 fu poi anche l'URSS ad entrare in guerra contro i nazisti a seguito dell'invasione. In estremo Oriente, frattanto, il Giappone nel dicembre 1941 aveva aggredito gli statunitensi, provocandone l'intervento in guerra. Nel '42 la situazione lentamente si capovolse, e gli Alleati cominciarono ad avanzare su tutti i fronti. Da ricordare tra gli avvenimenti piú importanti e decisivi, la sconfitta dell'Asse a Stalingrado nel febbraio 1943 e lo Sbarco in Normandia nel giugno del 1944.
Il conflitto, però, dopo anni di guerra e molti sacrifici in termini di vite umane e distruzioni, ebbe termine solo nel maggio 1945 in Europa con la presa di Berlino e la resa incondizionata del III Reich, e nell'agosto del 1945 con la resa del Giappone avvenuta dopo il lancio delle bombe atomiche americane su Hiroshima e Nagasaki.

https://www.anpiroma.org/2025/09/1-settembre-1939-su-ordine-di-hitler.html

Renoize26 – 5 Settembre Corteo Antifascista per ricordare Renato Biagetti ammazzato dai fascisti 20 anni fa – NOI RICORD...
31/08/2026

Renoize26 – 5 Settembre Corteo Antifascista per ricordare Renato Biagetti ammazzato dai fascisti 20 anni fa – NOI RICORDIAMO TUTTO
dalle 17 da Porta S Paolo a Parco Schuster. A seguire concerto.
Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI Patria Indipendente Anpi Renato Biagetti

«Mi chiamo Renato Biagetti e a me i fascisti non hanno mai fatto paura. Nemmeno quando mi hanno ucciso. Quelli che mi fanno paura sono quelli che non dicono nulla, non vedono nulla, non sanno nulla.»

🟥 30 AGOSTO: GIORNATA INTERNAZIONALE DEL DETENUTO DESAPARECIDO«Migliaia di vite inghiottite nel buio delle dittature lat...
30/08/2026

🟥 30 AGOSTO: GIORNATA INTERNAZIONALE DEL DETENUTO DESAPARECIDO

«Migliaia di vite inghiottite nel buio delle dittature latinoamericane. La memoria è il nostro imperativo contro la barbarie e la complicità fascista».

Ogni 30 agosto si celebra la Giornata Internazionale del Detenuto Desaparecido, un appuntamento fondamentale per rendere omaggio alle decine di migliaia di donne, uomini, studenti e lavoratori strappati alle proprie famiglie e fatti sparire dai regimi militari che insanguinarono l'America Latina.
Dall'Argentina di Videla al Cile di Pinochet, fino all'Uruguay e al Brasile, la repressione operò con feroce e scientifica brutalità: sequestri notturni, centri clandestini di detenzione, torture disumane e i tristemente noti "voli della morte". Un piano sistematico di annientamento che mirava a cancellare ogni forma di opposizione politica, sociale e culturale.
Ma il terrore sudamericano trovò sponde e aperta complicità anche in Italia. Mentre i democratici e la sinistra accoglievano gli esuli e denunciavano i crimini delle giunte militari, figure della destra neofascista come Giorgio Almirante e il MSI si schierarono apertamente a sostegno del regime di Augusto Pinochet. Almirante non esitò a difendere la dittatura cilena e i suoi "metodi", giungendo persino a rendere omaggio al tiranno e a giustificare il colpo di Stato sanguinario che aveva rovesciato il governo democratico di Salvador Allende.
Questa vicinanza ideale e politica dimostra una verità storica incancellabile: la matrice del fascismo, a qualsiasi latitudine e sotto qualsiasi bandiera, resta sempre la stessa — l'oppressione, la violenza di Stato e la cancellazione dei diritti umani fondamentali.
Oggi, ricordare i desaparecidos non significa solo piangere le vittime, ma raccogliere la loro eredità morale e politica. Contro l'oblio, contro i tentativi di revisionismo e contro chi ancora prova a riabilitare i carnefici o i loro sostenitori.
¡PRESENTES! AHORA Y SIEMPRE.

𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗜𝗢-𝗠𝗔𝗥𝗔𝗧𝗢𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝗗𝗗𝗟 𝗔𝗡𝗧𝗜𝗦𝗘𝗠𝗜𝗧𝗜𝗦𝗠𝗢: 𝗟𝗔 𝗦𝗢𝗟𝗜𝗗𝗔𝗥𝗜𝗘𝗧À 𝗘 𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗦𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗢𝗖𝗘𝗦𝗦𝗔𝗡𝗢📌 Mercoledì 9 settembre ⏰al...
29/08/2026

𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗜𝗢-𝗠𝗔𝗥𝗔𝗧𝗢𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝗗𝗗𝗟 𝗔𝗡𝗧𝗜𝗦𝗘𝗠𝗜𝗧𝗜𝗦𝗠𝗢: 𝗟𝗔 𝗦𝗢𝗟𝗜𝗗𝗔𝗥𝗜𝗘𝗧À 𝗘 𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗦𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗢𝗖𝗘𝗦𝗦𝗔𝗡𝗢

📌 Mercoledì 9 settembre

⏰alle ore 13:00

📍Piazza Capranica Montecitorio

Mercoledì 9 settembre, dalle ore 13:00, in Piazza Capranica, a Montecitorio, numerose realtà promotrici daranno vita a una mobilitazione nazionale contro l’approvazione del cosiddetto “DDL Antisemitismo”.

La mobilitazione nasce dalla necessità di contrastare un provvedimento che, attraverso l’adozione della definizione IHRA, rischia di produrre un grave restringimento degli spazi di libertà politica, culturale e accademica, colpendo la possibilità di esprimere posizioni critiche nei confronti di Israele e delle sue politiche e delle sue responsabilità nei confronti del popolo palestinese.

Riteniamo inaccettabile che la denuncia dell’occupazione dei territori palestinesi, dell’apartheid, delle violazioni dei diritti umani e del genocidio in corso a Gaza possa essere ricondotta automaticamente all’antisemitismo.
La critica politica a uno Stato, alle sue istituzioni, alle sue politiche e alla sua condotta militare deve rimanere pienamente legittima all’interno di una società democratica.

La lotta contro l’antisemitismo è una responsabilità imprescindibile e non può essere indebolita da un uso strumentale della sua definizione.

𝗔𝗻𝘁𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗻𝗼𝗻 è 𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝗲𝗺𝗶𝘁𝗶𝘀𝗺𝗼

Ribadire questa distinzione significa difendere contemporaneamente la lotta contro ogni forma di razzismo e discriminazione e il diritto di contestare politicamente l’ideologia sionista, le politiche dello Stato di Israele e il sistema di occupazione e discriminazione imposto al popolo palestinese.

Il rischio concreto è quello di introdurre un meccanismo di censura e autocensura capace di colpire non soltanto le piazze e i movimenti, ma anche università, ricerca, informazione, associazionismo e dibattito pubblico. In questo scenario, la solidarietà con il popolo palestinese rischia di essere sottoposta a una progressiva criminalizzazione e il dissenso politico a una forma di intimidazione istituzionale.

È una deriva che riguarda la democrazia nel suo complesso. Il diritto di denunciare un’occupazione, contestare un sistema di apartheid, chiedere la fine delle violenze e delle operazioni militari e prendere posizione contro quelle che riteniamo gravi violazioni del diritto internazionale non può essere subordinato a una definizione che restringa arbitrariamente il campo della critica legittima.

Per questo saremo in piazza: contro il bavaglio, contro la criminalizzazione della solidarietà, contro ogni limitazione della libertà di espressione e del diritto al dissenso.

La nostra mobilitazione vuole riaffermare un principio semplice e non negoziabile: la solidarietà non è un crimine, il dissenso non è antisemitismo e la critica a Israele e allo Stato di Israele non può essere messa a tacere.

Invitiamo associazioni, organizzazioni, lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti, ricercatrici e ricercatori, giornaliste e giornalisti e tutte le persone che hanno a cuore la libertà di espressione e i diritti fondamentali a unirsi alla mobilitazione.

📌 Lunedì 9 settembre

⏰alle ore 13:00

📍Piazza Capranica Montecitorio

Per la libertà di espressione.
Per il diritto al dissenso.
Per la libertà accademica e di stampa.
Per la solidarietà al popolo palestinese.
Contro l’occupazione, l’apartheid e il genocidio.

ADIF (Associazione Diritti e Frontiere)
Agorà
Aifo Latina ODV
Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese
Alkemia aps
Artists for Gaza
ANPI ATM di Milano
ANPI Roma
ANPI sezione Don Pappagallo Rioni Esquilino, Monti, Celio (Roma)
ANPI Milano Stadera Gratosoglio
ANPI Napoli Centro “Antonio Amoretti “
Anpi Latina, sezione Severino Spaccatrosi
Amnesty International Italia
Arci
Arci Roma
Articolo 21
Artisti
Associazione Inclusiv3 APS ETS
Associazione I.t.a.c.a.
Associazione culturale Liguria-Palestina
Associazione Memorie & Progetti di Pieve Ligure
Associazione Culturale “Pio La Torre” di Roma
Assopace Palestina
Associazione Stampa Romana
Attac Italia
Alleanza Verdi e Sinistra
Alleanza Verdi e Sinistra Roma e Lazio
BDS Italia
Cambiare Rotta
Camera Nazionale Avvocati dei diritti umani
Campagna “Ponti e non muri” Pax Christi Italia
Carovane Migranti
Carte in regola
Catanesi solidali col popolo palestinese
Catania NoFrontex
Cdr la Repubblica
Centro donna Lilith aps Latina
CeSPi (Centro studi problemi internazionali di Sesto San Giovanni – MI
Centro Studi Sereno Regis (Torino)
Cittadini per la Palestina, Portogruaro
Confederazione Cobas Firenze
Confederazione Cobas Umbria
Cobas Roma
COBAS scuola
Cobas Scuola Terni
Collettivo Impegno Attivo Valsesia
Comitato di solidarietà con la Palestina in terzo
Comitato Monteverde per la Pace
Comitato un Aiuto per la Palestina
Comitato Pace Alto Canavese
Comitato per la Palestina di Pordenone
COMITATO per la Pace e i diritti degli Ultimi. Area Casilina/Prenestina
Confederazione Cobas Umbria
ControCorrente Lazio
Coordinamento per l’Unità dei Comunisti
Coordinamento CNR contro la guerra
Coordinamento Scuole per la Palestina – Pistoia
Coordinamento Ultimo giorno di Gaza Latina
CRED (Centro di Ricerca ed Elaborazione e per la Democrazia)
CRS (Centro per la Riforma dello Stato)
CGIL Napoli
CGIL Roma e Lazio
FLC-CGIL
Disability Pride Network
Disarma
EPR4Palestine (Enti Pubblici di Ricerca per la Palestina)
Fermatevi associazione per la difesa dei diritti umani e dei territori
FNSI – Federazione Stampa Italiana
Fondazione Pangea
Forum Pace e disarmo Sinistra italiana Lazio
GayNet
Gaza last day
Giovani Democratici Roma
Giuristi Democratici
Global Sumud Flotilla
Global Sumud Flotilla – Lazio
Gruppo Pensionati Vanchiglietta APS (Torino)
HarmonyLifeTour sede di Roma
IOCISTO-illustrAZIONI
Kairos
Kritica
La carovana dei pacifici
La Scuola per la Palestina
Leen AAAbusaid
L3A (Laboratorio Ebraico Antirazzista)
Libere Cittadine per la Palestina
L’ultimo giorno di Gaza Latina
Mai indifferenti – voci ebraiche per la pace
Mamme Narranti
MoveOn
Movimento Giustizia e Pace in Medio Oriente
Movimento Omosessuale Sardo ODV
Movimento Studenti Palestinesi
Nwrg (New Weapons Research Group) Genova
Network Giovani M5S
M5S Latina
Operatori dell’Informazione per Gaza
OSA
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
Parliamo di Socialismo
PCI – Partito Comunista Italiano
PCI “U. Terracini” San Cesareo/ Colonna,
Partito della Rifondazione Comunista
Per non dimenticare – OdV
Possibile Nazionale
Possibile Roma
Potere al Popolo
Pressenza – Agenzia stampa per la Pace e la Nonviolenza
Presidio Palestina Montecitorio
Punto Rosso – U. Terracini
Rete della Conoscenza Roma
Rete
Rete Giornalisti per la Costituzione
Rete Italiana Pace e Disarmo
Rete Italia-Palestina gemellaggi scuole
Rete
Rete dei Numeri Pari
Rete Pace e Disarmo
Rete Radiè Resch
Rete dei Preti contro il genocidio
Come Rete Jesi per la Palestina
Rete degli Studenti Medi del Lazio
Rete RUP – Ricerca e Università per la Palestina
Roma sa da che parte stare
Roma Tre Etica
Rossosispera Associazione Culturale
RUP – Rete Ricerca e Università per la Palestina
Sanitari per Gaza Roma
Sanitari per Gaza-Verona
Saptejah (Associazione Culturale)
Scuola per la Pace Torino e Piemonte
Sinistra Anticapitalista
Sinistra Anticapitalista Roma
Sinistra Italiana Latina
Sinistra Italiana Roma e Provincia
Spazio Libero APS
Stop Rearm Italia
Tetes de Bois
Tikkun – Diaspora Ebraica Decoloniale
Transform Italia
UDS Roma
UISP
Un’altra idea di mondo
Un Ponte Per
Unione degli universitari
Unione Sindacale di Base
Valsesia per la Palestina
Venice4Palestine
Voci per la Palestina
Vibrata per la Palestina

Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - ANPI Patria Indipendente

A Visionaria Fest il 7 settembre 2026 ore 19 la presidente dell'ANPI provinciale di Roma Marina Pier Lorenzi sull'art.11...
28/08/2026

A Visionaria Fest il 7 settembre 2026 ore 19 la presidente dell'ANPI provinciale di Roma Marina Pier Lorenzi sull'art.11 della Costituzione.
Fight inhumanity!!!
Villetta Social LAB

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