Amnesty Lazio

Amnesty Lazio Questa è la pagina Amnesty International della Circoscrizione Lazio, con le iniziative e gli eventi organizzati dalla Circoscrizione e dai Gruppi.

Amnesty International è un'Organizzazione non governativa indipendente, una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale. L'associazione è stata fondata nel 1961 dall'avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l'amnistia dei prigionieri di coscienza. Conta attualmente due milioni e ottocentomila soci, sostenitori e donatori in più di 150 paesi. La Sezione Italiana di Amnesty conta oltre 70.000 soci.

27/03/2026

l Futuro non è un Regalo, è una Scelta Collettiva

Mentre il mondo osserva i cambiamenti profondi che stanno ridefinendo il concetto stesso di democrazia, Roma si prepara a diventare l'epicentro di un dialogo globale. Il 27 e 28 marzo 2026, la capitale accoglie la mobilitazione della rete "No Kings", un movimento che, nato negli Stati Uniti come risposta civile alle politiche di concentrazione del potere, ha ormai varcato ogni confine. Anche Amnesty International Italia ha scelto di unire la propria voce a questo coro, portando l'attenzione sulla fragilità dei diritti umani in un'epoca di crescenti restrizioni.

Perché questo momento resterà nella storia

Il simbolo di questa mobilitazione — la corona spezzata — non è solo un richiamo alla Rivoluzione americana. È il segno tangibile di una consapevolezza moderna: il potere è legittimo solo se radicato nella volontà del popolo. Oggi, questo principio viene messo alla prova da eventi che hanno scosso le coscienze:

Negli Stati Uniti: Le tragiche scomparse di Renée Nicole Good (7 gennaio) e Alex Pretti (24 gennaio) a Minneapolis hanno trasformato il dolore in una richiesta inarrestabile di giustizia e responsabilità per le azioni delle autorità federali.

In Europa: Mentre a Londra migliaia di persone si riuniscono sotto l'insegna di "Together" contro le divisioni, Roma risponde con una visione di solidarietà che non conosce barriere.

In Italia: Il dibattito si fa serrato attorno al Decreto Sicurezza 2025 (DL 48/2025) e al recente Decreto Sicurezza 2026 (DL 23/2026). Norme che, secondo l'analisi di Amnesty, rischiano di restringere ulteriormente i margini del dissenso pacifico e di criminalizzare chi opera per la tutela dei più vulnerabili.

L'essenza di una mobilitazione differente
Non si tratta solo di una protesta, ma di una celebrazione della pluralità. Il 28 marzo, il percorso che va da Piazza della Repubblica a Piazza San Giovanni (con partenza alle ore 14:00) si trasformerà in un'esperienza multisensoriale e inclusiva:

La Marcia degli Invisibili: Un momento di profonda empatia dedicato a chi ha perso la vita o i propri diritti lungo le rotte migratorie.

La Fiumana di Cori: La musica e le voci di centinaia di realtà musicali daranno ritmo a una manifestazione che parla il linguaggio della gioia e della fermezza.

Accessibilità Totale: Grazie alla collaborazione con il Disability Pride, ogni spazio è pensato per accogliere tutti, ricordando che una società è democratica solo se nessuno viene lasciato indietro.

Essere parte del cambiamento
Esistono giornate in cui il silenzio pesa più delle parole. I diritti fondamentali, dall'ambiente alla giustizia sociale, dalla libertà di protesta alla tutela dei beni comuni, non sono conquiste definitive, ma semi che richiedono cura quotidiana. Quando centinaia di organizzazioni e migliaia di persone si muovono all'unisono, la percezione del possibile cambia. La presenza di ciascuno è il confine ultimo contro l'erosione delle libertà civili; è il modo più potente per dire che la società è viva, attenta e non ha intenzione di restare a guardare.

Per approfondire le ragioni della mobilitazione e consultare la mappa globale degli eventi:

Sito Ufficiale No Kings: https://www.nokings.org

Amnesty International Italia: https://www.amnesty.it

Dettagli FLC CGIL: https://www.flcgil.it

Disability Pride Italy: https://www.disabilityprideitaly.org

"In occasione del cinquantesimo anniversario del colpo di stato in Argentina del 24 marzo 1976, Amnesty International e ...
22/03/2026

"In occasione del cinquantesimo anniversario del colpo di stato in Argentina del 24 marzo 1976, Amnesty International e il Comitato cittadino per la memoria degli italiani scomparsi in Argentina rendono omaggio a tutte le vittime. Insieme, onorano la memoria dei cittadini argentini, latinoamericani ed europei che hanno sofferto sotto la dittatura, riaffermando l'impegno collettivo per la verità e la giustizia."

A cinquant'anni dal colpo di stato, continuiamo a parlare della dittatura in Argentina 🇦🇷Il 23 e il 24 marzo due giornat...
20/03/2026

A cinquant'anni dal colpo di stato, continuiamo a parlare della dittatura in Argentina 🇦🇷
Il 23 e il 24 marzo due giornate dedicate al ricordo delle vittime del regime e alla denuncia di tutte le violazioni dei diritti umani non ancora pienamente riconosciute 🕯️
Scorri alla seconda slide per il programma dettagliato 📌

Nel 2025 abbiamo visto anche cosa succede quando le persone decidono di non voltarsi dall’altra parte. La mobilitazione ...
24/12/2025

Nel 2025 abbiamo visto anche cosa succede quando le persone decidono di non voltarsi dall’altra parte. La mobilitazione globale ha contribuito alla liberazione di Julian Assange, simbolo di una battaglia lunga e difficile per la libertà di stampa. Narges Mohammadi non è stata lasciata sola: la pressione internazionale ha continuato a proteggerla e a tenere accesi i riflettori sulla repressione in Iran. In diversi Paesi, esecuzioni capitali sono state fermate e vite sono state salvate perché qualcuno ha insistito, scritto, denunciato, agito insieme a Amnesty International.
Questi risultati non sono miracoli.
Sono il frutto di persone comuni che hanno scelto di fare qualcosa: firmare un appello, condividere una storia, partecipare a un’azione, chiedere giustizia. Piccoli gesti che, messi insieme, diventano una forza capace di cambiare le cose.
Il 2026 è alle porte e le sfide non diminuiranno. Proprio per questo non possiamo permetterci l’indifferenza. I diritti umani non sono un tema lontano, né una causa per pochi: riguardano tutte e tutti noi, qui e ora.
Se vogliamo un futuro diverso, non basta sperarlo.
Serve partecipare. Serve prendere posizione. Serve esserci.
Buone feste.
Il cambiamento comincia da chi decide di agire.

Indirizzo

Via Goito, 39
Rome
00185

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