26/10/2024
DISEGUAGLIANZE
ieri la Diocesi di Roma ha fatto risuonare con forza un campanello di allarme, un grido di dolore facendo capire due cose:
1) Il divario tra i primi e gli ultimi ha raggiunto livelli non più tollerabili
2) Nessuno si può più voltare dall’altra parte, il problema è di tutti
Una forte scossa che mancava da tempo, senza giri di parole, senza troppi complimenti. Un occasione da cogliere da parte di tutti per uscire da quel torpore che avvolge la città, quella rassegnazione che vede gran parte dei romani rinunciare al confronto, al voto, seguendo la logica che..” tanto non cambia nulla”.
Le forze migliori della città ( e ce ne sono tante) devono fare squadra, concentrarsi su ciò che unisce e non su ciò che divide e rigenerare un entusiasmo del pensiero positivo.
Consiglio a tutti di ascoltare le voci che si sono alzate nell’ assemblea diocesana di ieri e le parole del Santo Padre e del Vescovo Vicario Mons. Baldo Reina che hanno avuto il merito e il coraggio a cinquant’anni dal “documento sui mali di Roma” di ascoltare la città e darle voce.
Dalla Basilica di San Giovanni in Laterano, Assemblea della Diocesi di Roma con la partecipazione di Papa Francesco.