05/08/2026
AOI esprime forte preoccupazione per il rapido aggravarsi della crisi umanitaria e sociale che sta colpendo Cuba. Le condizioni di vita della popolazione sono sempre più allarmanti.
La crisi che da anni attraversa il Paese si è ulteriormente aggravata. Ospedali alle prese con una grave carenza di medicinali, dispositivi e materiali sanitari; interventi chirurgici rinviati; scuole costrette a sospendere o ridurre le attività; continui blackout che compromettono l'accesso all'acqua potabile, alla distribuzione degli alimenti e ai servizi essenziali; trasporti sempre più inefficienti; difficoltà nella raccolta dei rifiuti che aggravano le condizioni igienico-sanitarie delle città.
Cuba attraversava già decisioni tardive, riforme incompiute e un difficile processo di trasformazione del proprio modello economico. Su questo quadro si sono innestate le misure adottate dall'amministrazione statunitense guidata da Donald Trump, progressivamente irrigidite dal primo mandato fino a quello attualmente in corso.
"Si tratta di misure inaccettabili. Il mantenimento di Cuba nella lista degli Stati sponsor del terrorismo e l'inasprimento delle sanzioni economiche e finanziarie rappresentano strumenti di pressione politica privi di giustificazione che finiscono per colpire soprattutto la popolazione civile" Giovanni Lattanzi, Presidente di AOI
Leggi il comunicato: https://www.ong.it/2026/08/05/cuba-popolazione-stremata-da-una-crisi-aggravata-dalle-sanzioni-servono-canali-umanitari-e-cooperazione-basta-isolamento/