09/10/2026
Il Nobel per la Pace a Navi Pillay è una bella notizia.
Per lei, per il suo impegno nella difesa dei diritti umani e del diritto internazionale, e per tutte le organizzazioni, i movimenti e le persone che da anni sono al fianco del popolo palestinese.
È un riconoscimento che dà valore a una battaglia contro l’impunità, per la giustizia e per l’affermazione dei diritti dei popoli. Navi Pillay, già Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani e giudice nei tribunali internazionali, ha dedicato il suo lavoro alla lotta contro i crimini internazionali. Alla guida della Commissione d’inchiesta internazionale indipendente delle Nazioni Unite sul Territorio palestinese Occupato, ha contribuito al rapporto del 2025 che ha concluso che a Gaza è stato commesso un genocidio.
È anche un riconoscimento per chi continua a chiedere la fine dell’occupazione israeliana, la fine del genocidio a Gaza, la protezione della popolazione civile e il rispetto del diritto internazionale. Per chi non accetta che le violazioni dei diritti umani restino impunite e continua a mobilitarsi perché giustizia e pace non siano soltanto parole.
AOI continuerà a sostenere, attraverso la cooperazione e la solidarietà internazionale, chi lavora per i diritti umani e per la dignità di tutti i popoli. Non può esserci pace senza giustizia, né giustizia senza il rispetto del diritto internazionale